08 Giu, 2020 | Senza categoria
Torna la rassegna dell’Assessorato ai Giovani del Comune di Napoli Giugno Giovani. Giunta alla sua settima edizione, la rassegna promuove eventi, iniziative e momenti di approfondimento fatti dai giovani per i giovani della città. Lo slogan di quest’anno è d’istanti insieme.
La pandemia ha fermato tutto il settore culturale e dell’intrattenimento e non ha consentito l’organizzazione di incontri nelle consuete modalità ma, anche se distanti, i giovani saranno virtualmente insieme per condividere momenti di approfondimento e riflessione sempre gioiosi e costruttivi. Tutti gli eventi saranno infatti fruibili on line dalla pagina Facebook dell’Assessorato ai giovani.
La rassegna è stata strutturata attraverso il lavoro portato avanti negli ultimi mesi dall’Assessorato ai Giovani con le associazioni, gli enti del terzo settore e di formazione impegnati all’interno della Rete dei Centri Giovanili. Quest’anno vivremo in streaming:
– tre eventi musicali proposti dall’Associazione Zenith e costruiti dai giovani partecipanti del Laboratorio per la realizzazione di eventi, tenuto nel corso degli ultimi mesi nell’ambito del progetto Na.Gio.Ja._Costruiamo Opportunità;
– due eventi musicali che si svolgeranno nell’ultima settimana del mese a cura di Ufficio Kappa, Dipartimento di Scienza sociali della Federico II e Città della Scienza nell’ambito del percorso di formazione CreativeLab Napoli. Gli eventi costruiti con la collaborazione dei giovani partecipanti vedranno il coinvolgimento di artisti di rilievo napoletani.
– Il primo con protagonista Maurizio Capone in un workshop sul riciclo creativo e alcuni brani live
– il secondo un concerto in streaming del gruppo musicale La Maschera
– sempre nell’ambito del percorso di formazione CreativeLab Napoli 2 eventi di presentazione di due produzioni napoletane a cura di Mad entertainment:
– Il regista Alessandro Rak, presenterà in diretta streaming la sua opera prima “L’Arte della Felicità”, lungometraggio in animazione del 2014, prodotto da Mad Entertainment in collaborazione con Rai Cinema. Il film, interamente prodotto ed ambientato a Napoli, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di Best European Animated Film agli european Film Awards 2014. A fine presentazione sarà possibile vedere il film in streaming con accesso diretto alla pagina di Raiplay;
– I registi Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone si collegheranno in diretta streaming per presentare il lungometraggio in animazione “Gatta Cenerentola”, direttamente dagli studi della factory partenopea Mad Entertainment. Il film, uscito in sala nel 2017, ha ricevuto moltissimi riconoscimenti, tra i quali: 2 David di Donatello, il Premio speciale Francesco Pasinetti, il Premio Open e il Premio Gianni Astrei alla 74° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, un Nastro d’Argento e un Ciak d’Oro. A fine presentazione sarà possibile vedere il film in streaming con accesso diretto alla pagina di Raiplay.
– Social vernissage del Premio Raffaele Pezzuti per l’Arte IV Edizione
Nell’arco del mese sui canali social dell’Assessorato ai Giovani sarà proposta la rubrica “Il Mondo di Domani” che propone spunti di riflessione di protagonisti del mondo giovanile napoletano su quello che sarà il mondo di domani e su come vorremmo che fosse.
Tutti i dettagli del programma sono disponibili sul sito web del Comune di Napoli www.comune.napoli.it/giugnogiovani2020 e sui canali social dell’Assessorato ai Giovani.
08 Giu, 2020 | Attivi e informati, Consulenza, In evidenza, News dal Csv, Resta informato
È entrato in vigore dal 1 gennaio 2019 l’obbligo di pubblicità e trasparenza per alcuni soggetti – tra cui specifiche categorie di enti di terzo settore – che ricevono finanziamenti dalla pubblica amministrazione. Un provvedimento che qualche anno fa aveva sollevato un gran polverone. Tanti i dubbi, alcuni dei quali poi chiariti prima dal parere del Consiglio di Stato poi dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con una apposita circolare .
Tipologia di erogazioni
Come già specificato nel parere del Consiglio di Stato, l’oggetto di interesse è l’erogazione delle risorse finanziarie o la concessione dell’utilizzo di beni immobili o strumentali agli Ets per lo svolgimento delle attività statutarie di interesse generale superiori a 10.000 euro. Nei casi di rapporto di comodato di un bene mobile o immobile, si dovrà far riferimento al valore dichiarato dalla Pa che ha attribuito il bene in questione.
Categorie coinvolte
L’obbligo in questione si applica anzitutto alle associazioni, alle fondazioni e alle Onlus che hanno ricevuto sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria, pari o superiori a 10.000 euro, da parte:
Sono inoltre soggette all’obbligo di rendicontazione anche le associazioni di protezione ambientale e le associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale (che in realtà già vi rientravano in quanto appunto “associazioni”), e le cooperative sociali che svolgono attività a favore degli stranieri di cui al Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286.
Pur non menzionando nello specifico gli enti del Terzo settore, è evidente come la normativa richiamata si applichi anche agli enti del terzo settore (e quindi, ad oggi, alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale), nonostante il Codice del Terzo settore disponga già per essi alcuni importanti obblighi in tema di trasparenza.
Arco temporale
L’obbligo è relativamente ai vantaggi economici ricevuti a partire dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019. Si usa, quindi, il criterio contabile di cassa, considerando quindi le somme ricevute nell’anno solare precedente indipendentemente dall’anno di competenza a cui si riferiscono.
Il contenuto dell’obbligo e il termine per la pubblicazione
Una fondamentale novità rispetto alla formulazione originaria della disposizione è che non tutte le risorse provenienti dagli enti pubblici rientrano nel plafond dei 10.000 euro, ma solamente quelle relative a “sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria”.
Ciò significa che eventuali apporti economici di natura corrispettiva (commerciale) con gli enti pubblici non rientrano nel computo dei 10.000 euro; vi rientrano invece i contributi concessi dall’ente pubblico a titolo di liberalità oppure dietro presentazione di uno specifico progetto da parte dell’associazione. Il fatto che siano esclusi anche i contributi “di carattere generale” porta a ritenere che le somme erogate a titolo di 5 per mille non vadano ricomprese nel computo totale.
La Circolare ministeriale ha inoltre chiarito che il limite dei 10.000 deve essere inteso in senso cumulativo, riferendosi al totale degli apporti pubblici ricevuti e non alla singola erogazione: esemplificando, se l’ente ha ricevuto durante l’anno contributi su due distinte progettualità da 9.000 euro ciascuna (da due differenti enti pubblici), il limite dei 10.000 euro è superato e scatta quindi l’obbligo di pubblicazione di tali somme.
Le informazioni da pubblicare
La Circolare ministeriale ha specificato che le informazioni devono essere pubblicate in modo schematico e comprensibile per il pubblico, individuando come necessarie le seguenti voci:
- la denominazione e il codice fiscale del soggetto ricevente (l’associazione);
- la denominazione del soggetto erogante (la pubblica amministrazione);
- la somma incassata (per ogni singolo rapporto);
- la data di incasso;
- la causale (cioè la descrizione relativa al motivo per cui tali somme sono state erogate: ad esempio, come liberalità oppure come contributo in relazione ad un progetto specifico presentato dall’ente).
Le sanzioni previste
Come conseguenza dell’inosservanza dell’obbligo di pubblicazione è prevista (anche per le associazioni, le fondazioni e le Onlus) in prima battuta una sanzione economica pari all’1% degli importi ricevuti, con un importo minimo di 2.000 euro, oltre alla sanzione accessoria dell’obbligo di pubblicazione. Se da tale contestazione passano 90 giorni e l’organizzazione non provvede alla pubblicazione e al pagamento della sanzione, si avrà l’ulteriore sanzione della restituzione integrale delle somme ricevute. Il soggetto competente a disporre tali sanzioni sarà la pubblica amministrazione che ha erogato il beneficio.
Le modalità e i termini di pubblicazione
Le associazioni, le fondazioni e le Onlus (oltre alle cooperative sociali che svolgono attività a favore degli stranieri) pubblicano entro il 30 giugno 2020 i contributi ricevuti sul proprio sito internet oppure su “analogo portale digitale”. La Circolare ministeriale ha ammesso, per le organizzazioni che non hanno il sito internet, la possibilità di utilizzare la pagina Facebook dell’ente. Sempre secondo la Circolare, qualora l’organizzazione non avesse nemmeno la pagina Facebook, l’obbligo può comunque essere adempiuto pubblicando i contributi sul sito internet della rete associativa alla quale l’ente aderisce.
CSV Napoli offre alle Associazioni dell’Area Metropolitana di Napoli iscritte al nostro ROA o al Registro Regionale del Volontariato, che non abbiano né sito internet né pagina facebook, la possibilità di pubblicare sul sito www.csvnapoli.it la documentazione relativa ai contributi pubblici ricevuti nell’anno 2019. La documentazione deve essere inviata all’indirizzo email progettazione@csvnapoli.it per provvedere alla relativa pubblicazione.
Inoltre, ricordiamo che è sempre a disposizione delle ODV il servizio logistico di progettazione e creazione di siti internet e che è possibile farne richiesta dall’area riservata del sito (http://gestionale.csvnapoli.it)
Per maggiori informazioni sulla normativa, gli adempimenti e le scadenze è possibile rivolgersi all’Area Consulenza del Centro:
Maurizio Grosso
consulenza@csvnapoli.it
081/5628474 int. 0
08 Giu, 2020 | Azioni solidali, In evidenza, News dalle odv
L’Italia è entrata nella “Fase 2” di gestione dell’emergenza da Covid-19 e così anche la Fondazione Mission Bambini – che da 20 anni opera per sostenere l’infanzia in difficoltà – prosegue il suo impegno e in particolare potenzia le sue attività rivolte ai bambini di 0-6 anni che vivono con le loro famiglie in contesti di degrado economico ed educativo in diverse città italiane.
Lo fa attraverso il “Banco per l’Infanzia“, iniziativa che in questa settima edizione cambia veste a causa dell’emergenza sanitaria e diventa online mantenendo l’obiettivo di raccogliere beni primari per i bambini in difficoltà.
Anche quest’anno madrina dell’iniziativa è la conduttrice televisiva Ellen Hidding.
Sono in tutto 10.000 i prodotti di prima necessità per l’infanzia raccolti da Mission Bambini per 800 bambini di 0-6 anni: sono prodotti per l’igiene come pannolini, salviettine e creme; e prodotti alimentari specifici come latte, omogeneizzati, biscotti, pastina e farine.
I pacchi di sostegno all’infanzia di Mission Bambini vengono consegnati dai volontari al domicilio o nei punti di raccolta individuati nelle varie città, per alleviare il peso quotidiano delle famiglie che vivono ora un grave peggioramento della situazione socioeconomica a causa dell’emergenza sanitaria e della sospensione di molte attività produttive, subendo più di prima le disuguaglianze sociali che si sono create.
Al momento sono stati già consegnati 2.000 beni destinati a 214 bambini di fascia 0-6 anni di Milano (100 bambini nei quartieri di Bruzzano e Comasina), Napoli (60 bambini nel quartiere di Scampia) e Palermo (54 a Ballarò). Nei prossimi giorni è prevista la consegna anche a Catania, città in cui Mission Bambini è presente da anni con progetti educativi.
Fondamentale per la raccolta dei prodotti è il supporto di due brand storicamente dedicati all’infanzia che da molti anni sono al fianco di Mission Bambini: Prénatal e Chicco, che aderiscono al Banco con due diverse modalità.
È possibile effettuare una donazione attraverso il link https://bit.ly/Covid-19-viciniaibambini e sostenere così la campagna #viciniaibambini: con i fondi raccolti Mission Bambini potrà acquistare prodotti di prima necessità per l’infanzia disponibili nei negozi Prénatal a prezzi calmierati.
In parallelo, chiunque effettuerà acquisti presso i punti vendita Chicco, avrà l’opportunità di donare una vera e propria “spesa sospesa” aggiungendo al proprio carrello alcuni prodotti necessari ai bambini più bisognosi sostenuti da Mission Bambini. Tutto quanto donato attraverso la spesa sospesa verrà consegnato alla Fondazione che si occuperà della distribuzione.
04 Giu, 2020 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
Ha preso il via la decima edizione del censimento I Luoghi del Cuore, la campagna nazionale per i luoghi italiani da non dimenticare, promossa dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
È il più importante progetto italiano di sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio che permette ai cittadini di segnalare al FAI attraverso un censimento biennale i luoghi da non dimenticare.
L’iniziativa si rivolge a tutti i cittadini italiani e stranieri che sono chiamati a votare i luoghi italiani che amano e che vorrebbero vedere difesi, valorizzati, recuperati. Gli obiettivi del progetto sono: – Sensibilizzazione. Per sollecitare l’attenzione di cittadini e Istituzioni sul valore del patrimonio storico-artistico e naturalistico italiano e sull’importanza di proteggerlo e valorizzarlo, invitandoli ad attivarsi e ad agire concretamente in suo favore. – Conoscenza. Per contribuire a portare i luoghi che più amiamo e le loro eventuali esigenze all’attenzione della comunità e delle istituzioni. – Tutela e Valorizzazione. Per favorire, con un percorso “dal basso”, le istanze della società civile, favorendo l’innescarsi di processi virtuosi di tutela e valorizzazione.
Dopo il censimento il FAI sosterrà una selezione di progetti promossi dai territori a favore dei luoghi che hanno raggiunto una soglia minima di voti.
I contributi (che potranno essere erogati solo a enti senza scopo di lucro e ad enti pubblici, non a persone fisiche o enti profit) saranno così suddivisi: – 50.000,00 € primo classificato – 40.000,00 € secondo classificato – 30.000,00 € terzo classificato.
Per votare c’è tempo fino al 15 dicembre 2020.
Scarica e consulta il regolamento del censimento…clicca qui
03 Giu, 2020 | In evidenza, Io resto a casa, News dalle odv
L’emergenza sanitaria ed il conseguente lockdown hanno tenuto separate le famiglie per molte settimane.
Ora che è di nuovo possibile ri-trovare i proprio cari, Telefono Azzurro, a partire da oggi, martedì 3 giugno, in collaborazione con Graziano Villa e la giornalista Francesca Fabbri Fellini, lancia un contest creativo che vede protagonisti in questi giorni i nostri ragazzi, sia bambini che adolescenti, con i propri Nonni, in un contesto familiare.
“Nonni e bambini. Interni di famiglia” intende celebrare l’unicità e la bellezza di questi momenti familiare.
Le foto verranno raccolte in un photowall e poi valutate grazie all’aiuto di una giuria di professionisti dell’immagine e della comunicazione di prestigio, che, a settembre, si selezionerà i migliori 12 scatti con i quali realizzare per la fine dell’anno un Calendario 2021, e possibilmente anche una mostra fotografica.
I partecipanti dovranno condividere le foto sui loro profili social (Instagram, Facebook, Twitter), usando l’hashtag #riabbracciarsi e taggando Telefono Azzurro. La privacy dei post deve essere pubblica.
In alternativa, le foto possono essere inviate all’indirizzo email contest@azzurro.it
La partecipazione comporta l’automatica accettazione delle condizioni, incluso il consenso all’utilizzo della/e foto sui vari canali digitali di Telefono Azzurro.
I vincitori verranno contattati per firmare una liberatoria per i prodotti stampati.
Della Giuria faranno parte:
Francesca Fabbri Fellini – Giornalista e scrittrice
Graziano Villa – Fotografo
Sergio Rodriguez – CEO Wunderman Thompson Italia
Pupi Avati – Regista
Paolo Rodriguez – Fotoreporter amatoriale
Blasco Giurato – Direttore della Fotografia
Maurizio Riccardi – Agenzia Fotografica AGR Press
Gianluca Zamagni – Gallerista
Massimo Pulini – Docente di Pittura – Accademia Belle Arti Bologna.
Ulteriori informazioni possono essere richieste via email a contest@azzurro.it