30 Giu, 2020 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
L’OIM (l’Organizzazione Internazionale delle Migrazioni) propone un’interessante occasione formativa online sulla lotta al traffico di esseri umani.
Il traffico di esserti umani è definito dalle Nazioni Unite come «il reclutamento, il trasporto, il trasferimento, l’alloggiamento o l’accoglienza di persone con la minaccia di ricorrere alla forza, o con l’uso effettivo della forza o di altre forme di coercizione, mediante il rapimento, la frode, l’inganno, l’abuso di autorità o una situazione di vulnerabilità, o con l’offerta o l’accettazione di pagamenti o di vantaggi al fine di ottenere il consenso di una persona avente autorità su di un’altra ai fini dello sfruttamento. Lo sfruttamento include, come minimo, lo sfruttamento della prostituzione di altre persone, o altre forme di sfruttamento sessuale, lavori o servizi forzati, schiavismo o prassi affini allo schiavismo, servitù o prelievo di organi[». Tale fenomeno è trasversale ed interessa molti paesi del mondo, compresa l’Unione Europea e l’Italia, dove ogni anno migliaia migranti, soprattutto di sesso femminile, sono attratti con la promessa di un lavoro per poi essere indotti con la forza alla prostituzione.
Il corso dell’OIM – disponibile in inglese, francese, spagnolo e arabo – è sviluppato da esperti dell’agenzia in collaborazione con l’ “Office to Monitor and Combat Trafficking in Persons” del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. I destinatari sono gli operatori delle organizzazioni non governative, organizzazioni internazionali, istituzioni locali operanti in settori dove si verifica il fenomeno.
La formazione sarà gratuita e si articolerà in undici moduli della durata di tre ore disponibili a questo link.
29 Giu, 2020 | In evidenza, News dal Csv
Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo, rende noto, con grande soddisfazione, che la Corte Costituzionale, il 23 giugno u.s., si è pronunciata su una questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Corte d’appello di Torino.
La decisione riguarda il caso di una persona affetta da tetraplegia spastica neonatale, incapace di svolgere i più elementari atti quotidiani della vita e di comunicare con l’esterno.
Situazione che individua l’ipotesi di “invalido civile”, al quale il sistema assistenziale riconosce varie tutele.
La Corte ha emesso una sentenza storica in cui ha sancito, una volta per tutte, che “un assegno mensile di soli 285,66 euro sia manifestamente inadeguato a garantire a persone totalmente inabili al lavoro i “mezzi necessari per vivere” e perciò vìoli il diritto riconosciuto dall’articolo 38 della Costituzione, secondo cui “ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto di mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale.”
È stato quindi affermato che il cosiddetto “incremento al milione” (in origine pari a 516,46 euro, adeguati negli anni, oggi rivalutata a 651 euro) da tempo riconosciuto, per vari trattamenti pensionistici, dall’articolo 38 della legge n. 448 del 2011, debba essere assicurato agli invalidi civili totali, di cui parla l’articolo 12, primo comma, della legge 118 del 1971, senza attendere il raggiungimento del sessantesimo anno di età, attualmente previsto dalla legge. Conseguentemente, questo incremento dovrà d’ora in poi essere erogato a tutti gli invalidi civili totali che abbiano compiuto i 18 anni e che non godono, in particolare, di redditi su base annua pari o superiori a 6.713,98 euro.
La pronuncia non ha effetto retroattivo e si applica solo per il futuro.
“La politica – spiega il Garante dei Disabili della Regione Campania, Colombo – arriva in ritardo rispetto alla magistratura che viene chiamata a svolgere un ruolo suppletivo. È auspicabile un intervento normativo che estenda gli effetti di tale sentenza, anche alle categorie di invalidi finora non coinvolte, quali: i ciechi, i sordi e gli invalidi parziali. Tutto ciò per evitare una valanga di cause, un aggravio di spese per lo Stato per violazione del principio costituzionale di uguaglianza”.
29 Giu, 2020 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
Il Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha emanato un Avviso pubblico per sostenere progetti in materia di prevenzione delle tossicodipendenze, secondo quanto disposto dal DPCM del 13 febbraio 2020 sottoscritto dai Ministri dell’Istruzione, della Salute e dell’Economia e delle Finanze che ha assegnato le risorse del Fondo per la prevenzione della dipendenza da stupefacenti, per un valore complessivo di 4 milioni di euro.
Fino alle ore 14.00 del 20 luglio 2020, sarà possibile presentare le proposte progettuali, mediante la procedura informatizzata presente all’indirizzo www.avvisipubblicidpa.gov.it e attraverso l’utilizzo esclusivo della modulistica allegata all’Avviso, nei tre settori d’intervento:
I) Specifici interventi nelle scuole secondarie di primo e secondo grado;
II) Identificazione precoce delle condizioni di vulnerabilità e dell’uso occasionale di sostanze con la finalità di ridurre i tempi di accesso alle cure;
III) Supporto educativo e formativo in favore delle famiglie e del personale scolastico.
L’ Avviso è indirizzato ai SER.D. dotati di autonomia organizzativa e finanziaria, agli enti, alle reti del privato sociale e alle associazioni senza scopo di lucro (di cui agli articoli 114, 115 e 116 del D.P.R. n. 309/1990) purché in possesso di comprovata esperienza, almeno quinquennale, nei settori d’intervento.
Per richiedere informazioni sulla procedura informatizzata: progettidpa@governo.it
Per quesiti non concernenti la procedura informatizzata: direzionedpa@pec.governo.it
Per consultare l’avviso pubblico…clicca qui
29 Giu, 2020 | In evidenza, News dal Csv
Sono oltre trenta gli artisti e i volti noti che hanno aderito alla campagna social di sensibilizzazione e informazione “It’s time to” per contrastare la violenza sulle donne, promossa dall’Osservatorio sul Fenomeno della Violenza sulle Donne del Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Rosaria Bruno. Per la seconda edizione, in versione interamente digitale, i protagonisti pubblicheranno video e foto sui propri profili social con contenuti tematici esplicativi contro la violenza e gli stereotipi di genere. Per il cinema hanno partecipato Vincenzo Salemme, Edoardo De Angelis, Marco D’Amore, Serena Rossi, Ivana Lotito, Tosca D’Aquino, Cristina Donadio, Pina Turco, Antonia Truppo, Angela e Marianna Fontana, Ludovica Nasti, Fortunato Cerlino, Massimiliano Gallo. Tra i registi anche Pappi Corsicato, Ivan Cotroneo e Ciro D’Emilio insieme agli attori Giovanni Esposito, Simona Tabasco, Antonella Morea, Lucianna De Falco, Giorgia Gianetiempo, Silvia Mazzieri, Patrizio Rispo, Giampiero De Concilio, Ludovica Coscione, Maria Bolignano, Martina Attanasio, Gina Amarante. Con loro, lo scrittore Maurizio de Giovanni, Monica Lima del duo “Arteteca”, la cantante Emiliana Cantone, il make up artist Ciro Florio. E per il food, i maestri della pizza Franco Pepe e Gino Sorbillo con la chef Rosanna Marziale.
L’iniziativa segue l’allarme lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, sul pericolo che la violenza aumenti in situazioni di guerra, disastri naturali ed epidemie. E proprio la drammatica emergenza sanitaria, che ha imposto tra le misure restrittive il divieto di lasciare il domicilio, ha esposto le donne che vivevano già in un contesto di violenza ad un rischio altissimo e le ha rese ancora più vulnerabili. “It’s time to” si collega alle misure nazionali, derivate dal preoccupante scenario, messe in atto anche con la nuova campagna mediatica di sensibilizzazione contro la violenza di genere.
Nell’ambito di “It’s time to” nasce anche il sito dedicato www.stopviolenzadonne.it, sul quale è possibile reperire informazioni utili, sia per riconoscere i contesti di violenza, sia per avere notizie sulle risorse e sugli strumenti di contrasto, nonché i centri d’ascolto e di aiuto attivi in Campania, oltre che promuovere il numero nazionale 1522 che consente alle donne di chattare con le operatrici e chiedere aiuto e informazioni in sicurezza. Il sito è accessibile anche tramite quello istituzionale dell’Osservatorio sul Fenomeno della Violenza sulle Donne che, in qualità di organismo di controllo del Consiglio Regionale della Campania, oltre a misurare e monitorare il triste fenomeno, seppur con nuove modalità di interazione dettate dalla difficile situazione che vive il nostro Paese, continua la sua azione a sostegno di tutte le donne vittime di violenza.
25 Giu, 2020 | In evidenza, News dal Csv
Nell’ambito del progetto IMPACT, l’ANCI Campania (l’associazione che coordina tutti i comuni presenti in regione) ha attivato un nuovo numero telefonico per fornire assistenza ai migranti per problemi e informazioni legate al mondo del lavoro, all’accesso ai servizi o le misure di sostegno: 081.18658332.
Questo nuovo sportello telefonico si aggiunge ai punti informativi già avviati da ANCI a maggio 2019 nei comuni di Boscotrecase, NA (via Rio, 2 – giovedì ore 09,30 -13,30), Santa Maria Capua Vetere, CE (via Albana, 85 – martedì ore 15,00 -17,30) e Telese Terme, BN (viale Minieri, 146- Mercoledi ore 09,30 – 13,30).
ANCI, inoltre, ha attivato uno sportello virtuale di assistenza – disponibile in italiano, francese e inglese – raggiungibile cliccando qui.
Impact è un progetto che ha lo scopo di favorire l’integrazione dei cittadini stranieri sul territorio regionale. Finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) dell’UE, è realizzato dalla Regione Campania, capofila, con un ampio partenariato di enti istituzionali e del terzo settore (Anci Campania, Cantiere Giovani Cooperativa Sociale, CIDIS Onlus, Consorzio La Rada, Cooperativa Sociale Credito Senza Confini, Dedalus Cooperativa Sociale, Less Impresa Sociale, LTM – Gruppo Laici Terzo Mondo, Per Aspera ad Astra Cooperatia Sociale Onlus, Tertium Millennium Società Cooperativa Sociale, Traparentesi Onlus).