Fondazione Cattolica Assicurazioni: contributi per rispondere ai nuovi bisogni sociali

Fondazione Cattolica Assicurazioni per adempiere al proprio mandato è alla ricerca di idee progettuali che rispondano in modo nuovo, efficace e sostenibile ai bisogni sociali che riguardano: Anziani, Disabilità, Famiglia, Nuove Povertà. Possono partecipare Associazioni ed Enti privati che non abbiano finalità di lucro. Il contributo massimo per progetto sarà di 40.000 euro e non potrà superare il 50% dei costi complessivi.

Il presente bando si suddivide in tre fasi.

I FASE: PROPOSTA DELL’IDEA PROGETTUALE

L’idea progettuale dovrà essere anticipata attraverso un colloquio telefonico, chiamando dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 al n. 045-8083.211. Saranno prese in considerazione le proposte che prevedono l’avvio in Italia di attività in grado di sostenersi autonomamente nel tempo una volta superata la fase di start up e che non prevedano, se non per importi limitati, interventi su immobili ed attrezzature.

Le proposte verranno selezionate in base a: – Impatto sul territorio: o Numero di persone inserite al lavoro o Numero di nuovi volontari coinvolti o Numero di beneficiari diretti ed indiretti o Supporto offerto dalla comunità locale e da altri enti, sia profit che non profit; –  Elementi innovativi e generativi nell’approccio al bisogno sociale; – Massimizzazione dell’efficacia rispetto al costo

Avranno priorità le proposte: – provenienti dalle aree di maggior radicamento di Cattolica Assicurazioni; – che raggiungano l’autosufficienza economica nel tempo più breve

II FASE: ISTRUTTORIA COMPLETA DEL PROGETTO Ai soli Soggetti ammessi alla seconda fase sarà richiesta la documentazione necessaria al completamento dell’istruttoria. Entro tre mesi dal ricevimento di tale documentazione la Fondazione valuterà il progetto definitivo e, a suo insindacabile giudizio, deciderà in merito al suo accoglimento.

III FASE: REALIZZAZIONE DEL PROGETTO I rapporti tra Fondazione Cattolica ed ente beneficiario saranno disciplinati da un apposito regolamento. I progetti accolti dovranno essere avviati entro 6 mesi dalla comunicazione dell’avvenuta approvazione. Durante la fase realizzativa Fondazione Cattolica verificherà il coerente svolgimento delle attività anche attraverso visite in loco.

Il bando non ha scadenza. La Segreteria è disponibile a fornire eventuali chiarimenti al tel. 045.8083211 dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00.

Per consultare il testo completo del bando…clicca qui

 

LET’S BLOOM THE WORLD: quando la moda aiuta i bambini

Ha preso il via solo pochi giorni fa l’operazione charity del brand forte_forte a sostegno degli interventi di Cesvi per i bambini e i ragazzi nella fascia dai 6 ai 14 anni che negli ultimi mesi hanno sofferto a causa del lockdown.

Il 50% del ricavato di ogni t–shirt “let’s bloom the world” sarà devoluto alla Fondazione Cesvi per rinnovare il contributo all’emergenza Covid–19.

L’iniziativa intrapresa da forte_forte aiuterà a finanziare l’organizzazione di momenti di intrattenimento estivo, percorsi formativi, attività didattiche e ludico-ricreative a distanza. Inoltre fornirà supporto psicologico per aiutare i ragazzi a superare le paure e le ansie generate dal Covid. Queste attività rientrano all’interno del programma nazionale di Cesvi contro la trascuratezza e il maltrattamento dei bambini.

La Fondazione Cesvi già presente in 23 paesi, oggi più che mai approfondisce l’intervento in Italia per combattere il Coronavirus e gli esiti della pandemia.
Cesvi è da sempre attiva nel contrasto al maltrattamento infantile attraverso un programma nazionale di progetti a tutela dell’infanzia che prevede la creazione di spazi d’ascolto per bambini e adolescenti in condizione di vulnerabilità, l’attivazione di interventi specialistici per la cura del trauma e il supporto alla genitorialità.

Il progetto “let’s bloom the world”, nato durante il periodo di lockdown, ha coinvolto la community forte_forte in un sentimento risonante di unione e solidarietà che ha portato alla volontà di realizzare le t–shirt ricamate; quattro versioni corrispondenti alle città in cui forte_forte è vicino ai propri clienti grazie alle boutique: Milano, Parigi, Londra e Madrid.

Per partecipare e sostenere l’iniziativa di forte_forte per Cesvi basta visitare il sito di shopping online: www.forte-forte.com.

COSÌPERNATURA. Il progetto di Legambiente e NaturaSì contro lo spreco alimentare

Più piccoli, più grandi, comunque diversi. Ogni giorno il nostro sistema produttivo rifiuta una quantità enorme di frutta e verdura solo perché non perfetta.  Cibo meno ‘bello’ insomma ma buono lo stesso, che non incontra un ideale di ‘perfezione’ o di ‘standard’, che viene sprecato o non utilizzato a fini alimentari.

In Italia si calcolano 36 chili di cibo a testa perduti ogni anno lungo tutta la catena di produzione, distribuzione e consumo, che ci costano complessivamente circa l’1% del Pil nazionale, con una stima che oscilla tra i 12 e il 16 miliardi di euro.

Uno spreco assurdo che Legambiente e NaturaSì hanno deciso di contrastare con il progetto CosìperNatura: recuperando e mettendo in commercio quello che è appena più piccolo, o appena più grande, o appena diverso.

Nei 500 negozi NatutaSì sono presenti da oggi prodotti venduti con una riduzione che arriva fino al 50% del prezzo degli stessi prodotti standard. Un contributo concreto contro lo spreco alimentare a partire dai campi che ridurrà notevolmente la percentuale di prodotti scartati (dal 20% circa al del 4%).

Una vera e propria inversione di tendenza in campo agricolo, alimentare e anche culturale.

Per saperne di più legambiente.it

NAPOLI SEEDS: il progetto a sostegno delle famiglie a rischio di esclusione

Nonostante la fine del lockdown, resta critica la situazione delle fasce più deboli della popolazione. Famiglie, italiane e straniere, in difficoltà e a rischio esclusione, spesso senza accesso ai sussidi statali. Stiamo parlando di persone che prima lavoravano, con rapporti di lavoro precari o irregolari, nei settori della cura delle persone, nella ristorazione o nel piccolo artigianato, e che adesso sono senza stipendio, così come bambini e ragazzi privi degli strumenti minimi per accedere alla didattica a distanza. Un’intera fascia di popolazione abbandonata a se stessa e che ha trovato negli ultimi decreti un ulteriore ostacolo all’accesso ai servizi essenziali.

Per portare sostegno a queste persone, il primo maggio scorso, è nato a Napoli il progetto SEEDS, (Seizing Equality to Escape the Distruction of Society), realizzato da Action Aid in collaborazione con Hamef Onlus, Associazione senegalesi di Napoli, Associazione Bellarus, Associazione Vivlaviv, The Italian Gambian Association, UNITI Campania e Slow Food Napoli. 

SEEDS è un progetto complesso, nato da una raccolta fondi per finanziare l’assistenza, che si propone di dare sostegno anche alle piccole aziende agricole del territorio napoletano. Infatti, grazie alla collaborazione di Slow Food, i prodotti alimentari sono acquistati direttamente dai produttori messi in crisi dall’emergenza per la chiusura dei mercati. La distribuzione, invece, è affidata ai volontari e agli attivisti, con il supporto del progetto Taxi Green Solidali, ideato da Snam4Mobility che ha messo a disposizione gratuitamente per il trasporto dei beni di prima necessità i suoi veicoli alimentati a gas naturale. 

Un progetto molto ampio che ha avuto la capacità di mettere insieme realtà diverse per superare gli ostacoli attraverso una rete sociale che non vuole fermarsi all’assistenzialismo, ma che spinge per creare una voce collettiva con il fine di orientare le future misure economiche delle Istituzioni, come ha precisato anche la presidente di Hamef Onlus, Fatou Diako: “Questo progetto non è solo aiuto concreto alle famiglie in difficoltà, presto SEEDS si trasformerà in comunità formando una vera squadra composta anche dagli stessi destinatari. L’iniziativa ha unito i volontari di varie comunità durante le consegne dei pacchi a domicilio dando un senso e valore aggiunto al progetto che non si limita al cibo, ma bensì al dialogo e alla conoscenza. Gettare i semi per una nuova convivenza e conoscenza reciproca, è questo il senso del progetto”.

Lo sport per superare la crisi: Warner Bros scende in campo insieme a Sport e Salute

Bugs Bunny e i Looney Tunes sono pronti a scendere in campo al fianco di Sport e Salute. Per rispondere all’emergenza sanitaria e alla conseguente chiusura delle scuole, a partire da lunedì 8 giugnoWarner Bros. Entertainment Italia e Sport e Salute lanciano il progetto “Lo Sport è di Casa”, una serie di attività di intrattenimento destinate ai più piccoli, da realizzare a casa o all’aperto per divertirsi con gli amici. Si tratta di esercizi che permettono il mantenimento della distanza di sicurezza, strumenti ideali anche per i tutor scolastici, che dovranno organizzare attività ludico sportive, una volta tornati a scuola.

Le schede saranno sempre disponibili gratuitamente nell’apposita sezione dedicata sul sito:

https://www.sportesalute.eu/looney-tunes

Tra le prime disponibili già da ora, la sfida del vento con Duffy Duckil tris di Bugs Bunnyil basket a punti di Taz la ruota della fortuna con Titti, per ricordare ai più piccoli che fare sport significa soprattutto divertirsi.