24 Apr, 2026 | In evidenza
Il CSV Irpinia Sannio ETS nell’ambito della sua proposta formativa organizza l’ VIII edizione del corso per la somministrazione di cibi e bevande al fine di conoscerne la normativa. Il corso è promosso dal CSV di Avellino-Benevento con il coinvolgimento dei CSV di Caserta, Napoli, Salerno ed è aperto a tutti i volontari degli Ets.
Premessa:
Chiunque gestisce un’associazione, o comunque un Ente del Terzo Settore, è posto costantemente dinanzi alla necessità di implementare i servizi a disposizione dei propri soci. Una tra le possibilità è quella di somministrare alimenti e bevande all’interno dei locali dove vengono svolte le attività.
E’ necessario, pertanto, tenere conto che per poterlo fare sono necessarie una serie di azioni.
Obiettivi formativi:
Conseguire l’abilitazione necessaria per la somministrazione di alimenti e bevande in ambito associativo: varie iniziative ed eventi di carattere occasionale
Contenuti
- Evoluzione della normativa in tema di somministrazione di alimenti e bevande: REC, acronimo e Registro Esercenti il commercio, introdotto dalla legge 287/91 e successivamente soppresso dall’articolo 3 del D.L. 223/2006, convertito con L. 248/2006 (G.U. n. 186 dell’11/8/2006).
- SAB – Somministrazione di Alimenti e Bevande per essere abilitati al commercio di prodotto alimentari.
- Le disposizioni di legge riguardanti la salute, la sicurezza e l’informazione del consumatore.
- Manipolazione, trasformazione e conservazione degli alimenti
Date:
Il corso di formazione, di 8 ore (escluso il test finale), si svolgerà esclusivamente nella modalità online asincrona. I corsisti saranno contattati direttamente dall’ Ente formativo e riceveranno delle credenziali di accesso alla piattaforma. Nel periodo compreso tra il 15 ed il 22 maggio 2026 potranno seguire e sostenere l’esame finale esclusivamente on line. Scaduto tale termine dovranno rifare il corso di formazione. L’attestato sarà disponibile dopo aver compilato il questionario di fine corso.
Prima dell’inizio del corso è previsto, per venerdì 15 maggio 2026 alle ore 15.00, un breve incontro online con i rappresentanti del CSV Irpinia Sannio ETS ed i referenti dell’ente formativo durante il quale saranno presentate le modalità di partecipazione. Le credenziali di accesso alla piattaforma saranno comunicate, successivamente all’iscrizione, ad ogni partecipante.
Docenza
Il corso sarà tenuto dalla Cooperativa Sociale La Girella.
Attestato di partecipazione e materiale didattico
Al termine del percorso formativo è previsto il rilascio di un attestato finale formazione alimentaristi (ex libretto sanitario) successivamente al superamento del test finale.
Iscrizioni
Il corso di formazione prevede una compartecipazione di € 20,00 per ogni iscritto, da versare sul conto corrente bancario intestato a CSV Irpinia Sannio ETS codice IBAN: IT67G0503415000000000008476 – causale Contributo quota di compartecipazione corso “nome corso” solo alla conferma, da parte del CSV, dell’avvenuta iscrizione. (In caso di assenza il CSV non restituirà l’importo della quota prevista).
I volontari potranno iscriversi entro il 6 maggio 2026 compilando la scheda allegata che dovrà essere inviata a info@cesvolab.it entro e non oltre le ore 18.00.
Per completare l’iscrizione è necessario che il Presidente dell’ETS chieda la partecipazione al corso dei propri volontari (indicare nome e cognome di ciascun partecipante) inviando email al seguente indirizzo email info@cesvolab.it .
Per scaricare la scheda di iscrizione…clicca qui
23 Apr, 2026 | In evidenza
Si rinnova l’appuntamento annuale con il Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) insieme alle oltre 300 organizzazioni aderenti, e in programma dal 6 al 22 maggio 2026 in tutta Italia e online.
Il ricco palinsesto di iniziative sta prendendo corpo con il contributo di cittadine e cittadini, associazioni, aziende, enti locali, scuole e università, che organizzano eventi su tutto il territorio italiano per diffondere la cultura della sostenibilità e alimentare il confronto intorno ai temi dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.
L’obiettivo è rendere questi argomenti più vicini e interessanti per il grande pubblico, grazie al coinvolgimento di esperte ed esperti da tutti i settori e collaborazioni con stakeholder chiave.
Il calendario degli eventi prevede conferenze, laboratori, presentazioni di libri e documenti, oltre a nuovi percorsi di contaminazione di diversi mondi, dalla cultura alla tecnologia, dall’informazione all’istruzione. In programma anche concerti, illuminazioni artistiche di monumenti e spettacoli, con l’obiettivo di diffondere i messaggi dell’Agenda 2030 attraverso le contaminazioni con i linguaggi dell’arte e della multimedialità.
Il Festival itinerante: le tappe degli eventi principali
Ad accompagnare le iniziative della società civile ci saranno gli eventi principali organizzati direttamente dall’ASviS, che faranno tappa in diverse città italiane, mentre come di consueto la conferenza stampa di presentazione, programmata per metà aprile, si terrà a Roma presso la sede di Rai Radio, con la partecipazione dei principali partner del Festival. Le tappe già confermate sono:
- Milano — 6 maggio – Imprese e finanza
- Bruxelles — 8 maggio – La leadership europea per il futuro
- Bologna — 11-12 maggio – Città sostenibili e inclusive
- Parma – 13 maggio – Future Day di Ecosistema Futuro
- Torino — 14-16 maggio – Dall’IA all’IO: come indirizzare i nuovi strumenti verso la sostenibilità
- Firenze – 15 maggio – Energy Square
- Bari — 18 maggio – Temi sociali e innovazione
- Bologna – 18 maggio – Intelligenza artificiale e sostenibilità
- Genova — 20 maggio – Ambiente e biodiversità
- Roma — 22 maggio – Evento di chiusura
- Roma — 25 maggio – Concerto per l’Africa day
- Roma — 27 maggio – Il Goal mancante: la cultura, fondamento dello sviluppo sostenibile
Inoltre, ASviS celebrerà il proprio decennale con una networking dinner, ospitando in una location a Roma i propri aderenti, stakeholder di riferimento e il team.
21 Apr, 2026 | In evidenza
Si terrà dal 24 aprile al 1° maggio 2026 la nuova edizione della Settimana Europea della Gioventù (European Youth Week – EYW), un’iniziativa promossa dalla DG EAC (Direzione generale per l’istruzione, la gioventù e lo sport della Commissione europea), in collaborazione con il Parlamento europeo, che con cadenza biennale celebra la cittadinanza attiva, l’impegno e la partecipazione dei giovani.
L’EYW2026 ha adottato lo slogan All in for Change (“Tutti insieme per il cambiamento”), per rilanciare una società sempre più inclusiva e sostenibile. Tra i propri obiettivi:
- aumentare la visibilità dell’UE e avvicinare le istituzioni europee ai giovani;
- incoraggiare la partecipazione giovanile, l’impegno civico e l’adesione ai valori dell’UE;
- mostrare i risultati raggiunti nel campo della gioventù;
- richiamare l’attenzione sulle priorità della politica giovanile dell’UE, nonché sulle priorità della Commissione europea;
- aumentare la consapevolezza dei giovani e delle parti interessate in merito alle opportunità offerte dall’UE, presentando buone pratiche e storie di successo nell’ambito dei Programmi Erasmus+|Gioventù e Corpo Europeo di Solidarietà.
La città di Bruxelles ospiterà numerosi eventi, tra cui il kick-off event del 24 aprile e l’Esibizione “Stories of Solidarity” dal 22 aprile al 6 maggio 2026, a cui si aggiungeranno workshop, dibattiti, laboratori di idee e diverse altre iniziative in tutti i Paesi che aderiscono ai Programmi Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà.
L’evento inaugurale del 24 aprile riunirà centinaia di giovani provenienti da tutta Europa presso la sede del Parlamento europeo e li vedrà confrontarsi direttamente con i rappresentanti delle istituzioni europee. Nel programma della giornata è prevista una sessione plenaria iniziale che sarà trasmessa in streaming al link European Youth Week | European Youth Portal.
L’Esibizione, dal tema Solidarity and Fairness, celebrerà i 30 anni di volontariato giovanile europeo, mostrando i risultati conseguiti dai Programmi e il lavoro svolto dalle diverse Agenzie Nazionali. Troveranno ampio spazio le storie dei giovani che hanno svolto attività di solidarietà o volontariato in ambito europeo, selezionati in veste di “ambasciatori”. Le loro testimonianze sono già da ora disponibili online al link “Stories of Solidarity“.
L’Agenzia Italiana per la Gioventù parteciperà al kick-off event insieme ad 8 ragazzi e ragazze che hanno vissuto un’esperienza ESC o Erasmus+|Gioventù. In collaborazione con la rete Eurodesk, inoltre, coordinerà le iniziative che si realizzeranno in Italia con l’obiettivo di valorizzare i Programmi europei.
20 Apr, 2026 | In evidenza
Ha preso il via la survey nazionale promossa da Euricse nell’ambito del progetto di ricerca “L’economia sociale nel sostegno alla salute”, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) attraverso il Fondo per la Ricerca in campo Economico e Sociale.
L’indagine si inserisce in un più ampio percorso di ricerca volto ad analizzare il contributo delle organizzazioni dell’economia sociale (OES) all’integrazione socio-sanitaria e alla promozione della salute nei territori, con particolare attenzione ai servizi di prossimità e ai bisogni complessi delle comunità.
Dopo la conclusione della prima fase del progetto, avviata lo scorso anno, la ricerca entra ora nella fase empirica. La fase iniziale è stata dedicata alla definizione del quadro teorico e metodologico e all’analisi del ruolo delle organizzazioni dell’economia sociale nei sistemi di welfare. La nuova fase prevede attività di raccolta dati e analisi sul campo, con particolare attenzione alle esperienze e ai modelli operativi sviluppati nei diversi contesti territoriali. In questo ambito, la survey rappresenta uno degli strumenti principali di indagine.
In un contesto caratterizzato da una crescente domanda di servizi territoriali e dalla necessità di rafforzare l’integrazione tra ambito sociale e sanitario, la ricerca intende approfondire il ruolo delle OES nella costruzione di modelli di welfare più inclusivi, partecipativi e orientati alla prevenzione. Particolare attenzione è dedicata alle forme di collaborazione tra pubblico e privato sociale, ai processi innovativi sviluppati nei territori e alla capacità delle organizzazioni di rispondere in modo flessibile ai bisogni emergenti. La survey rappresenta una fase centrale del progetto e ha l’obiettivo di:
- mappare a livello nazionale le organizzazioni dell’economia sociale attive nei servizi socio-sanitari
- analizzare modelli organizzativi e forme di collaborazione con le pubbliche amministrazioni, attività e processi innovativi
- individuare pratiche efficaci e replicabili di integrazione socio-sanitaria
Le informazioni raccolte contribuiranno a costruire una base conoscitiva aggiornata e sistematica, utile sia per l’analisi scientifica sia per il supporto alle politiche pubbliche. In particolare, i dati raccolti permetteranno di valorizzare il ruolo delle organizzazioni dell’economia sociale nei sistemi di welfare locali e di individuare condizioni e fattori che favoriscono lo sviluppo di esperienze innovative e sostenibili.
La partecipazione alla survey rappresenta un contributo importante per dare visibilità alle esperienze in corso nei territori, favorire la condivisione di conoscenze e rafforzare il dialogo tra ricerca, istituzioni e attori dell’economia sociale.
Tutte le organizzazioni dell’economia sociale attive nell’ambito della salute e dell’assistenza territoriale sono invitate a partecipare compilando il questionario disponibile on line.
Questa iniziativa si inserisce in un più ampio processo di ripensamento e riqualificazione dei servizi sanitari e socioassistenziali in Italia, proseguendo un filone di ricerca che Euricse porta avanti sin dall’inizio della pandemia. L’Istituto ha approfondito nel tempo l’evoluzione dei modelli di cura, le pratiche di co-programmazione e co-progettazione tra enti pubblici e organizzazioni dell’economia sociale e il ruolo di queste ultime nei contesti più vulnerabili.
Le analisi condotte mostrano come la collaborazione tra istituzioni, comunità e attori dell’economia sociale possa generare risposte più efficaci, flessibili e radicate nei territori. Più recentemente, Euricse ha esteso il proprio ambito di ricerca a temi emergenti come le motivazioni dei lavoratori – in particolare dei giovani – nelle cooperative sociali attive nelle professioni di cura, l’analisi comparata del comparto socio-sanitario in Italia e in Europa e l’innovazione nei modelli di welfare locale.
16 Apr, 2026 | In evidenza
Rafforzare le competenze finanziarie degli enti del Terzo Settore e promuovere una relazione sempre più efficace tra organizzazioni di volontariato e sistema bancario: è questo l’obiettivo dell’accordo siglato tra BPER e CSVnet nell’ambito delle iniziative che BPER Bene Comune rivolge al terzo settore e agli attori dell’economia sociale.
L’intesa punta in particolare sull’educazione finanziaria come leva per accompagnare dirigenti, volontari e operatori delle organizzazioni non profit nella gestione delle proprie risorse economiche, nella pianificazione dei flussi finanziari e nella comprensione degli strumenti bancari. Attraverso questa collaborazione, saranno sviluppati percorsi formativi, webinar, workshop territoriali e attività di orientamento finanziario di primo livello per la redazione di piani economico-finanziari per le realtà del Terzo Settore. Verranno inoltre prodotti strumenti utili, consultabili gratuitamente, per accrescere le competenze in questi ambiti.
L’accordo prevede, inoltre, una cabina di regia congiunta per l’analisi dei bisogni del terzo settore e dei territori per la progettazione delle attività. BPER affiancherà i Centri di servizio per il volontariato nel rafforzamento delle competenze delle organizzazioni non profit sulla gestione delle risorse e sulla finanza ad impatto sociale.
“Con questo accordo BPER conferma il proprio impegno a sostegno del Terzo Settore, accompagnando gli enti in un percorso di crescita delle competenze economico‑finanziarie”, dichiara Daniele Pedrazzi, responsabile BPER Bene Comune. “Un volontariato sempre più strutturato e consapevole nella gestione delle risorse è un fattore chiave per generare valore sociale duraturo. Vogliamo mettere a disposizione conoscenze, strumenti e servizi di orientamento per aiutare le organizzazioni a pianificare in modo sostenibile le proprie attività e a dialogare con maggiore consapevolezza con il sistema bancario”.
“L’educazione finanziaria è una competenza sempre più necessaria anche per il volontariato e per gli enti del terzo settore”, dichiara Chiara Tommasini, presidente di CSVnet. “La gestione delle risorse, la lettura dei fabbisogni economici e la conoscenza degli strumenti bancari sono aspetti che incidono direttamente sulla capacità degli enti di programmare attività e progetti. Questo accordo va nella direzione di rendere più accessibili competenze che spesso risultano complesse, attraverso percorsi formativi e strumenti operativi rivolti alle organizzazioni”.
La collaborazione, di durata triennale, prevede lo sviluppo progressivo di iniziative nazionali e territoriali, con particolare attenzione alla produzione di guide, vademecum e toolkit dedicati agli enti del terzo settore.
16 Apr, 2026 | In evidenza
Il CSV ASSO.VO.CE. ETS, in collaborazione con gli altri CSV della Campania, promuove il percorso di consulenze collettive “Peopleraising: attrarre, accogliere, valorizzare il tempo volontario”.
Il percorso, che vede la partecipazione della fundraiser e comunicatrice sociale Dott.ssa Letizia Bucalo, è dedicato allo sviluppo di azioni di reclutamento di nuovi volontari e volontarie alla gestione consapevole del tempo donato, con particolare attenzione alla qualità dell’esperienza volontaria e al suo valore strategico per l’ente.
Obiettivi del percorso sono:
- sviluppare capacità di auto osservazione e lettura critica dei propri obiettivi strategici e operativi
- fare sintesi sul bisogno reale dell’associazione: quali azioni diventano possibili grazie all’ingresso di nuove risorse volontarie
- accogliere e accompagnare i volontari verso un utilizzo del tempo che sia significativo, motivante e generativo di valore
- pianificare il tempo dedicato al peopleraising, strutturando azioni specifiche (campagne, eventi, attività di coinvolgimento)
- comunicare in modo efficace, scegliendo parole e immagini capaci di accudire, legare, raccontare e chiarire
Il percorso consentirà ai partecipanti di acquisire strumenti utili per attivare e pianificare campagne di peopleraising, coerenti con l’identità dell’ente.
I moduli iniziali forniranno conoscenze teoriche e pratiche utili al reclutamento e alla gestione dei volontari. I laboratori successivi offriranno uno spazio di consulenza collettiva, a supporto della progettazione o dell’implementazione di campagne di peopleraising, o per un accompagnamento mirato sui temi trattati.
Il percorso sarà così strutturato:
4 webinar, ciascuno della durata di 2 ore e mezza, tutti di venerdì, dalle 15:30 alle 18:00:
- 8 maggio
- 15 maggio
- 22 maggio
- 29 maggio
5 laboratori online, ciascuno di 2 ore:
- 3 giugno, dalle 15:00 alle 17:00
- 4 giugno, dalle 15:00 alle 17:00
- 5 giugno, dalle 15:00 alle 17:00
- 6 giugno, dalle 10:30 alle 12:30
- 8 giugno, dalle 15:00 alle 17:00
Il percorso si inserisce nell’ambito dell’offerta di consulenze collettive in-formative promosse in collaborazione con gli altri CSV della Campania; pertanto, è destinato ai volontari e agli ETS di tutta la Campania.
La partecipazione è gratuita previa iscrizione – entro il 6 maggio – compilando il seguente form: https://forms.gle/G54xGSb71La9HMMR9