Quando l’artigianato incontra la solidarietà

Prosegue l’impegno dell’associazione l’Incrocio delle Idee che ha voluto essere presente anche in questa seconda fase della pandemia per provare a dare il proprio contributo a chi è in difficoltà.

Ha dunque pensato ad una nuova iniziativa che riuscisse a mettesse insieme la solidarietà con il desiderio di sentirsi attivi e di recuperare una parvenza di normalità nel proprio quotidiano.  Da qui nasce “L’artigianato incontra la solidarietà – Un tuo contributo per aiutarci ad aiutare”: si tratta di un laboratorio, a similitudine di quello avviato dall’associazione nella prima fase dell’emergenza a per la realizzazione delle mascherine, che vedrà le volontarie impegnate, ciascuna dalla propria abitazione, nella realizzazione di manufatti originali, simpatici e accattivanti. Prodotti artigianali, che saranno, poi, messi in mostra a partire da domani, 4 dicembre, per raccogliere fondi destinati all’ acquisto di tablet da donare all’Istituto Comprensivo Panzini che ne curerà l’affidamento ad alunni bisognosi in considerazione del prolungarsi, purtroppo, della didattica a distanza.

I lavori saranno esposti in un locale concesso gratuitamente all’associazione e situato in Corso Vittorio Emanuele II n. 20, a Castellammare di Stabia ma sarà possibile prenotarli e ordinarli anche attraverso la pagina Facebook dell’associazione.

La bottega della solidarietà sarà aperta tutti i giorni dalle 10.30 alle 13.00  e dalle 17.30 alle 20.00.

Per maggiori informazioni:

E-mail: incrociodelleidee@libero.it  — 3283537868 – 08119201541

Concorso di storytelling “Oltre il ghetto – Storie di libertà”

“Oltre il ghetto. Storie di Libertà” è un concorso di storytelling – indetto nell’ambito del progetto Su.Pr.Eme. Italia (Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze in ambito di grave sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle cinque regioni meno sviluppate), finanziato nell’ambito dei fondi AMIF Emergency Funds (AP2019) della Commissione Europea DG Migration and Home Affairs – che si pone l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sul tema dello sfruttamento lavorativo in agricoltura delle persone migranti, della legalità, dell’accoglienza e della giustizia sociale.

Una chiamata al racconto, perché la narrazione, nelle sue varie forme, è uno degli strumenti più potenti della comunicazione sociale per generare coinvolgimento, consapevolezza, partecipazione ed empatia.

Saranno raccolte 20 storie di riscatto ed empowerment, provenienti da Puglia, Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia, che andranno a costituire una mostra virtuale che sarà pubblicata sul web.

L’intento è quello di “dar voce e volto” ai protagonisti delle storie, ovvero a coloro i quali con coraggio e determinazione hanno colto o hanno potuto cogliere l’opportunità di intraprendere “la strada giusta”.

Il concorso è rivolto alle organizzazioni del privato sociale e alle istituzioni impegnate nel contrasto al caporalato che, in quanto attive nel favorire tali esperienze, sono entrate in contatto con tali storie e vogliono contribuire a restituirle alla collettività.

“Oltre il ghetto” è un concorso narrativo che premierà storie positive incentrate su una o più delle aree tematiche identificate, ovvero accoglienza, filiera, comunità, cultura.

Saranno premiate le esperienze che presentano gli elementi più suggestivi ed evocativi e che, per la loro esemplarità, si offriranno come maggiormente capaci di spezzare quelle barriere che ostacolano i processi di integrazione e creano aree di inconsapevolezza od omertà in cui prolifera il fenomeno dello sfruttamento lavorativo.

La giuria tecnica, composta da rappresentanti istituzionali, del Terzo Settore e della comunicazione, sceglierà, tra le 20 storie finaliste, cinque storie sulla base di tre criteri (efficacia narrativa, impatto sociale, rappresentatività regionale) e le premierà con la realizzazione di un video reportage professionale.

Di questi cinque video, due riceveranno un premio ulteriore in denaro di 3.000,00 euro per sostenere il percorso intrapreso anche con un supporto economico.

Per partecipare, oltre a leggere e approvare il regolamento, le organizzazioni – operanti in Puglia, Calabria, Campania, Basilicata o Sicilia – dovranno compilare entro il 15 gennaio 2021 il form online del concorso, corredando il testo del racconto di materiali visuali (foto e video).
Tra tutte quelle pervenute, lo staff tecnico del contest selezionerà le 20 migliori storie, fra le quali la giuria ne sceglierà cinque, che saranno premiate con la produzione di un video-reportage professionale di narrazione.

I cinque reportage realizzati saranno caricati sul canale youtube di progetto e divulgati sui canali istituzionali disponibili e su tutte le community attive del progetto Su.Pr.Eme. Italia. Inoltre, concorreranno ai due premi finali di 3.000 euro l’uno messi in palio, rispettivamente uno per la storia che si aggiudicherà il maggior numero di like sulla pagina Facebook del progetto Su.Pr.Eme. (durante un tempo di permanenza predefinito) e uno per la storia che maggiormente rispecchierà i criteri di valutazione della giuria tecnica.

Scopri come partecipare leggendo il regolamento completo.
Per informazioni sul contest, scrivere a oltreilghetto@supremeitalia.org

Minori stranieri non accompagnati: aperte le selezioni al corso per Tutori Volontari

C’è tempo fino al prossimo 12 dicembre per partecipare alla selezione di 60 Allievi che prenderanno parte al Corso di Formazione per “Tutori Volontari per Minori Stranieri Non Accompagnati”.

Il tutore volontario, in qualità di persona motivata e sensibile al superiore interesse del minore: a) svolge il compito di rappresentanza legale assegnato agli esercenti la responsabilità genitoriale; b) persegue il riconoscimento dei diritti della persona minore di età senza alcuna discriminazione; c) promuove il benessere psico-fisico della persona di minore età; d) vigila sui percorsi di educazione ed integrazione tenendo conto delle sue capacità, inclinazioni naturali ed aspirazioni; e) vigila sulle sue condizioni di accoglienza, sicurezza e protezione; f) amministra l’eventuale patrimonio della persona di minore età.

Il Corso di Formazione della durata di 40 ore (Quaranta), sarà svolto in presenza e/o in streaming presso le sedi del Consiglio e della Giunta della Regione Campania, con inizio il 17 Dicembre 2020. Ai candidati selezionati sarà comunicato il programma e il calendario degli incontri all’indirizzo di posta elettronica personale.

La nomina a Tutore di un Minore non dà diritto a titoli né a compensi di sorta, così come disposto all’art. 379, comma 1, del Codice Civile.

La domanda di partecipazione alla procedura selettiva deve essere inviata esclusivamente per email all’indirizzo: – garante.infanzia@cr.campania.it – entro e non oltre le ore 14.00 del 12 Dicembre 2020.

Per maggiori informazioni scarica e consulta il bando di partecipazione.

Operazione Santa Claus: dona un giocattolo che regala un sorriso

Torna  “Dona un giocattolo che regala un sorriso”, l’iniziativa di solidarietà promossa da Asso.Gio.Ca, che quest’anno rende ancor più necessaria la collaborazione di tutti per regalare un Natale di gioia ai bambini più bisognosi della nostra città. E’ stato un anno difficile, di ansie e sacrifici, caratterizzato da un aumento notevole delle condizioni di povertà nelle famiglie, soprattutto di quelle che già versavano in condizioni di svantaggio, con ricadute anche sulla sfera emotiva dei più piccoli.

Da qui il rinnovato appello ad aderire all’iniziativa e portare, presso la sede dell’associazione in piazzetta S. Eligio 3 a Napoli, dalle 9 alle 19, dal lunedì al venerdì, un giocattolo che possa essere donato, come accade da oltre 20 anni, ai bambini che non possono permettersi un Natale come i loro coetanei. E’ possibile anche sostenere questa iniziativa donando attraverso bonifico bancario sul c/c IBAN IT21 G030 6909 6061 0000 0162 579 inserendo nella causale “Dona un giocattolo”.

Quest’anno, inoltre, l’associazione rivolge un appello anche ai più giovani: quello di partecipare all’ “Operazione Santa Clous” e vestire per un giorno i panni di Babbo Natale per garantire la distribuzione di almeno un giocattolo ad ogni bambino, considerando che a causa dell’emergenza sanitaria non sarà possibile organizzare la tradizionale manifestazione nel giorno dell’Epifania.

Per maggiori informazioni e per offrire il proprio aiuto:

081 19254713 – info@assogioca.org

www.assogioca.org

DIMMI: Diari Multimediali Migranti, aperte le iscrizioni alla sesta edizione del concorso

Fino al 30 aprile 2021 sono aperte le iscrizioni a “Diari Multimediali Migranti”, il concorso per la raccolta e la diffusione di testimonianze autobiografiche di persone di origine o provenienza estera che vivono (o hanno vissuto) in Italia o nella Repubblica di San Marino.

Giunto alla sua sesta edizione, nasce con due obiettivi: quello di riunire un patrimonio culturale – quello dei migranti – che rischia di essere perduto e contrastare gli stereotipi sulla migrazione, attraverso la forza della testimonianza.

Sono ammessi alla manifestazione letteraria opere redatte in forma testuale ma anche immagini, lettere o email, musica o video. Requisito essenziale è il loro essere inedite e autobiografiche, non necessariamente in forma di “diario”, con una scansione cronologica degli eventi. Non sono ammesse quindi opere di fantasia, romanzate o ricavate da persone diverse dall’autore.

Sono ammessi racconti di sé redatti anche non in lingua italiana. In tal caso è obbligatorio consegnare il testo (o video/audio) originale con allegata una traduzione in lingua italiana e qualsiasi altro materiale che permetta di valutarne l’autenticità, in questo caso la traduzione dovrà essere strettamente corrispondente al linguaggio originale.

Per partecipare occorre inviare il proprio contributo, insieme alla scheda di partecipazione (qui in italianoqui in francesequi in inglese), a info@dimmistoriemigranti.it entro il 30 aprile 2021 (qui il regolamento completo).

I vincitori del concorso saranno annunciati in occasione della 37° edizione del Premio Pieve Saverio Tutino, che si svolgerà a settembre 2021 e le loro storie saranno pubblicate da un editore nazionale. Tutte le opere, invece, saranno conservate presso l’Archivio Diaristico Nazionale.

“Diari Multimediali Migranti” rientra in DIMMI di Storie Migranti, progetto implementato in sei regioni italiane (Lazio, Campania, Sicilia, Toscana, Veneto e Lombardia) e la Repubblica di San Marino, coinvolgendo migliaia di studentesse e studenti in tutta Italia con corsi informativi e attività laboratoriali, nonché gemellaggi tra istituti italiani e centri scolastici e giovanili in Iraq e in Libano. Il suo obiettivo principale è costruire una nuova narrazione sui temi della migrazione dal punto di vista dei protagonisti, per valorizzare le loro esperienze, promuovere la conoscenza reciproca e quindi contrastare la xenofobia.