Incarta il presente, regala un futuro: Oxfam cerca volontari per la nuova campagna di Natale

Torna in città il Natale solidale di Oxfam Italia e si cercano volontari per la campagna “Incarta il presente, regala un futuro”.

Oxfam è un organizzazione internazionale che si occupa di approvvigionamento dell’acqua, abbattimento della povertà e di combattere le diseguaglianze in Paesi in Via di Sviluppo, in conflitto e non, come lo Yemen.

Nelle 3 o 4 settimane precedenti al Natale, fino al 24 dicembre, i volontari di Oxfam offriranno un servizio di impacchettamento di regali per i clienti dei negozi aderenti all’iniziativa: Miano La Birreria, Giugliano -Centro Commerciale Grande SUD, COIN Vomero. Organizzati in turni di tre ore, confezioneranno i regali dei clienti in cambio di un’offerta libera, che andrà a sostegno dei progetti di lotta alla povertà dell’associazione.

Se  hai compiuto 16 anni e vuoi colorare di solidarietà questo natale, candidati per partecipare alla campagna.

Per candidarsi, basta inviare un’email con curriculum allegato all’indirizzo: luisa.cacciapuoti@oxfam.it. Per informazioni è possibile chiamare al numero 3897997126.

Al fianco dei volontari: numeri e sfide dei Csv Il report di CSVnet sulle attività dei centri di servizio nel 2020: impegno costante nonostante la pandemia e con lo sguardo puntato ai prossimi tre anni

La loro azione ha raggiunto, nell’anno in cui è esplosa la pandemia, 226mila persone; tra di loro 62.600 volontari già operanti in enti del terzo settore, altri 12.200 “aspiranti”16.248 attivisti individuali e 134.877 cittadini sensibilizzati durante le iniziative pubbliche di promozione del volontariato.  
È quanto emerge dai numeri del Report sulle attività realizzate nel 2020 dai Centri di servizio per il volontariato (Csv), appena pubblicato da CSVnet alla vigilia della 36° Giornata internazionale del volontariato

Nonostante l’impatto dell’emergenza sanitaria, il sistema dei Csv ha erogato più di 177mila servizi a oltre 48.400 realtà, fra queste oltre 46mila e 700 enti non profit, 1.270 soggetti pubblici e 352 imprese. Grazie alle attività di promozione fra i giovani nelle scuole, hanno sensibilizzato al volontariato più di 49mila studenti.

Con il sostegno delle Fondazioni di origine bancaria e della fiscalità pubblica, attraverso la Fondazione Onc, i Centri di servizio per il volontariato sono ogni giorno al fianco delle associazioni e delle comunità, ne migliorano l’azione fornendo servizi di promozione, consulenza, formazione, comunicazione, orientamento ai volontari, contribuendo a mantenere in vita il terzo settore.

 
“ll 2020 non è stato un anno facile – commenta Chiara Tommasini, presidente di CSVnet -, ma i Centri hanno sostenuto in modo decisivo l’azione del volontariato, potenziando il suo impegno. Si sono confermati infrastrutture sociali imprescindibili per le comunità, favorendo anche la collaborazione fra associazioni ed enti pubblici nel gestire l’emergenza sociale e quella sanitaria. Questo lavoro è stato fatto in una delicata fase per i Csv, i quali, a seguito della riforma del terzo settore, sono diventati un sistema nazionale integrato e radicato in tutta Italia. La riorganizzazione territoriale è completata – oggi i Csv sono 49 secondo quanto previsto dall’organismo nazionale di controllo dei Csv – e CSVnet ha svolto un ruolo cruciale per fare in modo che ogni tappa del percorso di riforma trovasse da una parte i Centri di servizio pronti ad accogliere le nuove sfide e dall’altra il legislatore consapevole e rispettoso della loro natura e identità”.  

“Adesso – conclude Tommasini – la vera sfida è continuare a sostenere il volontariato nella sua azione per la comunità con una adeguata programmazione per il 2022, 2023 e 2024,\ e proiettare in modo sempre più deciso il sistema dei Centri di servizio a contribuire agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”.

Rispetto alle varie tipologie di attività si segnalano oltre 1400 percorsi di formazione, molti dei quali riadattati online, per oltre 7mila ore di lezione rivolte a più di 35.200 partecipanti; sono stati quasi 100mila i servizi di consulenza erogati a 37mila e 500 utenti (in aumento rispetto all’anno precedente), 16.700 le attività di supporto logistico.

Nonostante le limitazioni legate al Covid-19 e per l’accesso alle sedi dei Csv, sono oltre 11.900 le persone che hanno usufruito di percorsi e attività di orientamento e accompagnamento al volontariato – realizzati in collaborazione con 690 enti partner; oltre 3mila destinatari, soprattutto ragazzi, hanno avuto informazioni sul servizio civile e sul corpo europeo di solidarietà.
Con oltre 3mila 250 attività di analisi e raccolta dati, anche a supporto degli enti non profit, il sistema dei Centri ha dato un contributo importante anche per la lettura dello stato di salute degli enti di terzo settore durate il periodo dell’emergenza, mentre i 4700 servizi di supporto alla comunicazione ed i 7,8 milioni di accessi ai 54 siti web dei Csv nel corso del 2020, dimostrano la capacità strategica del sistema di intercettare l’interesse e far circolare notizie e opportunità sul volontariato, soprattutto nella fase più delicata della crisi sociale e sanitaria.

 
I Centri di servizio per il volontariato attivi e operanti in Italia sono partecipati da 10.182 soci che li gestiscono attraverso le assemblee. Le persone retribuite sono complessivamente 825 e quasi sette su dieci sono donne. Gli uffici possono contare anche sull’apporto di 140 giovani volontari di servizio civile, mentre sono soltanto 12 su 42 le donne che ricoprono la carica di presidente di Csv.  Istituiti dalla ex Legge quadro sul volontariato del 1991, i Csv sono oggi regolati dal Codice del Terzo settore. I primi sono stati fondati nel 1997, 27 di loro hanno raggiunto o superato i 20 anni di attività. 

Il Camper assume: si cercano operatori di strada

Il Camper è una cooperativa sociale onlus che sin dal 1999 si occupa, sull’intero territorio del comune di Napoli, di persone senza dimora e migranti. Gli operatori ogni giorno portano aiuto e sostegno a chi vive ai margini, offrono supporto legale e psicologico, orientano verso i servizi dedicati, visite mediche, ricoveri, accoglienza presso dormitori, docce o mense, accompagnano nella riacquisizione dei diritti di cittadinanza, con l’obiettivo costante di mettere in campo tutte le azioni necessarie per contribuire all’inclusione sociale di queste persone.

La cooperativa è attualmente alla ricerca di un operatore di strada, patentato e con una buona dimestichezza nella guida.

I candidati devono, inoltre, possedere i seguenti requisiti:
– esperienza di almeno 12 mesi, nell’ultimo triennio, in interventi a sostegno di persone senza dimora
– diploma + qualifica professionale in servizi di tipo socio-assistenziale
– laurea triennale e/o magistrale in uno dei seguenti indirizzi: Psicologia, Sociologia, Scienze dei Servizi Sociali (o equipollenti).

Per candidarsi inviare il proprio curriculm vitae all’indirizzo candidatureilcamperonlus@gmail.com

Minori stranieri non accompagnati: aperte le iscrizioni al nuovo corso per Tutori Volontari

C’è tempo fino al prossimo 6 dicembre per partecipare alla selezione di 80 Allievi che prenderanno parte al Corso di Formazione gratuito per “Tutori Volontari per Minori Stranieri Non Accompagnati” volto all’integrazione dell’elenco presso i Tribunali per i Minorenni della Regione Campania.

Il tutore volontario, in qualità di persona motivata e sensibile al superiore interesse del minore: a) svolge il compito di rappresentanza legale assegnato agli esercenti la responsabilità genitoriale; b) persegue il riconoscimento dei diritti della persona minore di età senza alcuna discriminazione; c) promuove il benessere psico-fisico della persona di minore età; d) vigila sui percorsi di educazione ed integrazione tenendo conto delle sue capacità, inclinazioni naturali ed aspirazioni; e) vigila sulle sue condizioni di accoglienza, sicurezza e protezione; f) amministra l’eventuale patrimonio della persona di minore età.

Il Corso di Formazione della durata di 40 ore, sarà svolto in streaming presso le sedi del Consiglio e della Giunta della Regione Campania, con inizio il 13 Dicembre 2021.

La nomina a Tutore di un Minore non dà diritto a titoli né a compensi di sorta, così come disposto all’art. 379, comma 1, del Codice Civile.

Per eventuali informazioni o precisazioni è possibile contattare l’Ufficio del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Campania, all’indirizzo di posta elettronica: – garante.infanzia@cr.campania.it.

Scarica il bando

Tappa a Napoli per il Dica Café, l’aperitivo di incontro e networking sulla progettazione europea

Si terrà a Napoli il prossimo 29 novembre, il nuovo appuntamento dei Dica Café, incentrato su finanziamenti europei e programmazione regionale, presso la Opportunity, in Via Montesilvano 5-6, a partire dalle ore 17, e saranno presenti Beatrice Zeulli, UOD Terzo Settore Regione Campania, Gianluca Luise, docente di storia delle istituzioni politiche della Università Federico II e Enzo Porzio, della Fondazione Comunità di San Gennaro, oltre al segretario regionale di Cittadinanzattiva Campania, Lorenzo Latella e i rappresentanti delle organizzazioni promotrici del progetto, .

Il Dica Cafè è un appuntamento gratuito di incontro e confronto sulla progettazione europea che farà tappa a Napoli dopo i due appuntamenti di Palermo e quello di Roma, aperto a tutti. Uno spazio informale di incontro per conoscere fare networking intorno a temi su cui attivare eventuali collaborazioni di progettazione, incontri dedicati allo scambio di informazioni, esperienze e conoscenze in cui le sfide presentate possono essere affrontate grazie alla forza del pensiero collettivo e in cui è possibile dar vita a conversazioni e lavori costruttivi su problemi concreti per trovare, nella condivisione, idee pratiche e innovative.

Il Dica cafè sarà l’occasione per uno scambio di idee, pratiche, punti di vista, intuizioni e riflessioni, che arricchiscono tutti i partecipanti in un’ottica di ascolto reciproco, apprendimento collettivo e valorizzazione del contributo dato dalla diversità di ciascuno. Tutto questo in un ambiente informale che incentivi appunto lo scambio di informazioni, in occasione di un momento tipicamente conviviale qual è quello dell’aperitivo.

Con il Sud Gioosto, per Natale scegli il cambiamento

Si chiama “Con il Sud Gioosto” ed è la campagna natalizia ideata e promossa dalla Fondazione CON IL SUD in collaborazione con Gioosto (www.gioosto.com ), l’ecommerce etico e sostenibile, per promuovere l’acquisto dei prodotti realizzati dalle organizzazioni di Terzo settore coinvolte dai progetti sostenuti dalla Fondazione.

L’obiettivo esplicito è quello di facilitare e favorire la vendita online di prodotti “buoni manco a dirlo” e con un grande valore aggiunto: ognuno, infatti, racchiude storie di resilienza che interessano persone e comunità, che ogni giorno si adoperano per una società più inclusiva e sostenibile. In una parola, una società più giusta.

Ma vi è anche un altro obiettivo implicito, come sottolinea Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD: “Vogliamo rendere partecipe e responsabile anche il cittadino-consumatore che, attraverso l’acquisto dei prodotti, decide di premiare il ‘cambiamento’ promosso dalle organizzazioni non profit al Sud, contribuendo a non farlo arrestare. Un processo che si basa sulla promozione della coesione sociale, è orientato alla ‘sostenibilità sociale’ e incide sullo sviluppo”.

Attraverso l’acquisto di questi prodotti si sceglie di aiutare direttamente le organizzazioni, giovani, donne e uomini, che hanno avuto il coraggio di non mollare e di guardare con fiducia al futuro, impegnandosi con la comunità attraverso la promozione della legalità e il riuso dei beni confiscati alle mafie, il recupero e la valorizzazione di terreni incolti o abbandonati, avviando percorsi di inclusione che interessano persone con disabilitàdonne vittima di violenzapersone detenutegiovani italiani e stranieriragazzi a rischio.

Quelli disponibili sul portale Gioosto.com/conilsud sono prodotti realizzati con amore per la terra e rispetto per le persone. Vini, olio, sughi e salse, legumi, friarielli e cime di rapa, confetture e dolciumi, mascherine, borse e accessori, fino ad arrivare ai cosmetici alla manna, preziosa sostanza “che non cade dal cielo” ma che viene estratta con sapienza e pazienza dai frassini di Castelbuono.

Sono il dato tangibile del processo di cambiamento che è in atto nelle regioni del Sud Italia, messo in moto da una rete di oltre 6.700 organizzazioni attraverso più di 1.300 progetti sostenuti dalla Fondazione CON IL SUD.

Hanno già aderito alla campagna: Consorzio Manna Madonita, Consorzio NCO – Nuova Cooperazione Organizzata, Consorzio Sale della Terra, Cooperativa sociale Al di là dei sogni, Cooperativa sociale Altereco, Cooperativa sociale E.V.A, Cooperativa sociale Etnos, Cooperativa sociale Filodolio e Utilità marginale, Cooperativa sociale L’Arcolaio, Cooperativa sociale Lazzarelle, Cooperativa sociale Litografi Vesuviani, Cooperativa sociale Pietra di scarto, Cooperativa sociale Stalker, Cooperativa sociale Verbumcaudo, Cotti in fragranza, GOEL Bio, Made in carcere.

Per saperne di più sui progetti che hanno realizzato i prodotti disponibili, è possibile visitare il sito www.fondazioneconilsud.itwww.esperienzeconilsud.itwww.conmagazine.it.