DICA EUROPA! Iscrizioni aperte al corso di formazione specialistico sulla progettazione europea

C’è tempo fino al prossimo 30 giugno per candidarsi a partecipare al corso di formazione specialistico sulla progettazione europea rivolto a volontari, associati e occupati delle organizzazioni nonprofit, promosso nell’ambito del progetto DICA EUROPA! Dialogo, Integrazione, Competenze e Abilità nel nuovo Terzo settore, finalizzato a rafforzare il ruolo degli Enti del Terzo settore (ETS) nei processi di programmazione, pianificazione e gestione dei fondi europei.

Obiettivo principale del piano formativo è quello di fornire ai partecipanti gli strumenti pratici e metodologici per individuare le forme più opportune di accesso alle risorse finanziarie dell’Unione europea ed elaborare proposte progettuali in linea con gli standard della Commissione europea.

Il percorso intende formare e/o aggiornare figure professionali appartenenti agli ETS, fornendo loro specifiche conoscenze teoriche e abilità operative nell’ambito del project management e del project financing per la progettazione sociale e, in particolare, trasferire:

  • conoscenze relative ai fondi europei utilizzabili per la progettazione di interventi ad alto impatto sociale con particolare riferimento ai contesti locali;
  • capacità di attrarre fondi europei, attraverso l’acquisizione di una metodologia di progettazione di qualità con specifico riferimento al settore sociale;
  • approccio critico alla progettazione che favorisca l’identificazione delle soluzioni più adeguate a problemi sociali concreti, attraverso una valutazione dell’efficacia e della fattibilità delle stesse;
  • capacità di gestione e rendicontazione di progetti complessi nel settore sociale;
  • competenze necessarie per la partecipazione a partenariati internazionali;
  • capacità di co-progettare interventi nel settore sociale con gli stakeholder di riferimento.

La formazione sarà erogata in modalità “blended” e comprenderà attività di formazione a distanza (20 ore di FAD), lezioni frontali in aula (40 Project Lab) e 10 Webinar di approfondimento. Al termine del percorso formativo sarà rilasciato a ciascun partecipante il certificato di partecipazione al corso. L’acquisizione del certificato è subordinata al rispetto degli obblighi di frequenza previsti, pari al 100% delle ore in modalità FAD e all’80% delle ore per i project lab, nonché al superamento della prova di verifica di apprendimento prevista.

In linea con gli obiettivi del progetto, il corso di formazione mira a rafforzare la capacità degli ETS e l’empowerment degli operatori del settore in tutto il Paese e soprattutto nelle Regioni del sud. Per la Campania sono disponibili 240 posti + 40 posti nella lista di riserva.

La domanda di ammissione al Corso dovrà essere presentata mediante la procedura on-line entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 30 giugno 2020.

Per maggiori informazioni e per consultare il testo completo del bando vai su www.dicaeuropa.it 

IL PROGETTO

Dica Europa! è un progetto finanziato attraverso il PON SPAO, promosso da ANPAL e Fondo Sociale Europeo e sviluppato da un partenariato formato dalle società Studio Saperessere e Prodos Consulting, specializzate in formazione e consulenza sui fondi europei, e le reti associative Cittadinanzattiva, Arci e Legambiente.

L’obiettivo è fornire ai partecipanti specifiche conoscenze teoriche e abilità operative nell’ambito della progettazione sociale, attraverso un’attività di formazione online (FAD e webinar) e in presenza (Project Lab), distribuita in 13 regioni italiane.

Prosegue la sinergia tra CSV Napoli e CSV Molise: attivato il laboratorio sulle metodologie e le tecniche innovative della formazione

Ha preso il via il “Laboratorio sulle metodologie e le tecniche innovative della formazione”, il nuovo percorso promosso dal CSV Napoli destinato ai volontari (formatori, educatori e animatori sociali) dell’area metropolitana di Napoli e della regione Molise. Il corso, che si svolge in metodologia FAD con attività laboratoriali in videoconferenza e lezioni asincrone supportate da video pillole formative, intende fornire strumenti e metodologie per progettare attività formative utili alla diffusione di pratiche quotidiane di cittadinanza attiva, democrazia e partecipazione. I formatori, Andrea Volterrani, Luca Fratepietro, Marco Serra e Alessio Ceccherelli dedicheranno particolare attenzione all’uso di piattaforme di e-learning e all’utilizzo di strumenti digitali per la produzione di materiali didattici, per la collaborazione e la partecipazione online.

«E’ un momento importante- spiega Nicola Caprio, presidente del CSV Napoli- che ci vede insieme al Csv Molise per sancire quella collaborazione tra i centri di servizio di cui si parla tanto. Noi lo stiamo facendo, mettendo in connessione sia la parte legata alla formazione che quella, altrettanto importante, della comunicazione. Unendo le nostre forze e le nostre competenze».

«La crisi che abbiamo, e stiamo affrontando, – spiega Giovanna De Rosa, direttore del CSV Napoli- in qualche modo ci ha messo davanti a scelte obbligate. Ma riflettendo sulle criticità i volontari del terzo settore devono saper cogliere le opportunità e approfondire le metodologie e gli strumenti innovativi per svolgere al meglio le diverse attività. Sin dal 2008, come CSV Napoli, abbiamo utilizzato la formazione a distanza, ricevendo riscontri positivi e confortanti. Per questo proseguiamo su questa strada, innescando processi di economia collaborativa, confrontandoci con esperti del terzo settore, per arricchirci e generare cambiamento nelle nostre comunità».

#alimentiamosperanze. Sostieni la campagna del Banco Alimentare

L’emergenza sanitaria che si è abbattuta sull’Italia ha avuto ripercussioni sull’economia, trasformandosi fin da subito in una crisi sociale ed alimentare.

Le richieste di aiuto continuano ad aumentare e negli ultimi mesi sono cresciute di circa il 40% su tutto il territorio nazionale, con picchi del 70% nelle regioni del sud. A lanciare l’allarme è la Fondazione Banco Alimentare Onlus che in questi giorni ha lanciato una campagna di raccolta fondi dal titolo “Emergenza Alimentare Italia” per aiutare le persone in difficoltà e sensibilizzare i cittadini sul tema della povertà alimentare. 

In questo periodo difficile Banco Alimentare non si è mai fermato e ha continuato la sua opera quotidiana di recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari, ma questa catena di solidarietà rischia ogni giorno, inevitabilmente, di non riuscire a soddisfare il crescente bisogno.

Tu puoi aiutare Banco Alimentare a non lasciare indietro nessuno. Anche una piccola donazione può fare la differenza.

Fino al 5 luglio sarà possibile sostenere la campagna “Emergenza Alimentare Italia” con un sms al numero 45582. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun sms inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, Coop Voce, Tiscali. Sarà di 5 euro per le chiamate da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile, e di 5 o 10 euro da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, e Tiscali.

Per saperne di più www.bancoalimentare.it

Nasce Terzjus, l’Osservatorio giuridico del Terzo settore

Sviluppare e promuovere cultura e ricerca su Terzo settore, filantropia e impresa sociale. Con particolare attenzione alla nuova legislazione e al suo impatto, sia teorico che pratico, per la vita degli Enti, delle loro reti associative, nonché dei soggetti coinvolti nella riforma del Terzo settore. È la “mission” di Terzjus, l’Osservatorio giuridico promosso da Luigi Bobba, già sottosegretario al Lavoro ed ex presidente Acli, che si propone di essere un luogo aperto – open source – per monitorare lo sviluppo della legislazione e alimentare, attraverso commenti, riflessioni ed esperienze, una efficace e corretta applicazione della riforma. Uno strumento quindi scientifico, specializzato nel campo giuridico legislativo ma aperto agli apporti delle altre discipline, che vede tra i suoi soci fondatori Airc, Auser, Fondazione Italia Sociale, Rete Misericordie e solidarietà, Italia non profit, Anpas, Consorzio Sistema Integrato Welfare Ambito Br 3, Forum Nazionale del Terzo settore, Acli, Assifero e Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.

Con la riforma del Terzo settore è stato introdotto per la prima volta nell’ordinamento della nostra Repubblica un “diritto comune”. Un passaggio essenziale per dare un vestito appropriato e distintivo a quel vasto universo di soggetti che il nuovo Codice qualifica con l’acronimo Ets: Enti del Terzo Settore. Ma il viaggio per completare e attuare la riforma sarà ancora lungo e pieno di insidie» inquadra Luigi Bobba. «Mancano molti atti amministrativi per dare puntuale applicazione alle disposizioni normative contenute in diversi decreti legislativi. Manca la sedimentazione in termini di cultura – sia tra gli enti di terzo settore che nelle istituzioni pubbliche e nel mondo delle imprese private – della originale specificità dell’apporto che il “terzo pilastro” può fornire allo sviluppo di una società più equa e inclusiva. Manca infine la verifica dell’impatto che la riforma avrà generato sugli Ets. Da qui l’idea di Terzjus, come uno strumento per monitorare, accompagnare e sostenere l’attuazione della riforma», continua ancora l’ex parlamentare.

La presentazione di Terzjus avverrà giovedì 25 giugno, dalle ore 12, nel corso di un digital event in diretta sui canali social (Facebook, Twitter e Instagram). Dopo la presentazione dell’Osservatorio, da parte del presidente Luigi Bobba, ad intervenire, nel corso dell’incontro, saranno: Paolo Gentiloni, Commissario europeo per l’economia; Nunzia Catalfo, Ministra del Lavoro e delle politiche sociali; Antonio Misiani, viceministro dell’Economia e delle Finanze; Giuliano Amato, giudice costituzionale ed ex premier; Giovanna Melandri, presidente Rete Social Impact Agenda per l’Italia; Giovanni Quaglia, presidente Fondazione Crt; Marina Calderone, presidente Ordine dei consulenti del lavoro; Davide Invernizzi, dirigente Fondazione Cariplo; Marisa Parmigiani, direttrice Fondazione Unipolis; Stefano Zamagni, economista e professore all’Università di Bologna.

Ecco il link per partecipare all’evento: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_EwfRJflaQW2OkbjejSvL1A

#ilDonoNonSiFerma. Iscrivi la tua Organizzazione al 5° GIRO DELL’ITALIA CHE DONA

Anche quest’anno l’Istituto Italiano della Donazione (IID) ha riservato un’apposita sezione del Giorno del Dono 2020 alle Organizzazioni Non Profit che vogliono partecipare al contest #DonareMiDona Non Profit realizzando una o più iniziative in tutto il territorio nazionale in un qualsiasi periodo o data tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2020 per diffondere i valori del dono e della donazione.

Quest’anno in particolare, in seguito all’emergenza sanitaria che ha colpito il nostro Paese, IID ha deciso di unire alla tradizionale campagna #DonareMiDona la nuova campagna #ilDonoNonSiFerma per raccogliere le testimonianze di come le Organizzazioni hanno affrontato o stanno affrontando questo particolare momento storico, con iniziative coraggiose, innovative, da non dimenticare.

Partecipare è semplice e gratuito e le Organizzazioni che si iscriveranno comporranno un cartellone unico che disegnerà la mappa di un’Italia inedita che mette al centro il dono, la solidarietà e la partecipazione: il GIRO DELL’ITALIA CHE DONA.

Per candidare la tua iniziativa compila il form cliccando qui entro il 13 settembre scegliendo “adesione attiva”: dal 16 al 27 settembre potrai votarla e farla votare. L’iniziativa più votata verrà premiata in occasione degli eventi per il Giorno del Dono 2020.

Cosa aspetti? Racconta la tua iniziativa e riceverai il logo del Giorno del Dono e tutti i materiali di comunicazione che attestano la partecipazione della tua Organizzazione.

Se non hai una iniziativa da candidare puoi aderire moralmente a #DonoDay2020 e far diventare la tua organizzazione Testimonial del Giorno del Dono: nel form di adesione scegli “adesione morale”.

Per maggiori informazioni visita il sito IID, la piattaforma dedicata o invia una mail all’indirizzo comunicazione@istitutoitalianodonazione.it