03 Set, 2026 | Promozione, Scuola e Volontariato, Terza di Copertina
Scuola e Volontariato è il progetto di CSV Napoli che, da quasi 20 anni, si pone l’obiettivo di costruire e rafforzare una comunità educante che, a partire dal territorio, avvicini i giovani alla cultura della solidarietà, promuovendo l’impegno civico e la responsabilità sociale.
L’iniziativa è rivolta a classi composte da 20-25 studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Città Metropolitana di Napoli, interessati a conoscere e avvicinarsi al mondo del volontariato. L’obiettivo è promuovere il coinvolgimento dei giovani e favorire l’incontro con le realtà associative attive sul territorio, incentivandone la conoscenza e la partecipazione. Si tratta di valorizzare il ruolo del volontariato come agenzia educativa, come luogo che permette l’acquisizione di competenze trasversali e competenze chiave di cittadinanza, come strumento di partecipazione per la crescita civile e responsabile delle nostre comunità.
Gli ETS della città metropolitana di Napoli sono invitati a partecipare all’edizione 2026-2027 per consolidare il legame tra scuole, Terzo settore e comunità, un’alleanza oggi imprescindibile per offrire ai ragazzi modelli positivi e opportunità concrete di crescita.
Aderendo al progetto gli ETS si impegnano a realizzare 3/4 incontri con il gruppo di studenti e a partecipare con i loro referenti e volontari ad un incontro di coprogettazione delle attività pratiche da realizzare con i ragazzi. Il periodo di svolgimento delle attività è compreso tra febbraio e maggio 2027.
Gli ETS possono aderire al progetto compilando l’apposito form online entro e non oltre il 5 novembre 2026.
Nel form di adesione viene richiesto di fare una proposta dettagliata dell’attività in cui si intende coinvolgere i giovani (dove sarà realizzata, con quali modalità di coinvolgimento, in quali tempi, ecc) e di indicare un Istituto Scolastico con il quale si intende collaborare. Laddove non fosse indicato, sarà cura di CSV Napoli provvedere al matching scuola-Ente di Terzo settore.
Nella selezione saranno favorite le proposte delle organizzazioni che prevedono spostamenti autonomi degli studenti per lo svolgimento dell’attività pratica di volontariato e che non comportino costi aggiuntivi a carico di CSV Napoli fatta eccezione per le risorse umane coinvolte nel progetto (Coordinatore, Formatori, Tutor, etc.).
Attraverso “Scuola e Volontariato”, CSV Napoli rinnova il proprio impegno nel promuovere il protagonismo giovanile, il dialogo tra scuola, volontariato e territorio e la costruzione di una comunità educante capace di generare partecipazione, inclusione e bene comune.
Ascolta le testimonianze dei giovani che hanno partecipato al progetto, guarda il video racconto dell’ultima edizione
02 Set, 2026 | Terza di Copertina
“La città che si prende cura” è il campo residenziale gratuito di formazione e orientamento al volontariato promosso da NOI Napoli APS, realizzato nell’ambito di VolCamp 2026 del CSV Napoli. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani a esperienze concrete di servizio, cittadinanza attiva e partecipazione alla vita della comunità.
Il campo è rivolto ad almeno 10 giovani, volontari o aspiranti volontari, di età compresa tra i 18 e i 28 anni e si svolgerà dal 16 al 20 settembre 2026 presso Casa Giovani Duomo, nel cuore del centro storico di Napoli.
La proposta intende offrire un’esperienza breve ma intensa, capace di far conoscere il valore del volontariato attraverso l’incontro diretto con luoghi, persone e organizzazioni che ogni giorno si prendono cura della città. Il percorso si articolerà attorno a tre ambiti fondamentali dell’azione del Terzo Settore: la carità e la prossimità verso le persone più fragili; la cura e la valorizzazione dei beni culturali come strumenti di rigenerazione urbana e di imprenditorialità giovanile; l’oratorio come presidio educativo, relazionale e comunitario.
Casa Giovani Duomo sarà il cuore della vita residenziale del campo. Situata all’interno della casa canonica del Duomo di Napoli, la struttura è pensata come uno spazio di accoglienza, formazione e convivenza giovanile, dove sperimentare uno stile di vita fondato sull’accoglienza, la sobrietà, la corresponsabilità e la condivisione.
Le attività si svilupperanno secondo un percorso diffuso sul territorio cittadino. Dopo la giornata inaugurale, dedicata all’accoglienza dei partecipanti, alla presentazione del programma e a un primo momento formativo, le mattine successive saranno dedicate a esperienze di servizio presso alcune significative realtà di prossimità della città: il Binario della Solidarietà, il Centro AbitiAmo e la Mensa del Carmine. In questi contesti i partecipanti avranno l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro quotidiano di operatori e volontari, affiancarli nelle attività compatibili con i servizi svolti, comprendere l’organizzazione delle opere e condividere momenti di incontro con le persone accolte.
I pomeriggi saranno invece dedicati alla formazione, alla rilettura delle esperienze vissute e all’incontro con realtà del Terzo Settore impegnate nella rigenerazione urbana, nella valorizzazione del patrimonio culturale e nella promozione dell’imprenditorialità giovanile. Il percorso prevede la visita e il confronto con esperienze significative come le Catacombe di Napoli, il Jago Museum e il MUDD – Museo Diocesano Diffuso di Napoli, con un’attenzione particolare al protagonismo dei giovani nella cura e nella valorizzazione dei luoghi ecclesiali e del patrimonio culturale della città.
Per partecipare è necessario compilare il Google Form attraverso il seguente link:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdvNlwxxxTIrMUuK7-tcz_8N5fBqVHvtKWUhMLH9371RSBUKg/viewform?usp=header
Per maggiori informazioni: diocesi.napoli@progettopolicoro.it oppure contatta l’Associazione Noi Napoli su Instagram alla pagina @progetto_policoro_napoli.
01 Set, 2026 | Corsi Attivi, Formazione, Terza di Copertina
L’Intelligenza Artificiale rappresenta una leva strategica per il Terzo Settore per innovare, semplificare e aumentare il proprio impatto sociale.
Per gli Enti del Terzo Settore, infatti, l’IA può diventare un supporto concreto nella gestione delle attività quotidiane: dall’ideazione e progettazione alla comunicazione, dalla scrittura di proposte alla rielaborazione dei dati e dei contenuti. Utilizzata in modo consapevole, può aiutare a ottimizzare le risorse, rendere più efficienti alcuni processi e, soprattutto, liberare tempo ed energie dalle attività più ripetitive, lasciando maggiore spazio alle persone e alla missione dell’ente.
Nasce da questa esigenza il percorso formativo dedicato agli ETS della Città Metropolitana di Napoli, pensato per avvicinare le organizzazioni all’Intelligenza Artificiale attraverso un approccio concreto e operativo.
Il percorso, che prevede complessivamente 7 ore e 30 minuti di attività online in modalità sincrona, si svilupperà attraverso tre moduli, pensati per accompagnare i partecipanti dalla nascita di un’idea fino alla capacità di raccontare e comunicare il proprio impatto.
Si partirà da “Dal problema all’idea: IA, Prompt Engineering e Problem Discovery”, per imparare a utilizzare l’IA nella fase di analisi dei problemi, esplorazione dei bisogni e sviluppo delle idee, approfondendo anche le tecniche di Prompt Engineering. Il secondo modulo sarà dedicato al Grant Writing, affrontando il passaggio dal Logic Model alla costruzione di una proposta progettuale con il supporto dell’Intelligenza Artificiale. Infine, con “Dati, storie e contenuti: comunicare l’impatto con l’IA”, si lavorerà su come trasformare dati ed esperienze in contenuti capaci di raccontare in modo efficace il valore e l’impatto generato dalle attività degli enti.
Il corso è gratuito ed è rivolto ai volontari degli ETS della città metropolitana di Napoli.
Per partecipare compilare l’apposito form online entro e non oltre il 27 settembre 2026. Le iscrizioni, ricevute secondo l’ordine cronologico, saranno accettate sino ad esaurimento della disponibilità di posti.
Per maggiori informazioni scarica la locandina
01 Ago, 2026 | Terza di Copertina
Su richiesta del Sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, e dell’Assessora alle Politiche Sociali, Cinzia Massa, CSV Napoli ETS avvia una ricognizione delle disponibilità di professionisti e volontari qualificati per offrire supporto alla popolazione nell’ambito delle attività coordinate dal Comune.
In particolare, si ricercano:
– Assistenti sociali;
– Psicologi e psicoterapeuti;
– Educatori professionali;
– Altre figure con competenze socio-sanitarie e psicosociali.
La raccolta delle disponibilità è finalizzata alla predisposizione di un elenco di professionisti e volontari che, qualora necessario, potrà essere attivato dal Comune nell’ambito delle attività istituzionali di assistenza alla popolazione.
Gli interessati sono invitati a compilare l’apposito form online nel quale è richiesto di indicare:
– Nome e cognome;
– Professione e, se prevista, Ordine professionale di appartenenza;
– Ente o organizzazione di appartenenza (se presente);
– Recapito telefonico ed e-mail;
– Disponibilità (giorni e fasce orarie);
– Comune o area di disponibilità.
Il Presidente del CSV Napoli, Umberto Cristadoro, ringrazia fin da ora tutti coloro che metteranno a disposizione tempo, competenze e professionalità al servizio della comunità.
27 Lug, 2026 | Terza di Copertina
Lo scorso 28 giugno è stato sottoscritto a Solferino, luogo simbolo per la nascita della Croce Rossa Internazionale, il protocollo d’intesa tra la Croce Rossa Italiana e CSVnet, l’associazione nazionale dei 49 Centri di servizio per il volontariato.
L’accordo, siglato dal presidente della Croce Rossa Italiana Rosario Valastro e da Chiara Tommasini, presidente CSVnet, consolida la collaborazione tra due reti che, con ruoli diversi, operano ogni giorno per sostenere il volontariato e favorire la partecipazione dei cittadini allo sviluppo delle comunità. L’obiettivo è sviluppare iniziative condivise, valorizzare le esperienze presenti nei territori e mettere in relazione competenze e strumenti al servizio delle organizzazioni.
L’intesa assume un significato particolare nel contesto del 2026, proclamato dalle Nazioni Unite Anno Internazionale dei Volontari per lo Sviluppo Sostenibile (International Volunteer Year 2026). Un’occasione per promuovere iniziative comuni che mettano in evidenza il contributo del volontariato alla qualità della vita delle persone, alla coesione sociale e alla capacità delle comunità di affrontare le trasformazioni in corso.
Tra gli obiettivi del protocollo figurano la promozione della cultura del volontariato e della cittadinanza attiva, la realizzazione di attività formative e di ricerca, il sostegno al ricambio generazionale nelle organizzazioni e la valorizzazione delle esperienze territoriali, anche in vista della Capitale Italiana del Volontariato 2027, titolo assegnato alla città di Verona. L’accordo prevede inoltre una cabina di regia nazionale per accompagnare le iniziative condivise e favorire il raccordo tra la rete dei Comitati della Croce Rossa Italiana e quella dei Centri di servizio per il volontariato.
“Questo accordo consolida il legame tra la Croce Rossa Italiana e i Centri di Servizio per il Volontariato. L’obiettivo è semplice ma importante: far crescere la solidarietà, dare una mano a chi si impegna ogni giorno per gli altri e far nascere nuovi progetti per i nostri territori. Perché, alla fine, “fare rete” non è solo un modo di dire. Significa unire le forze, le storie e quei valori che ci accomunano per essere davvero vicini alle persone quando ne hanno bisogno”, ha commentato il Presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro.
“L’Anno Internazionale dei Volontari per lo sviluppo sostenibile non rappresenta soltanto una ricorrenza, ma un’opportunità per riportare il volontariato al centro del dibattito pubblico come risorsa capace di generare legami, partecipazione e responsabilità condivise – ha dichiarato Chiara Tommasini, presidente di CSVnet –. Con questa intesa rafforziamo la collaborazione tra due reti nazionali che condividono la convinzione che il volontariato non sia soltanto risposta ai bisogni, ma anche uno spazio in cui le persone imparano a prendersi cura della propria comunità. Mettere in rete esperienze e competenze significa creare maggiori opportunità per chi oggi sceglie di impegnarsi e rendere più forte la capacità del volontariato di contribuire allo sviluppo sociale del Paese.”
Il protocollo resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027 e accompagnerà le iniziative che Croce Rossa Italiana e CSVnet realizzeranno insieme a livello nazionale e territoriale.
10 Lug, 2026 | Terza di Copertina
La solidarietà resiste al caldo.
Per esempio, la solidarietà di chi si prende cura dei più fragili, degli anziani, degli animali.
Abbiamo provato a raccontarla, insieme a tanto altro, nel numero di luglio – agosto di Comunicare il Sociale, la rivista edita da CSV Napoli
La rivista è disponibile nella versione sfogliabile a questo link:
qui, invece, la versione in pdf