Palestre di progettazione 2025. Aperte le iscrizioni

Le Palestre di progettazione sono attività di informazione e orientamento promosse dall’Agenzia Italiana per la Gioventù in cooperazione con la rete nazionale italiana Eurodesk.

Queste attività hanno lo scopo di migliorare la conoscenza e/o la capacità di utilizzo degli strumenti e dei programmi europei per promuovere, organizzare e realizzare la mobilità educativo/formativa transnazionale dei giovani.

I webinar informativi sono articolati ciascuno in 3 moduli e approfondiscono altrettanti argomenti:

  • attività: priorità, obiettivi, caratteristiche, elementi per la progettazione, criteri di qualità, aspetti specifici della pianificazione di un progetto, processo di apprendimento;
  • approfondimenti: la Strategia dell’UE per la gioventù 2019-2027, il dialogo dell’UE con i giovani, la partecipazione attiva dei giovani, il concetto di solidarietà, l’inclusione e l’occupabilità dei giovani, la qualità e l’innovazione nell’animazione socioeducativa, la cooperazione intersettoriale;
  • strumenti e risorse: struttura e contenuti dell’application form, piattaforme, siti, strumenti, elementi per la disseminazione, contatti utili.

I webinar hanno una durata di circa 120 minuti e si rivolgono a stakeholder diversi in relazione all’argomento trattato.

Come partecipare
Per partecipare è necessario registrarsi ai link indicati. La piattaforma utilizzata è GoToWebinar
Il calendario può subire delle modifiche in ragione di eventuali nuovi orientamenti e/o aggiornamenti dovessero intervenire sui temi trattati. In questa eventualità ne verrà data comunicazione agli iscritti.

Coloro che hanno avuto conferma alla partecipazione, ma che per sopraggiunti motivi non parteciperanno, sono pregati di disiscriversi dal link presente nella e-mail di conferma.
In questo modo renderanno disponibile il posto ad un altro partecipante.


Calendario degli appuntamenti del 1° bimestre 2025


Lunedì 24 febbraio 2025, dalle ore 15:00 alle ore 17:00 (online)
I Partenariati su scala ridotta nell’Azione chiave 2 -KA2- del programma Erasmus+|Gioventù 2021-2027
Contenuti: 
Focus su: priorità, obiettivi, caratteristiche, elementi per la progettazione, criteri di qualità, aspetti specifici della pianificazione di un progetto;
Strumenti e risorse:  struttura e contenuti dell’application form, piattaforme, siti, tool, elementi per la disseminazione, contatti utili.
A chi si rivolge:
Organizzazioni new comer nel Programma o nella KA2 che intendono sviluppare partenariati internazionali.
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Martedì 25 febbraio 2025, dalle ore 15:00 alle ore 17:00 (online)
I Partenariati di cooperazione nell’Azione chiave 2 -KA2- del programma Erasmus+|Gioventù 2021-2027
Contenuti:
Focus su: priorità, obiettivi, caratteristiche, elementi per la progettazione, criteri di qualità, aspetti specifici della pianificazione di un progetto;
Strumenti e risorse:  struttura e contenuti dell’application form, piattaforme, siti, tool, elementi per la disseminazione, contatti utili.
A chi si rivolge:
Organizzazioni ed Enti esperti nel programma o nella progettazione europea in procinto di presentare un nuovo progetto.
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Come gestire il registro volontari nelle sedi secondarie

Riproponiamo l’articolo di Daniele Erler per Cantiere Terzo Settore relativo alla gestione del registro volontari nelle sedi secondarie

Con la nota n. 809 del 20 gennaio 2025 il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in risposta ad un quesito posto dalla Città di Lecce, ha chiarito la possibilità per gli enti del Terzo settore (Ets) che dispongano di una o più sedi secondarie di poter istituire un registro dei volontari in relazione ad ognuna di tali sedi.

La condizione fondamentale posta dal Ministero è il rispetto della normativa che caratterizza la tenuta del registro dei volontari, ed in particolare l’obbligo di vidimazione previsto dal decreto ministeriale 6 ottobre 2021 al fine di garantire la certezza di quanto in esso contenuto: in presenza, quindi, di più registri dei volontari, ognuno di questi dovrà essere vidimato da un pubblico ufficiale a ciò abilitato (che, si ricorda, può essere anche il segretario comunale).

Le considerazioni svolte dal Ministero e le ulteriori condizioni da rispettare per la tenuta di una pluralità di registri dei volontari

La nota ministeriale, pur ribadendo il carattere unitario del registro dei volontari, il quale ha come obiettivi fondamentali quelli di individuare i soggetti che prestano attività volontaria in maniera non occasionale all’interno dell’ente e di consentire l’adempimento degli obblighi assicurativi, riconosce la possibilità di poter ricorrere alla tenuta di “sezioni separate” dello stesso registro.

Ciò potrebbe avvenire soprattutto quando un Ets sia strutturato su sedi secondarie dislocate su diverse Regioni: nel caso in cui l’ente decida di non ricorrere a sistemi elettronici per la tenuta del registro (i quali, si ricorda, devono comunque assicurare l’inalterabilità delle scritture e la data in cui le stesse sono apposte), potrebbe essere più agevole tenere su supporto cartaceo un registro dei volontari per ogni sede operativa di riferimento.

Tali registri “di sede” dovranno però, come detto, essere vidimati e avere la struttura e il contenuto che caratterizza il registro, indicando quindi per ciascun volontario:

  1. il codice fiscale o, in alternativa, le generalità, il luogo e la data di nascita;
  2. la residenza o, in alternativa, il domicilio ove non coincidente;
  3. la data di inizio e quella di cessazione dell’attività di volontariato presso l’organizzazione, che corrisponde alla data di iscrizione e cancellazione nel registro.

Ulteriori condizioni che il Ministero pone per una corretta tenuta di tali registri sono:

  • una preliminare delibera dell’organo di amministrazione dell’ente, la quale vada ad istituire nello specifico il registro dei volontari presso la sede secondaria;
  • la formalizzazione di modalità di tenuta che permettano di evitare la duplicazione delle registrazioni riferite alle stesse persone, al fine di computare in modo corretto e attendibile i volontari che prestano la loro attività all’interno dell’ente;
  • l’individuazione della persona deputata alla tenuta (compilazione e conservazione) del registro di sede secondo le modalità previste;
  • la preventiva comunicazione alla società assicuratrice delle modalità di tenuta del registro di sede, affinché questa possa erogare il proprio servizio garantendo tutti i soggetti assicurati;
  • l’effettuazione di verifiche periodiche da parte dell’organo di amministrazione in merito alla corretta tenuta del registro di sede.

La nota ministeriale sottolinea poi come, nella situazione descritta, sia opportuno che presso la sede principale dell’ente sia conservata, unitamente al registro principale, copia del frontespizio di ciascun registro dei volontari relativo alle sedi secondarie, con annotazione degli estremi di vidimazione e della data a partire dalla quale il registro secondario è divenuto operativo, di modo da poterli esibire nel corso dei controlli periodici previsti dal codice del Terzo settore (art. 93).

Per quanto riguarda, infine, gli aggiornamenti che le organizzazioni di volontariato (Odv) e le associazioni di promozione sociale (Aps) devono effettuare sul registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) relativamente al numero dei volontari non occasionali (vedi l’articolo “Indicazioni e tempistiche per l’aggiornamento dati nel Runts”), il dato comunicato dovrà basarsi su una preliminare ed attenta ricognizione di tutti i registri posti in uso dall’ente.

Il bilancio degli Enti del Terzo settore: redazione e adempimenti per il RUNTS. Iscriviti ai laboratori

Il laboratorio tecnico-pratico dal titolo “Il bilancio degli Enti del Terzo settore: redazione e adempimenti per il RUNTS” è stato pensato da CSV Napoli per fornire ai partecipanti le competenze operative necessarie alla corretta redazione e al deposito dei modelli di bilancio per gli Enti del Terzo settore (ETS) con entrate inferiori a 300.000 euro.
Durante le sessioni i partecipanti:
▪ Approfondiranno la normativa e gli schemi di bilancio previsti per gli ETS con entrate non superiori a 300.000 euro.
▪ Impareranno a compilare correttamente il modello di bilancio in base agli schemi ministeriali.
▪ Simuleranno l’accesso alla piattaforma del RUNTS con il proprio SPID per caricare ed eseguiranno il deposito del bilancio, firmandolo digitalmente.
▪ Riceveranno supporto pratico anche nelle altre tipologie di rendicontazione previste dal Codice del Terzo settore (5×1000 e raccolte fondi).

Due gli appuntamenti previsti online dalle ore 14:30 alle ore 17:00:
Martedì 4 marzo verranno affrontati gli Aspetti contabili e Modello D.
Martedì 11 marzo si parlerà di Regimi fiscali agevolati della riforma – rendicontazione progetti e 5 per mille.

L’attività formativa è gratuita. Per partecipare è necessario compilare l’apposito form online accedendo direttamente all’Area Riservata, registrando la propria anagrafica e quella del proprio ente (se non già censiti) e poi sarà possibile iscriversi al corso entro e non oltre il 25 febbraio 2025.

Per maggiori informazioni scarica la locandina

Nasce JOIA: quando il dolore si trasforma in solidarietà

A Quarto, in provincia di Napoli, sono partite le attività di JOIA, la prima associazione di volontariato nata nel 2025 grazie al supporto consulenziale di CSV Napoli.
La presidente, Anna, ha trascorso molto tempo tra ospedali e specialisti prima che le fosse diagnostica la celiachia e quando ha dovuto anche fare i conti con la perdita della sua bambina Joia, nata dopo soli 6 mesi di gestazione, ha deciso di trasformare il suo grande dolore in un gesto di amore verso il prossimo.
JOIA ODV nasce per sostenere i bambini malati e le loro famiglie che inevitabilmente vengono stravolte dalla sofferenza e dai percorsi di cura. L’obiettivo prioritario che l’associazione persegue è quello di offrire  sostegno a chi vive situazioni di sconforto e disagio con una serie di attività gratuite che vanno dall’aiuto psicologico all’orientamento per l’accesso alle giuste cure, dall’ accompagnamento ai centri di terapia all’organizzazione di eventi di sensibilizzazione e prevenzione della salute.

L’ETS ha sede a Quarto (NA) in via A. De Gasperi 17 e per contattare i volontari è possibile scrivere a joiaodv@gmail.com

 

Volontariato e impresa: competenze condivise per superare il digital divide

Pochi giorni fa nella sala Palasciano della Croce Rossa Italiana – Comitato di Napoli, si è tenuto il Corso di Formazione per formatori previsto nell’ambito del progetto “Lotta al Digital Divide”. Promosso da STFoundation e CSV Napoli nell’ambito dei percorsi di Volontariato e Impresa, ha l’obiettivo di contrastare la povertà educativa digitale, sempre più causa di una grave discriminazione per l’uguaglianza dei diritti esercitabili online.
Fondazione STMicroelectronics è un’organizzazione non profit Svizzera con sede a Ginevra, fondata da STMicroelectronics NV nel 2001, con la missione di sviluppare, coordinare e sponsorizzare progetti il cui obiettivo è di fornire gli strumenti necessarie all’utilizzo del PC. I volontari della fondazione sono gli stessi dipendenti dell’azienda che mettono a disposizione tempo e competenze per portare un contributo positivo alla vita delle persone.

Condividendo processi di responsabilità sociale, STMicroelectronics e CSV Napoli, hanno promosso questo progetto per offrire alle associazioni di volontariato della città metropolitana di Napoli una formazione di base per l’avviamento all’uso del PC nella gestione delle attività quotidiane con i propri utenti.

Al corso hanno partecipato 80 volontari provenienti dalle associazioni: Consulta Regionale degli Handicappati ODV, C.O.N.I.T.A. NAZIONALE, Protezione Civile FALCO, Mistral ODV, AUSER, Agerola Nostra APS, InnovAzioni Sociali ODV, Vulenno Vulà, L’Uomo e il Legno e Croce Rossa Italiana – Comitato di Napoli.

Un circuito virtuoso grazie al quale sono nate relazioni significative che avranno sicuramente una ricaduta importante, anche di natura socio-economica e culturale, sulla vita delle nostre comunità.