“Inclusione, Un Gioco Da Ragazzi”, la campagna di UILDM per garantire giochi e giostre accessibili nelle nostre città

“Inclusione, un gioco da ragazzi” è il claim della campagna a sostegno del progetto UILDM “A scuola di inclusione: giocando si impara”. La campagna si trova sulla piattaforma For Funding di Intesa Sanpaolo e sarà attiva fino al 30 di aprile. Obiettivo di raccolta: 30.000 euro per installare giochi e giostre accessibili nelle città di Napoli, Genova e Venezia.

Da anni UILDM è impegnata per difendere il diritto al gioco di tutti bambini. In Italia purtroppo non esiste una normativa sulle attrezzature ludiche e negli oltre 8.000 comuni italiani esistono solo poco più di 430 parchi o aree verdi che prevedano al loro interno almeno una giostra accessibile, poco più del 5% del totale italiano. Il progetto “A scuola di inclusione: giocando si impara” vuole rendere sempre più concreto il sogno di dare a tutti i bambini la possibilità di giocare insieme: il gioco è uno strumento che fa crescere perché porta a confrontarsi con gli altri, ad accettarne limiti e pregi, a guardare la diversità come parte del quotidiano e non come eccezionalità. Pe raggiungere questi obiettivi, il progetto prevede la collaborazione e il lavoro in rete di una serie di soggetti attivi tra cui le 65 Sezioni di UILDM, 17 amministrazioni locali e gli studenti di 17 scuole sul territorio italiano.

Clicca qui per sostenere il progetto su For Funding

Pasqua con AIL: insieme per salvare le Uova e la ricerca

L’Emergenza Coronavirus rende impossibile anche quest’anno la realizzazione della storica iniziativa “Uova di Pasqua AIL”. L’associazione non scenderà in piazza il 27, 28 e 29 marzo scegliendo di mettere al primo posto il senso di responsabilità verso i volontari e verso i pazienti, ex pazienti, trapiantati che, da immunodepressi, sono particolarmente a rischio per il COVID-19.

L’appuntamento che da 26 anni colora di solidarietà le piazze di tutta Italia sarà annullato ma questa emergenza potrebbe avere ripercussioni gravi per i pazienti.

Dentro un Uovo di Pasqua AIL c’è molto di più di una semplice sorpresa. C’è il sostegno alla Ricerca e ad oltre 200 studi scientifici ogni anno, il finanziamento a 116 Centri Ematologici in tutta Italia, l’assistenza e l’accoglienza gratuita per oltre 7500 pazienti ogni anno. Migliaia di pazienti rischiano di vedersi ridurre gli accessi a domicilio, i ricercatori e i centri Ematologici di vedersi tagliare fondi. A pagare le conseguenze non può essere chi combatte un tumore del sangue.

Per questo i volontari di AIL contano sul vostro aiuto, perché anche restando a casa si può salvare la ricerca.

Come? 

S.P.UN.T.O. – Psicologi Uniti sul Territorio: ascolto e supporto psicologico contro lo stress da Covid

S.P.UN.TO. è un progetto realizzato da un’equipe di psicologi campani in collaborazione con le associazioni di promozione sociale “La livella a.p.s” e “Nives a.p.s”. L’ attuale stato di pandemia ha portato nelle vite di tutti un carico di ansie e angosce, che a volte può diventare così pesante da compromettere seriamente la qualità della vita. Come professionisti della salute mentale siamo chiamati a intervenire attraverso l’attivazione di uno sportello di supporto psicologico sia in modalità online che in presenza, a seconda delle esigenze del singolo individuo.

I costi di un percorso psicologico, oggi, sono spesso insostenibili per l’utente, soprattutto in un momento storico così difficile e precario come quello che il Paese sta attraversando. Per questo motivo il servizio prevede quattro colloqui gratuiti di cui la persona può usufruire, occasione nella quale il team di professionisti di cui S.P.UN.TO si avvale, grazie a strumenti e competenze maturate in anni di esperienza, accoglierà le domande e i bisogni degli utenti, al fine di migliorare il loro benessere psico-sociale.

Grazie alla piattaforma di crowdfunding “GoFundMe”, è stata lanciata una campagna di raccolta fondi online a cui può partecipare chiunque avesse voglia di donare e finanziare il progetto. Il ricavato sarà utilizzato per sponsorizzare l’iniziativa e raggiungere, dunque, una vasta fascia della popolazione, oltre a pagare il servizio degli operatori impegnati nello sportello.

Segui S.P.UN.TO. su: FB: @Spunto – Psicologi Uniti Sul Territorio IG: @psicologispunto TW: SPsicologi

Affido culturale: cercasi famiglie per regalare ai bambini in povertà educativa passeggiate nei boschi, cinema e musei

In Italia la povertà educativa priva milioni di bambini del diritto di crescere e di seguire i loro sogni, e le gravi conseguenze di questa situazione non si fermano con il passare degli anni, è un circolo vizioso che nega ai futuri cittadini il diritto ad una vita dignitosa, trasmettendo poi questa ingiustizia di generazione in generazione.

Per fermarla è nato il progetto Affido Culturale e voi potreste essere una delle 400 famiglie che attraverso la condivisione solidale di momenti culturali – come andare al teatro, sentire un concerto, visitare un museo o passeggiare in un bosco – contribuiranno a creare un ponte solido per l’accesso libero di tutti i bambini a spazi in cui potranno far fiorire liberamente le loro capacità, i loro talenti e le loro aspirazioni.

Il progetto Affido Culturale è alla ricerca di 400 famiglie “affidatarie” residenti nelle città di Roma, Napoli, Bari o Modena (100 per ogni città) per accompagnare 400 bambini in povertà educativa, di età compresa tra i 6 e i 10 anni, accompagnati da un familiare per partecipare insieme a 29 eventi culturali nell’arco di 14 mesi.

La partecipazione è aperta ad ogni tipo di famiglia: con bambini, senza bambini e singoli che abitualmente partecipi agli eventi culturali della città. La cosa importante è che si abbia voglia di contagiare i più piccoli con l’amore per la cultura ed essere aperti mentalmente imparando a guardare con i loro occhi.  In questo modo una visita al museo o uno spettacolo teatrale diventerà un momento di aggregazione e un modo per riprendere una radice comune e trovare forme di contatto tra le proprie diversità.

L’idea del progetto è quella di avvicinare bambini e adulti, facendogli scoprire e condividere insieme il patrimonio culturale della propria città, in modo tale da ridurre le barriere sociali e culturali che tante volte impediscono a famiglie in povertà educativa di vivere a pieno gli spazi e i momenti culturali.

In Affido Culturale sono coinvolti un numero vasto di spazi culturali: cinema, teatri, librerie, biblioteche, musei, parchi e ludoteche sostengono il progetto proponendo una ricca offerta culturale di qualità rivolta ai bambini.

Le famiglie coinvolte potranno accedere all’offerta tramite l’app del progetto in cui si troveranno tutte le informazioni riguardo l’evento. Saranno loro stessi ad organizzarsi, guidati sempre dagli specialisti di Affido Culturale, rispettando l’impegno di partecipare ai 29 incontri entro i 14 mesi.

La famiglia “affidataria” riceverà una dotazione di e-ducati, una moneta virtuale solidale di Affido Culturale, con cui potrà pagare i biglietti di accesso ai luoghi convenzionati. La partecipazione al progetto è parzialmente gratuita, per ogni bambino in povertà educativa sono previsti 3 ingressi gratuiti per ognuna delle 29 iniziative culturali, per un totale di 87 ingressi gratuiti.

Le famiglie abituate a vivere l’offerta culturale della propria città, oltre a condividere la propria passione, avranno anche un risparmio equivalente ad un biglietto per ogni evento. Inoltre, nel caso ci fosse anche un bambino all’interno della famiglia affidataria, questo potrà partecipare gratuitamente insieme al suo nuovo amico ad un campo estivo. 

Il progetto Affido Culturale, vincitore del bando “Un passo avanti” dell’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo della povertà educativa, unisce in un’unica rete gli sforzi di venticinque realtà che vantano tutte una grande esperienza nel mondo della cultura, della formazione e del sociale.

Ognuna delle 4 città partecipanti ha un “capogruppo cittadino” a cui rivolgersi nel caso vogliate partecipare.

Roma: Casa dello Spettatore | affidoculturale.roma@gmail.com – 351 988 2078

Napoli: Con La Mano del Cuore | affidoculturale.napoli@gmail.com – 327 855 9833

Bari: Fondazione SAT | affidoculturale.bari@gmail.com – 351 122 7065

Modena: PopBrains | affidoculturale.modena@gmail.com – 059 867 7814

Chemio: se posso la evito. Al via la raccolta di firme per chiedere la gratuità dei test genomici

È partita lo scorso 22 gennaio la campagna di Europa Donna Italia “Chemio: se posso la evito”, che punta a ottenere, anche in Italia, l’accesso gratuito ai test genomici su tutto il territorio nazionale. Una social challenge amplificherà la raccolta firme online indirizzata al Ministero della salute.

Per alcuni tipi di tumore, la chemioterapia può salvare la vita. Tuttavia in certi casi può essere evitata: i test genomici indicano quando è possibile farne a meno. Dal 2021, questi esami sono gratuiti poiché è stato istituito un finanziamento nazionale ma le Regioni non possono utilizzarlo finché il Ministero della Salute non emanerà un decreto attuativo. Europa Donna Italia ha lanciato la campagna “Chemio: se posso la evito” affinché i test siano gratuiti dappertutto e non solo in Lombardia, in Toscana e nella provincia autonoma di Bolzano. Video, hashtag e condivisioni alimenteranno una challenge che invaderà i social per invitare le persone (medici, pazienti, cittadine e cittadini) a sottoscrivere la petizione online da inviare al Ministero.

Il progetto ha ottenuto il patrocinio da AIOMCittadinanzattivaEURAMAFondazione Insieme Contro il CancroFondazione ONDAFondazione The Bridge, KomenIncontraDonnaLILTSenonetwork e SIAPEC.

La raccolta di firme è attiva attraverso un sito dedicato e sui social è già attiva la challenge.

Per partecipare:
1. disegnare su un foglio due cerchi con all’interno una coppia di simboli a scelta tra:
coppia A. Il segno + (devo fare la chemio +) e il segno – (posso evitarla con un test – )
coppia B. Il segno ? (lo posso scoprire con un test gratuito?) e il segno ! (test genomici ora! )
2. Registrare un video in cui si finge di prendere il foglio da una persona da destra, si mostra il disegno all’altezza del seno e lo si passa a sinistra a un’ipotetica seconda persona.
3. Condividere il video sui social taggando 5 amici e inserendo l’hashtag #testgenomiciora

Per maggiori informazioni e per firmare…clicca qui

Agrumi della solidarietà online e nelle piazze per sostenere le attività di ANT

Flavonoidi, carotenoidi e vitamina C sono tra i grandi alleati della buona salute: hanno effetti positivi sul sistema immunitario, sugli occhi e la pelle, oltre a contribuire a ridurre il rischio di tumori e malattie cardiovascolari.

Per farne scorta basta consumare una buona quantità di arance, limoni, mandarini e pompelmi. Con poche calorie, gli agrumi determinano senso di sazietà e apportano buone quantità di micronutrienti essenziali, antiossidanti, fibre e altri composti fitochimici ad azione protettiva.

Come sempre in questa stagione, Fondazione ANT propone gli Agrumi della Solidarietà: un’occasione per sostenere le proprie attività gratuite, con particolare focus sulla prevenzione oncologica. Ogni anno, infatti, ANT porta in tutt’Italia migliaia di visite e controlli gratuiti per la diagnosi precoce di diverse patologie tumorali.

Da oltre 15 anni, grazie delle donazioni di privati cittadini o aziende, offriamo gratuitamente alla cittadinanza progetti di prevenzione oncologica molto preziosi, in particolare adesso – commenta Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione ANT– L’epidemia Covid-19 ha infatti forzatamente messo in secondo piano tante patologie di cui temo vedremo la ricaduta, in tutta la sua gravità, in un prossimo futuro. Mentre le oncologie chiudono, gli esami diagnostici rallentano e il sistema sanitario teme per la tenuta degli ospedali, ANT continua a portare avanti la propria missione, offrendo servizi indispensabili come l’assistenza nelle case di chi è malato e programmi per la diagnosi precoce delle patologie tumorali. Tutte attività che fanno parte di un disegno preciso, ossia difendere la dignità della vita in ogni momento. 

Questo weekend e per tutto febbraio, le confezioni di pompelmi, arance, limoni e mandarini saranno disponibili online sul sito ant.it https://ant.it/store/bottega-alimentare/ o – nelle zone ove sarà possibile in linea con il DPCM – nelle piazze cittadine.

Per informazioni sui luoghi e le date in cui trovare gli Agrumi della Solidarietà ANT, visitare il sito www.ant.it.