25 maggio: Giornata Internazionale dei bambini scomparsi. Nel 2019 in Italia 8331 denunce

Telefono Azzurro, nel corso degli anni, ha stretto collaborazioni e alleanze con i più rilevanti network internazionali impegnati nella scomparsa dei minori quali Missing Children Europe e International Center for Missing & Exploited Children.

Secondo Missing Children Europe, nel 2019 il Numero Unico per i Bambini Scomparsi 116.000 in Europa ha risposto a 55.284 contatti con 7.582 casi dei quali il 55% dei nuovi casi ha riguardato i rifugiati e il 23% minori sottratti ai genitori.

Secondo ICMEC, il fenomeno ha proporzioni allarmanti: nel Regno Unito si registrano circa 80 mila casi di scomparsa,in Russia oltre 45.000, in India 111.569, negli Stati Uniti oltre 421.394.

In occasione della Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi di lunedì 25 maggio, Telefono Azzurro propone un momento di riflessione in live streaming su Ansa e Avvenire al quale parteciperanno il Prefetto Silvana Riccio – Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, il Prefetto Michele Di Bari – Capo del Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno, l’On. Caterina Chinnici – Euro deputata e Co-Presidente dell’Intergruppo del Parlamento europeo per i diritti dei minori, Monsignor Sànchez Sorondo – il Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, Maud de Boer Buquicchio – President of Missing Children Europe, Maria Francesca Pricoco – Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania e Presidente AIMMF, Marina Contino – Primo Dirigente del Servizio Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, Maria Josè Falcicchia – Servizio Cooperazione Internazionale della Polizia di Stato, Federica Sciarelli – Giornalista RAI e presentatrice di Chi l’ha Visto.

Nel 2019 8.331 denunce di scomparsa di minori in Italia di cui 5.376 stranieri e 2.955 italiani. Un fenomeno drammatico, riscontrato anche da Telefono Azzurro che, durante lo scorso anno, ha visto raddoppiare il numero di casi gestiti rispetto al 2018. Nel 2019 sono stati 2.676 i minori stranieri non accompagnati arrivati in Italia e che si allontanano dai centri di accoglienza senza lasciare traccia.

Telefono Azzurro è in prima linea da oltre dieci anni per supportare il sistema di segnalazione e ritrovamento dei bambini scomparsi con il Numero Unico Europeo 116.000 gestito in Italia da Telefono Azzurro per conto del Ministero dell’Interno, attivo 24 ore su 24.

Il Numero 116.000 ha registrato nel 2019 un aumento dei casi rispetto al 2018, la fascia d’età più a rischio è quelle compresa fra gli 11 e i 18 anni mentre, dal 2009 al 2019, le segnalazioni hanno riguardato in misura maggiore gli adolescenti maschi fra i 15 e i 18 anni.

I bambini e gli adolescenti scomparsi si ritrovano in molti casi in un territorio diverso da quello in cui sono scomparsi – dice il Professor Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro -. Spesso sono vittime di tratta o sfruttamento e quindi occorre una solida cooperazione a livello internazionale, che favorisca la collaborazione, anche sull’aspetto della prevenzione della scomparsa, tra le Istituzioni e il mondo del No Profit”.

Puoi seguire il live streaming sulla pagina Facebook di Telefono Azzurro, o sulle piattaforme di Ansa e Avvenire.

CuriAMO, ViviAMO, PartecipiAMO il Sarno. Non perdere il workshop del 22 maggio

Proseguono in modalità online i workshop di senzibilizzazione e valorizzazione del Sarno nell’ambito del progetto CuriAmo, ViviAmo, PartecipiAmo il Sarno sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD avente come capofila Legambiente. L’appuntamento di venerdì 22 maggio alle ore 18.00 è stato pensato per il coinvolgimento dei cittadini in un’attività di formazione e condivisione, per promuovere consapevolezza e senso critico verso il sistema complesso dei geo rischi e pressioni che caratterizzano il territorio.

In questo workshop verranno forniti alcuni strumenti mediante i quali i cittadini potranno passare da semplici osservatori, a protagonisti attivi per contribuire alla salvaguardia del territorio. Infatti, la citizen science non è solo una metodologia di ricerca scientifica, ma un attraente strumento di coinvolgimento e formazione della cittadinanza. Partendo dal racconto di esperienze europee, si arriverà a parlare del nostro territorio, con particolare riferimento al bacino idrografico del Sarno. Varrà mostrato come la tecnologia sia ormai uno strumento valido per apprezzare e salvaguardare la natura che ci circonda e come sia diventata facilmente accessibile, utilizzando un comune smartphone.

Interverranno:

Roberto Lardelli: Ornitologo- Presidente Ass. Ficedula / BirdLife Svizzera

Rosario Balestrieri: Ornitologo – Presidente Ass. Ardea

Carmela De Vivo: Dott.ssa in Scienze ambientali

Eva Barca: volontaria Legambiente

Luciano Ventura: Legambiente Nazionale

Modera Francesca Montuoro: Legambiente Campania

L’incontro avverrà attraverso la piattaforma di videoconferenze Zoom. Per partecipare basta registrarsi al seguente link entro il 22 mattina. Seguiranno le istruzioni per prendere parte al workshop direttamente sulla mail.

Ecco il link per la registrazione 

https://forms.gle/a1MwHtTQkNpSgJmTA

Il Garante dei disabili della Regione Campania annuncia: “Parte Campania Solidale. CSV Napoli: “Piena sinergia in un momento difficile”

È con viva soddisfazione che il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, annuncia la partenza del progetto “Campania Solidale”.

“Campania Solidale” è un servizio di aiuto per le persone con disabilità e le loro famiglie residenti in Campania. È espressione della sussidiarietà orizzontale, con il coinvolgimento del Terzo Settore e della Società Civile.

Il servizio si propone: favorire la permanenza del disabile nell’ambiente familiare e sociale di appartenenza riducendo il ricorso all’ospedalizzazione impropria ed evitando, per quanto possibile, il ricovero presso strutture residenziali; promuovere la conservazione ed il recupero dell’autonomia personale e delle relazioni sociali; garantire la cura della persona; fornire supporto in situazioni di emergenza familiare; favorire la prevenzione ed il contrasto dei processi di emarginazione sociale o dei fenomeni di isolamento, di solitudine e di bisogno, oltre a favorire il miglioramento della qualità della vita in generale.

Vengono previste attività ben precise: aiuto nello svolgimento di pratiche amministrative e di accompagnamento presso uffici; telefono amico o servizio di compagnia, visite domiciliari ai particolarmente emarginati, attività di accompagnamento presso familiari e vicini e presso luoghi di interesse culturale o sportivo, finalizzata a mantenere o ristabilire relazioni affettive e sociali; sostegno per la fornitura o l’acquisto, su richiesta, di alimentari e di generi diversi nonché di strumenti e tecnologie per favorire l’autonomia, supporto psicologico, animazione della comunità locale.

Per chi volesse usufruire di questo servizio, può compilare il modulo di segnalazione sul sito campaniasolidale.garante.disabili@cr.campania.it.

L’avv. Colombo ringrazia la Caritas Campania, la Croce Rossa della Campania, tutti i Centri di Servizio per il Volontariato della Campania e l’Università degli Studi Federico II di Napoli, oltre a tante altre entità e singoli animati di tanta buona volontà per la collaborazione gratuita fornita e che forniranno.

Su impulso del CSV Napoli, i Centri di Servizio per il Volontariato della Campania hanno aderito al progetto, contribuendo a potenziare la collaborazione già esistente con il Garante. Spiega il presidente del CSV Napoli, Nicola Caprio: “E’ un momento difficile per tutti ma per le fasce deboli in particolare: la risposta delle istituzioni e degli Enti del Terzo settore deve essere efficace e rapida. Questo progetto va proprio in questa direzione: in piena sinergia tutti ci facciamo carico di recepire i bisogni e dare risposte concrete. Ringrazio gli altri CSV della Campania che hanno subito condiviso il nostro percorso

Save the Children: siglato accordo per la prevenzione e la salute dei bambini

Save the Children ha siglato un un protocollo di intesa con il Ministero della Salute e la Società Italiana di Pediatria (SIP) su interventi innovativi rivolti a bambini, adolescenti e alle loro famiglie.

La condizione di vulnerabilità di molte famiglie si è infatti acuita a seguito dell’emergenza Covid19, esacerbando le condizioni di povertà economica ed educativa, di marginalizzazione sociale, o il rischio di abusi in ambito familiare.

Tra gli interventi, in presenza e online, da destinare ai bambini, alle bambine e agli adolescenti beneficiari dei nostri programmi durante l’estate del 2020 e in fase di post-emergenza, sono previste attività di educazione sanitaria, educazione alla salute e a sani stili di vita, supporto psicosociale e sostegno nel contatto con la rete sociosanitaria territoriale, valorizzando gli aspetti di empowerment di comunità e di partecipazione attiva dei minori coinvolti.

L’attività estiva servirà anche a coinvolgere bambini e ragazzi in percorsi di educazione alla salute, per conoscere e imparare a rispettare i comportamenti di prevenzione indispensabili anche alla ripresa dell’anno scolastico.
Siamo di fronte a una sfida educativa senza precedenti. Sin dall’inizio della crisi la rete di servizi educativi costruita da Save the Children– dai Punti Luce ai Centri Fuoriclasse o agli Spazi Mamme – si è attivata “a distanza” per raggiungere tutti i bambini e gli adolescenti, ed oggi segue oltre 60mila persone, registrando le difficoltà e le sofferenze delle famiglie che aumentano di giorno in giorno.

Attraverso il gioco si aiuteranno i bambini e le famiglie a recuperare socialità e benessere emotivo, senza trascurare l’attività motoria e sportiva, sempre con il necessario distanziamento fisico e l’adozione di tutte le misure di sicurezza.

 

Insieme per la scuola. Scenari e suggerimenti per la scuola del futuro

Martedì 26 maggio, alle ore 18.30, sulla pagina facebook “Scuola di Comunità”, sarà possibile seguire e partecipare in diretta facebook all’ultimo appuntamento di “INSIEME PER LA SCUOLA”. L’incontro, promosso nell’ambito del progetto “Scuola Guida Comunità” co-finanziato dalla Regione Campania, sarà dedicato ad un confronto tra Dirigenti e Istituzioni sul futuro della scuola italiana in vista della riapertura a settembre.  

Interverranno:

Lucia Fortini – Ass Regionale Istruzione, Politiche Giovanili e Politiche Sociali;

Silvia Rosati – DS IC Colombo di Frattaminore; 

Fernanda Manganelli – DS IC Frattamaggiore 2 Capasso Mazzini; 

Cristina Guardasole – Docente Liceo Durante di Frattamaggiore;

Pasqualino Costanzo –  Presidente Cantiere Giovani; 

Antonio Spaventa – Psicologo e psicoterapeuta. 

Modera l’incontro Cinzia Festa – Coordinatrice del Progetto Scuola Guida Comunità, Cantiere Giovani. 

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