25 Mag, 2020 | Attivi e informati, In evidenza, News dal Csv, Resta informato
Dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali arrivano proroghe e nuove scadenze per gli enti del terzo settore. Il periodo di emergenza da contagio per coronavirus ha condizionato le attività di enti del terzo settore e ridefinito priorità e obblighi. Ecco alcune novità comunicate sul sito ministeriale.
Fine della sospensione per i progetti finanziati
Con l’entrata ufficiale nella fase 2 per la gestione dell’emergenza coronavirus, finisce il 18 maggio 2020 il regime di sospensione dei termini di esecuzione delle attività progettuali riferite agli avvisi nn. 1/2017 e 1/2018 dell’articolo 72, comma 1 del d.lgs n.117/2017.
Come si legge in una nota inviata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 19 maggio 2020, si stabilisce che allo scadere dei 12 o 18 mesi di durata del progetto, si aggiungono 85 giorni di sospensione dovuti all’emergenza coronavirus ricompresi tra il 23 febbraio e il 17 maggio 2020.
Rimane comunque possibile richiedere ulteriori proroghe.
Ambulanze, beni strumentali e donati a strutture sanitarie pubbliche: ok ai contributi 2018 e nuove scadenze
È stato pubblicato il Decreto direttoriale n. 174 del 5 maggio 2020 che ripartisce le quote dei contributi per l’annualità 2018 previsti per i contributi per ambulanze, beni strumentali e per beni donati a strutture sanitarie pubbliche. Ad organizzazioni di volontariato (Odv) e Onlus sono destinati 4.986.308 euro per acquisto o acquisizioni di di ambulanze, 2.312.618,37 euro per beni strumentali e 387.500 euro per beni donati a strutture sanitarie pubbliche. e quote risultano già scorporate dalle quote già assegnate ad alcune organizzazioni per riconoscimento di debito o per pareri del Consiglio di Stato.
Gli importi dei contributi, ripartiti alle associazioni beneficiarie e alle tre reti associative, Anpas, Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e Croce Rossa Italiana sono riportati in tre distinti elenchi. Tutta la documentazione con gli allegati e gli importi è consultabile sul sito del Ministero a questo link.
Il Ministero chiarisce, inoltre, che c’è una ulteriore proroga al 23 giugno 2020 per la presentazione dei documenti integrativi delle domande di contributo presentate dalle organizzazioni di volontariato e dalle fondazioni. La prima scadenza prevista al entro il 31 gennaio 2020, infatti, era stata già spostata al 23 maggio 2020. allo stesso modo, si posta dal 23 luglio 2020 al 23 agosto il termine entro il quale le reti associative avrebbero dovuto trasmettere un’unica richiesta con l’importo complessivo del contributo ammissibile per ciascuna organizzazione aderente.
25 Mag, 2020 | In evidenza, News dal Csv, Resta informato
Più tempo per utilizzare le risorse del 5 per mille antecedenti al 2017 e per rendicontarle. Lo ha stabilito la Direzione generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali nella nota n. 4344 inviata a Forum Nazionale del Terzo Settore e CSVnet il 19 maggio 2020. Le indicazioni rispondono a specifici quesiti posti alla direzione a seguito delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 che stanno incidendo in modo importante sulle attività delle organizzazioni non profit. Possibile anche utilizzare le risorse per fronteggiare nuovi bisogni ma solo se previsto dallo statuto.
Più tempo per lo svolgimento delle attività e la loro rendicontazione
La proroga prevista dalla legge di conversione del decreto “Cura Italia” per le risorse del 5 per mille relative al 2017 vale anche per quelle relative agli anni precedenti, a condizione che siano state erogate – secondo il criterio di cassa – nel 2019 e per le quali la scadenza del termine di utilizzo non sia precedente al 31 gennaio 2010, data iniziale dell’emergenza dichiarata con la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020. Anche in questo caso, quindi, sarà possibile svolgere le attività correlate ai fondi del cinque per mille entro il 31 ottobre 2020 e rendicontarli entro 18 mesi dalla loro erogazione. Le indicazioni valgono per organizzazioni di volontariato (Odv), associazioni di promozione sociale (Aps) e Onlus. La nota ribadisce inoltre che gli enti destinatari del contributo del 5 per mille possono accantonare le somme ricevute per progetti pluriennali, indicandole nel rendiconto e portandole a rendicontazione anche in annualità successive.
Come si legge nella nota, inoltre, “dal nuovo termine così prorogato decorrono altresì i 30 giorni previsti dall’articolo 12, comma 3 del citato D.P.C.M. 23.04.2010 entro i quali i soggetti destinatari di importi pari o superiori a 20.000 euro sono tenuti ad adempiere all’obbligo di trasmissione del rendiconto”.
Possibile destinare i fondi alle nuove emergenze
La nuova situazione cambia le esigenze delle comunità in cui operano gli enti del terzo settore. Su questo la Direzione generale apre alla possibilità di utilizzare le risorse per rispondere all’emergenza ma ribadisce che saranno considerate ammissibili le spese sostenute solo nel caso in cui rientrino nell’oggetto sociale e siano coerenti con gli statuti degli enti stessi.
25 Mag, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Telefono Azzurro, nel corso degli anni, ha stretto collaborazioni e alleanze con i più rilevanti network internazionali impegnati nella scomparsa dei minori quali Missing Children Europe e International Center for Missing & Exploited Children.
Secondo Missing Children Europe, nel 2019 il Numero Unico per i Bambini Scomparsi 116.000 in Europa ha risposto a 55.284 contatti con 7.582 casi dei quali il 55% dei nuovi casi ha riguardato i rifugiati e il 23% minori sottratti ai genitori.
Secondo ICMEC, il fenomeno ha proporzioni allarmanti: nel Regno Unito si registrano circa 80 mila casi di scomparsa,in Russia oltre 45.000, in India 111.569, negli Stati Uniti oltre 421.394.
In occasione della Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi di lunedì 25 maggio, Telefono Azzurro propone un momento di riflessione in live streaming su Ansa e Avvenire al quale parteciperanno il Prefetto Silvana Riccio – Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, il Prefetto Michele Di Bari – Capo del Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno, l’On. Caterina Chinnici – Euro deputata e Co-Presidente dell’Intergruppo del Parlamento europeo per i diritti dei minori, Monsignor Sànchez Sorondo – il Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, Maud de Boer Buquicchio – President of Missing Children Europe, Maria Francesca Pricoco – Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania e Presidente AIMMF, Marina Contino – Primo Dirigente del Servizio Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, Maria Josè Falcicchia – Servizio Cooperazione Internazionale della Polizia di Stato, Federica Sciarelli – Giornalista RAI e presentatrice di Chi l’ha Visto.
Nel 2019 8.331 denunce di scomparsa di minori in Italia di cui 5.376 stranieri e 2.955 italiani. Un fenomeno drammatico, riscontrato anche da Telefono Azzurro che, durante lo scorso anno, ha visto raddoppiare il numero di casi gestiti rispetto al 2018. Nel 2019 sono stati 2.676 i minori stranieri non accompagnati arrivati in Italia e che si allontanano dai centri di accoglienza senza lasciare traccia.
Telefono Azzurro è in prima linea da oltre dieci anni per supportare il sistema di segnalazione e ritrovamento dei bambini scomparsi con il Numero Unico Europeo 116.000 gestito in Italia da Telefono Azzurro per conto del Ministero dell’Interno, attivo 24 ore su 24.
Il Numero 116.000 ha registrato nel 2019 un aumento dei casi rispetto al 2018, la fascia d’età più a rischio è quelle compresa fra gli 11 e i 18 anni mentre, dal 2009 al 2019, le segnalazioni hanno riguardato in misura maggiore gli adolescenti maschi fra i 15 e i 18 anni.
“I bambini e gli adolescenti scomparsi si ritrovano in molti casi in un territorio diverso da quello in cui sono scomparsi – dice il Professor Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro -. Spesso sono vittime di tratta o sfruttamento e quindi occorre una solida cooperazione a livello internazionale, che favorisca la collaborazione, anche sull’aspetto della prevenzione della scomparsa, tra le Istituzioni e il mondo del No Profit”.
Puoi seguire il live streaming sulla pagina Facebook di Telefono Azzurro, o sulle piattaforme di Ansa e Avvenire.
21 Mag, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Proseguono in modalità online i workshop di senzibilizzazione e valorizzazione del Sarno nell’ambito del progetto CuriAmo, ViviAmo, PartecipiAmo il Sarno sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD avente come capofila Legambiente. L’appuntamento di venerdì 22 maggio alle ore 18.00 è stato pensato per il coinvolgimento dei cittadini in un’attività di formazione e condivisione, per promuovere consapevolezza e senso critico verso il sistema complesso dei geo rischi e pressioni che caratterizzano il territorio.
In questo workshop verranno forniti alcuni strumenti mediante i quali i cittadini potranno passare da semplici osservatori, a protagonisti attivi per contribuire alla salvaguardia del territorio. Infatti, la citizen science non è solo una metodologia di ricerca scientifica, ma un attraente strumento di coinvolgimento e formazione della cittadinanza. Partendo dal racconto di esperienze europee, si arriverà a parlare del nostro territorio, con particolare riferimento al bacino idrografico del Sarno. Varrà mostrato come la tecnologia sia ormai uno strumento valido per apprezzare e salvaguardare la natura che ci circonda e come sia diventata facilmente accessibile, utilizzando un comune smartphone.
Interverranno:
Roberto Lardelli: Ornitologo- Presidente Ass. Ficedula / BirdLife Svizzera
Rosario Balestrieri: Ornitologo – Presidente Ass. Ardea
Carmela De Vivo: Dott.ssa in Scienze ambientali
Eva Barca: volontaria Legambiente
Luciano Ventura: Legambiente Nazionale
Modera Francesca Montuoro: Legambiente Campania
L’incontro avverrà attraverso la piattaforma di videoconferenze Zoom. Per partecipare basta registrarsi al seguente link entro il 22 mattina. Seguiranno le istruzioni per prendere parte al workshop direttamente sulla mail.
Ecco il link per la registrazione
https://forms.gle/a1MwHtTQkNpSgJmTA
21 Mag, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Save the Children ha siglato un un protocollo di intesa con il Ministero della Salute e la Società Italiana di Pediatria (SIP) su interventi innovativi rivolti a bambini, adolescenti e alle loro famiglie.
La condizione di vulnerabilità di molte famiglie si è infatti acuita a seguito dell’emergenza Covid19, esacerbando le condizioni di povertà economica ed educativa, di marginalizzazione sociale, o il rischio di abusi in ambito familiare.
Tra gli interventi, in presenza e online, da destinare ai bambini, alle bambine e agli adolescenti beneficiari dei nostri programmi durante l’estate del 2020 e in fase di post-emergenza, sono previste attività di educazione sanitaria, educazione alla salute e a sani stili di vita, supporto psicosociale e sostegno nel contatto con la rete sociosanitaria territoriale, valorizzando gli aspetti di empowerment di comunità e di partecipazione attiva dei minori coinvolti.
L’attività estiva servirà anche a coinvolgere bambini e ragazzi in percorsi di educazione alla salute, per conoscere e imparare a rispettare i comportamenti di prevenzione indispensabili anche alla ripresa dell’anno scolastico.
Siamo di fronte a una sfida educativa senza precedenti. Sin dall’inizio della crisi la rete di servizi educativi costruita da Save the Children– dai Punti Luce ai Centri Fuoriclasse o agli Spazi Mamme – si è attivata “a distanza” per raggiungere tutti i bambini e gli adolescenti, ed oggi segue oltre 60mila persone, registrando le difficoltà e le sofferenze delle famiglie che aumentano di giorno in giorno.
Attraverso il gioco si aiuteranno i bambini e le famiglie a recuperare socialità e benessere emotivo, senza trascurare l’attività motoria e sportiva, sempre con il necessario distanziamento fisico e l’adozione di tutte le misure di sicurezza.
21 Mag, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Martedì 26 maggio, alle ore 18.30, sulla pagina facebook “Scuola di Comunità”, sarà possibile seguire e partecipare in diretta facebook all’ultimo appuntamento di “INSIEME PER LA SCUOLA”. L’incontro, promosso nell’ambito del progetto “Scuola Guida Comunità” co-finanziato dalla Regione Campania, sarà dedicato ad un confronto tra Dirigenti e Istituzioni sul futuro della scuola italiana in vista della riapertura a settembre.
Interverranno:
Lucia Fortini – Ass Regionale Istruzione, Politiche Giovanili e Politiche Sociali;
Silvia Rosati – DS IC Colombo di Frattaminore;
Fernanda Manganelli – DS IC Frattamaggiore 2 Capasso Mazzini;
Cristina Guardasole – Docente Liceo Durante di Frattamaggiore;
Pasqualino Costanzo – Presidente Cantiere Giovani;
Antonio Spaventa – Psicologo e psicoterapeuta.
Modera l’incontro Cinzia Festa – Coordinatrice del Progetto Scuola Guida Comunità, Cantiere Giovani.
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