20 Gen, 2021 | In evidenza, News dal Csv
Con le linee guida pubblicate nei giorni scorsi sul sito del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, è possibile presentare domanda per l’erogazione di contributi per l’acquisto di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie, di beni strumentali e di beni da donare a strutture sanitarie pubbliche utilizzati direttamente ed esclusivamente per attività di interesse generale, effettuati nel 2020, ai sensi dell’art.76 del Codice del Terzo settore.
Possono presentare domanda di contributo:
- le organizzazioni di volontariato (Odv), per acquisto di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e di beni strumentali;
- le fondazioni (limitatamente alle fondazioni Onlus) e le organizzazioni di volontariato, per la donazione di beni da donare a strutture sanitarie pubbliche.
La domanda di contributo e la documentazione relativa agli acquisti dei beni effettuati nell’anno 2020 devono essere trasmesse, a pena di esclusione dal contributo, entro il 1° febbraio 2021 al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali tramite:
- spedizione con raccomandata A/R (farà fede la data di invio della domanda), al seguente indirizzo: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale del Terzo Settore e della responsabilità sociale delle imprese – Divisione III – Via Flavia n.6 – 00187 Roma,
- o tramite Pec, all’indirizzo DGTerzosettore.div3@pec.lavoro.gov.it, con medesima dicitura nell’oggetto.
La domanda deve essere spedita in un unico plico, riportante all’esterno la dicitura “Domanda di contributo annuale D.M. 16 novembre 2017 – Anno 2020”.
Nell’apposita sezione del sito del Ministero è comunque possibile trovare tutte le informazioni e la modulistica relativa alla presentazione dell’istanza di contributo.
20 Gen, 2021 | comunità solidali, Eventi, rassegne e campagne, In evidenza, News dalle odv
Un Giardino Didattico di 1.400 metri quadri nascerà ad Afragola, all’interno della Masseria Antonio Esposito Ferraioli, bene confiscato della città, e sarà a disposizione della cittadinanza e delle scuole.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione di Volontariato Sott’e’ncoppa (tra i cinque soggetti gestori dello spazio) e sostenuta dal CSV Napoli attraverso l’avviso pubblico “Le Comunità Solidali”.
Le attività del progetto saranno svolte in collaborazione con l’associazione “Angeli guerrieri della terra dei fuochi” (una onlus fondata da genitori di bambini stroncati dal cancro in una terra tristemente nota come terra dei fuochi) e l’associazione “Arzano 80022” (un’organizzazione di volontariato che persegue finalità di solidarietà sociale a favore dei bambini e dei ragazzi. In particolare si prodiga per l’inclusione socioculturale dei soggetti più disagiati).
L’obiettivo generale di questa esperienza partecipativa è l’attivazione di un laboratorio che vedrà coinvolti volontari e cittadini, impegnati insieme nella cura di un Bene comune.
Il laboratorio, si articolerà in 12 incontri, in una prima parte si affronteranno i temi generali (beni comuni, beni confiscati, tutela ambiente con particolare attenzione al tema della cosiddetta Terra dei Fuochi, partecipazione e diritti, volontariato), in una seconda parte si studierà analiticamente la struttura del giardino didattico e le caratteristiche/proprietà di ogni essenza piantata e, infine, gli ultimi incontri saranno dedicati alle conoscenze di base relative all’accoglienza e alla conduzione di visite didattiche all’interno del giardino che sarà fruibile anche dalle scuole che ne faranno richiesta.
Olfatto, vista, gusto, udito, tatto saranno i “punti cardinali” del Giardino che però vuole anche essere uno strumento ben più ampio al servizio della Comunità per il contrasto alle mafie, per promuovere la conoscenza e il rispetto dell’ambiente, per favorire socialità e facilitare l’ educazione alla legalità.
I laboratori inizieranno domenica 7 febbraio dalle 9.30 alle 12.30
Tutti i cittadini che vogliano partecipare potranno richiedere il modulo di iscrizione nei seguenti modi:
mail ad info@sottencoppa.it
messaggio attraverso le pagine social
www.facebook.com/ass.sottencoppa
www.facebook.com/masseria.antonioespositoferraioli
messaggio whatsapp al 333-4244660
20 Gen, 2021 | In evidenza, News dal Csv
L’Istituto Affari Internazionali indice la quarta edizione del “Premio IAI”. All’interno del concorso è istituito un “Premio speciale per la comunicazione Antonio Megalizzi”, dedicato al giovane giornalista italiano morto nell’attentato di Strasburgo dell’11 dicembre 2018, in collaborazione con la Fondazione Antonio Megalizzi. Il tema selezionato per questa edizione è “Il Mondo Post Covid, l’Europa e Io”.
I giovani candidati dovranno elaborare e inviare una riflessione sulla crisi causata dal diffondersi del Covid-19 e della grande sfida che spetta all’Europa, chiamata a dover collaborare con la nuova amministrazione Usa e altre potenze globali. Per il terzo anno, inoltre, lo IAI ricorda Antonio Megalizzi, il giornalista italiano ucciso nell’attentato di Strasburgo del 2018, con un Premio speciale per la comunicazione, all’interno del concorso.
Come partecipare
Gli interessati al Premio IAI dovranno mandare un saggio sul tema prescelto, della lunghezza tra un minimo di 1000 e un massimo di 1500 parole, escluse note e bibliografie.
Chi preferisce orientarsi sul Premio speciale, dovrà inviare un video-clip (preferibilmente in formato mp4, da registrare anche in forma amatoriale, quindi con cellulare o tablet, purché con orientamento orizzontale e lunghezza ideale di 40 secondi) che risponda al quesito del concorso. Sarà comunque possibile partecipare ad entrambe le competizioni.
Premi
I riconoscimenti spetteranno ai due saggi di ciascuna categoria – università e scuole superiori – e il video-clip che otterranno la migliore valutazione da parte delle commissioni giudicatrici.
Tra i premi, la pubblicazione dei lavori in una delle collane editoriali dello IAI, un tirocinio retribuito, la partecipazione a titolo gratuito a uno dei corsi formativi IAI. Tutti i finalisti potranno vedere un estratto del loro saggio sulla rivista on-line dell’Istituto, AffarInternazionali, riceveranno un attestato di merito e potranno aderire all’Istituto Affari Internazionali in qualità di soci junior gratuitamente per un anno.
Per partecipare c’è tempo fino al 15 aprile 2021.
Scarica il bando di partecipazione…clicca qui
19 Gen, 2021 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
La Commissione ha avviato la fase di progettazione dell’iniziativa Nuovo Bauhaus europeo annunciata dalla Presidente von der Leyen nel discorso sullo stato dell’Unione 2020. Il Nuovo Bauhaus europeo è un progetto ambientale, economico e culturale che mira a combinare design, sostenibilità, accessibilità, anche sotto il profilo economico, e investimenti per contribuire alla realizzazione del Green Deal europeo.
La fase di progettazione intende sfruttare un processo di cocreazione per plasmare il concetto esaminando le idee, individuando le esigenze e le sfide più urgenti, e collegare tra loro i portatori d’interessi. Come elemento della fase di progettazione, questa primavera la Commissione avvierà la prima edizione del premio Nuovo Bauhaus europeo.
La fase di progettazione sfocerà nell’apertura degli inviti a presentare proposte nell’autunno prossimo per dare vita alle idee del Nuovo Bauhaus europeo in almeno cinque sedi negli Stati membri dell’UE, grazie all’impiego di fondi dell’UE a livello nazionale e regionale.
Sul sito web dedicato, artisti, designer, ingegneri, scienziati, imprenditori, architetti, studenti e chiunque sia interessato possono mettere in comune esempi di iniziative stimolanti per il Nuovo Bauhaus europeo, idee su come configurarlo e sui futuri sviluppi, e anche le difficoltà, i dubbi, le sfide. Comincia qui un processo innovativo di coprogettazione. Le organizzazioni che desiderano rafforzare il proprio impegno in questo processo possono diventare “partner del Nuovo Bauhaus europeo” rispondendo all’invito sul sito web.
Nei prossimi mesi la Commissione assegnerà premi agli esempi proposti che rappresentano l’integrazione dei valori fondamentali dell’iniziativa e che possono animare il dibattito sui luoghi in cui viviamo e la loro trasformazione.
Nella prossima fase dell’iniziativa, quella di “realizzazione”, saranno avviati cinque progetti pilota per coprogettare nuove soluzioni che siano sostenibili, inclusive e abbinate allo stile. La terza fase sarà quella di “diffusione” delle idee e dei concetti che definiscono il nuovo Bauhaus europeo attraverso nuovi progetti, la creazione di reti e la condivisione delle conoscenze, in Europa e altrove.
Per saperne di più…clicca qui
19 Gen, 2021 | Bandi e opportunità, Copertina
La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Mibact lancia la 3. edizione dell’avviso pubblico Creative Living Lab, iniziativa nata per finanziare progetti di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative.
Questa terza edizione, per la quale la DGCC stanzia oltre 1 milione di euro, è finalizzata a sostenere progetti culturali e creativi di natura multidisciplinare, di riqualificazione degli spazi pertinenziali all’interno delle aree residenziali, al fine di sostenere un modello di sviluppo basato su processi collaborativi e di innovazione sociale, contraddistinto da parole/concetti chiave, quali: interazione, coesistenza, quotidianità, resilienza alle pandemie e comunità sostenibili.
A fronte dei radicali cambiamenti in corso e dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, la DGCC intende avviare una riflessione su un tema ritenuto di grande urgenza, quale la carenza di servizi e spazi di qualità nelle differenti realtà urbane del paese, utili ad accogliere in sicurezza e in condizioni favorevoli individui e comunità e a creare occasioni per costruire relazioni, confronto e integrazione.
L’avviso pubblico Creative Living Lab è rivolto a soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, dedicati alla cultura e alla creatività contemporanea e radicati nei territori periferici, quali ad esempio: enti pubblici, fondazioni, associazioni culturali, enti del Terzo settore senza scopo di lucro, università, centri di ricerca non profit, imprese sociali e di comunità non profit, società civile organizzata.
Creative Living Lab sostiene microprogetti di immediata realizzazione, innovativi e di qualità, in grado di trasformare le aree e gli spazi residuali in luoghi di scambio e apprendimento, accessibili, fruibili e funzionalmente differenziati, al fine di creare un rapporto sinergico tra ambiente e tessuto sociale, culturale ed economico; interventi orientati al riutilizzo e alla riorganizzazione delle aree dedicate ai servizi, alle attrezzature di quartiere e agli spazi condominiali comuni.
Le proposte devono indicare nuove forme di utilizzo dei luoghi prescelti al fine di migliorare i servizi, la fruizione e le funzioni culturali, di incentivare l’attivazione di percorsi di partecipazione e autocostruzione attraverso il coinvolgimento di istituzioni, professionisti, artisti, cittadini e soggetti attivi sul territorio e di promuovere un sistema di autorganizzazione dal basso che sia tale da favorire un processo di empowerment e di riappropriazione nelle comunità coinvolte.
Le proposte devono essere trasmesse, pena esclusione, all’indirizzo PEC:
mbac-dg-cc.bandi@mailcert.beniculturali.it
entro e non oltre le ore 12.00 del 10.03.2021.
È possibile ottenere chiarimenti scrivendo all’indirizzo:
creativelivinglab@beniculturali.it
entro e non oltre le ore 12:00 del 01.03.2021.
Per consultare l’avviso e scaricare la modulistica…clicca qui