“Rotte educative”, la call di Edunauta che sostiene progetti di inclusione sociale

Sei un’Organizzazione Non Profit in ambito educativo? Stai usando approcci innovativi o hai lanciato iniziative sperimentali? Vorresti farti conoscere e promuoverti, ma sei alla ricerca di fondi?

Partecipa alla Call di Generas Foundation “ROTTE EDUCATIVE”.

Generas Foundation è una fondazione erogativa familiare nata nel 2015 a Milano per ideare e sostenere iniziative sociali, con focus sul tema educazione. Con questo bando, la fondazione intende valorizzare e mettere a repertorio le buone idee che già esistono e che già hanno preso forma nell’ambito educativo rimettendo al centro la relazione come elemento indispensabile per accompagnare le nuove generazioni nell’espressione del proprio potenziale di crescita.

Obiettivi specifici sono:

  • Filtrare e mettere a repertorio le ONP che accompagnano scuole, minori e famiglie nel compito educativo.
  • Promuovere e sostenere un’educazione trasformativa.
  • Filtrare e mettere a repertorio le scuole parentali, familiari o private che sono nate all’interno di Organizzazioni del Terzo Settore.

La call intende sostenere non progetti ma organizzazioni che svolgano attività messe in opera per trasformare in modo sistematico le realtà con cui entrano in contatto. Le attività devono:

  • rispondere a tutti i criteri valoriali indicati negli obiettivi della call;
  • essere trasformative in modo integrato tra famiglia, scuole e studenti;
  • essere parte del mandato dell’organizzazione.

Sono esclusi i nuovi progetti (ideati ad hoc), ma sarà determinante, per l’organizzazione che intende candidarsi, dimostrare che le proprie attività siano realizzate per consegnare centralità al ruolo educativo.

Possono partecipare alla call solamente organizzazioni non profit della società civile che:

  • siano riconosciute e operative in Italia;
  • abbiano più dell’80% delle attività nel settore dell’educazione;
  • abbiano tra i loro valori fondanti gli obiettivi della call;
  • abbiano comprovata esperienza di almeno 2 anni nel settore di intervento
  • siano specializzate nell’attività per cui si presentano alla call, sia in ambito educativo che psico-pedagogico;
  • non si occupino di cooperazione internazionale allo sviluppo.

Nel caso in cui all’interno delle organizzazioni siano nate delle scuole, queste devono rispettare i seguenti scriteri:

  • avere un quadro orientativo educativo, pedagogico e didattico pensato, scelto ed esplicitato;
  • prediligere un apprendimento di tipo collaborativo, esperienziale, partecipativo ed esplorativo;
  • prevedere momenti periodici di supervisione educativa in cui vi siano tempi e spazi dedicati al confronto tra insegnanti e tra insegnanti e comunità educante;
  • disporre di spazi che permettono agli alunni di essere protagonisti attivi del proprio percorso di apprendimento e che siano in dialogo con il mondo esterno, nella sua dimensione sia ambientale che sociale;
  • utilizzare una valutazione interna dei processi di apprendimento nel loro insieme attraverso osservazioni partecipate e riflessioni condivise su attività ed elaborati.

La dotazione finanziaria della call è pari a 60.000 euro. Verranno selezionate da 6 a 12 organizzazioni a cui verrà assegnato un contributo economico fino a 10.000 euro. Tutte le organizzazioni selezionate avranno accesso alla piattaforma Edunauta e saranno parte integrante della sua mappa narrata e del relativo podcast.

Le richieste potranno essere presentate a partire dal 7 aprile al 7 maggio compilando l’apposito modulo.

Per conoscere e scoprire tutti i dettagli della call partecipa alla info session su zoom del prossimo 13 aprile

Road To Social Change, il progetto di UniCredit che sostiene il Terzo settore

UniCredit, in collaborazione con AICCON, Politecnico di MilanoTiresia/MIP, Fondazione Italiana Accenture e TechSoup, presenta ROAD TO SOCIAL CHANGE, un progetto di “sviluppo integrale” del Terzo Settore che, nella sua ampiezza ed eterogeneità, può e intende giocare un ruolo da protagonista nel processo di ripartenza del Paese, contribuendo in modo rilevante alla realizzazione di molte importanti sfide economiche e sociali.

Parte integrante di Road To Social Change è un percorso di formazione orientato a formare la figura del Social Change Manager del Terzo Settore, una nuova figura professionale con le competenze e le abilità necessarie per progettare e guidare i processi trasformativi delle realtà Non Profit italiane. Obiettivo primario di ROAD TO SOCIAL CHANGE è innescare, valorizzare e accompagnare processi di cambiamento e innovazione fortemente radicati sul territorio e nelle comunità che lo abitano.

Road To Social Change si rivolge alle Organizzazioni di Terzo settore impegnate sul territorio con attività di interesse generale, che intendono amplificare e potenziare la qualità e l’efficacia delle proprie azioni attraverso processi di empowerment del capitale umano, favorendo l’acquisizione o il consolidamento di competenze digitali e manageriali, con un forte orientamento all’innovazione aperta e allo sviluppo di strategie innovative per valorizzare l’impatto sociale generato.

Il progetto offre un percorso di ispirazione e formazione che si sviluppa attraverso Talk nazionali, seminari locali e corsi online aventi l’obiettivo di fornire conoscenze, favorire momenti di confronto e networking, stimolare la creazione di nuove alleanze e accelerare il cambiamento. Inoltre, è prevista la possibilità di partecipare ad una Call che premierà 7 progetti in risposta ad altrettante sfide ad impatto sociale in grado di stimolare innovazione, nuove economie e buona occupazione.

La partecipazione all’intero percorso permetterà di ottenere le competenze necessarie per ottenere l’Open Badge di SOCIAL CHANGE MANAGER, cioè una certificazione digitale di conoscenze, abilità e competenze acquisite.

La Call Road to Social Change intende intercettare e valorizzare progetti a forte ricaduta sociale, capaci di fornire soluzioni strutturali in grado di rendere più solide e coese le comunità beneficiarie, stimolando innovazione e nuove economie. Saranno premiate le 7 migliori proposte di community building, una per ogni territorio, collegate alle sfide locali.

Le candidature si apriranno il prossimo 30 aprile.

Per maggiori informazioni sul progetto e per conoscere le modalità di partecipazione scarica il Materiale Informativo.

Volontariato Card, un circuito virtuoso per la responsabilità sociale condivisa. Diventa un nostro Fornitore accreditato

La Volontariato Card è un progetto del CSV Napoli che vuole valorizzare i volontari, i professionisti e le imprese che si impegnano in partnership a valore strategico per contribuire allo sviluppo di un modello di economia civile.

La Card ha infatti l’obiettivo di generare un circuito virtuoso basato su relazioni, fiducia e motivazioni e che vede protagonisti persone sensibili al tema della Responsabilità Sociale. Contemporaneamente vuole favorire il riconoscimento sociale delle attività di volontariato, facilitando i volontari nel loro agire quotidiano e gli utenti delle associazioni, attraverso la possibilità di ricevere agevolazioni e offerte dedicate da una vasta rete di esercizi commerciali, professionisti ed enti produttori di servizi assistenziali, ricreativi e culturali con i quali CSV Napoli stipula apposite convenzioni perché attenti all’impatto sociale del loro agire.

Le aziende orientate ad un modello di sviluppo inclusivo, partecipato e sostenibile, possono richiedere di essere inserite tra i fornitori della Volontariato Card ottenendo visibilità e risalto.

I vantaggi ambientali, sociali, economici e relazionali derivanti dal progetto Volontariato Card si riverberano sulla reputazione dell’azienda, sulla sua capacità di mobilitare abilità ed entusiasmi, sulla sua redditività e sulla sua solidità economica.

La Volontariato Card può essere considerata una vera e propria “vetrina” per promuovere la propria azienda, i propri prodotti, servizi e i propri valori e per farsi conoscere sul mercato da migliaia di utenti, associazioni e volontari.

Per aderire…clicca qui

Arrivano 43 milioni per il terzo settore, online l’avviso 2021

È stato pubblicato sul sito del ministero del Lavoro e delle politiche sociali l’Atto di indirizzo per l’anno 2021, con il decreto ministeriale n. 9 del 29 gennaio 2021.

Il documento individua gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività finanziabili con gli strumenti di sostegno al Terzo settore previsti dal codice del Terzo settore (Cts) e stabilisce la quota destinata per i bandi di quest’anno che ammonta a 43.110.000 euro.

A disposizione 21.150.000 di euro per il fondo di finanziamento di progetti di attività di interesse generale nel Terzo settore (art. 72 del Cts) e 21.960.000 euro per le altre risorse previste dall’articolo 73 del Cts.

Nello specifico, le somme saranno così destinate:

  • 12.780.000 euro per iniziative e progetti di rilevanza nazionale;
  • 20.000.000 euro per iniziative di rilevanza locale;
  • 7.750.000 euro per contributi all’acquisto di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali (art. 73, comma 2, lettera c del Cts);
  • 2.580.000 euro per contributi annui a soggetti individuati dall’articolo 1, comma 1, lettera a), della legge 19 novembre 1987, n. 476, ai sensi dell’articolo 75, comma 2, del Cts.

Eventuali somme in avanzo saranno destinate al finanziamento di iniziative di rilevanza nazionale. È utile segnalare che per i progetti nazionali non ci sarà un nuovo Avviso, ma le risorse saranno usate per lo scorrimento della lista dei partecipanti all’Avviso n°2 2020.

Per quanto riguarda gli obiettivi e le aree prioritarie di intervento, è confermata la corrispondenza con i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdgs) dell’Agenda 2030 dell’Onu.

Lara Esposito per Cantiere Terzo Settore

Welfare che impresa! al via la nuova edizione del bando che premia i progetti ad alto impatto sociale

Al via la quinta edizione di “Welfare, che impresa!”, il programma di capacity building per progetti di welfare ad alto potenziale di impatto sociale, economico e ambientale, promosso da Fondazione Italiana AccentureFondazione BraccoFondazione SnamFondazione CON IL SUDFondazione Peppino Vismara e UBI Banca, con il contributo di AICCONFondazione Politecnico di Milano – TiresiaFondazione Social Venture Giordano Dell’Amore e Impacton e degli incubatori PoliHubSocialFareHubble Acceleration ProgramG-Factora|cube e Campania NewSteel.

Il bando premia e supporta i migliori progetti di welfare di comunità promossi da enti in grado di produrre benefici in termini di sviluppo locale, in settori come: cultura, valorizzazione del patrimonio e del paesaggiorigenerazione e restituzione alla fruizione collettiva di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata per fini di interesse generale e per la comunità; welfare territorialeservizi di cura e welfare aziendaleagricoltura socialeenergiasostenibilità ambientale e circular economysmart cities e mobilità.

In particolare, il bando si pone le seguenti finalità: sostenere e promuovere progetti innovativi di welfarestimolare iniziative di imprenditorialità giovanilefavorire iniziative di rete e multistakeholdercapaci di produrre benefici concreti per la comunitàalimentare una progettualità orientata alla generazione di impatto sociale e alla sua misurazione.

Possono partecipare al bando gli enti giuridici costituiti da non più di 5 anni o da costituirsi, fermo restando, per questi ultimi, l’obbligo di costituirsi entro 6 mesi dalla data in cui vengono comunicati i vincitori del bando al fine di poter risultare assegnatari dei premi.

Al progetto che risulterà primo classificato, secondo i voti espressi da giurie composte da esponenti dei promotori, partner e incubatori, andranno € 40.000 a fondo perduto; per il secondo, terzo e quarto classificato sono previsti invece € 20.000 a fondo perduto.

Per tutti gli enti che risulteranno vincitori è previsto l’accesso a sessioni di mentorship personalizzate erogate da uno degli incubatori; un finanziamento a condizioni agevolate erogato da UBI Banca fino a € 50.000 e un conto corrente a condizioni agevolate per 36 mesi; consulenza personalizzata con Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore.

Tra i premi speciali, invece, la possibilità di avviare una campagna di crowdfunding sulla piattaforma ideatre60 di Fondazione Italiana Accenture; l’accesso facilitato allo Scaling Program di Impacton; due percorsi di mentorship per due Enti finalisti (non vincitori); possibilità per un Ente finalista di partecipare all’Open Camp 2021.

La scadenza del bando è fissata al 20 aprile 2021. Tutte il informazioni e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito welfarecheimpresa.ideatre60.it/

Fondazione Con il Sud lancia un nuovo bando per la Mobilità Sostenibile

Necessità di spostarsi, distanziamento sociale, rispetto per l’ambiente. Tre parole chiave che disegnano l’attuale quadro della mobilità ai tempi del Coronavirus. L’emergenza in corso e la crisi economica e sociale che ne consegue, ci mettono davanti a nuove, e vecchie, necessità ma soprattutto a opportunità di cambiamento, in un’ottica di “sostenibilità”, sociale, ambientale ed economica.

Va in questa direzione il bando per la mobilità sostenibile al Sud, che si rivolge alle organizzazioni di terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. Attraverso questa nuova iniziativa, la Fondazione CON IL SUD mette a disposizione 4,5 milioni di euro per incentivare la diffusione, nelle abitudini e nei comportamenti dei cittadini, di una nuova cultura della mobilità che porti ad adottare scelte alternative alle attuali forme di trasporto privato, favorendo la diffusione di modelli sostenibili a basso impatto ambientale e con ricadute positive sulla qualità di vita anche a livello sociale ed economico.

Le proposte dovranno sperimentare forme di mobilità sociale e di condivisione dei veicoli in aree urbane e peri-urbane o in aree interne, garantendo lo sviluppo di servizi che rispondano alle esigenze di mobilità, integrandosi in maniera coerente ed efficace con le strategie e gli strumenti locali di pianificazione dei trasporti.

Si potranno anche prevedere soluzioni che permettano alle fasce della popolazione più fragili e vulnerabili di accedere ai servizi essenziali; sviluppare strumenti per misurare i benefici ambientali, economici e sociali per il singolo cittadino (es. risparmio economico, riduzione sedentarietà) e per la comunità di riferimento (es. riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico, delle emissioni di gas serra, minor consumo di energia) o tecnologie digitali per migliorare  la fruizione del servizio attivato e garantire l’accesso ad un’offerta che sia capace di integrare i diversi servizi presenti sul territorio di riferimento; promuovere percorsi di educazione e sensibilizzazione sulle tematiche della mobilità sostenibile e del mobility management.

Le partnership di progetto dovranno essere composte da un minimo di tre organizzazioni: almeno due non profit – di cui una con ruolo di responsabile del partenariato – a cui potranno aggiungersi realtà del mondo economico, delle istituzioni, dell’università, della ricerca. Sarà valutato positivamente il coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche.

Il bando si svilupperà in due fasi: la prima sarà finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio, mentre la successiva, di progettazione esecutiva, avrà l’obiettivo di ridefinire eventuali criticità rilevate nella fase di valutazione.

Il bando scade il 19 maggio 2021 e le proposte dovranno essere presentate online, attraverso la piattaforma Chàiros>>

Scarica il bando…clicca qui