Arte e solidarietà uniti in “Poster Quotidiano”: 26 artisti a sostegno di Progetto Arca per le persone in difficoltà

Sono 26 gli artisti coinvolti nella realizzazione di opere in formato poster a sostegno di Fondazione Progetto Arca per aiutare chi sta vivendo un momento di difficoltà economica in questo particolare momento storico: persone senza dimora e famiglie indigenti a Milano, Roma e Napoli che hanno bisogno di un aiuto concreto e urgente.

L’iniziativa si chiama “Poster Quotidiano” e nasce per coniugare arte e solidarietà, con l’obiettivo di sostenere la quotidianità di chi oggi si trova a fronteggiare condizioni difficili e, allo stesso tempo, di sottolineare l’importanza che la cultura può avere nell’affrontare e dare forma alla narrazione di uno scenario drammatico e senza paragone da almeno due generazioni.

I poster, donati dagli artisti, sono firmati e realizzati in tiratura di 20 copie ciascuno (il formato è 50×70 cm). È possibile vederli sul sito posterquotidiano.it, dove sono in vendita con un contributo minimo di 100 euro, che verrà interamente devoluto a Progetto Arca.

L’idea di Poster Quotidiano nasce da Iva Lulashi, Adrian Paci e Fabio Roncato, grazie alla collaborazione di Casa Testori e Collezione Giuseppe Iannaccone, con i curatori Giuseppe Frangi Rischa Paterlini.

Gli artisti che hanno aderito: Alessandro Agudio, Giulia Andreani, Stefano Arienti, Filippo Berta, Thomas Braida, Nina Carini, Linda Carrara, Andrea Cerruto, Paolo Ciregia, Vanni Cuoghi, Matteo Fato, Giovanni Frangi, Emilio Isgrò, Giovanni Iudice, Massimo Kaufmann, Beatrice Marchi, Elena Mocchetti, Davide Monaldi, Ruben Montini, David Reimondo, Alessandro Sambini, Hermanos Santiago, Marinella Senatore.

Per saperne di più:

www.progettoarca.org

www.posterquotidiano.it

Festa della mamma: realizza il tuo lavoretto con il laboratorio online del Centro Ozanam

Mercoledì 6 maggio appuntamento con la creatività. Si terrà online a partire dalle ore 16.45 il laboratorio d’arte curato dai volontari del Centro Ozanam di Sant’Antimo per aiutare i bambini a costruire un lavoretto in occasione della festa della mamma.  Pochi materiali, da recuperare facilmente, per dare sfogo alla fantasia e divertirsi in compagnia anche restando a casa propria.

Ecco l’elenco del materiale necessario:

-una copertina di una vecchia computisteria (potete utilizzare la copertina di un quadernone già finito,mi raccomando staccate delicatamente le spillette, non deve rompersi)

– un righello oppure una squadretta

– cartoncino colorato oppure cartoncino bianco che poi colorerete leggermente con dei pastelli

-pastelli

-un pennarello nero

-pennarelli di vari colori

-forbici

-colla

– una matita

-una gomma da cancellare

-tappi di bottiglia

-una gomma da cancellare

-tappi di bottiglia

Il laboratorio è gratuito e rivolto ai bambini dai 6 anni in sù insieme alle mamme. Per partecipare scarica ZOOM su smartphone/PC/Tablet. Manda un messaggio privato attraverso la pagina Facebook dell’associazione entro le ore 12.00 del 6 maggio. Ti verrà inviato un link da cliccare per accedere al laboratorio.

Fase 2 e mobilità sostenibile, il webinar di Legambiente

La ripartenza ha bisogno di soluzioni green innovative e coraggiose per la mobilità.

Domani, mercoledì 6 maggio, alle ore 17.30  in diretta sulle pagine facebook di Legambiente e La Nuova Ecologia si terrà il webinar “LA MOBILITÀ SOSTENIBILE PER LA #FASE2. Scelte, innovazioni, risorse”.

Interverranno: Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo; Dario Nardella, Sindaco di Firenze; Matteo Ricci, Sindaco di Pesaro, vicepresidente ANCI; Marco Granelli, Assessore alla mobilità Comune di Milano; Tullio Berlenghi, Capo segreteria tecnica, Ministero dell’Ambiente; Giuseppe Catalano, Coordinatore struttura di missione Ministero delle Infrastrutture;  Alessandra Bonfanti, Responsabile Legambiente Mobilità Attiva e vicepresidente Amodo; Andrea Colombo, Italian Cycling Embassy; Alfredo Giordani, Presidente Vivinstrada; Andrea Poggio, Responsabile Legambiente Mobilità Sostenibile

Coordina: Edoardo Zanchini, vicepresidente Legambiente

Quale volontariato nella fase 2? CSVnet inaugura Question time, la nuova rubrica video di approfondimento sulla normativa

E’ ormai entrato in vigore il Dpcm del 26 aprile 2020 con le indicazioni per la “cauta ripartenza” di diverse attività, dopo il lockdown dovuto dall’emergenza coronavirus. Per gli enti non profit vengono allentate in parte le restrizioni finora previste, ma rimane il principio predominante della prudenza. Per l’occasione CSVnet inaugura Question time, nuova video rubrica in cui gli esperti rispondono ai dubbi più stringenti sulla normativa per il terzo settore.

Si tratta di brevi video di approfondimento per sciogliere alcuni dubbi sull’applicazione della normativa di settore, con l’obiettivo di chiarire punti oscuri e offrire un’interpretazione condivisa dei nodi più complicati. Saranno coinvolti esperti in ambito giuridico, fiscale, amministrativo e non solo. Uno strumento in più che si va ad aggiungere ai focus e gli articoli dedicati al tema per offrire un’informazione di servizio non solo ai Csv ma a tutte le organizzazioni non profit.

La prima uscita è su come fare attività di volontariato in questa fase 2 dal 4 al 18 maggio per la gestione dell’emergenza coronavirus. Per l’occasione risponde alle domande Raffaele Mozzanica, avvocato esperto di enti del terzo settore e docente di diritto amministrativo dei servizi sociali presso l’Università Bicocca di Milano.

Quali sono gli ambiti in cui è possibile fare volontariato? Chi può farlo? Quali documenti deve avere con sé un volontario nei suoi spostamenti? Quali regole deve seguire? Come si devono coordinare le organizzazioni non profit e gli enti locali?

Queste le domande rivolte a Mozzanica dello Studio legale Luca Degani di Milano che ha curato per CSVnet “Prime indicazioni sull’attività e la mobilità dei volontari” un primo parere sul volontariato durante la prima fase di emergenza.

Abio anche da lontano. Volontari online per divertire e intrattenere i più piccoli

ABIO Napoli, Associazione per il Bambino In Ospedale, da vent’anni si occupa di sostenere e accogliere, in 11 ospedali di Napoli e provincia, i bambini e le loro famiglie al fine di rendere meno traumatica l’esperienza dell’ospedalizzazione.  A fine febbraio, a causa della pandemia, l’associazione ha dovuto interrompere tutte le attività in ospedale e, dopo una fase iniziale, durante la quale a prevalere era una sensazione di impotenza di fronte a una situazione, tanto nuova quanto inaspettata, ha deciso di reinventarsi sfruttando tutta la creatività dei 400 volontari. È nata così l’iniziativa “ABIO anche da lontano” per far arrivare, anche a distanza, il sostegno ai bambini ricoverati nei reparti pediatrici, attraverso dei video pubblicati sui canali social dell’associazione.

In questi video i volontari di ABIO Napoli, dopo aver superato l’imbarazzo iniziale di doversi mettere davanti a una videocamera, continuano a proporre diverse attività ludiche: tutorial per la realizzazione di giochi, attività laboratoriali, inventano favole, filastrocche, canzoncine, balli e tanto altro.

ABIO Napoli appena potrà rientrare negli ospedali continuerà la sua opera di umanizzazione dei reparti pediatrici, rendendo ancora più colorate e a misura di bambino le 25 ludoteche aperte nei primi vent’anni di attività al fianco dei bambini in ospedale.

Al via la decima edizione di Lifebility Award, il concorso che premia le idee che migliorano la vivibilità

Lifebility Award è un concorso nato nel 2009 per volontà dei Lions e promosso dall’Associazione Lifebility, che premia studenti e lavoratori di età compresa fra i 18 e i 35 anni con un’idea innovativa e realistica rivolta al sociale e in grado di migliorare, semplificare e rendere fruibili, “a costi sostenibili”, i servizi pubblici e privati della comunità.

Obiettivo primario del concorso è quello di sensibilizzare i giovani all’impegno sociale, spingendoli a offrire un proprio contributo concreto ed applicare valori etici e morali nella propria vita quotidiana.

Nello specifico il concorso intende premiare idee relative al concetto di vivibilità. Le idee progettuali dovranno essere, da un lato, connotate da elementi di innovazione e originalità, e, dall’altro, dovranno tener conto dell’effettiva fattibilità e degli aspetti economici. Rispetto a questi due parametri, essendo il concorso orientato a raccogliere idee e non progetti interamente definiti, non si richiedono rappresentazioni complete in tutti i dettagli tecnici ed economici, ma è importante offrire una concreta sensazione della realizzabilità dell’idea proposta.

Al concorso possono partecipare giovani residenti in Italia (sia studenti universitari che lavoratori) che abbiano compiuto 18 anni alla data del 14 maggio 2020 e che non abbiano compiuto 36 anni alla stessa data. Per coloro che non rientrano in questa fascia d’età sarà possibile partecipare soltanto in un team di lavoro nel quale la maggioranza dei componenti abbia le caratteristiche richieste.

Fra tutte le proposte partecipanti, il 28 maggio verranno selezionati fino a 12 Finalisti, che avranno diritto a:

  • un tutoring di circa 1 mese per trasformare l’idea in un progetto;
  • un viaggio a Bruxelles dove si visiteranno la Comunità europea per scoprire Horizon 2030 e l’Università di Leuven (Belgio).

I progetti rivisti dai Finalisti dopo il Tutoring, al fine di concorrere ai premi successivi, dovranno essere riproposti entro e non oltre il giorno 9 ottobre 2020.

La proposta vincitrice si aggiudicherà un premio in denaro del valore di € 3.000. Inoltre tutti i finalisti verranno accompagnati nel corso del 2020 nella presentazione del progetto a bandi nazionali ed internazionali oppure a platee di investitori e avranno la possibilità di:

  • Avere uno Stage retribuito di 6 mesi (questo premio verrà erogato direttamente dalle aziende sponsor che sceglieranno in base ai CV ricevuti).
  • Ottenere un periodo di incubazione gratuito per assistenza allo START UP d’impresa. Questo premio verrà erogato direttamente dagli incubatori sponsor del concorso.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare al concorso, le idee progettuali, formalizzate secondo il modulo di progetto scaricabile da questa pagina, dovranno essere presentate, unitamente al CV dei partecipanti, all’indirizzo info@lifebilityaward.com entro e non oltre le ore 16.00 del giorno 14 maggio 2020.

Link alla sito web del premio in cui è possibile scaricare il regolamento completo accedere a tutte le risorse per partecipare.