Violenza di genere: We World attiva la helpline per le donne in difficoltà

In questi giorni difficili, restare a casa non vuol dire la stessa cosa per tutte le donne. Oltre al carico familiare, che nel nostro Paese ricade spesso sulla componente femminile della coppia, e le aggravate condizioni economiche di alcune famiglie, molte donne in situazioni problematiche stanno vedendo un drastico peggioramento della propria situazione.

Per questo l’associazione We World ha attivato una helpline – 800.13.17.24 – per tutte le donne in situazioni di difficoltà, che si sentono oppresse o che hanno bisogno di aiuto. Le operatrici hanno diffuso a tutte le donne già in contatto con l’associazione il messaggio dell’esistenza della helpline, fornendo orari e indicazioni di utilizzo e chiedendo a tutte loro di inviarlo ai propri contatti. In alcuni contesti il disagio, la povertà e spesso la violenza, sono talmente diffusi da essere acettati come normali.

“In questo momento di emergenza il nostro obiettivo è arrivare a più donne possibile” –  spiega Roberta,  un’operatrice di WeWorld – “sappiamo che per alcune donne, incluse quelle con cui avevamo già avviato una relazione, è ancora più difficile chiedere aiuto in questo momento, perché non trovando uno spazio per sé, si chiudono nella loro sofferenza, rischiando di diventare invisibili. Mai come in questo momento crediamo sia importante far sentire a tutte loro la nostra vicinanza attraverso il contatto diretto – anche se virtuale – di un’operatrice o una psicologa.”

La helpline, lanciata anche grazie al prezioso aiuto della società di infrastrutture energetiche, Snam, e di Collistar, eccellenza della cosmetica italiana, è attiva da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 18.00 e sabato mattina dalle 9.00 alle 13.00. Durante queste fasce orarie sarà possibile parlare con una delle 5 operatrici dedicate e competenti che gestiscono il rapporto consulenziale telefonico, al quale si può aggiungere un ulteriore intervento specialistico (psicoterapeuta, psicologa dell’età evolutiva).

Un servizio di messaggistica e di posta elettronica è attivo in fasce orarie di chiusura. Chi ha bisogno di aiuto può anche scrivere ad ascoltodonna@weworld.it. Per segnalare casi di violenza domestica è possibile chiamare il 1522, un servizio pubblico promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità. 

In questa crisi è importante non dimenticarci dei più fragili. Gli Spazi Donna di We World presenti a Milano (Giambellino), Roma (San Basilio) e Napoli (Scampia) per decreto ministeriale sono fisicamente chiusi, ma l’impegno dei volontari per difendere i diritti fondamentali di donne e bambini non si ferma.

Per aiutare il nostro Paese a fronteggiare quest’emergenza sanitaria, We World ha anche lanciato una campagna di raccolta fondi a sostegno di ospedali e personale sanitario in alcune delle regioni più colpite.
Donando sarà possibile dare il proprio contributo concreto sia a supporto degli ospedali che delle donne e dei bambini in situazioni di difficoltà.

Didattica e apprendimento a distanza: le iniziative di AID

In queste giornate in cui l’emergenza Covid19 ha interrotto l’attività scolastica in presenza, l’Associazione Italiana Dislessia (AID) mette in campo le competenze dei propri formatori per fornire informazioni e supporto alle istituzioni scolastiche impegnate nei percorsi di didattica a distanza e alle famiglie su come gestire i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) fra le mura domestiche.

E’ stata costituita una “task force” a cui docenti, studenti e genitori possono rivolgersi per avere suggerimenti e consigli concreti su come affrontare queste e altre difficoltà.

L’indirizzo email di contatto è daddislessia@aiditalia.org

Inoltre, il Ministero dell’Istruzione ha creato la sezione “inclusione via web” dedicata alla didattica a distanza, con indicazioni normative, strumenti, e altre risorse.

Questa sezione nasce per supportare il lavoro delle scuole. È work in progress, sarà costantemente implementata e arricchita con nuove risorse. I collegamenti proposti consentono di raggiungere e utilizzare, a titolo totalmente gratuito, le piattaforme e gli strumenti messi a disposizione delle istituzioni scolastiche grazie a specifici Protocolli siglati dal Ministero.

AID è stata inserita nell’elenco delle associazioni che si occupano di promuovere l’inclusione nella didattica e apprendimento a distanza.

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Emergenza Covid-19: nasce la piattaforma che raccoglie i servizi di welfare territoriale

Il Covid-19 ha modificato in modo repentino la quotidianità obbligando i cittadini ad assumere stili di vita che richiedono nuovi modelli di protezione sociale. Non è ancora chiaro come cambieranno le nostre abitudini per la gestione dell’emergenza, con l’avvio della fase 2 e poi con le successive fasi, ma la chiusura delle scuole e degli asili con la didattica a distanza, le forme di smart working per i genitori, unite alla solitudine che molte persone anziane e fragili si trovano a dover gestire, rendono molto più difficile e complessa la gestione della quotidianità e pongono forti interrogativi sul futuro.

Per questo Il Consorzio di cooperative sociali Proodos, in collaborazione con il Gruppo Cooperativo CGM e il partner informatico Moving, ha dato vita alla piattaforma territoriale “napoliwelfare“.

Dopo Biella, Matera, Sondrio e Rho (Milano), è attiva a partire da oggi la piattaforma napoliwelfare.it, che rappresenta un ulteriore segnale positivo dell’Italia cooperativa che, nell’emergenza, è stata in grado di riorganizzarsi offrendo una risposta adeguata ai nuovi bisogni.

La piattaforma napoliwelfare, realizzata da Proodos con la partecipazione dei soci del consorzio e di altri partners non profit, racchiude una selezione di servizi di welfare dedicati a varie fasce della popolazione: dai bambini agli anziani, alle famiglie, agli adulti in difficoltà e alle persone con disabilità.

All’interno della piattaforma è possibile scegliere tra tantissimi servizi in continuo aggiornamento. Sono disponibili servizi di intrattenimento ludico-educativo come la caccia al tesoro virtuale e il tutoring online per la gestione dei compiti. La piattaforma comprende, inoltre, servizi di assistenza a domicilio ad anziani e persone con disabilità e di supporto psicologico/emotivo rivolti ai caregivers, ai genitori, ai lavoratori e agli adulti. E, infine, servizi di sostegno alla genitorialità, babysitting e mediazione familiare e attività per tutta la famiglia, come allenamenti virtuali da farsi a casa, in maniera coinvolgente e professionale, ma in assoluta sicurezza e nel pieno rispetto delle normative.

Lo strumento della piattaforma è stato pensato come un vero e proprio spazio virtuale dove i cittadini (ma anche i dipendenti delle aziende e, allo stesso modo, le aziende per i propri dipendenti) possono scegliere servizi, fruibili da remoto o presso il proprio domicilio, in grado di rispondere ai nuovi bisogni emersi e far fronte immediatamente alla temporanea riduzione e/o sospensione dei servizi sociali e socio assistenziali di cui disponevano prima dell’emergenza.

Una piattaforma on line costruita intorno alle esigenze delle persone e delle famiglie che abitano il territorio; non solo, quindi, una infrastruttura tecnologica, ma anche uno strumento che produce valore sociale, gestito da imprese comunitarie radicate e riconosciute localmente, che godono di un importante capitale fiduciario, con le quali è facile mettersi in relazione.

Oggi più che mai siamo chiamati a mettere in campo la nostra capacità di resilienza o, meglio ancora, di quella antifragilità di cui parla Tassim Nicholas Taleb, sentendo forte la responsabilità di essere il cuore pulsante della società. Questa emergenza ci ha in qualche modo costretti a velocizzare quei processi di innovazione già avviati nelle nostre organizzazioni che, ancora una volta, si son fatte carico delle persone più a rischio, facendosi trovare pronte a dare risposte adeguate alle mutate condizioni di sfondo ed ai nuovi bisogni emersi. Proprio nei momenti di incertezza come quelli che stiamo vivendo in questi ultimi tempi, abbiamo l’obbligo di reinventarci per non lasciare indietro nessuno aprendo, tra l’altro, spazi di partecipazione per quanti hanno voglia di mettersi in gioco. Con napoliwelfare proponiamo uno strumento intuitivo ed efficace, con un paniere di servizi fruibili da tutti. Siamo certi che, con questa nuova piattaforma, abbiamo messo un ulteriore tassello per lo sviluppo di comunità coese ed includenti, sempre al passo coi tempi” – spiega Mario Sicignano, Presidente Consorzio Proodos.

I servizi sono stati modificati sia nei contenuti che nelle modalità di acquisto ed erogazione per poter rispondere alle nuove esigenze e secondo le modalità stabilite dalle autorità. Si tratta quindi di prestazioni a distanza oppure, laddove possibile, a domicilio. I prezzi, inoltre, sono stati il più possibile calmierati per garantire la massima accessibilità a tutte le fasce di reddito e sono eventualmente rimborsabili secondo le modalità stabilite dai decreti emanati o in corso di emanazione da parte del Governo nazionale.

Sono inoltre integrabili in piattaforma i servizi di welfare pubblico e assistenza sociale, già previsti ed erogati dalle cooperative per le persone più fragili, accessibili senza alcun costo aggiuntivo per tutti.

La piattaforma prevede anche una serie di servizi on line gratuiti.

Grazie a un layout intuitivo è possibile navigare tra i vari servizi offerti, trovare quello più indicato e perfezionare l’acquisto direttamente con carta di credito o pagamento digitale.

è, in ogni caso, disponibile un numero dedicato di orientamento ai servizi: 346 12 09 181

RAMPA FILM FESTIVAL, iscrizioni aperte per partecipare alla prima edizione del concorso internazionale di cortometraggi. 

L’associazione di promozione sociale, RAMPA FILM, organizza la prima edizione del concorso internazionale per cortometraggi “RAMPA FILM FESTIVAL” (#RFF) che si svolgerà a Quarto di Napoli nel mese di ottobre 2020. Il concorso è rivolto ai filmmaker di ogni parte del mondo, alle scuole di cinema, associazioni e società che realizzano cortometraggi. L’obiettivo è quello di promuovere e divulgare il cortometraggio in tutte le sue forme, ai fini della divulgazione socioculturale.

Due le sezioni del concorso: Tema sociale e Tema libero.

La direzione artistica del festival selezionerà, a proprio insindacabile giudizio, tra tutti i lavori pervenuti, un massimo di 25 cortometraggi per ciascuna delle due sezioni in concorso. Una giuria tecnica stabilirà i 10 cortometraggi (per ciascuna sezione) che accederanno alla fase finale. I cortometraggi finalisti saranno proiettati nei giorni che precedono quello della premiazione finale (secondo un calendario che sarà comunicato nella sezione Festival del sito www.rampafilm.it ).

Al miglior cortometraggio tra tutte le sezioni, sarà assegnato un premio in denaro del valore di 300 euro insieme ad una targa.

L’iscrizione al festival prevede una quota come contributo alle spese di organizzazione; tale quota differisce in base alla finestra di iscrizione e all’età del regista. – La prima finestra di iscrizione va dal 10 febbraio al 31 marzo (anno 2020) ed ha i seguenti costi di iscrizione: o Per ciascun film appartenente alla sezione A (Tema sociale) o sezione B (Tema libero) il costo di iscrizione è di € 12,00. (Se il regista ha meno di 25 anni, il costo di iscrizione è di € 8,00) – La seconda finestra di iscrizione va dal 1° aprile al 10 maggio (anno 2020) ed ha i seguenti costi di iscrizione: Per ciascun film appartenente alla sezione A (Tema sociale) o sezione B (Tema libero) il costo di iscrizione è di € 15,00. (Se il regista ha meno di 25 anni, il costo di iscrizione è di € 10,00)

Per maggiori informazioni e per scaricare il bando di concorso…clicca qui

Alleniamo la mente: da Save the children 8 attività da fare a casa con i bambini

In questo periodo particolare, in cui bambini e studenti sono a casa da scuola a seguito delle misure preventive per il Coronavirus, Save the children propone alle famiglie 8 attività per allenare insieme la mente.

Sono alcune semplici attività educative e divertenti, utili non solo in questi giorni, ma in qualsiasi momento nel quale vogliamo passare del tempo di qualità con i nostri figli.

Le attività sono suddivise in due categorie: una nell’area linguistica e comunicativa e una di tipo matematico-scientifico.

GIOCHI LINGUISTICI E COMUNICATIVI:

  • Lancia il dado e inventa la tua storia: ci sono dadi con alcune immagini e simboli inerenti al mondo delle fiabe (si possono anche costruire insieme). Una volta lanciati, scegliete a turno tre immagini inventando una storia che le contenga. Puoi scegliere di scriverla, registrarla con un video o una nota vocale e condividerla con gli amici.
  • Condividi una storia e costruisci i personaggi: scegli un racconto popolato di animali (puoi riprendere un libro che hai a casa o cercare tra le numerose risorse on-line), leggilo insieme al tuo bambino, alternando la voce narrante. Scegliete dalla storia gli animali preferiti e realizzateli con gli origami, bastano fogli colorati e video tutorial su YouTube. Si eserciterà così la lettura ma anche la precisione, l’attenzione, l’eseguire un compito con cura.
  • Pesca la tua carta e prova a farla indovinare: in questo caso si possono utilizzare carte illustrate, oppure sono sufficienti alcune immagini reperibili dai libri scolastici o dalle riviste. A turno ognuno pesca un’immagine con il compito di descriverla agli altri, che dovranno indovinarla. Vuoi rendere il gioco più complesso? Proponi di utilizzare la lingua straniera che tuo figlio studia a scuola!
  • Crea il tuo fumetto: il Coronavirus ci costringe a casa, raccontiamolo come fosse un fumetto. Ecco una proposta di incipit, poi spazio alla fantasia: “Sono arrivato da lontano. Se ti lavi spesso le mani non ci incontreremo, starnuti e febbre sono i miei compagni di viaggio e adesso sono anche in Italia ma tutti i medici si sono accorti di me … che fine farò?”. Suggeriamo di realizzare insieme il fumetto, cogliendo l’occasione per ascoltare il punto di vista del bambino, fornire informazioni chiare e rassicurare sulle misure di protezione adottate.

GIOCHI MATEMATICI E SCIENTIFICI:

  • Cucinando s’impara: il momento della preparazione dei pasti è sempre un momento affascinante per i bambini, in questo caso la matematica ci può aiutare. Tra piccole equivalenze e attenzione alle diverse quantità degli ingredienti possiamo allenare la loro abilità di calcolo, in modo divertente.
  • Dipingere naturale: perché non provare a dipingere con estratti naturali? Per il rosso si possono usare le barbabietole, per il giallo la curcuma, per il verde gli spinaci. Oppure si possono utilizzare verdure di forme differenti (carota, broccolo, lattuga …) e usarle come stampini. Per evitare gli sprechi, suggeriamo di utilizzare gli scarti prodotti dalla pulizia delle verdure.
  • Tra rombi e colla, costruiamo un aquilone: la geometria riguarda tanti aspetti della nostra vita; nella costruzione di un aquilone ecco che diventa importante calcolare area e perimetro così da sapere come realizzarlo. Qui necessitiamo di carta velina, stuzzicadenti lunghi, colla e spago. Inizieremo costruendo un rombo insieme alle sue diagonali che incolleremo insieme, successivamente attaccheremo la carta velina e lo spago, ma per farlo attenzione alle misure!
  • Fazzoletto e tabelline: dopo tante ore in casa è piacevole uscire un po’ all’aria aperta. Perché non sfruttare il gioco della “bandiera o del fazzoletto” in cui i numeri vengono chiamati tramite la risoluzione di semplici tabelline? Si allena oltre al corpo anche la mente!

Per saperne di più e sostenere l’associazione nelle attività di aiuto ai bambini in condizioni di difficoltà economica e sociale…clicca qui