Dagli Spazi Gialli al Telefono Giallo: Bambinisenzasbarre Onlus accoglie i figli dei detenuti anche nell’emergenza sanitaria

In Italia sono 100mila i bambini che hanno la mamma o il papà in carcere: 100mila figli che corrono un alto rischio di interrompere il legame affettivo con il proprio genitore e di essere quindi maggiormente coinvolti in fenomeni di abbandono scolastico, disoccupazione, disagio sociale e illegalità. Si stima che, senza un’adeguata tutela di questa relazione, il 30% dei figli di detenuti sia a rischio di diventare detenuto a sua volta (Federazione dei Relais Enfants Parents, Parigi).

Negli ultimi mesi la pandemia di Covid-19 ha reso più forte ed evidente il distacco dovuto alla detenzione: dall’inizio dell’emergenza sanitaria, infatti, bambini e ragazzi non sono più potuti entrare in carcere per far visita alla madre o al padre.

Per questo Bambinisenzasbarre Onlus, che dal 2002 si impegna per tutelare il diritto dei figli dei detenuti al mantenimento del rapporto con il genitore, ha potenziato il Telefono Giallo, la linea di supporto dedicata ai familiari di coloro che si trovano in carcere. Da sempre attivo per gli adulti, ora lo è anche per i bambini figli dei detenuti, e rappresenta quindi un prezioso strumento a disposizione dell’intera famiglia in questo momento di disorientamento causato dalla sospensione dei colloqui in presenza. Per sostenere il servizio, l’associazione lancia fino al 2 gennaio 2021 una campagna di raccolta fondi, alla quale è possibile contribuire con una donazione tramite il sito attivati.bambinisenzasbarre.org.

La linea telefonica è attiva dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 al numero 392 9581328; è inoltre sempre possibile scrivere all’indirizzo mail telefonogiallo@bambinisenzasbarre.org.

Chiusura uffici CSV Napoli

Informiamo i nostri utenti che gli uffici del CSV Napoli resteranno chiusi per le festività Natalizie nei giorni 23-24-30-31 dicembre 2020. Le attività riprenderanno regolarmente lunedì 4 gennaio.

A tutti, Buon Natale.

Facciamo il pacco al Covid: la proposta del Centro Regina Pacis contro la crisi sociale

Si chiama “Facciamo il pacco al Covid” l’iniziativa di solidarietà promossa per questo Natale dalla Fondazione Centro Educativo Diocesano Regina Pacis per contrastare la crisi sociale e le difficoltà generate dalla pandemia. Lo sviluppo del virus ha sottratto le possibilità e le opportunità, già ridotte, alle categorie più fragili e proprio per questo i volontari si sono attivati per sviluppare questo progetto di raccolta fondi che andrà a finanziare i corsi dei ragazzi diversamente abili, affinché anche in questo periodo di difficoltà si riesca, comunque, ad offrire un servizio gratuito che faciliti l’inclusione sociale dei soggetti maggiormente a rischio di esclusione sociale.
Il pacco 100% solidale è composto da :
-1 miele da 500gr 100% bio, prodotto dai nostri ragazzi diversamente abili
-2 marmellate da 250gr 100% bio, prodotto dai nostri ragazzi speciali
-1 sottomoka in ceramica fatta a mano creato dalle nostre ragazze del Carcere di Pozzuoli
-1 pacco di Caffè Toraldo
-1 pacco di cantucci della Gelateria Casa Infante
-1 babbo natale di cioccolato
-1 libro del famoso Vicolo della Cultura donato dai ragazzi di Opportunity
Il suo costo é di 25 euro ed è possibile prenotarlo attraverso la pagina facebook della Fondazione o presso la loro sede Via Plinio il Vecchio, 14/A a Quarto (Na).

Natale Solidale, la nuova sezione del nostro sito con idee e suggerimenti sui regali che puoi fare

Se sei ancora indeciso sui regali di Natale, puoi consultare la nuova sezione del nostro sito “Natale Solidale”! Troverai una raccolta di idee e suggerimenti che spaziano dall’alimentare alla cultura, dall’abbigliamento all’artigianato per fare acquisti originali e compiere un gesto di solidarietà che sostiene e aiuta a crescere le associazioni di volontariato del nostro territorio.

Attraverso la mappa interattiva puoi individuare e contattare l’organizzazione a te più vicina e scegliere il regalo che ti piace di più.

Inoltre, attraverso un apposito form, puoi segnalare nuove iniziative o suggerire altri prodotti solidali che andranno ad arricchire la raccolta di proposte già presenti sulla pagina.

Articoli, interviste, inchieste, approfondimenti: 10 anni di Comunicazione Sociale

E’ dedicato ai 10 anni di Comunicare il Sociale, testata giornalistica edita dal CSV Napoli, il nuovo numero dell’omonima rivista. Due lustri di comunicazione sociale, portata avanti in maniera obiettiva e onesta in un mondo in continua evoluzione e sempre distratto nei confronti del mondo del Terzo Settore e della solidarietà.
Si è deciso di raccogliere alcuni dei contributi più significativi di questi 10 anni pubblicati sulla rivista: Dai compianti Andrea Camilleri, Umberto Veronesi e Margherita Hack, al sempre attuale Erri De Luca, passando per le riflessioni di Ottavio Lucarelli, presidente Ordine dei Giornalisti della Campania, e Stefano Tabò presidente CSVnet. La rivista raccoglie anche alcune delle copertine più rappresentative di questi 10 anni di lavoro e attività.

In appendice, inoltre, il nuovo opuscolo del progetto “Volontariato Sicuro”, realizzato da CSV Napoli e Inail Direzione regionale Campania, dedicato questo mese al tema del microclima e degli ambienti di lavoro in cui sono chiamati ad operare i volontari.

La rivista è in distribuzione gratuita nelle sedi di associazioni ed Enti che hanno richiesto di diventare punto di distribuzione e scaricabile gratuitamente al link dedicato.