Preselezione progetti su Nave Italia – anno 2022

La Fondazione Tender To Nave Italia Onlus (TTNI), fondata dalla Marina Militare Italiana e dallo Yacht Club Italiano nel 2007, mette a disposizione Nave Italia, un grande veliero armato a brigantino-goletta (61 metri, 22 ospiti oltre all’equipaggio), condotto da un equipaggio della Marina Militare, quale strumento principale per realizzare progetti educativi e riabilitativi indirizzati a persone con disabilità cognitive, deficit sensoriali, malattie genetiche, disagio psichico e sociale, nelle varie forme in cui esso si manifesta.

Il Regolamento 2022 prevede l’erogazione di contributi finalizzati all’organizzazione di 22 progetti di educazione, riabilitazione, miglioramento della qualità di vita di persone con disabilità e/o disagio sociale o familiare.

I tempi di imbarco sono previsti dal 2 maggio al 15 ottobre 2022. I porti di imbarco sono Genova, La Spezia, Civitavecchia, Portoferraio, Livorno, Cagliari, Olbia, Gaeta, Palermo e porti minori se necessario, in ragione dei progetti selezionati.

Ogni progetto deve contenere due elementi chiave: il superamento dei pregiudizi sull’esclusione sociale e la disabilità; la proposta di idee innovative, capaci di far scoprire in se stessi e negli altri energie fino a quel momento impensabili.

Il bando è aperto a:

  • enti non profit dedicati a disabilità e disagio
  • enti pubblici o privati dedicati a educazione e formazione
  • scuole, ospedali, servizi sanitari o sociali territoriali sia pubblici che privati
  • parrocchie, enti ecclesiastici, comunità religiose, enti di formazione
  • piccoli gruppi o singole famiglie che desiderano creare un progetto strutturato per realizzare un’esperienza a bordo del brigantino Nave Italia.

Il costo di ogni progetto è di 1.800 euro per personadei quali 900 sono pagati da TTNI. I proponenti si impegnano a raccogliere i restanti 900 euro per persona. L’erogazione di TTNI è vincolata alla capacità di ciascun ente di sostenere in toto o in parte la propria quota. TTNI si riserva di erogare una somma superiore al 50% qualora il progetto venga ritenuto meritevole dal Comitato Scientifico.

  • Preselezione: è possibile presentare il proprio progetto, compilando il modulo online disponibile sul sito della Fondazione entro il 15 novembre 2021.
  • Selezione: l’ammissione definitiva avverrà su presentazione del progetto completo – in cui dovranno essere indicati i fondi che l’ente riuscirà a raccogliere a copertura, anche parziale, del 50% dei costi previsti – entro il 17 gennaio 2022.

Link alla pagina web del bando

A questo link è scaricabile il Regolamento completo

#BeInclusive EU Sport Awards

Il #BeInclusive EU Sport Awards 2021 mira a premiare i migliori progetti che hanno sostenuto con successo l’inclusione sociale attraverso lo sport. I progetti possono includere gruppi svantaggiati o emarginati, come individui con un difficile background sociale, economico o educativo, persone con una disabilità, problemi di salute, o differenze culturali come migranti, rifugiati, persone appartenenti a minoranze etniche o che soffrono per le barriere geografiche, ecc.
I premi saranno caratterizzati dalle seguenti tre categorie:
Rompere le barriere: premiare progetti sulla resilienza, che offrono esempi di come superare gli ostacoli alla partecipazione.
Celebrare la diversità: premiare progetti sulla tolleranza, che offrono esempi positivi di diversi gruppi di persone che lavorano insieme o sottolineano i benefici della comprensione reciproca.
Ispirare il cambiamento: premiare progetti sull’ispirazione, che offrono esempi positivi di empowerment e modelli di ruolo da gruppi con meno opportunità che si fanno avanti e guidano il cambiamento.
Il vincitore e i finalisti (classificati al 2° e 3° posto) di ogni categoria saranno scelti per ispirare altre organizzazioni e individui in tutta Europa e verranno annunciati e presentati alla cerimonia di premiazione dove riceveranno i loro premi.
Per partecipare c’è tempo fino al 21 ottobre 2021.
Per saperne di più e candidare il tuo progetto…clicca qui

Se stiamo insieme. Online il nuovo numero di Comunicare il Sociale

Si intitola “Se stiamo insieme” il numero di agosto/settembre di Comunicare il Sociale. Al centro le persone e le relazioni. Perché fare comunità significa promuovere un modello di rapporti basati sulla solidarietà invece che sulla competizione, sul rispetto del bene comune invece che sull’appropriazione, sul prendersi cura invece che sulla prevaricazione.

La rivista è in distribuzione gratuita nelle sedi di associazioni ed Enti che hanno richiesto di diventare punto di distribuzione e scaricabile gratuitamente al link dedicato:

Fai clic per accedere a NUMERO-8_web.pdf

Per richiedere le copie del giornale, invece, clicca qui

Elezioni, CSV Napoli lancia il “Patto Napoli impegno per il Volontariato e i processi condivisi”. Appello ai candidati sindaco

In occasione delle prossime elezioni comunali, CSV Napoli ETS, il Centro di Servizio per il Volontariato della città metropolitana di Napoli, ha proposto ai candidati a Sindaco del capoluogo campano di confrontarsi sui temi che portano alla valorizzazione del volontariato e di impegnarsi a intraprendere processi di co-progettazione e co-programmazione con tutti gli attori, istituzioni, imprese, Terzo settore, società civile, coinvolti a vario titolo nella crescita civile e responsabile delle proprie comunità di riferimento.

Nello specifico, CSV Napoli ha lanciato il “Patto Napoli impegno per il Volontariato e i processi condivisi”, chiedendo ai candidati alla carica di sindaco la disponibilità a sottoscrivere un documento nel quale vengono indicate le proposte per la città del CSV Napoli.

Il patto prevede 3 punti necessari per valorizzare le azioni della cittadinanza attiva e promuovere la coesione sociale per il benessere delle comunità

1. l’impegno dell’amministrazione pubblica alla piena ottemperanza dell’art.19 del Codice del Terzo settore che sottolinea l’importanza di promuovere la cultura del volontariato e le azioni di cittadinanza attiva per il cambiamento culturale, sociale ed economico della città

2. il coinvolgimento degli Enti di Terzo settore nella gestione condivisa per le politiche attive di welfare, la valorizzazione dei Beni comuni e dei Beni confiscati alla camorra

3. la condivisione di processi e strategie con il CSV Napoli – Centro di Servizio per il Volontariato della città metropolitana di Napoli – per il supporto del volontariato, per la promozione della cittadinanza attiva, per l’attuazione di politiche sociali orientate all’amministrazione condivisa e alla costruzione di un welfare comunitario e generativo.

Sono stati invitati tutti i candidati alla carica di sindaco. Hanno già confermato la propria disponibilità alla sottoscrizione del patto: Alessandra Clemente, che sarà presente nella sede del CSV Napoli (al Centro Direzionale, Isola E1) giovedì 9 settembre alle ore 10.30, Gaetano Manfredi, Catello Maresca  e Rossella Solombrino che verranno, invece, giovedì 16 settembre rispettivamente alle 10.30, alle 14.30 e alle 17.00.

«Riteniamo fondamentale l’adesione a questo patto, che certifica la volontà di impegno su una tematica, quella del volontariato, troppe volte dimenticata o trascurata. Il patto, inoltre, rappresenta anche un riconoscimento del lavoro intrapreso dal Centro di Servizio per il Volontariato sul territorio della Città Metropolitana di Napoli per la valorizzazione delle azioni portate avanti dalle associazioni del mondo del volontariato, per la crescita della coscienza solidale e della responsabilità sociale condivisa, in un percorso di dialogo e confronto costante con le istituzioni», commenta il presidente di CSV Napoli, Nicola Caprio.

SCARICA IL PATTO

Da Nord a Sud Italia una open call per raccogliere le migliori idee imprenditoriali

Venti regioni e venti appuntamenti in cui centinaia di giovani idee imprenditoriali e di animazione territoriale si sfidano su alcuni dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: sconfiggere la povertà, istruzione di qualità, parità di genere, imprese, innovazione e infrastrutture, ridurre le diseguaglianze, città e comunità sostenibili, consumo e produzione responsabili, pace, giustizia ed istituzioni solide.

Saranno queste le tematiche attorno a cui ruoteranno gli One Day Hackathon, eventi online dedicati allo sviluppo di idee progettuali, innovative e sostenibili messe in campo dalle nuove generazioni. Già a settembre i primi appuntamenti di un format, quello dei One Day Hackathon, che all’interno del progetto Welfare di Prossimità ha l’obiettivo di costruire su tutto il territorio nazionale una Rete di Hub di Prossimità, ovvero luoghi pensati per valorizzare l’impegno sociale delle nuove generazioni e il loro protagonismo.

Una voce corale, un filo rosso che lega tutta l’Itali all’idea che non c’è futuro senza un investimento reale sulle nuove generazioni.

Il progetto Welfare di Prossimità è promosso da Fondazione Èbbene, Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico e Fondazione San Gennaro che a Catania, Duino e Napoli stanno già mettendo in campo studio, progettazione e innovazione per avviare nelle prossime settimane i primi tre Hub di Prossimità.

Gli Hub di Prossimità sono luoghi pensati per accompagnare e sostenere le persone più fragili del territorio ma al contempo, generare impatto sociale e valorizzare il protagonismo giovanile, il loro talento, la loro energia per costruire processi – e non solo progetti – in cui il benessere delle comunità viene messo al centro.

Giovani, studenti, aspiranti imprenditori – dai 17 ai 35 anni – sono chiamati a ripensare a un nuovo modo di fare e interpretare lo sviluppo dei territori, costruendo vivacità e pensieroazione e rigenerazione. Ai One Day Hackathon, che da settembre a novembre attraversano tutta l’Italia, saranno selezionate le idee migliori che accederanno all’International Proximity Project, fase successiva e sovraregionale.

Catania, Duino e Napoli, territori in cui nasceranno i primi Hub di Prossimità, faranno da palcoscenico alle competizioni sovraregionali. Confronto e dialogo con professionisti del settore, studio e analisi dei modelli di business ma anche approfondimenti ed esperienze dirette per comprendere come trasformare le idee in progetti d’impatto saranno benzina pura dell’International Proximity Project.

Dalle migliori idee, che riceveranno un contributo economico e progettuale per realizzare i progetti presentati, e grazie alle sinergie con organizzazioni del territorio, nasceranno nuovi Hub di Prossimità.

Come partecipare ai One Day Hackathon realizzati in collaborazione con Next – Nuova Economia per tutti

1.Registrarsi sul sito di Next – Nuova Economia per tutti https://www.nexteconomia.org/registrati/?role=innovatore

Alla voce “come sei venuto in contatto con la Community” seleziona “Progetto Welfare di Prossimità”

2.  Indicare se hai già un gruppo di lavoro

3. Descrivere in maniera sintetica la tua idea (voce hai un’idea da proporci?)

Sperimentare il Next Canvas, lo strumento di progettazione che utilizzerai prima, durante e dopo l’Hackathon.

Per mettersi in contatto con il team del progetto Welfare di Prossimità scrivi a info@ebbene.it

Il progetto Welfare di Prossimità è realizzato con la collaborazione di Next, Assifero, Euricse e Consorzio Nazionale Idee in Rete e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Iniziative in cofinanziamento: terza edizione

Dopo le prime due edizioni, Con i Bambini intende rinnovare il proprio impegno nelle iniziative in cofinanziamento, in collaborazione con altri enti erogatori che condividono lo spirito e gli obiettivi del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Anche la terza edizione del bando, come le precedenti, intende perseguire due principali obiettivi: da un lato, attrarre risorse supplementari coerenti con le finalità del Fondo, dall’altro favorire un positivo confronto con le esperienze di altri soggetti, arricchendo reciprocamente la conoscenza, le pratiche e le esperienze sui temi relativi alla povertà educativa minorile.

Oltre a perseguire un effetto leva delle risorse finanziarie a disposizione delle organizzazioni di terzo settore, il bando intende anche sperimentare forme di innovazione, sia negli ambiti di intervento sia nelle modalità operative o metodologiche scelte, nel contrasto delle forme di povertà educativa minorile.

Con questa nuova edizione dell’iniziativa, Con i Bambini dedica ulteriori risorse finanziarie, fino a un massimo di 10 milioni di euro, al cofinanziamento di progettualità che intendono intervenire su ambiti analoghi a quelli su cui si concentrano le azioni del Fondo.

Almeno il 70% di tali risorse sarà destinato a progettualità di carattere nazionale che intervengono in ognuna delle tre aree principali del Paese: Nord, Centro e Sud. L’iniziativa è rivolta a soggetti erogatori privati e a enti del terzo settore che intendono sostenere, insieme a Con i Bambini, la realizzazione di interventi congiunti di contrasto della povertà educativa minorile su tutto il territorio nazionale.

A tal fine, Con i Bambini metterà a disposizione delle progettualità approvate fino ad un massimo del 50% delle risorse finanziarie complessivamente necessarie per la realizzazione degli interventi, con un contributo minimo di euro 250.000 e fino ad un massimo di euro 1.500.000.

Le iniziative saranno classificate in due tipologie:
• progetti proposti direttamente da enti del terzo settore e sostenuti, almeno al 50%, da uno o più cofinanziatori;
• progetti da identificare congiuntamente con uno o più cofinanziatori (fino a un massimo di 2), attraverso percorsi di progettazione partecipata/condivisione o attraverso specifici bandi a evidenza pubblica promossi congiuntamente dai cofinanziatori e da Con i Bambini.

Il processo di selezione sarà articolato in due fasi: presentazione dell’idea progettuale e successiva progettazione esecutiva.

Con i Bambini esaminerà tutte le idee inviate entro, e non oltre, le ore 13:00 del 30 dicembre 2022.

Iniziative in cofinanziamento_terza edizione