Favole in Gibberish online per contrastare l’ansia da Covid

Il Forum Terzo Settore Agro Nolano ed il MOVI Napoli in collaborazione con Francesco Spera, Maestro di Yoga della Risata, presidente di associazioni di volontariato e da sempre impegnato nel sociale, fin da quando era capo scout, hanno pensato di mettere al servizio dei più piccoli, abbattendo tutte le barriere fisiche, territoriali e linguistiche, le capacità di affabulatore di Spera, inventandosi di raccontare gratuitamente le favole in Gibberish sui social. 

La favole sono nutrimento dell’anima e, in questo momento di forte stress causato dall’emergenza Covid-19, possono essere una vera e propria terapia. Per questo motivo il Forum Terzo Settore Agro Nolano ed il MOVI Napoli in collaborazione con Francesco Spera, Maestro di Yoga della Risata, hanno deciso di raccontare gratuitamente le favole in Gibberish attraverso i loro porofili social.

Il Gibberish, in italiano Grammelot di cui gran maestro era il premio nobel Dario Fo, è un termine generico che in inglese indica il parlare usando suoni simili a parole, ma che non hanno alcun significato reale. Gli attori della Commedia dell’arte usavano questa tecnica per farsi capire da tutti i pubblici, nel loro girovagare per l’ Europa. 

Ogni sabato, a partire dal 16 maggio p.v., alle ore 17.00 sulla pagina Facebook di Francesco Spera, CICCIO POTTER, lo zio napoletano di Harrry Potter, racconterà in Gibberish le favole del Mondo, dal suo antro sul Vesuvio. 

Il Gibberish, uno dei più potenti strumenti di espressione dello Spirito Interiore della Risata, è una forma di meditazione dinamica che “privilegiando il corpo e tagliando fuori la nostra parte razionale” è in grado di agire sulla creatività, lo stato emotivo, l’assertività. 

Il Gibberish è un aspetto verbale della cosiddetta Filosofia del Non Senso. Lo Spirito interiore della Risata riguarda la nostra capacità e abilità di ridere indipendentemente dalle circostanze della vita, che è piena di sorprese che talvolta sopraggiungono imprevedibili. In quel momento ci si palesa la scelta di ridere sul problema per attivare l’aspetto curativo della Risata. 

Il modo in cui ridiamo di noi stessi attraverso le sfide della vita, il modo in cui trattiamo noi stessi e gli altri attraverso gli aspetti positivi della vita, il modo in cui costruiamo il nostro atteggiamento verso la vita, verso una esistenza basata sulla felicità e le risate è possibile solo quando non prendiamo noi stessi e gli altri troppo sul serio e sta alla nostra forte volontà e consapevolezza renderci conto che tutto ciò che sembra serio può essere anche giocoso se cominciamo a giocarci. 

Il Gibberish, come la risata incondizionata, è una forma di meditazione dinamica e permette il rilascio di ogni tensione e sentimento di noia. Il Gibberish permette di esprimere la propria natura, usando il carattere per supportare il processo terapeutico come accade con la danza, il teatro, il disegno o tutto ciò che riguarda la “saggezza del corpo” e che ha a che fare con la dinamicità.

Il Gibberish, attivando l’emisfero destro può essere uno strumento utile per “dare tregua al cervello”, per esprimersi liberamente, permettendo alle persone di esplorare la propria creatività, migliorare l’autostima e l’assertività.

Riscriviamo il futuro: Save the children lancia la campagna nazionale contro la povertà educativa

Oggi in Italia più di un milione di bambini vive in un assoluto stato d’indigenza. L’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, poi, aggrava le diseguaglianze ed estende rapidamente i confini della povertà. Nel nostro Paese, le famiglie già in difficoltà stanno affrontando in questo periodo una situazione ancora più drammatica: chiuse le scuole, molti bambini sono rimasti indietro; senza gli strumenti e l’adeguato supporto per accedere alle lezioni online, rischiano d’ingrossare le fila dei cosiddetti NEET, ovvero dei ragazzi che non studiano e non lavorano.

L’emergenza collegata alla diffusione del Covid-19 mette ancora più a rischio per le fasce più giovani il diritto a una vita dignitosa e ricca di opportunità, nonché all’istruzione, che è la chiave per interrompere la trasmissione della povertà da una generazione all’altra. Bisogna agire in fretta, proteggere bambine, bambini e adolescenti da un tale rischio che non comporta solo una deprivazione economica, ma anche la povertà educativa, impedendo di far fiorire talenti e capacità. In un momento così difficile, non bisogna lasciare indietro nessuno. E ognuno deve impegnarsi perché ciò non accada.

Per questo Save the Children lancia la campagna nazionale Riscriviamo il Futuro, per sostenere il percorso educativo di bambine, bambini e adolescenti che vivono nei contesti più deprivati. L’obiettivo è di contrastare da subito la perdita di apprendimento, provocata dalla prolungata chiusura delle scuole, e recuperare la motivazione allo studio, per scongiurare l’abbandono del percorso scolastico. Continuare a essere al fianco di bambine, bambini, ragazze e ragazzi, aiutandoli a concludere un anno scolastico particolarmente difficile e ad affrontare fruttuosamente un’estate piena di incognite, per poi intraprendere un nuovo anno scolastico. Quasi 8 milioni e mezzo di studenti a settembre torneranno nelle aule, e sarà necessariamente una scuola diversa, una scuola diffusa, capace di dilatare i tempi e gli spazi della didattica. Una scuola che sia punto di riferimento per la comunità educante, che insieme ai servizi sociali e al terzo settore, a partire anche dalle tante esperienze realizzate in questi anni con il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, riesca a raggiungere i bambini che oggi sono invisibili perché disconnessi, e che sappia intercettare i bisogni delle famiglie cadute in povertà materiale e indirizzarli alla rete di supporto del territorio. Le scuole e le famiglie non devono essere lasciate da sole nell’affrontare queste sfide. Dovrà essere un impegno collettivo che veda tutti coinvolti – cittadini, famiglie, scuole, terzo settore, aziende e istituzioni – per una ripartenza che identifichi i diritti dei minori come bussola per intervenire nel presente e riscrivere il futuro.

Il Governo, il Parlamento, le Regioni e gli Enti Locali sono chiamati ad affrontare una sfida storica, che deve considerare come priorità dell’agenda politica, dedicando anche il necessario investimento economico, quella di non lasciare indietro nessun bambino come conseguenza di questa emergenza sanitaria. Con questa campagna si chiede, dunque, che vengano adottate misure che, sia durante l’estate che durante tutto il prossimo anno scolastico contrastino la povertà educativa e la dispersione scolastica:

• prevedere che il supporto di materiale scolastico (tablet o pc) per seguire la didattica a distanza raggiunga effettivamente tutti gli studenti che ne hanno bisogno, ai quali dovrà essere garantito anche un sostegno individuale nello studio;

• ideare iniziative per l’estate, compatibili con le norme sanitarie, volte al recupero delle competenze cognitive e sociali che sono state compromesse a seguito del lungo periodo lontano da scuola;

• programmare sin da subito interventi innovativi per la riorganizzazione della scuola e della didattica per il prossimo anno scolastico, garantendo anche un supporto materiale ed educativo individualizzato per gli studenti più in difficoltà.

Abbiamo davanti una pagina bianca. È una grande responsabilità. Ma anche l’occasione per riscrivere un futuro che ci permetta di raccontare una storia in cui le bambine e i bambini siano protagonisti. Pagina dopo pagina, a cominciare da oggi.

Aderisci al manifesto della campagna Riscriviamo il Futuro su https://www.savethechildren.it/ per riscrivere il futuro dell’Italia liberando i bambini dalla povertà educativa.

A Governo e Parlamento chiediamo un piano straordinario per l’infanzia e l’adolescenza e l’istituzione di una unità di missione che ne garantisca la concreta realizzazione. Riscriviamo il futuro insieme alle bambine, ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi del nostro Paese.

Coronavirus, gli effetti sulla psiche: al via il sondaggio per pianificare gli interventi post-emergenza

L’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli, in collaborazione con altre 10 Università italiane e insieme con l’Istituto Superiore di Sanità sta conducendo uno studio volto a capire che tipo di impatto la pandemia, la quarantena e il distanziamento sociale stanno avendo sulla salute mentale della popolazione italiana.

I dati raccolti attraverso questa indagine permetteranno di sviluppare interventi di supporto e di sostegno per la popolazione da fornire nella fase “post-critica”.

Il questionario è aperto a tutti, è completamente anonimo e la sua compilazione richiede circa 15 minuti.

Per collaborare alla ricerca e procedere alla compilazione, clicca qui

Con i Bambini cerca una risorsa per le Attività Istituzionali

L’impresa sociale Con i Bambini, soggetto attuatore del Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile, intende selezionare una figura da inserire nel proprio organico nell’area “attività istituzionali”.

La persona selezionata lavorerà a diretto riporto della Direzione e in collaborazione con gli altri componenti del team dell’area “attività istituzionali” per:

  • la definizione delle strategie di valutazione d’impatto di “Con i Bambini”,
  • la valutazione della componente delle proposte progettuali dedicata alla valutazione di impatto,
  • la predisposizione di materiali e report per gli organi direzionali e deliberanti,
  • i processi di monitoraggio e verifica delle valutazioni di impatto delle iniziative sostenute,
  • la gestione dei rapporti con gli enti incaricati delle valutazioni di impatto,
  • l’assistenza ai consulenti in diverso modo incaricati di collaborare alle attività di valutazione d’impatto.

Ai fini della selezione delle candidature saranno valutati i seguenti requisiti:

  • titolo di studio e formazione specialistica (preferibilmente nelle aree delle scienze sociali ed economiche);
  • competenze professionali ed esperienze pregresse nell’ambito della valutazione di impatto di iniziative sociali;
  • conoscenza del ‘terzo settore’ e dell’economia sociale;
  • competenze ed esperienze pregresse nell’ambito della progettazione sociale.

Saranno inoltre valutati positivamente:

  • l’attitudine al problem solving e la capacità di lavorare in gruppo e per obiettivi;
  • pregresse esperienze in enti di erogazione, di valutazione o di monitoraggio;
  • la disponibilità ad una frequente mobilità in ambito nazionale (per sopralluoghi periodici);
  • una buona conoscenza della lingua inglese.

Ai candidati potrà essere richiesto di intervenire a diversi colloqui conoscitivi ed eventualmente di sottoporsi a test scritti per una verifica preliminare delle conoscenze tecniche.

L’inquadramento, la retribuzione e la tipologia contrattuale saranno proposti in relazione alla esperienza e alle competenze maturate dai candidati.

La sede di lavoro è Roma.

Gli interessati a candidarsi alla posizione dovranno inviare entro e non oltre il 31 maggio 2020, il proprio curriculum vitae (non superiore a 3 pagine e comprensivo di autorizzazione al trattamento dei dati personali) al seguente indirizzo e-mail:

affarigenerali@conibambini.org

inserendo nell’oggetto il codice posizione di riferimento (A.I. MAG.2020).

Sarà facoltà del candidato allegare anche una lettera di accompagnamento del proprio curriculum vitae (con la descrizione delle esperienze pregresse, non superiore ad una pagina) ed una lettera di presentazione motivazionale (non superiore ad una pagina).

Si precisa che saranno contattati solo i candidati ritenuti in linea con i profili ricercati.

curriculum vitae pervenuti non saranno trattenuti dagli uffici di Con i Bambini oltre la data di chiusura del processo di selezione in oggetto, che sarà resa nota con apposito annuncio pubblicato sul sito internet di ‘Con i Bambini’ www.conibambini.org.