06 Apr, 2020 | Appelli e raccolte fondi, In evidenza, News dalle odv
Da diversi anni la Caritas Diocesana di Napoli, il Comitato Assistenza Istituti Religiosi (CAIR) e la cooperativa sociale Ambiente Solidale ONLUS collaborano per il programma di contrasto alla povertà alimentare, anche con il sostegno dei fondi dell’8xMille.
L’iniziativa Condivido per non sprecare nasce dall’esigenza di arginare la paradossale questione dello spreco alimentare: le azioni sono orientate alla raccolta di prodotti eccedenti la produzione e/o distribuzione commerciale, che sarebbero altrimenti destinati a diventare rifiuti, reinserendoli invece in un circuito di condivisione per le persone più svantaggiate. In questa particolare fase di emergenza che stiamo vivendo a causa della diffusione del Covid-19 non possiamo fermarci!
Condivido per non sprecare vuole contribuire a rafforzare pratiche individuali e collettive di solidarietà, condivisione e partecipazione sui nostri territori, a favore dei più deboli. Gli enti promotori del progetto raccolgono e distribuiscono beni alimentari a 100 strutture caritative che, a loro volta, assicurano con professionalità interventi mirati per circa 50.000 bisognosi del territorio della diocesi di Napoli. In questi giorni continuano ad aumentare le persone in difficoltà e aumentano, dunque, le richieste. C’è davvero bisogno di incrementare le donazioni per rispondere ai bisogni di tutti!
Da qui l’appello alle associazioni e ai movimenti di poter aderire all’azione “Condivido la solidarietà” per diffonderla insieme: per accrescere, anche e soprattutto in questa fase emergenziale che stiamo vivendo, una rete capace di poter generare e incrementare percorsi condivisi di tutela per il benessere delle nostre comunità.
La rete del progetto “Condivido la solidarietà” è alla ricerca di aziende che possano aderire e donare beni alimentari di prima necessità e di igiene personale. I cittadini possono invece condividere i prodotti o il proprio tempo, come volontari, alle strutture e mense più vicine, individuate tramite il sito web www.condivido.org (“Trova la struttura”), oppure donare all’IBAN IT17P0501803400000011487709 direttamente restando a casa.
Per ricevere maggiori informazioni sull’adesione è possibile scrivere alle mail: a.capece@ambientesolidale.it info@condivido.org oppure visitare il sito e seguire la pagina Facebook Condivido per non sprecare.
02 Apr, 2020 | Attivi e informati, In evidenza, News dal Csv
Arrivano dall’Anci con una prima nota di indirizzo le indicazioni sulla gestione dei fondi per l’iniziativa di solidarietà alimentare attivata dal Governo con 400 milioni di euro per fronteggiare le conseguenze economiche della diffusione del coronavirus. Il provvedimento è stato definito grazie alla collaborazione tra Governo, Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Associazione nazionale dei comuni italiani, tassello finale e fondamentale per la corretta gestione del finanziamento.
È dello scorso 29 marzo, infatti, l’ordinanza della Protezione civile che definisce risorse, requisiti e modalità di gestione di questi fondi. L’obiettivo è di rendere il più possibile autonomi i Comuni chiamati a soddisfare immediatamente il bisogno dei propri cittadini in stato di bisogno utilizzando anche mezzi e strumenti già in uso e in deroga alle ordinarie norme sugli affidamenti.
Ma cosa prevedono le linee guida dell’Anci? Ecco le principali indicazioni.
Relativamente ai buoni spesa, previsti dal provvedimento, si possono utilizzare anche titoli già legittimati all’acquisto già in uso presso l’ente. Per fare qualche esempio, è il caso di voucher sociali, dei buoni pasto utilizzabili per il servizio sostitutivo di mensa oppure è possibile esternalizzare (senza per forza una procedura di evidenza pubblica) questa attività a soggetti terzi idonei alla realizzazione e distribuzione dei titoli legittimati all’acquisto per i beneficiari.
In generale, sono utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali identificati in un apposito elenco pubblicato sul sito istituzionale del Comune. Per consentire la massima flessibilità nella gestione dell’emergenza, l’individuazione degli esercizi non è soggetta a nessuna procedura standardizzata. Gli enti sono liberi di attivare convenzioni con le realtà commerciali che hanno manifestato interesse o procedere anche ad elenchi “aperti”, senza scadenza, per raccoglierne le adesioni.
Come gestire i generi alimentari e i prodotti di prima necessità
Come già indicato nell’ordinanza della Protezione civile, per l’acquisto e la distribuzione dei beni gli enti possono avvalersi degli enti del terzo settore. Nello specifico, nell’individuazione dei fabbisogni i Comuni in particolare possono coordinarsi con quelli già attivi nella distribuzione alimentare realizzata nell’ambito del Programma Operativo del Fondo di aiuti Europei agli indigenti (FEAD). Non sono disposte restrizioni agli spostamenti del personale degli enti del terzo settore e dei volontari coinvolti. Gli acquisti non sono assoggettati alle procedure del Codice degli appalti.
Beneficiari, ad avere la priorità chi non beneficia di altri sostegni
Nelle maglie di un provvedimento che lascia molto spazio alla gestione dell’emergenza ai singoli enti, non vengono indicati criteri specifici per l’individuazione dei beneficiari e del relativo contributo. La competenza in merito è affidata all’Ufficio dei Servizi sociali di ciascun Comune. Come si legge nella nota, la platea è identificata tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica e tra quelli in stato di bisogno. L’ufficio, però, darà priorità a quelli non assegnatari di sostegno pubblico (RdC, Rei, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, altre forme di sostegno previste a livello locale o regionale). Allo stesso tempo, questa indicazione non esclude che le risorse possano essere attribuite anche a percettori di altre forme di sostegno pubblico al reddito.
Modalità di accesso, qualche indicazione di massima
Tra quelle possibili, nella nota si indicano semplici modelli di autocertificazione che consentano a chi ne ha diritto di accedere celermente alle misure del decreto. È consentito anche l’accesso alle misure attraverso avviso aperto e a scorrimento dei richiedenti aventi diritto fino ad esaurimento delle spettanze o delle risorse comunque disponibili. Si indica, inoltre, la possibilità che gli uffici procedano con criteri meramente proporzionali, fino ad esaurimento fondi. Si suggerisce all’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune, infine, di rilasciare formale certificazione con un numero univoco di progressione ai beneficiari delle misure, idonea ad un loro riconoscimento da parte degli esercenti degli esercizi commerciali.
02 Apr, 2020 | Copertina, Corsi Attivi, Formazione, News dal Csv, Senza categoria
Appuntamento domani, 3 aprile, alle ore 14.00 per un altro incontro del Laboratorio RED & NEXT 2020.
Attivato grazie alla collaborazione tra i corsi di laurea STIM e CLEA dell’Università Federico II di Napoli e il CSV Napoli, Centro di Servizi per il Volontariato di Napoli e provincia, il laboratorio si propone di formare ed informare futuri manager ed operatori del Terzo Settore, studenti e volontari sull’importanza dei Sistemi di Gestione sostenibili, sulle problematiche legate alla loro integrazione e sulle opportunità per le imprese derivanti da politiche aziendali eticamente orientate.
Le attività, avviate in presenza all’università Federico II, proseguiranno dunque on-line attraverso la piattaforma Microsoft Teams.
“Il partenariato pubblico-privato” è il tema al centro dell’incontro di domani pomeriggio al quale interverranno Giovanna De Rosa, direttore del CSV Napoli e Gennaro Izzo, Coordinatore del Piano Sociale di Zona presso l’Ufficio peninsulare a Sorrento.
Per poter partecipare bisogna:
1. Iscriversi a Microsoft Teams (l’iscrizione è gratuita anche se non si è studenti unina).
2. Partecipare ad un team richiedendo accesso tramite mail a angelo.ranieri2@unina.it .
3. All’orario della lezione troverete una riunione avviata in colore blu, per partecipare vi basterà cliccare su “Partecipa”.
È consigliato di iscriversi prima del giorno della lezione in modo da risolvere in tempo eventuali problemi.
Per conoscere il calendario dei prossimi appuntamenti…scarica la locandina
02 Apr, 2020 | Appelli e raccolte fondi, In evidenza, News dalle odv
L’emergenza COVID-19, sta mettendo in difficoltà anche chi solitamente riusciva a provvedere a sé stesso o alla propria famiglia. Adesso è il momento di essere davvero solidali; con gesti concreti ed azioni mirate.
L’associazione Arzano 80022 sta aiutando tante famiglie, grazie ad altrettante famiglie che donano un po’ di sollievo con provviste e donazioni.
Una rete di solidarietà nata attraverso il passaparola e subito consolidatasi grazie alla voglia di aiutare e alla fiducia reciproca che volontari e cittadini ripongono gli uni negli altri.
#NESSUNORESTISOLO è l’appello dell’associazione per regalare un po’ di serenità a chi in questo momento è meno fortunato.
Puoi aiutare in tanti modi:
– donando provviste (generi di prima necessità e prodotti per l’infanzia)
– segnalando in privato chi ha bisogno di aiuto
– aiutando nella distribuzione della spesa alle famiglie bisognose del territorio
– facendo una donazione attraverso l’IBAN dell’associazione IT23E0306909606100000143387
Per ogni informazioni è possibile rivolgersi alla presidente di Arzano 80022: Adriana Attrice – 338 129 4053
02 Apr, 2020 | Appelli e raccolte fondi, In evidenza, News dal Csv
Nell’ambito dell’iniziativa del Comune di Napoli “#InsiemeMaiSoli” che offre un quadro organico di iniziative a sostegno delle fasce disagiate e deboli in città, si invitano le Associazioni, gli enti del Terzo Settore, le cooperative, le Onlus, gli enti morali che abbiano esperienza nel servizio sociale di assistenza e sostegno alle povertà, le Associazioni di volontariato in Raggruppamento Temporaneo (RTAV) a manifestare il proprio interesse a distribuire generi alimentari e beni di prima necessità, a famiglie individuate dalle reti di solidarietà presenti sul territorio comunale. Il flusso di distribuzione parte dal sito di stoccaggio dedicato al progetto InsiemeMaiSoli del comune di Napoli, sito in Napoli alla Mostra d’Oltremare Padiglione 6 e si conclude con la distribuzione dei beni ritirati presso le proprie reti e/ direttamente famiglie.
Sono ammesse alla partecipazione le Associazioni, gli enti, le cooperative, le Onlus, gli enti morali che abbiano esperienza nel servizio sociale di assistenza e sostegno alle povertà. Possono altresì partecipare anche le Associazioni di volontariato in Raggruppamento Temporaneo (RTAV). Per aderire alla presente manifestazione di interesse è necessario inviare entro e non oltre venerdì 3 aprile ore 12.00 una mail all’indirizzo insiememaisoli@comune.napoli.it, allegando la seguente documentazione:
• fotocopia non autenticata del documento di identità e del codice fiscale del legale rappresentante in corso di validità;
• codice fiscale dell’Associazione;
• copia dello Statuto e/o atto costitutivo, e per i RTAV un accordo di convenzione con i dati sopra indicati dei soggetti che la costituiscono.
Scarica la manifestazione di interesse…clicca qui