Progetto “Volontariato e Professione”: aperta una call per le Associazioni che vogliono accogliere tirocinanti

CSV Napoli, nell’ambito del progetto “Volontariato e professione”, invita le associazioni dell’area metropolitana di Napoli ad inviare la propria manifestazione di interesse per accogliere tirocinanti da inserire a supporto delle proprie attività.

Nello specifico potranno aderire alla call le organizzazioni che hanno attualmente attivi sportelli di ascolto o percorsi di inclusione sociale (attraverso laboratori ricreativi, linguistici, di doposcuola), o che cercano volontari per la valorizzazione di percorsi culturali nel proprio territorio.

I tirocinanti selezionati saranno studenti provenienti dai dipartimenti di Scienze della Formazione, Psicologia, Scienze della Comunicazione, Scienze Umanistiche dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e affiancheranno i volontari per un totale di 44 ore.

“Volontariato e professione” è un progetto nato proprio dalla collaborazione tra il CSV Napoli, l’Università Suor Orsola Benincasa e il Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità e DSA. Si tratta di un percorso rivolto ai giovani che intende accendere i riflettori sul valore della coesione e sul potere socializzante del volontariato professionale, per stimolare la riflessione sull’importanza di apprendere durante tutto l’arco della vita e in contesti diversi da quelli formali, riconoscendo il volontariato come luogo privilegiato per l’acquisizione di competenze utili anche a progettare la propria professione.

Per aderire all’iniziativa, le associazioni devono compilare l’apposito form attraverso l’area riservata del sito csvnapoli.it entro e non oltre il giorno 20 marzo.

SOV, ripartono le attività dello sportello di orientamento al volontariato gestito dagli studenti universitari

Torna operativo, dopo la pausa estiva, lo Sportello di Orientamento al Volontariato (SOV) attivato dal CSV Napoli presso l’Università degli studi di Napoli Suor Orsola Benincasa.

In collaborazione con il SAAD (Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità e DSA), lo sportello promuove il volontariato e la cittadinanza attiva all’interno dell’Ateneo e si caratterizza, oltre che come un’opportunità di tirocinio per gli stessi studenti, come un luogo di incontro e conoscenza tra i giovani e gli enti di Terzo settore dell’area metropolitana di Napoli.

I tirocinanti del SOV, presenziano nelle aule universitarie e presentano, con brevi slide, i servizi offerti dallo sportello, testimoniano essi stessi l’importanza del volontariato come luogo privilegiato per acquisire nuove competenze e formarsi per il mondo del lavoro. Si occupano, inoltre, in sinergia con l’area Promozione del CSV Napoli, dei colloqui online con gli aspiranti volontari. Accolgono le richieste degli studenti, offrono informazioni e consultando la banca dati sempre aggiornata degli enti che cercano volontari, mettono in contatto i giovani con le realtà associative più vicine alle loro esigenze. Promuovono attraverso la pagina facebook del SOV l’impegno quotidiano delle associazioni attraverso interviste ai volontari e la pubblicazione di storie dai territori, segnalano iniziative sociali che possono interessare i giovani, invitandoli alla partecipazione dei percorsi costruiti dal CSV Napoli e dall’Università per dare voce al volontariato e valorizzare il suo ruolo per la crescita di futuri professionisti.

Tutti gli studenti che vogliono saperne di più possono scrivere all’indirizzo sportrtellosov.unisob@libero.it

Volontariato, competenze e professione: al via il percorso per gli studenti universitari

Prenderà il via il prossimo 19 giugno l’iniziativa “Volontariato e professione” promossa dal CSV Napoli in collaborazione con l’Università Suor Orsola Benincasa e con il Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità e DSA. Si tratta di un percorso rivolto ai giovani che intende accendere i riflettori sul valore della coesione e sul potere socializzante del volontariato professionale e per stimolare la riflessione sull’importanza di apprendere durante tutto l’arco della vita e in contesti diversi da quelli formali con l’obiettivo di progettare la propria professione, riconoscendo i punti di forza e le possibilità di sviluppo.

Gli incontri, che per il momento si svolgeranno online, prevedono metodologie attive, testimonianze di volontari ed esperienze pratiche con le associazioni dell’area metropolitana di Napoli. I primi due appuntamenti, 19 e 25 giugno, offriranno agli studenti una panoramica generale sul Terzo settore, con un focus sulla Riforma e sul ruolo del volontariato per il benessere della comunità.

Si proseguirà il 26 giugno con la partecipazione di Monica Latini, presidente dell’associazione Tutti i Colori e Argia Di Donato, presidente dell’ associazione Nomos movimento forense che attraverso la loro testimonianza racconteranno, partendo dalla loro vita professionale, come il volontariato abbia il cambiato il loro modo di agire e stare insieme agli altri, dimostrando così, che il volontariato è un luogo privilegiato per acquisire e sviluppare competenze che rendono una persona migliore, indipendentemente dalle scelte lavorative che si intraprendono.

Il 30 giugno sarà la volta di Fabio Matascioli, presidente dell’ associazione “TAM – Tien a ment”  e Alessio Malinconico, dell’ associazione Ya basta-Restiamo Umani, che racconteranno, invece, come il volontariato abbia costruito per loro le basi per opportunità lavorative ampliando i loro orizzonti professionali.

L’intero percorso si avvarrà anche della partecipazione di esperti del CSV Napoli e di Genoveffo Pirozzi, esperto sui temi del volontariato e formatore di Paideia Onlus nonché membro del Mo.Vi. (Movimento di Volontariato Italiano), che lavorerà sul riconoscimento delle competenze e sulla valorizzazione dell’agire volontario anche per il proprio benessere psico-fisico.

Da settembre, poi, il percorso sarà arricchito da una fase di apprendimento esperenziale che vedrà il coinvolgimento diretto degli studenti nelle attività ordinarie delle associazioni.

Avviso alle ODV: aperta una call per accogliere tirocinanti

Le associazioni di volontariato che hanno attivi sportelli di ascolto sono invitate ad inviare la propria manifestazione di interesse per accogliere, in tempi da concordare, tirocinanti provenienti dalla Facoltà di Psicologia dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, con cui CSV Napoli ha stipulato apposita convenzione.

Gli studenti, selezionati nell’ambito del progetto SOV (Sportelli di Orientamento al Volontariato), oltre a svolgere le consuete attività di promozione del volontariato all’interno delle sedi universitarie così come previsto dal nostro progetto, effettueranno da ottobre 2019, per la durata di circa 4 mesi, alcune ore di attività presso le associazioni di volontariato che aderiranno, affiancando i volontari nelle azioni quotidiane di ascolto, sostegno e accoglienza.

Per aderire, le associazioni devono compilare l’compilare l’apposito form entro e non oltre il giorno lunedì 24 giugno 2019.

Volontariato e lavoro: riconoscere le attitudini e sviluppare le competenze. Parte il percorso per gli studenti del Suor Orsola

Andrà avanti fino a marzo del 2017 il percorso seminariale “Volontariato e lavoro: riconoscere le attitudini e sviluppare le competenze” promosso da CSV Napoli in collaborazione con l’Università degli studi Suor Orsola Benincasa e rivolto agli studenti iscritti al secondo e terzo anno dei corsi di laurea triennale della Facoltà di Scienze della Formazione e agli studenti delle lauree Magistrali/specialistiche della Facoltà di Scienze della Formazione.

Il progetto, parte di un protocollo di intesa che vede il Centro Servizi per il Volontariato di Napoli e l’Università lavorare insieme per promuovere e sostenere l’impegno volontario dei giovani, intende valorizzare il volontariato come luogo di apprendimento informale e come agenzia educativa con l’obiettivo di far sviluppare alle nuove generazioni una conoscenza e una maggiore consapevolezza sulle possibilità che il volontariato può offrire anche in termini di risvolti occupazionali.

Questa è la sfida del CSV Napoli, da anni impegnato con scuole ed Università di Napoli e provincia per intercettare interlocutori privilegiati a cui dimostrare che il volontariato può essere occasione di crescita non solo personale ed emotiva, ma anche professionale grazie alle attività svolte che permettono lo sviluppo e l’incremento di competenze richieste anche dal mercato del lavoro. Ecco perchè questo percorso seminariale rivolto agli studenti non si esaurisce in aula ma prevede anche una opportunità pratica di sperimentazione attraverso uno stage da svolgere presso organizzazioni di volontariato.

Un dialogo costante tra mondo universitario e non profit necessario ad avviare quel processo di validazione e certificazione delle competenze che vede il volontariato al centro.