Rapporto con la Pa: entro il 30 giugno da pubblicare l’attestazione di trasparenza

Riproponiamo l’articolo di Chiara Meoli per Cantiere Terzo settore relativo alle indicazioni per la pubblicazione dei dati in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza.

Anche alcuni enti non profit dovranno assolvere ai doveri di pubblicazione previsti dalle indicazioni dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) relativi ad alcune attività svolte con la pubblica amministrazione.

Entro il 31 maggio 2021 tutti gli enti pubblici ed alcuni enti di diritto privato dovevano rendere pubblici alcuni dati in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza.

Il 30 giugno 2021 scade il termine entro il quale gli organi preposti ai controlli sono tenuti ad attestare l’assolvimento della loro pubblicazione così come previsto dall’art. 14, comma 4, lett. g) d. lgs n. 150/2009 e dalla delibera n. 294 del 13 aprile 2021 dell’Anac – da leggersi unitamente alla delibera n. 1134 del 20 novembre 2017 (cosiddette Linee guida sulla trasparenza).

Chi è tenuto alla pubblicazione e alla comunicazione

Oltre agli enti pubblici, sono però anche tenuti all’obbligo di pubblicazione gli enti di diritto privato individuati all’art. 2-bis, comma 3 dlgs n. 33/2013 ossia:

  • associazioni
  • fondazioni
  • altri enti di diritto privato, anche privi di personalità giuridica

che rechino due requisiti cumulativamente necessari:

  1. un bilancio superiore a cinquecentomila euro, requisito da considerarsi integrato “laddove uno dei due valori tra il totale attivo dello stato patrimoniale e il totale del valore della produzione ove presente si rivelino superiore a detto importo. Ciò consente di considerare incluse nella disciplina tutte le associazioni e le fondazioni o altre tipologie di enti di diritto privato diverse dalle società che, pur non disponendo di un attivo patrimoniale rilevante, perseguano le proprie finalità attraverso l’utilizzo di contributi in conto di esercizio o di altre forme di proventi” (pp. 14-15 Linee guida);
  2. indipendentemente dalla partecipazione delle pubbliche amministrazioni nell’ente di diritto privato, svolgano attività di pubblico interesse, ossia:
  • esercitino funzioni amministrative (es. rilascio di autorizzazioni o concessioni, espropriazioni etc.);
  • svolgano attività di produzione di beni e servizi a favore delle amministrazioni pubbliche strumentali al perseguimento delle proprie finalità istituzionali (es. raccolta dati o servizi editoriali di interesse per la pubblica amministrazione affidante);
  • svolgano attività di erogazione di servizi pubblici, sulla base di un affidamento diretto (es. affidamenti in house) o previa gara concorrenziale (secondo la disciplina prevista dal codice dei contratti pubblici) da parte dell’amministrazione; da queste sono escluse le attività di servizio svolte solo sulla base di una regolazione pubblica (autorizzazione) o di un finanziamento parziale.

Per la corretta individuazione delle attività, e quindi comprendere se si rientra o meno nell’obbligo, le linee guida sottolineano che l’onere ricade sui singoli enti diritto privato d’intesa con la pubblica amministrazione.

Quale è l’organo di controllo che rilascia l’attestazione

Negli enti di diritti privato è l’organo di controllo (laddove in concreto abbiano svolto attività di vigilanza in tema di trasparenza), o in mancanza il rappresentante legale.

Quali dati attestare

La normativa individua specifiche categorie di dati di cui gli organi preposti sono tenuti ad attestare la pubblicazione al 31 maggio 2021.

Sul sito dell’Anas sono disponibili una griglia di rilevazione dei dati per gli enti di diritto privato e il facsimile di attestazione.

Nel caso di associazioni, fondazioni e enti di diritto privato trattasi di:

  • Bilanci (art. 29 dlgs 33/13);
  • Servizi erogati (art. 32 dlgs 33/13 e solo per il Ssn anche art. 41, co. 6 d. lgs. 33/13): in particolare, devono essere caricate le carte dei servizi o documenti assimilabili contenenti gli standard di qualità dei servizi erogati, class action (eventuali notizie di ricorsi in giudizio, sentenze, misure adottate in ottemperanza alle sentenze); costi contabilizzati; liste di attesa (criteri formazione, tempi attesa previsti e tempi di attesa medi per i diversi servizi);
  • Bandi di gara e contratti (art. 37 dlgs 33/13): le informazioni richieste devono essere pubblicate soltanto nel caso in cui l’ente abbia la qualifica di stazione appaltante;
  • Accesso civico (art. 5, 5 bis e 5 ter dlgs 33/13): le modalità di accesso civico sono in forma “semplice” (accesso a informazioni che dovrebbero già essere note in ottemperanza alla normativa sulla trasparenza) o generalizzata (eventuali informazioni ulteriori, che, però, potranno essere motivatamente negate). Occorrerà tenere un file excel con la data, tipologia richiesta e esito.

Verifica successiva da parte dell’Anac

È anche prevista l’effettuazione di verifiche, d’ufficio o su segnalazione, sui siti web istituzionali di un campione di soggetti tenuti all’applicazione delle disposizioni previste dal dlgs n. 33/2013, esaminandone i contenuti e confrontandoli con i dati effettivamente pubblicati dagli stessi soggetti ai sensi del dlgs 33/2013 e con le indicazioni nel tempo fornite con propri atti e delibere.

L’autorità terrà conto dei valori esposti nelle griglie di rilevazione, acquisite tramite posta elettronica, nello svolgimento di analisi che potranno essere effettuate nell’ambito delle proprie attività istituzionali.

L’autorità può inoltre segnalare agli organi di indirizzo delle amministrazioni/enti/società interessate i casi di mancata o ritardata attestazione degli obblighi di trasparenza e altresì le ipotesi in cui la verifica condotta dall’Anac rilevi una discordanza tra quanto contenuto nelle attestazioni e quanto effettivamente pubblicato nella sezione «Amministrazione trasparente» o «Società trasparente».

All’attività di vigilanza potrà seguire un controllo documentale da parte della Guardia di Finanza – effettuato mediante estrazione di un campione casuale semplice che garantisca imparzialità e le stesse probabilità, per ogni soggetto, di entrare a far parte del campione – diretto a riscontrare l’esattezza e l’accuratezza dei dati attestati.

Il processo negoziale per il Terzo settore. Nuova pubblicazione di CSV Napoli per facilitare il dialogo con imprese, enti pubblici e società civile

“Il processo negoziale per il Terzo settore” è la nuova pubblicazione di CSV Napoli, un testo agile e operativo, a cura di Setefano Martello, che vuole offrire strumenti e spunti di riflessione per favorire la condivisione dei processi, il confronto e la collaborazione tra organizzazioni responsabili, pubbliche e private, profit e no profit, protagoniste dello sviluppo e della coesione sociale dei nostri territori.

Scarica la pubblicazione

Nessun uomo è un’isola. Online il numero di Giugno di Comunicare il Sociale

Un focus sulla solitudine (che per certe categorie si acuisce durante i mesi estivi), ma non solo: anche interviste, approfondimenti, inchieste. Nessun uomo è un’isola è il nuovo numero di Comunicare il Sociale.

La rivista è in distribuzione gratuita nelle sedi di associazioni ed Enti che hanno richiesto di diventare punto di distribuzione e scaricabile gratuitamente al link dedicato:

https://www.comunicareilsociale.com/wp-content/uploads/2021/06/NUMERO-6_web.pdf

Per richiedere le copie del giornale, invece, clicca qui

Avviso pubblico per la costituzione di una short list aperta di Educatori e Tutor per la realizzazione delle attività del progetto “PassaParola”

LESS onlus ha emanato un Avviso pubblico per la costituzione di una short list aperta di Tutor per la realizzazione delle attività del progetto “PassaParola” – FONDO ASILO, MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE 2014 – 2020.

Ai Tutor a cui sarà affidato l’incarico di supportare, in sinergia con il docente e il referente di progetto, la realizzazione dei Corsi di italiano L2 di Livello ALFA, Pre A1, A1, A2 e Percorsi di perfezionamento linguistico rispettivamente della durata di 250 ore, 150 ore, 100 ore, 80 ore e 40 ore. I percorsi di alfabetizzazione linguistica saranno realizzati durante tutta la durata delle attività progettuali e fino al 31 dicembre 2021 e saranno rivolti ai cittadini dei Paesi Terzi regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale che non siano cittadini UE, anche appartenenti a categorie vulnerabili.

 Responsabilità e ambiti di attività

  • Curare la fase preliminare all’avvio delle attività di formazione e la fase di realizzazione delle stesse attraverso la raccolta delle schede di iscrizione, il monitoraggio delle presenze e delle assenze dei partecipanti, la vidimazione e la tenuta dei registri con verifica delle firme da parte dei docenti e dei discenti e di tutta la documentazione atta a dimostrare la loro partecipazione anche nel caso in cui la formazione fosse realizzata in modalitàFAD;
  • Supportare il referente di progetto e i docenti nella preparazione del materiale didattico necessario alla realizzazione delle attività di formazione;
  • Raccogliere le esigenze dei partecipanti in merito agli argomenti trattati e curare la gestione delle comunicazioni relative ad eventuali cambiamenti delle date, orari e luoghi della formazione.

 Requisiti di partecipazione 

  • Diploma di Scuola secondaria di secondo grado;
  • Pregressa esperienza nel lavoro di tutoraggio in percorsi di alfabetizzazione linguistica rivolti a migranti preferibilmente nell’ambito di progetti finanziati da Fondi europei;
  • Buona conoscenza della lingua inglese e/o francese
  • Ottime conoscenze informatiche MS Office e capacità di aggiornamento di siti web e gestione di piattaformeFAD;
  • Attitudine al lavoro in team e in contesti multiculturali;
  • Flessibilità e motivazione.

Requisiti preferenziali

  • Pregressa esperienza di collaborazione/volontariato con enti no profit privati e/o pubblici in servizi di accoglienza e inclusione socio professionale dei migranti e/o in progetti di educazione alla multiculturalità;
  • Possesso di patente di guida e disponibilità a muoversi sul territorio regionale con mezzi propri.

 Modalità di presentazione della domanda di iscrizione

La domanda di iscrizione, disponibile sul sito internet di LESS Società Cooperativa Sociale ar.l. – ETSwww.lessimpresasociale.it, con in allegato il curriculum vitae in formato europeo, reso in forma di autocertificazione, con l’autorizzazione aggiornata al trattamento dei dati personali, regolarmente datato e firmato e la copia fronte retro del documento di identità in corso di validità, dovrà essere inviato via email all’indirizzo di posta elettronicapersonale@lessimpresasociale.itspecificando nell’oggetto:[FAMI PassaParola] candidatura Tutor.

Formazione e modalità di utilizzo dell’elenco per l’individuazione dei professionisti per l’assegnazione degli incarichi

Le candidature pervenute, presentate secondo le modalità innanzi descritte, saranno esaminate da un’apposita Commissione, al fine di accertare la rispondenza ai requisiti di partecipazione e attribuire ad ogni profilo un punteggio. I candidati che risultino in possesso dei requisiti saranno inseriti in un elenco nominativo, secondo l’ordine di merito, riportante le generalità e i dati anagrafici degli idonei. L’elenco sarà pubblicato sul sito internet di LESS Società Cooperativa Sociale ar.l. – ETSwww.lessimpresasociale.it.

Al termine della fase di preselezione e ai fini dell’assegnazione degli incarichi saranno contattati per un colloquio conoscitivo di approfondimento i candidati che avranno ottenuto il punteggio più alto e che avranno manifestato, in sede di domanda di iscrizione, la disponibilità a svolgere l’incarico specifico (ad es. in giorni festivi e/o pre festivi, in orario pomeridiano e/o serale,ecc).

Gli incarichi saranno affidati ai candidati inseriti nella short list in relazione all’esperienza e alle competenze giudicate maggiormente pertinenti agli specifici scopi e alle necessità che si presenteranno, di volta in volta, nel corso delle fasi di realizzazione delle attività progettuali.

LESS Società Cooperativa Sociale ar.l. – ETS si riserva la facoltà di procedere o meno all’effettiva richiesta di prestazione, qualora ne rilevasse la necessità o l’opportunità a suo insindacabile giudizio.

L’inserimento nella short list non comporta alcun diritto, da parte del partecipante al presente Avviso, ad ottenere un incarico professionale da LESS Società Cooperativa Sociale ar.l. – ETS.

 Validità e aggiornamento dell’elenco

 L’elenco avrà validità fino al termine delle attività progettuali e cioè fino al 31 dicembre 2021. A decorrere dalla data di prima pubblicazione l’elenco sarà aggiornato ogni tre mesi.

I professionisti iscritti sono tenuti a comunicare tempestivamente a LESS Società Cooperativa Sociale ar.l. – ETS, e comunque non oltre il trentesimo giorno da quando le stesse sono intervenute, pena la cancellazione dall’elenco, ogni atto o fatto che implichi la perdita o il mutamento dei requisiti rispetto alle dichiarazioni rese o rispetto alla documentazione fornita in sede di richiesta di iscrizione, nonché ogni ulteriore modifica che possa avere rilevanza ai fini della tenuta o gestione dell’elenco medesimo.

 Cancellazione dall’elenco

LESS Società Cooperativa Sociale ar.l. – ETS può disporre in ogni momento la cancellazione dell’elenco, dandone comunicazione al professionista in caso di:

  1. Perdita dei requisiti per l’iscrizione;
  2. Rinuncia ad un incarico senza giustificato motivo;
  3. Mancato assolvimento, con puntualità e diligenza, dell’incarico affidato;
  4. Accertata responsabilità per gravi inadempimenti nello svolgimento dell’incarico affidato. La cancellazione può avere luogo anche su espressa richiesta del professionista.

 Comunicazioni

Tutte le comunicazioni riguardanti la presente procedura saranno trasmesse esclusivamente a mezzo mail dall’indirizzo di posta elettronica personale@lessimpresasociale.it.

Scarica il modulo di iscrizione…clicca qui

Le associazioni YaBasta! e Nuova Koinè inaugurano la casa rifugio “Sabino Romano” per le donne vittime di violenza e in emergenza abitativa

Verrà inaugurata Domenica 4 Luglio alle ore 19 la Casa Rifugio “Sabino Romano”, grazie all’impegno delle Associazioni YaBasta! e Nova Koinè e destinata alle donne vittime di violenza e in emergenza abitativa.

La Casa Rifugio vuole rendere concreto l’obiettivo della prevenzione contro ogni tipo di violenza di genere in un territorio, come quello dell’agro-nolano, in cui il fenomeno della violenza sulle donne è in costante aumento. La Campania infatti si posiziona tristemente al terzo posto nella classifica delle regioni italiane con più alto tasso di femminicidi e violenza domestica: nella sola provincia di Napoli lo Sportello rosa ha registrato il 24% in più di aggressioni nell’anno 2021, soprattutto casi di stalking e di violenza domestica.

L’obiettivo delle Associazioni YaBasta e Nova Koinè è di creare un presidio di tutela e autodeterminazione, grazie soprattutto all’impegno di azionisti locali che hanno deciso di sostenere il progetto con sponsor e donazioni mensili. Il percorso di accoglienza infatti non si limiterà solamente all’emergenza residenziale: le operatrici assisteranno le donne nel loro processo di autonomia attraverso un servizio di supporto psicologico, accompagnamento legale, assistenza nell’accesso ai servizi e orientamento alla ricerca lavorativa.

L’inaugurazione avrà luogo simbolicamente a Scisciano presso la sede operativa dell’Associazione YaBasta! in via Corso Umberto n. 51 alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni del territorio e potrà essere seguita in diretta sulla pagina Facebook e Instagram delle Associazioni al seguente link:

https://www.facebook.com/yabasta.onlus

Pagina Instagram: yabasta_community