Lo Sport a servizio della comunità. Un nuovo bando per favorire l’inclusione sociale

C’è tempo fino al prossimo 30 giugno per partecipare al bando Sport di tutti – Quartieri, promosso dalla società Sport e Salute in collaborazione con gli Organismi Sportivi. Si tratta di un modello d’intervento sportivo e sociale, che mira ad abbattere le barriere economiche e declina concretamente il principio del diritto allo sport per tutti, fornendo un servizio alla comunità. L’obiettivo è promuovere, attraverso la pratica sportiva, stili di vita sani tra tutte le fasce della popolazione, al fine di migliorare le condizioni di salute e benessere degli individui.

Il bando mira, infatti, a sostenere l’associazionismo sportivo di base che opera in contesti territoriali difficili, in collaborazione con altri soggetti operanti sul territorio, utilizzando lo sport e i suoi valori educativi come strumento di sviluppo ed inclusione sociale.

Con il bando si intende finanziare progetti prevede la realizzazione di attività di natura sportiva ed educativa, svolte attraverso Presidi situati in quartieri disagiati, e rivolte a tutta la comunità, con particolare attenzione a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, donne e persone over 65.

Il Presidio sportivo/educativo, gestito da associazioni e società sportive dilettantistiche, dovrà garantire la realizzazione, eventualmente anche in partnership con altri soggetti, delle attività di seguito elencate, da realizzarsi nell’arco di un anno:

  • un programma di attività sportiva gratuita per bambini/e ragazzi/e, donne e persone over 65;
  • centri estivi durante il periodo di chiusura delle scuole;
  • doposcuola pomeridiani per i bambini/e e ragazzi/e;
  • incontri con nutrizionisti e testimonial sui corretti stili di vita, sul rispetto delle regole e sui valori positivi dello sport aperti alle famiglie e alla comunità;
  • diffusione e promozione di una campagna sui corretti stili di vita predisposta da Sport e Salute, che fornirà i relativi materiali.

L e risorse totali stanziate ammontano a 1.947.458,00 euro.

Per saperne di più consulta la pagina dedicata al bando.

Per ricordare. 150mila euro a sostegno di progetti che raccontano la pandemia

La pandemia che ha segnato nel profondo tutto il pianeta nel 2020 non può essere e certo non sarà rimossa o dimenticata da nessuno. Gli artisti, che da sempre sono i cantori della storia, certo svilupperanno progetti per raccontare e far ricordare questo periodo.

Fondazione TIM lancia il bando “Per ricordare. Progetti per raccontare e far ricordare la pandemia” allo scopo di sotenere e rendere realizzabili progetti con questa finalità, con una preferenza per quanti lo faranno attraverso linguaggi nuovi e tecnologici, ma non solo.

Un’opera legata alla memoria di un evento eccezionale può raccontarne non tanto e non solo la tragicità, ma forse ancor meglio e di più la capacità di adattamento e di superamento di stati d’animo e situazioni mai conosciute prima (il lockdown, la chiusura di scuole, cinema, musei, teatri, la difficoltà negli spostamenti e tanti altri aspetti). Mostre, video, foto, performance, ma anche progetti editoriali di raccolta di testimonianze.

Dovrà essere considerato l’impiego delle tecnologie più innovative, quali ad esempio: algoritmi di intelligenza artificiale; realtà aumentata; video, video mapping, proiezioni; soluzione web based; computer programs; sistema di gestione di archivio virtuale; piattaforma informatizzata di fruizione virtuale.

Saranno tenute in considerazione, come valore aggiunto al progetto, la replicabilità dello stesso e la capacità di rimettere in attività comparti del mondo dell’arte bloccati dalla pandemia.

Possono presentare una proposta di progetto, in qualità di soggetto responsabile, organizzazioni che non abbiano finalità di lucro, ovvero non esercitino attività d’impresa:

  • Onlus iscritte all’anagrafe unica di cui al d.lgs. 460/97;
  • Organizzazioni di volontariato iscritte ai registri di cui alla L. 266/91;
  • Associazioni di Promozione Sociale iscritte ai registri di cui alla Legge 383/2000;
  • Enti Pubblici;
  • Cooperative Sociali;
  • Università;
  • Accademie;
  • Enti teatrali.

Per presentare proposte progettuali c’è tempo fino al prossimo 23 marzo.

Maggiori informazioni sul bando sono disponibili al seguente link: https://www.fondazionetim.it/bandi/ricordare

Su Rai Yoyo arriva Pablo, il cartone inclusivo che affronta il tema dell’autismo

Un prodotto di animazione rivolto a tutti, in cui la diversità di ciascuno è la chiave per superare ogni difficoltà.

E’ “Pablo”, in onda da marzo, tutti i giorni, alle 18.00 su Rai Yoyo (canale 43), e in replica anche alle 9.35.

La serie animata, fresca di nomination per i BAFTA, è già disponibile su RaiPlay, anche in lingua inglese. Pablo è un bambino con autismo e con una grande passione per il disegno. Con coraggio e con l’aiuto di personaggi inventati riesce ad affrontare grandi sfide quotidiane.  E’ un bambino intelligente e in compagnia dei suoi amici speciali riesce a trasformare ogni problema in una fantastica avventura da vivere insieme.
Affrontare il delicato tema dell’autismo con un cartone animato rientra nell’impegno di Servizio Pubblico della Rai di rivolgersi a tutti, nessuno escluso, con storie coinvolgenti e di valore formativo.

La particolarità di Pablo non gli impedisce di trovare soluzioni alle difficoltà incontrate e condividerle con il mondo esterno. In ogni episodio, il piccolo eroe si imbatte in alcuni problemi quotidiani o in qualcosa che non capisce. Ma grazie alla sua immaginazione e alla sua bravura nel disegnare, il problema prende vita nel mondo fantastico dove gli amici animali da lui raffigurati, che rappresentano aspetti della personalità di Pablo e di molti bambini affetti da autismo, lo supportano come una vera squadra e corrono in suo soccorso. Fra loro ci sono Linda, una topolina timida ma determinata, Frullo, un energico uccellino, Dino, un grosso dinosauro e Raffa, una intelligentissima giraffa.  Tutti loro offriranno soluzioni sorprendenti a problemi vissuti come insormontabili, consigliando a Pablo comportamenti che lo soddisfano e che possano essere allo stesso tempo riconosciuti e compresi dagli altri.

Sicurezza sul lavoro, formazione per ASPP e RSPP: aperte le iscrizioni al modulo B7

CSV Napoli apre le iscrizioni al percorso formativo formativo di Sicurezza sul lavoro – Modulo B7. L’iniziativa è rivolta a massimo 30 volontari, Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione degli Enti di Terzo settore.

Per poter partecipare è fondamentale aver frequentato ed ottenuto l’attestato finale del corso RSPP/ASPP Modulo A, la classe preliminare e generica per tutti coloro che necessitano della formazione adatta.

Il Modulo B7 fa riferimento al settore Sanitario e dei Servizi Sociali e coinvolge tutti i lavoratori che desiderano ricoprire il ruolo di RSPP o ASPP nel rispetto degli obblighi informativi e formativi sulla normativa specifica in materia di sicurezza sul lavoro, nonché sulla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative e di lavoro volontario.

15 gli incontri previsti, per un totale di 60 ore, che si svolgeranno in remoto, tramite piattaforme di formazione a distanza, con obbligo di telecamera attiva per almeno il 90% sul totale del monte ore.

La partecipazione è gratuita e per iscriversi è necessario compilare, entro e non oltre il 28 marzo 2021, l’apposito form online accedendo direttamente all’Area Riservata del sito CSV Napoli, registrando la propria anagrafica e quella del proprio ente (se non già censiti).

Per maggiori informazioni scarica la locandina.

 

 

Assistenza legale: webinar di presentazione dei servizi di consulenza specialistica del CSV Napoli

Si terrà lunedì 22 marzo alle ore 16.00 un incontro informativo, dedicato alle associazioni dell’area metropolitana di Napoli, per illustrare i servizi gratuiti di “Assistenza legale sulla normativa civilistica, amministrativa e giuslavorista” e di “Assistenza in materia di privacy e trasparenza”.

Si tratta di strumenti di sostegno offerti dal CSV Napoli per guidare i volontari degli ETS relativamente agli adempimenti da attuare e alle eventuali sanzioni in cui possono incorrere, orientarli rispetto alla stesura di convenzioni, all’attività di Advocacy, nonché supportarli relativamente agli obblighi di trasparenza, pubblicità e protezione dati sensibili come previsto dal Regolamento UE 2016/679.

Per partecipare è necessario compilare l’apposito form accedendo direttamente all’Area Riservata del sito CSV Napoli, registrando la propria anagrafica e quella del proprio ente (se non già censiti).

I partecipanti riceveranno per e-mail il link per accedere al webinar il giorno stesso dell’evento.

Per maggiori informazioni scarica la locandina

 

5×1000: elenco permanente degli enti del volontariato accreditati 2021

L’elenco permanente degli enti del volontariato accreditati 2021 aggiorna e integra quello pubblicato nel 2020. In particolare, sono stati inseriti gli enti regolarmente iscritti nell’anno 2020 in presenza dei requisiti previsti dalla norma e sono state apportate le modifiche conseguenti alle revoche dell’iscrizione trasmesse dagli enti e alle verifiche effettuate.

Gli enti che sono presenti nell’elenco permanente degli enti del volontariato accreditati 2021 non sono tenuti a ripetere la procedura di iscrizione al 5 per mille. 

Il rappresentante legale dell’ente presente nell’elenco permanente comunica alla Direzione regionale competente le variazioni dei requisiti per l’accesso al beneficio, nei successivi trenta giorni, mediante dichiarazione resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. In caso di sopravvenuta perdita dei requisiti da parte dell’ente, il rappresentante legale, entro i successivi trenta giorni, sottoscrive e trasmette la richiesta di cancellazione dall’elenco permanente. Qualora il contributo sia stato indebitamente percepito dall’ente in carenza dei requisiti, si applicano le disposizioni dell’articolo 17 del DPCM 23 luglio 2020 – pdf.

L’elenco permanente degli enti della ricerca scientifica e dell’Università, quello della ricerca sanitaria e quello delle associazioni sportive dilettantistiche, a partire dal 2021, sono pubblicati, ai sensi dell’articolo 8 del DPCM 23 luglio 2020, sul sito web di ciascuna amministrazione competente (Ministero dell’Università e della Ricerca, Ministero della Salute e Comitato olimpico nazionale italiano).

Elenco permanente 5 per mille 2021 – Volontariato