07 Dic, 2020 | Appelli e raccolte fondi, In evidenza, News dalle odv
Il periodo Natalizio è da sempre il momento dell’anno più atteso da grandi e piccini anche se oggi è accompagnato da sentimenti di preoccupazione e incertezza.
La Fondazione Sorrisi, da anni impegnata a sostenere con attività di clown terapia i bambini ospedalizzati, ha lanciato per questo Natale “Il Giocattolo sospeso”, un’iniziativa di solidarietà che vuole strappare un sorriso ai più piccoli e sostenere la dignità di tanti genitori che stanno attraversando momenti di particolare difficoltà.
Prendendo in prestito le modalità del tradizionale “caffè sospeso”, chiunque lo desideri può acquistare un gioco da lasciare, poi, nei negozi che aderiscono al progetto e permettere, così, ai bimbi ricoverati negli ospedali Santobono, Pausilipon e S. Maria Incoronata dell’Olmo di Cava de’ Tirreni di ricevere il proprio regalo.
E’ possibile aderire all’ iniziativa in tre semplici modi:
1) Accedi alla Wish list di Amazon creata da Fondazione Sorrisi e scegli un regalo da donare cliccando qui https://www.amazon.it/hz/wishlist/ls/LLZOAXJOV9NO?ref_=wl_share
2) Fino al 20 dicembre puoi recarti presso i negozi aderenti…“Idea Giocattoli” – Corso Secondigliano 409 Napoli; “Route66 ” – all’interno del centro commerciale JAMBO
3) Contattare l’associazione ai seguenti recapiti: 081 19109969 – 081 18086945 – info@fondazionesorrisi.it e uno dei loro Clown ritirerà il regalo che hai acquistato direttamente nella tua zona.
Per saperne di più https://www.fondazionesorrisi.it/
07 Dic, 2020 | In evidenza, News dal Csv
Il volontariato che sa fare rete e individua i bisogni delle fasce deboli, ma anche il volontariato che punta sulla comunicazione per “dare voce a chi non ha voce”, per includere e condividere. In occasione della Giornata internazionale del Volontariato, il CSV Napoli ha organizzato il convegno, tenutosi in modalità on line e diffuso sui social, dal titolo “Il volontariato ai tempi della pandemia: come e perché raccontarlo”. Il riferimento alla narrazione è stato voluto anche da un’altra importante circostanza: i 10 anni dalla fondazione di “Comunicare il Sociale”, la rivista che il CSV edita e diffonde nel mondo del volontariato e dell’associazionismo dell’area metropolitana di Napoli e di tutta la Campania.
Moderati dal direttore del CSV Napoli, Giovanna De Rosa, gli interventi sono stati numerosi e ricchi di spunti e riflessioni. Prima, però, è stato trasmesso un video col quale è stato illustrato l’impegno che il CSV Napoli ha profuso in questi mesi di emergenza sanitaria. Il presidente del Centro Servizi, Nicola Caprio, nel suo discorso introduttivo, ha sottolineato tra le altre cose “il ruolo chiave dei volontari e delle Organizzazioni del Terzo Settore, che non è stato mai abbastanza riconosciuto dalle Istituzioni negli anni”. Ha poi proseguito: “Per fronteggiare l’emergenza bisogna attuare progetti di immediato impatto economico e sociale sulle diverse comunità, nella direzione di un rafforzamento dei servizi sociali e scolastici, ottimizzando tempi e modi”. A nome del sindaco di Napoli è intervenuta l’assessore Alessandra Clemente, che ha evidenziato lo speciale rapporto tra l’ente pubblico e il CSV e ha speso parole di elogio per il volontariato napoletano. Un ragionamento ampiamente condiviso anche dal presidente del Consiglio regionale della Campania, Gennaro Oliviero, anche lui intervenuto in rappresentanza delle istituzioni. La prima relazione è stata affidata al responsabile della comunicazione di CSVnet, che è partito dal report “I volontari e la pandemia”, che la rete dei CSV ha realizzato. Secondo Stefano Trasatti, “al di là della retorica di certi racconti, le associazioni hanno imparato ad alimentare i media in modo professionale, per meglio incidere sull’atteggiamento dei mezzi di comunicazione”. Dopo Trasatti è stata la volta di Melicia Combierati, portavoce della Rete Alleanza contro la Povertà della Campania, che con i suoi 31 soggetti aderenti e la Rete contro la Povertà più numerosa d’Italia. Combierati ha parlato proprio dell’importanza di fare rete: “Noi sosteniamo un meccanismo di responsabilità allargata e condivisa. In questa fase è necessario lanciare un patto di comunità sociale per iniziare un cammino verso la normalità, ma contrastare la povertà non significa trasferire solo risorse, ma anche restituire dignità”. A seguire è intervenuto Filiberto Parente, portavoce del Forum del Terzo settore della Regione Campania, che ha definito il covid – 19 come un “acceleratore di fragilità” ma – ha aggiunto – “grazie a Dio esiste il Terzo Settore”. Parente è stato caustico: “Il Terzo Settore va messo al centro dell’economia utile e diventare un modello di sviluppo sostenibile. Se si ferma Terzo Settore, si ferma un pezzo del nostro welfare, salta la coesione sociale”. Infine, Stefano Tabò, presidente di CSVnet nel suo intervento è partito dalla recente riforma del Terzo Settore per sottolineare il ruolo fondamentale dei CSV, facendo anche riferimento alla comunicazione sociale: “La comunicazione che parla di volontariato non guarda solo a cosa fa, ma anche a ciò che il volontariato propone per il futuro della nostra società”. Giovanna De Rosa, nella sua puntuale e attenta moderazione, ha poi intervallato le relazioni con interventi da parte di alcuni volontari dell’area metropolitana di Napoli: Mariapia Viola (Asso.Gio.Ca), Antonio Agresti (C.O.N.I.T.A.), Giovanna Massafra (Incrocio delle idee), Francesco Evangelista (Ya Basta). Interventi apprezzati, pertinenti e finanche forieri di emozioni: quelle emozioni e quella partecipazione che solo il volontariato è capace di trasmettere.
03 Dic, 2020 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
Arriva un bando per i comuni italiani, per contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale dei bambini e dei ragazzi, in un momento in cui l’emergenza sanitaria ha acuito le disuguaglianze, le fragilità e i divari socioeconomici. Si chiama “Educare in comune” e lo ha pubblicato ieri il Dipartimento per le Politiche della Famiglia, il budget è di 15 milioni di euro, per progetti, anche sperimentali, che valorizzino lo sviluppo delle potenzialità fisiche, cognitive, emotive e sociali dei bambini e degli adolescenti, al fine di renderli individui attivi e responsabili all’interno delle proprie comunità di appartenenza. Per l’esattezza il titolo completo è «per il finanziamento di progetti per il contrasto della poverta’ educativa e il sostegno delle opportunità culturali e educative di persone minorenni».
Tre le aree tematiche oggetto di finanziamento:
- Famiglia come risorsa;
- Relazione e inclusione;
- Cultura, arte e ambiente.
La scadenza dei termini di presentazione delle proposte progettuali è fissata al 1 marzo 2021. Ciascuna proposta progettuale potrà beneficiare di un finanziamento minimo di euro 50.000 o massimo di euro 350.000. I progetti ammessi a finanziamento dovranno avere una durata di 12 mesi.
I comuni, in qualità di unici beneficiari del finanziamento, potranno partecipare singolarmente o in forma associata, nelle modalità individuate dal D.lgs. n. 267/2000 “TUEL – Testo unico degli enti locali”, anche in collaborazione con enti pubblici e privati.
Per maggiori informazioni http://famiglia.governo.it/
03 Dic, 2020 | Azioni solidali, In evidenza, News dalle odv
Prosegue l’impegno dell’associazione l’Incrocio delle Idee che ha voluto essere presente anche in questa seconda fase della pandemia per provare a dare il proprio contributo a chi è in difficoltà.
Ha dunque pensato ad una nuova iniziativa che riuscisse a mettesse insieme la solidarietà con il desiderio di sentirsi attivi e di recuperare una parvenza di normalità nel proprio quotidiano. Da qui nasce “L’artigianato incontra la solidarietà – Un tuo contributo per aiutarci ad aiutare”: si tratta di un laboratorio, a similitudine di quello avviato dall’associazione nella prima fase dell’emergenza a per la realizzazione delle mascherine, che vedrà le volontarie impegnate, ciascuna dalla propria abitazione, nella realizzazione di manufatti originali, simpatici e accattivanti. Prodotti artigianali, che saranno, poi, messi in mostra a partire da domani, 4 dicembre, per raccogliere fondi destinati all’ acquisto di tablet da donare all’Istituto Comprensivo Panzini che ne curerà l’affidamento ad alunni bisognosi in considerazione del prolungarsi, purtroppo, della didattica a distanza.
I lavori saranno esposti in un locale concesso gratuitamente all’associazione e situato in Corso Vittorio Emanuele II n. 20, a Castellammare di Stabia ma sarà possibile prenotarli e ordinarli anche attraverso la pagina Facebook dell’associazione.
La bottega della solidarietà sarà aperta tutti i giorni dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 17.30 alle 20.00.
Per maggiori informazioni:
E-mail: incrociodelleidee@libero.it — 3283537868 – 08119201541
03 Dic, 2020 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
“Oltre il ghetto. Storie di Libertà” è un concorso di storytelling – indetto nell’ambito del progetto Su.Pr.Eme. Italia (Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze in ambito di grave sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle cinque regioni meno sviluppate), finanziato nell’ambito dei fondi AMIF Emergency Funds (AP2019) della Commissione Europea DG Migration and Home Affairs – che si pone l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sul tema dello sfruttamento lavorativo in agricoltura delle persone migranti, della legalità, dell’accoglienza e della giustizia sociale.
Una chiamata al racconto, perché la narrazione, nelle sue varie forme, è uno degli strumenti più potenti della comunicazione sociale per generare coinvolgimento, consapevolezza, partecipazione ed empatia.
Saranno raccolte 20 storie di riscatto ed empowerment, provenienti da Puglia, Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia, che andranno a costituire una mostra virtuale che sarà pubblicata sul web.
L’intento è quello di “dar voce e volto” ai protagonisti delle storie, ovvero a coloro i quali con coraggio e determinazione hanno colto o hanno potuto cogliere l’opportunità di intraprendere “la strada giusta”.
Il concorso è rivolto alle organizzazioni del privato sociale e alle istituzioni impegnate nel contrasto al caporalato che, in quanto attive nel favorire tali esperienze, sono entrate in contatto con tali storie e vogliono contribuire a restituirle alla collettività.
“Oltre il ghetto” è un concorso narrativo che premierà storie positive incentrate su una o più delle aree tematiche identificate, ovvero accoglienza, filiera, comunità, cultura.
Saranno premiate le esperienze che presentano gli elementi più suggestivi ed evocativi e che, per la loro esemplarità, si offriranno come maggiormente capaci di spezzare quelle barriere che ostacolano i processi di integrazione e creano aree di inconsapevolezza od omertà in cui prolifera il fenomeno dello sfruttamento lavorativo.
La giuria tecnica, composta da rappresentanti istituzionali, del Terzo Settore e della comunicazione, sceglierà, tra le 20 storie finaliste, cinque storie sulla base di tre criteri (efficacia narrativa, impatto sociale, rappresentatività regionale) e le premierà con la realizzazione di un video reportage professionale.
Di questi cinque video, due riceveranno un premio ulteriore in denaro di 3.000,00 euro per sostenere il percorso intrapreso anche con un supporto economico.
Per partecipare, oltre a leggere e approvare il regolamento, le organizzazioni – operanti in Puglia, Calabria, Campania, Basilicata o Sicilia – dovranno compilare entro il 15 gennaio 2021 il form online del concorso, corredando il testo del racconto di materiali visuali (foto e video).
Tra tutte quelle pervenute, lo staff tecnico del contest selezionerà le 20 migliori storie, fra le quali la giuria ne sceglierà cinque, che saranno premiate con la produzione di un video-reportage professionale di narrazione.
I cinque reportage realizzati saranno caricati sul canale youtube di progetto e divulgati sui canali istituzionali disponibili e su tutte le community attive del progetto Su.Pr.Eme. Italia. Inoltre, concorreranno ai due premi finali di 3.000 euro l’uno messi in palio, rispettivamente uno per la storia che si aggiudicherà il maggior numero di like sulla pagina Facebook del progetto Su.Pr.Eme. (durante un tempo di permanenza predefinito) e uno per la storia che maggiormente rispecchierà i criteri di valutazione della giuria tecnica.
Scopri come partecipare leggendo il regolamento completo.
Per informazioni sul contest, scrivere a oltreilghetto@supremeitalia.org
03 Dic, 2020 | In evidenza, News dal Csv
C’è tempo fino al prossimo 12 dicembre per partecipare alla selezione di 60 Allievi che prenderanno parte al Corso di Formazione per “Tutori Volontari per Minori Stranieri Non Accompagnati”.
Il tutore volontario, in qualità di persona motivata e sensibile al superiore interesse del minore: a) svolge il compito di rappresentanza legale assegnato agli esercenti la responsabilità genitoriale; b) persegue il riconoscimento dei diritti della persona minore di età senza alcuna discriminazione; c) promuove il benessere psico-fisico della persona di minore età; d) vigila sui percorsi di educazione ed integrazione tenendo conto delle sue capacità, inclinazioni naturali ed aspirazioni; e) vigila sulle sue condizioni di accoglienza, sicurezza e protezione; f) amministra l’eventuale patrimonio della persona di minore età.
Il Corso di Formazione della durata di 40 ore (Quaranta), sarà svolto in presenza e/o in streaming presso le sedi del Consiglio e della Giunta della Regione Campania, con inizio il 17 Dicembre 2020. Ai candidati selezionati sarà comunicato il programma e il calendario degli incontri all’indirizzo di posta elettronica personale.
La nomina a Tutore di un Minore non dà diritto a titoli né a compensi di sorta, così come disposto all’art. 379, comma 1, del Codice Civile.
La domanda di partecipazione alla procedura selettiva deve essere inviata esclusivamente per email all’indirizzo: – garante.infanzia@cr.campania.it – entro e non oltre le ore 14.00 del 12 Dicembre 2020.
Per maggiori informazioni scarica e consulta il bando di partecipazione.