VOLER BENE ALL’ITALIA 2020. mobilitazione sul web per celebrare l’orgoglio dei Piccoli Comuni

Ogni anno dal 2004 con Voler Bene all’Italia,  il 2 giugno in occasione della Festa della Repubblica, Legambiente è al fianco dei Piccoli Comuni italiani. Territori straordinari, custodi di gran parte dei gioielli di natura e tradizioni del Paese, spesso lasciati ai margini delle politiche nazionali nonostante il loro immenso potenziale.

Quest’anno lo slogan Voler Bene all’Italia assume un significato ancora più importante, interpretando perfettamente l’urgenza di un percorso comune di rinascita a partire dalle comunità e dai territori.

Legambiente insieme a sindaci e comunità chiede alla politica un forte impegno per non lasciare l’Italia dei piccoli comuni a fanalino di coda della ripresa. A partire dai diritti digitali, ora più che mai indispensabili per la didattica, scambi commerciali e umani.  Nell’appello, inoltre, la richiesta di dare immediata attuazione a tutti quei dispositivi normativi dalla legge Salva Borghi, approvata a fine 2017, che possono mettere i Piccoli Comuni nella condizione di competere ed esprimere il loro potenziale.

Per saperne di più vai su www.piccolagrandeitalia.it

Nasce il primo contratto collettivo della Croce Rossa. Un modello per tutto il Terzo Settore

Oggi è stato sottoscritto dai Sindacati Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl il primo contratto collettivo nazionale del lavoro della Croce Rossa Italiana, Enti del Terzo Settore, Organizzazione di Volontariato e Fondazioni che si pone come il Primo CCNL del Terzo Settore in quanto è rappresentativo di questa realtà.

Si tratta di un passo importante – sottolinea la Croce Rossa Italiana – perché questo nuovo contratto guarda a tutto il mondo del Terzo Settore ampliando forme di welfare e di tutele per i lavoratori ma anche fornendo agli enti del terzo settore strumenti per migliorare la capacità operativa e di assistenza. Un contratto che è frutto di un’ampia condivisione all’interno della Croce Rossa da parte degli Organi statutari e dei Comitati territoriali. Un contratto fortemente voluto dal territorio e dai Comitati CRI che contano più del 60% del personale dell’organico complessivo. Un confronto che si è concluso oggi con la sottoscrizione da parte delle organizzazioni sindacali di un contratto che risponde alle peculiarità del personale impegnato nelle attività di soccorso e assistenza.

Il nuovo CCNL oltre a valorizzare con maggiore attenzione alcune figure professionali, soprattutto in ambito sanitario e internazionale, ha l’obiettivo di favorire e garantire per i Comitati territoriali il funzionamento delle attività di soccorso, protezione civile e emergenze nazionali e internazionali.

Siamo ad un punto di svolta importante – dice il Presidente della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca – perché è fondamentale dare forma ad un settore che spesso non è chiaro nei confronti di chi lavora. Il CCNL sottoscritto oggi va nella direzione di garantire le tutele per i lavoratori e le lavoratrici e di dare alle organizzazioni del Terzo Settore maggiore efficienza organizzativa e operativa. Siamo soddisfatti della grande partecipazione che c’è stata per arrivare a questo risultato e siamo certi che da oggi inizi una pagina importante sul piano del riconoscimento delle professionalità che lavorano nel no profit in un contesto contrattuale più moderno e più proiettato allo sviluppo e al futuro. Il Terzo Settore è una risorsa importante per il Paese e occorrono strumenti adeguati che puntino anche a renderlo adeguato e pronto ai bisogni sempre più importanti che vengono dalla società in una perfetta integrazione e sostegno al volontariato”.

Al via Civic Action, la call per le buone pratiche che generano valore

La fase di emergenza scatenata dal Covid-19 ha sfidato duramente il nostro Paese ma, al contempo, è stata un’occasione per mettere alla prova il nostro sistema sociale e ha rivelato un sentimento civico che sembrava sopito da tempo.Centinaia di migliaia di persone si sono messe in moto, nutrendo l’intelligenza collettiva con esperienze ricche di significato e con modelli e strumenti innovativi, alcuni destinati a durare nel tempo.

Molte di queste storie sono invisibili ai più, ma hanno fatto la differenza.

Da questa convinzione nasce Civic Action, l’iniziativa con cui Fondazione Italia Sociale, insieme ad Onde Alte e SkyTg24, in partnership con VITA si propone di individuare le esperienze che, indipendentemente dall’emergenza corona virus, dovrebbero durare e ampliarsi, per costituire la base di un nuovo e più robusto tessuto civico.

Possono partecipare tutti. Cittadini singoli e organizzazioni, senza limiti anagrafici, geografici o di alcun genere. Le esperienze e pratiche potranno rientrare in una di queste track di interesse.
Viaggi / Arte e cultura / Formazione scolastica / Ambiente / Economia e lavoro / Salute e benessere / Governance /
Media e intrattenimento / Solidarietà in azione (assistenza sociale).
Tutte le proposte devono essere inviate entro il 16 giugno 2020. Le proposte più interessanti verranno raccolte in una presentazione e rese disponibili a tutti online. Tra queste, 5 verranno selezionate dal team di lavoro, per essere raccontate dai protagonisti in un incontro live su SkyTg24.
Civic Action è parte di beCivic, un progetto culturale multicanale promosso da Fondazione Italia Sociale, con lo scopo di dare un nuovo volto e entusiasmo all’impegno della società civile italiana per il bene comune.
Un insieme di iniziative su scala nazionale (una rivista, lezioni, festival, laboratori, blog…) a cui partecipano decine di realtà tra università, organizzazioni non profit, imprese e media.
Per saperne di più: www.becivic.it

“QualeFuturo”: l’Italia riparte da nuove idee, le tue. Partecipa alla maratona digitale dei giovani

Si terrà il prossimo 13 giugno, l’edizione straordinaria di Visionary Days “QUALE FUTURO”, una maratona digitale di centinaia di giovani provenienti da tutta Italia che cercheranno insieme soluzioni e proposte per le politiche giovanili post-covid. L’iniziativa è promossa dal Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport con la consulenza scientifica di IPSOS e la collaborazione di Agenzia Nazionale Giovani.

La maratona si svilupperà in otto ore con quattro sessioni di lavoro introdotte da interventi di speaker di calibro nazionale e internazionale che porteranno a sessioni di dibattito e produzione di idee tra i giovani per l’occasione divisi in stanze virtuali più piccole, da dieci partecipanti ognuna. All’interno di queste stanze, stimolati dai talk introduttivi e moderati da membri del team Visionary, i ragazzi e le ragazze metteranno a confronto ipotesi e suggerimenti per il loro futuro.

Il risultato del loro lavoro, nel suo insieme, verrà raccolto ed elaborato in tempo reale e sarà la base fondante di un più articolato piano strategico del Ministro per le Politiche giovanili e lo sport.

La partecipazione è gratuita previa registrazione sul sito.