Progetti di rilevanza locale promossi da OdV, APS e Fondazioni: il bando di Regione Campania

La Regione Campania pubblica il nuovo avviso per finanziare progetti di rilevanza locale promossi da Organizzazioni di Volontariato (OdV), Associazioni di Promozione Sociale (APS) e Fondazioni iscritte al RUNTS, in attuazione dell’Accordo di Programma 2025-2027 con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La dotazione complessiva è pari a 4.772.609 euro, destinata a due linee: progetti a valenza comunale/sovracomunale (25.000–49.999 euro) e progetti interprovinciali/regionali (50.000–170.000 euro). Per entrambe, il contributo pubblico copre fino all’80% dei costi, con cofinanziamento minimo del 20%; prevista una riserva di 1.400.000 euro per la linea comunale/sovracomunale. Gli interventi dovranno durare 12–18 mesi e rientrare nelle aree prioritarie in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 (povertà, inclusione, salute, educazione, parità di genere, lavoro dignitoso, riduzione delle disuguaglianze, città sostenibili, consumo responsabile, clima). “Con questo avviso vogliamo dare agli enti del Terzo Settore gli strumenti per risposte innovative alle fragilità sociali, dall’inclusione delle persone con disabilità alla tutela dell’ambiente”, dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali, Andrea Morniroli, che sottolinea anche la nuova linea dedicata ai piccoli enti. Domande esclusivamente online sul servizio digitale regionale “Richiesta di contributi per iniziative e progetti del terzo settore” dalle ore 17:00 del 3 agosto 2026 alle ore 17:00 del 24 settembre 2026. Avviso integrale e modulistica sul sito istituzionale della Regione e sul BURC n. 40 del 27/07/2026.

 

I materiali collegati all’avviso sono disponibili sul DURC n°40 del 27/7/26 di Regione Campania o disponibilidi seguito sul sito di Csv Napoli ETS

Gli enti che volessero ricevere i servizi di supporto alla progettazione di CSV Napoli ETS possono inviare richiesta tramite area riservata cliccando qui.

Primo soccorso pediatrico: al via le iscrizioni per il nuovo corso di PBLSD

Sarà possibile iscriversi entro il 21 settembre alla nuova edizione del corso di PBLS-D – Rianimazione Cardiopolmonare di Base e Defibrillazione precoce.

L’iniziativa ha l’obiettivo di far acquisire ai volontari le manovre essenziali per la rianimazione cardio-polmonare e defibrillazione pediatrica. Verranno spiegate praticamente, con l’uso di manichini antropomorfi, le manovre di primo soccorso per assistere nella respirazione e nella stimolazione della frequenza cardiaca un bambino che ha perso conoscenza.  Inoltre si pone la finalità di aggiornare i volontari già in possesso della certificazione PBLSD. L’attività è volta al rilascio dell’attestato di Categoria A – SOCCORRITORE LAICO (volontario senza specializzazione in ambito sanitario).

Il corso è gratuito e si svolgerà sabato 27 settembre 2025 alle ore 9:00 alle 14:00 c/o la sede di CSV Napoli  (Centro Direzionale Isola E/1 – piano 1° – Int. 2).

Per partecipare è necessario compilare l’apposito form onlineaccedendo direttamente all’Area Riservata, registrando la propria anagrafica e quella del proprio ente (se non già censiti). Ad accoglienza della candidatura verrà inviata la richiesta di compilazione della scheda d’ingresso che consentirà di accedere al corso.

Scarica la locandina

Progetto “Volontariato e Professione”: al via la call per le ASSOCIAZIONI che vogliono accogliere tirocinanti

CSV Napoli, nell’ambito del progetto “Volontariato e professione”, invita le associazioni dell’area metropolitana di Napoli ad inviare la propria manifestazione di interesse per accogliere tirocinanti da inserire a supporto delle proprie attività.

“Volontariato e professione” è un progetto nato dalla collaborazione tra CSV Napoli e il Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità e DSA dell’Università Suor Orsola Benincasa per accendere i riflettori sulle competenze che si acquisiscono facendo volontariato. Il progetto vuole, infatti, stimolare la riflessione sull’importanza di apprendere durante tutto l’arco della vita e in contesti diversi da quelli formali con l’obiettivo di progettare la propria professione in maniera consapevole.

Nello specifico potranno aderire alla call le organizzazioni che hanno una sede nella città metropolitana di Napoli e che realizzano sportelli di ascolto, percorsi di inclusione sociale e solidarietà, laboratori ricreativi, attività culturali e di sensibilizzazione, attività di prevenzione e/o di solidarietà internazionale.

Gli studenti affiancheranno i volontari per un totale di 44 ore nel periodo compreso tra febbraio 2025 e aprile 2025.

Per aderire all’iniziativa, le associazioni devono compilare l’apposito form online attraverso l’area riservata del sito csvnapoli.it entro e non oltre il giorno 29 novembre 2024.

Protezione Civile: anche in Campania i primi test di IT-Alert, il nuovo sistema di allarme pubblico

La Protezione Civile ha annunciato che il 12 settembre ricominceranno i test di IT-Alert, il sistema di allerta promosso dal Dipartimento Nazionale Protezione Civile.

Intorno alle ore 12 anche i cittadini sul territorio della Campania riceveranno sui propri telefoni cellulari un messaggio con un suono differente da quelli abituali.

IT-alert è un nuovo sistema di allarme pubblico per l’informazione diretta alla popolazione, che dirama ai telefoni cellulari presenti in una determinata area geografica messaggi utili in caso di gravi emergenze o catastrofi imminenti o in corso. IT-alert è attualmente in fase di sperimentazione.

Quando sarà operativo, per determinati eventi emergenziali, il Servizio Nazionale della protezione civile con IT-alert integrerà le modalità di informazione e comunicazione già previste per informare la popolazione, allo scopo di favorire l’adozione delle misure di autoprotezione in rapporto alla specifica tipologia di rischio e al contesto di riferimento.

Il messaggio è solo un test. I cittadini dovranno esclusivamente prendere visione del messaggio e compilare un questionario che sarà in forma assolutamente anonima.
Il sistema di allarme pubblico che è già stato sperimentato in Toscana, Sardegna, Sicilia, Calabria, Emilia Romagna, viene ora testato nella nostra regione e, contemporaneamente nel Friuli Venezia Giulia e nelle Marche. Progressivamente toccherà alle altre Regioni.
Una volta entrato a regime, terminata la fase sperimentale sull’intero territorio nazionale, IT-alert permetterà ai cittadini di essere informati, nei casi di gravi emergenze.

Queste le tipologie di rischio che potranno rientrare negli avvisi una volta terminati i test:
• Maremoto generato da un sisma
• Collasso di una grande diga
• Attività vulcanica (Vesuvio, Campi Flegrei, Vulcano, Stromboli)
• Incidenti nucleari o situazione di emergenza radiologica
• Incidenti rilevanti in stabilimenti industriali (dlgs 105/2015)
• Precipitazioni intense
Non rientrano nei messaggi i terremoti e il bradisismo.

Il test del giorno 12 servirà esclusivamente a far conoscere IT-alert come nuovo ed aggiuntivo sistema di allarme pubblico che, in caso di gravi emergenze dei tipi sopra indicati, potrebbe raggiungere i cittadini nei territori interessati. In questa fase di test non si entra nel dettaglio dei rischi e dei comportamenti da tenere né vengono inviati messaggi reali, si tratta unicamente di una sperimentazione.
L’invio del messaggio di test è necessario a consentire ai cittadini di identificare il suono del messaggio e la sua formulazione visiva.

Per tutti gli approfondimenti è a disposizione il sito del sistema nazionale IT-alert a questo indirizzo https://www.it-alert.it/it/

Terzo settore, aperta la piattaforma per l’accesso al social bonus

Riproponiamo l’articolo di Lara Esposito per Cantiere Terzo Settore relativo al credito di imposta riconosciuto a chi effettua erogazioni liberali ad enti che presentano progetti di recupero di immobili pubblici inutilizzati e beni mobili e immobili confiscati alla criminalità organizzata.

C’è tempo fino al prossimo 15 settembre per presentare le domande inerenti al social bonus, il credito di imposta riconosciuto a chi effettua erogazioni liberali ad enti del Terzo settore (Ets) che presentano progetti di recupero di immobili pubblici inutilizzati e beni mobili e immobili confiscati alla criminalità organizzata. È stata infatti pubblicata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali la piattaforma per la presentazione delle istanze.

Si ricorda che la misura è prevista dal codice del Terzo settore (art. 81 del dlgs n. 117/2017) e si tratta di un’importante opportunità di partenariato tra pubblica amministrazione, enti del Terzo settore e privati finanziatori per la gestione di spazi realizzare esclusivamente attività di interesse generale con modalità non commerciali, attraverso interventi edilizi finalizzati ad assicurarne il riutilizzo e funzionali allo svolgimento delle attività nonché diretti a sostenere le spese di gestione dei beni stessi.

Quella del prossimo 15 settembre è una delle tre finestre utili per la presentazione dei progetti da finanziare con la misura del Social Bonus. Prossime finestre al 15 gennaio e 15 maggio.

Come presentare la domanda

Per presentare la richiesta di accesso al beneficio è necessario compilare il format disponibile all’interno del sito e allegando la modulistica adottata con Decreto del Direttore Generale del Terzo Settore e della responsabilità sociale delle imprese e del Direttore Generale dell’Innovazione Tecnologica, delle risorse strumentali e della comunicazione n. 118 del 7 luglio 2023, ai sensi dell’art. 8, comma 3.

Le altre finestre di accesso

Durante l’anno sono previste in tutto tre diverse finestre di accesso per presentare domanda: 15 gennaio, 15 maggio e 15 settembre. Le date sono state individuate ai sensi del comma 2, art. 8 del Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Interno, il Ministro dell’economia e delle finanze ed il Ministro della cultura del 23 febbraio 2022, pubblicato in G.U. il 14 luglio 2022, con cui sono state definite le modalità di attuazione delle agevolazioni previste dal citato articolo 81, comprese le procedure per l’approvazione dei progetti di recupero finanziabili. Per maggiori informazioni sulle modalità, si consiglia la lettura dell’articolo “Social bonus: come ridare vita ai beni pubblici inutilizzati e ai beni confiscati alla criminalità organizzata

La documentazione è presente nella sezione dedicata.

Fai aderire la tua associazione al Giorno del Dono 2023

Anche per il 2023  l’Istituto Italiano della Donazione (IID) organizza il DonoDay, il progetto, realizzato nell’ambito del Giorno del Dono, nato per diffondere la cultura del dono in tutti i suoi aspetti e rivolto a tutte le ONP italiane.
Partecipare al #DonoDay2023  è semplice e gratuito e le Organizzazioni che si iscriveranno comporranno un cartellone unico che disegnerà la mappa di un’Italia inedita che mette al centro il dono, la solidarietà e la partecipazione: il GIRO DELL’ITALIA CHE DONA.

Ecco come partecipare:

QUANDO
Sul sito IID esiste un’apposita sezione del Giorno del Dono riservata alle Organizzazioni Non Profit che vogliono partecipare al contest #DonareMiDona Non Profit realizzando una o più iniziative in tutto il territorio nazionale in un qualsiasi periodo o data tra il 15 settembre e il 31 ottobre 2023 per diffondere i valori del dono e della donazione.

COME 
Per candidare un’ iniziativa è necessario compilare il form cliccando qui entro l’11 settembre scegliendo “adesione attiva”: dalla chiusura delle iscrizioni fino al 24 settembre si potrà votare e farla votare. L’iniziativa più votata verrà premiata in occasione degli eventi per il Giorno del Dono 2023. Se non si ha una iniziativa da candidare si può aderire moralmente e far diventare la propria ONP Testimonial del Giorno del Dono: in questo caso nel form di adesione bisogna scegliere “adesione morale”.

Cosa aspetti? Iscriviti subito e riceverai il logo del Giorno del Dono e tutti i materiali di comunicazione che attestano la partecipazione della tua Organizzazione.

Novità 2023: l’evento celebrativo del 4 ottobre, Giorno del Dono 2023, si terrà per la prima volta a Palermo, presso i Cantieri Culturali alla Zisa. Riserva subito il tuo posto, clicca qui.

Per maggiori informazioni visita il sito IID, la piattaforma dedicata o invia una mail all’indirizzo comunicazione@istitutoitalianodonazione.it