Premio giornalistico Benedetta D’Intino, al via le candidature al concorso che premia l’informazione sociale

La Fondazione Benedetta D’Intino presenta una nuova edizione del Premio che mira a promuovere l’attenzione sui temi della disabilità e dei diritti dei più fragili. Un riconoscimento che giunge, quest’anno, alla sua undicesima edizione e che accende i riflettori sulla mancanza di comunicazione.

Alcune persone, a causa di patologie congenite, non possono parlare. Altre, per traumi o malattie degenerative, potrebbero perdere la possibilità di esprimersi a parole. Ma durante la pandemia la difficoltà a comunicare è diventata una condizione con cui tutti, e non solo le persone con disabilità, hanno dovuto fare i conti.

Il tema del Premio Benedetta D’Intino 2021/2022 riguarda proprio la mancanza di comunicazione in diversi contesti: dalla disabilità, all’emergenza sanitaria, all’isolamento.

Il concorso è rivolto ai giornalisti pubblicisti e professionisti che, tra l’1 settembre 2021 e il 30 giugno 2022, abbiano pubblicato articoli su un quotidiano, su un periodico o sul web o redatto servizi o inchieste per la radio o per la tv su questo argomento.

Gli elaborati saranno valutati da una giuria di giornalisti composta da Armando Besio, Salvatore Carrubba, Giancarlo d’Adda, Ferruccio De Bortoli, Andrea Monti, Barbara Rachetti, Antonio Rizzolo, Ira Rubini, Giangiacomo Schiavi, Carla Vanni, Pier Luigi Vercesi, Andrea Vianello e da un comitato tecnico rappresentato da Wally Capuzzo, psicologa psicoterapeuta, Nicola Corti di Fondazione Allianz UMANA MENTE, Aurelia Rivarola, Silvia D’Intino, Anna Erba del Centro Benedetta D’Intino Onlus, Mattia Formenton della Fondazione Benedetta D’Intino, Stefano Malfatti dell’Istituto Serafico di Assisi e Alessandra Schiaffino, psicologa e psicoterapeuta.

Mai come in questo periodo l’informazione sociale e la difesa dei diritti dei più fragili sono temi indispensabili che vanno affrontanti e approfonditi. Scopo del Premio è portarli alla ribalta dell’attenzione pubblica.

La Fondazione Benedetta D’Intino opera dal 1992 per migliorare la qualità della vita di bambini e adolescenti con disagio psicofisico e gravi disabilità comunicative attraverso l’omonimo Centro clinico di Milano.

Per candidarsi c’è tempo fino al prossimo il 2 luglio 2022.

La premiazione sarà entro la fine dell’anno, in palio 1000 euro per ciascuna categoria.

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Indagine sull’andamento delle Raccolte Fondi nelle Organizzazioni Non Profit. Compila il questionario

L’Istituto Italiano della Donazione apre la XX edizione dell’indagine sull’andamento delle Raccolte Fondi: le Organizzazioni Non Profit sono invitate a partecipare entro il 24 luglio 2022 compilando il questionario che IID propone, in collaborazione con CSVnet e ASSIF Associazione Italiana Fundraiser, per indagare l’attuale andamento delle raccolte fondi.

L’indagine si inserisce nel più ampio progetto dell’Osservatorio sul dono che, in occasione del Giorno del Dono di ogni anno, si pone l’obiettivo di tracciare le tendenze sulla propensione al dono degli italiani.

Dalle risposte al questionario verrà elaborata la consueta ricerca che da oltre 10 anni restituisce al non profit stesso tutte le tendenze rispetto alle dinamiche delle raccolte fondi. In questa edizione non poteva inoltre mancare un primo focus sull’emergenza legata alla guerra in Ucraina.

Per completare lo studio avviato due anni fa, è fondamentale osservare l’evoluzione della situazione, ampliare il bacino delle risposte è molto importante: solo con uno sguardo ampio sarà possibile capire quali effetti l’emergenza sanitaria ha prodotto sul Terzo settore.

I dati trattati dal questionario, la cui compilazione richiede non più di 10 minuti, verranno analizzati in forma aggregata ed anonima nel rispetto del GDPR, Regolamento Generale sulla protezione dei dati 2016/679. I risultati del questionario saranno resi noti il prima possibile e inviati a tutti coloro che avranno partecipato.

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La mattina del 3 ottobre 2022 a Roma presso il CNEL si terrà l’evento Noi doniamo – Osservatorio Permanente sulla propensione a donare degli italiani durante il quale saranno presentati i risultati delle indagini.

L’Istituto Italiano della Donazione invita tutti gli enti non profit interessati e che parteciperanno al questionario ad iscriversi anche al Giorno del Dono sulla piattaforma dedicata.

“nerosubianco”, disponibili due nuovi e-book

Sono disponibili gli e-book delle pubblicazioni realizzate da CSV Napoli nell’ambito della collana “nerosubianco”: “La privacy negli ETS: guida pratica per orientarsi nell’applicazione del GDPR” e “Il processo negoziale per il Terzo settore”.

Il primo testo vuole fornire agli ETS uno strumento per rendere comprensibili e facilmente applicabili le norme contenute nel Regolamento Europeo (GDPR) 2016/679 al fine di aiutarli a strutturare un corretto sistema di gestione dei dati personali. Il GDPR vuole, infatti, garantire che il trattamento dei dati personali dei cittadini dell’Unione Europea, e cioè l’utilizzo delle informazioni e notizie che li riguardano, si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali.

Il processo negoziale, invece, vuole offrire spunti di riflessione per facilitare il dialogo del Terzo settore con imprese, enti pubblici e società civile allo scopo di favorire la condivisione dei processi, il confronto e la collaborazione tra organizzazioni responsabili, pubbliche e private, profit e no profit, protagoniste dello sviluppo e della coesione sociale dei nostri territori.

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Fondazione con il Sud: primo Bando per le Comunità Energetiche e Sociali

La Fondazione CON IL SUD lancia il “Bando per le comunità energetiche e sociali al Sud” mettendo a disposizione 1,5 milioni di euro per favorire la nascita di “comunità energetiche” nelle regioni meridionali, con l’obiettivo di favorire processi partecipati di transizione ecologica dal basso e ridurre la povertà energetica in cui vivono le famiglie che si trovano in situazioni di difficoltà economica e sociale. L’iniziativa scade il 21 settembre 2022.

Il Bando per le comunità energetiche al Sud, che scade il 21 settembre, prevede due fasi: nel corso della prima saranno presentate proposte che dovranno delineare le caratteristiche principali della comunità energetica rinnovabile e degli impianti di produzione di energia rinnovabile da installare su immobili gestiti da enti del terzo settore, nonché i benefici ambientali, economici e sociali attesi.

Con questo bando, la Fondazione CON IL SUD introduce la valutazione di impatto dei progetti che saranno selezionati, ovvero una valutazione complessiva dell’efficacia delle azioni realizzate.

I partenariati di progetto dovranno essere composti da almeno tre organizzazioni, di cui una di Terzo settore come “soggetto responsabile”. Necessaria anche la presenza di un partner tecnico, in grado di supportare e gestire la futura comunità energetica in tutte le fasi di progettazione, installazione, funzionamento.  Inoltre, dovrà essere coinvolto almeno un altro ente di terzo settore. Gli altri eventuali partner possono appartenere al mondo economico, delle istituzioni, dell’università, della ricerca. Il partenariato coinvolgerà, inoltre, tutti gli enti che metteranno a disposizione un immobile per l’installazione di un impianto di produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili. Le proposte ritenute più valide e capaci di generare valore sociale ed economico sul territorio saranno selezionate e accompagnate nella seconda fase di progettazione esecutiva.

Le proposte dovranno essere presentate online, attraverso la piattaforma Chàiros>> www.chairos.it

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“Tutti inclusi”: nuovo bando a sostegno dei minori con disabilità e BES

Tutti inclusi” è il nuovo bando di Con i Bambini promosso nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che si propone di garantire la piena partecipazione alla vita sociale e scolastica dei minori con disabilità in condizioni di povertà educativa. Il bando intende sostenere interventi innovativi e sperimentali che rimuovano o riducano le barriere, sia fisiche che culturali, nell’accesso a opportunità educative e ludiche, garantendo la piena inclusione dei minori in povertà che rientrino nella categoria della disabilità vera e propria (sensoriale, motoria, psichica ex L.104/92) o che presentino importanti disturbi evolutivi specifici.

Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di 15 milioni di euro, in funzione della qualità dei progetti ricevuti. I minori con disabilità certificata nell’anno scolastico 2018/2019 erano circa 284.000, ossia il 3,3 per cento del totale degli iscritti. L’1,5 per cento di loro presentava una disabilità di tipo visivo, il 2,1 per cento di tipo uditivo, il 96,4 per cento di tipo psicofisico, che comprende molte e diverse fragilità riconosciute.

Pur promuovendo da decenni il principio del mainstreaming e della ‘scuola per tutti’, in Italia le barriere architettoniche e la mancanza di ausili specifici limitano di fatto l’accessibilità agli ambienti dell’apprendimento: basti pensare che solo il 2 per cento delle scuole dispone di tutti gli ausili senso-percettivi per gli alunni con disabilità sensoriali (il 18 per cento dispone di almeno un ausilio). La situazione è particolarmente complessa nel Mezzogiorno, dove il 49,9 per cento delle scuole è risultato non accessibile per la presenza di barriere fisiche, contro il 43,6 per cento nel nord, 45,8 per cento nel centro. Come confermano anche i dati dell’Osservatorio #Conibambini, l’attivazione della didattica a distanza per far fronte all’emergenza sanitaria da Covid-19, ha aggravato la problematica: tra aprile e giugno 2020 oltre il 23 per cento degli alunni con disabilità (circa 70 mila) non ha preso parte alle lezioni.

“La disabilità non riguarda soltanto i bambini e ragazzi che purtroppo ne sono affetti – spiega Marco Rossi-Doria presidente di Con i Bambini – ma riguarda l’intera famiglia di appartenenza. Le famiglie spesso non hanno le risorse per sostenere percorsi di sostegno al minore e allo stesso tempo garantire cure adeguate anche ai fratelli. Il progressivo aggravamento delle condizioni di disabilità, inoltre, rischia di far entrare il minore e i suoi familiari in una spirale che ne connoterà, in negativo, l’intero arco della vita. Grazie al nostro nuovo bando ci si propone di dare aiuto anche alle famiglie e consentire di superare una condizione inaccettabile di doppio svantaggio, quella della disabilità e quella della povertà”.

I partenariati devono essere composti da almeno due organizzazioni di Terzo settore, di cui una con ruolo di “soggetto responsabile”. Gli altri partner possono appartenere anche al mondo della scuola, a quello delle istituzioni, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.

Come nei precedenti bandi, è prevista la valutazione di impatto degli interventi che saranno selezionati, per valutarne l’efficacia e i cambiamenti generati sia sui destinatari sia sulle comunità di riferimento.

I progetti devono essere presentati esclusivamente on line, tramite la piattaforma Chàiros entro il 30 settembre 2022.

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Si può fare, si deve fare. Online il numero di giugno di Comunicare il Sociale

Il volontariato possibile che a volte fa l’impossibile. Storie, interviste e approfondimenti dal mondo del sociale e del Terzo settore nel numero di giugno di Comunicare il Sociale.

La rivista viene consegnata agli enti del Terzo settore di tutta la Campania, che si impegnano a diventare punti di distribuzione sul territorio, per un totale di oltre 3000 copie.
E’ possibile, tuttavia, anche consultare la versione in pdf cliccando a questo link

Per richiedere le copie del giornale, invece, clicca qui