“Salute per tutti”, a Napoli 2 giornate dedicate alla prevenzione

Il 23 e 24 settembre 2023, dalle ore 10:00 alle ore 18:00, in Piazza del Plebiscito, avrà luogo l’iniziativa “Le Giornate napoletane della salute, prevenzione e benessere”.

I cittadini potranno gratuitamente effettuare visite mediche e ricevere informazioni sull’importanza della prevenzione attraverso la collaborazione delle Aziende Sanitarie Locali, dell’AOU Federico II e dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, delle Aziende Ospedaliere, degli Ordini Professionali, delle Associazioni e Società Scientifiche, delle Municipalità.

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La coprogettazione in pratica: pubblicato il 3° Report di Euricse

Il terzo e conclusivo rapporto sul welfare collaborativo in Italia, a cura di Euricse e con la supervisione scientifica del professor Luca Fazzi, è ora disponibile online. Quest’opera di fondamentale importanza offre una base di conoscenza più ampia sugli strumenti di amministrazione condivisa. Intitolato “Costruire i servizi e gli interventi: la co-progettazione in pratica”, pone un’attenzione particolare sulla co-progettazione come elemento cruciale per il successo delle nuove collaborazioni tra la pubblica amministrazione e il Terzo Settore.

La ricerca di Euricse “Il nuovo welfare collaborativo in Italia: Co-Programmazione e Co-Progettazione come strumenti per l’innovazione del welfare locale”, rappresenta la prima indagine a livello nazionale che approfondisce l’applicazione concreta dell’articolo 55 del Codice del Terzo Settore. Questo articolo ha introdotto gli strumenti giuridici per promuovere una nuova concezione più collaborativa e paritaria dei rapporti tra lo Stato e gli enti del Terzo Settore.

I risultati di questa ricerca sono stati resi disponibili in tre rapporti distinti a cominciare da marzo 2023. Il primo, Il nuovo welfare collaborativo in Italia: Co-Programmazione e Co-Progettazione come strumenti per l’innovazione del welfare locale, ha fornito un quadro dell’evoluzione del welfare locale a livello nazionale, contestualizzando il nuovo welfare collaborativo e offrendo una prima valutazione degli effetti positivi e delle criticità emerse dall’indagine. Il secondo si è concentrato sulle condizioni e i vincoli necessari per abilitare la collaborazione, esaminando le condizioni che la favoriscono. Il terzo ha analizzato le dimensioni operative dei processi collaborativi.

Il terzo studioCostruire i servizi e gli interventi: la co-progettazione in praticamette l’accento sulla co-progettazione come elemento cruciale per il successo delle nuove collaborazioni tra la pubblica amministrazione e il Terzo Settore. Entrando più in dettaglio, il primo capitolo analizza il funzionamento dei tavoli di lavoro, esaminando chi vi partecipa, come lo fa e con quali strumenti, e quali impatti ciò ha sulla soddisfazione e la motivazione dei partecipanti. Il secondo capitolo si focalizza sul processo di trasformazione delle idee in progetti operativi, evidenziando le questioni chiave da considerare, gli apprendimenti e le criticità che possono emergere in questo passaggio cruciale. Nel terzo capitolo, viene approfondita la creazione degli accordi di partenariato come output finale del processo collaborativo. Viene fornita un’analisi dettagliata sulle sfide e opportunità all’interno del contesto del welfare collaborativo nazionale, mettendo in luce le differenze sostanziali tra gli accordi contrattuali della co-progettazione e quelli degli affidamenti tradizionali dei servizi.

Questo terzo rapporto conclude la trilogia di pubblicazioni di Euricse dedicati ai risultati della ricerca sul welfare collaborativo, che fornisce una  base più ampia di conoscenze riguardo agli strumenti di amministrazione condivisa, ed alla loro implementazione pratica sul territorio nazionale.

Quando bambini e adolescenti abitano lo spazio digitale. Al via la dodicesima edizione del Premio giornalistico Benedetta D’Intino

Quando bambini e adolescenti abitano lo spazio digitale: rischi e opportunità per la crescita e lo sviluppo delle relazioni. È dedicata a questo tema la dodicesima edizione del Premio giornalistico promosso dalla Fondazione Benedetta D’Intino, ente che affianca e sostiene l’omonimo Centro clinico milanese da trent’anni impegnato ad assistere bambini e ragazzi con disagio psicologico e disabilità comunicativa grave, insieme alle loro famiglie.

In un’epoca di iper-connessione, soprattutto per i più giovani, il ruolo delle tecnologie assume una dimensione sempre più sociale ma strettamente connessa con lo sviluppo e la crescita personale ed emotiva – dice Mattia Formenton, presidente della Fondazione Benedetta D’Intino -. Con questo riconoscimento vogliamo premiare chi nel mondo dell’informazione riuscirà a portare una riflessione originale e obiettiva sul tema, che aiuti a interpretare il fenomeno tenendo in considerazione le sue molteplici sfaccettature.

Il concorso è rivolto ai giornalisti professionisti e pubblicisti che tra l’1 settembre 2023 e il 30 giugno 2024 pubblicheranno articoli su un quotidiano, un periodico, una testata on-line o realizzeranno servizi o inchieste per la radio o per la tv in merito a questo argomento.

Per partecipare c’è tempo fino al 3 luglio 2024. Le candidature vanno inviate attraverso posta elettronica all’indirizzo premiogiornalistico@benedettadintino.it (per info www.benedettadintino.it). I vincitori delle due categorie articoli giornalistici e servizi audio e video giornalistici riceveranno, rispettivamente, un premio di 1.000 euro, al lordo delle ritenute di legge.

Gli elaborati saranno valutati da una giuria di giornalisti composta da Armando Besio, Cristina Carpinelli, Salvatore Carrubba, Giancarlo d’Adda, Ferruccio De Bortoli, Paola Molteni, Andrea Monti, Barbara Rachetti, Antonio Rizzolo, Ira Rubini, Giangiacomo Schiavi, Carla Vanni, Pier Luigi Vercesi, Andrea Vianello e da un comitato tecnico rappresentato da Wally Capuzzo, psicologa psicoterapeuta, Nicola Corti di Fondazione Allianz UMANA MENTE, Stefano Malfatti dell’Istituto Serafico di Assisi, Alessandra Schiaffino, psicologa e psicoterapeuta, Aurelia Rivarola, Mattia Formenton, Silvia D’Intino, Anna Erba, Ivana Olivieri, Ilaria Dufour della Fondazione e del Centro Benedetta D’Intino.

Al via la nuova edizione del progetto “Volontariato e Professione”: aperta la call per le ASSOCIAZIONI che vogliono accogliere tirocinanti

CSV Napoli, nell’ambito del progetto “Volontariato e professione”, invita le associazioni dell’area metropolitana di Napoli ad inviare la propria manifestazione di interesse per accogliere tirocinanti da inserire a supporto delle proprie attività.

“Volontariato e professione” è un progetto nato dalla collaborazione tra CSV Napoli e il Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità e DSA dell’Università Suor Orsola Benincasa. Si tratta di un percorso che intende accendere i riflettori sul valore della coesione e sul potere socializzante del volontariato. Il progetto vuole stimolare la riflessione sull’importanza di apprendere durante tutto l’arco della vita e in contesti diversi da quelli formali con l’obiettivo di progettare la propria professione in maniera consapevole.

Gli incontri seminariali prevedono metodologie attive, testimonianze di volontari e esperienze presso organizzazioni di volontariato.

Nello specifico potranno aderire alla call le organizzazioni che hanno attualmente attivi sportelli di ascolto o percorsi di inclusione sociale (attraverso laboratori ricreativi, linguistici, di doposcuola), o che cercano volontari per la valorizzazione di percorsi culturali nel proprio territorio.

I tirocinanti selezionati saranno studenti provenienti dai seguenti corsi di laurea:

Scienze dei Beni culturali turismo, arte e archeologia; Lingue e culture moderne; Scienze dell’educazione; Scienze della comunicazione; Scienze e tecniche di psicologia cognitiva; Archeologia e Storia dell’Arte; Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale; Psicologia: risorse umane, ergonomia cognitiva, neuroscienze cognitive; Consulenza pedagogica; Comunicazione pubblica e d’impresa; Programmazione, amministrazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali; Scienze della formazione primaria; Conservazione e restauro dei beni culturali; Economia aziendale e Green Economy; Giurisprudenza Digital Humanities; Beni culturali e materie letterarie; Economia, management e sostenibilità.

Gli studenti affiancheranno i volontari per un totale di 44 ore nel periodo compreso tra dicembre 2023 e metà marzo 2024.

Per aderire all’iniziativa, le associazioni devono compilare l’apposito form  attraverso l’area riservata del sito csvnapoli.it entro e non oltre il giorno 20 ottobre 2023 .

Affido familiare, parte un nuovo ciclo di seminari

La legge “Disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori” (L.184 del 4 maggio 1983) ha compiuto 40 anni e, nonostante ciò, l’affidamento familiare è ad oggi ancora un illustre sconosciuto per molte persone.

È lo strumento con cui si garantisce ai bambini con genitori in difficoltà l’inserimento temporaneo presso un altro nucleo familiare, per la durata necessaria a superare i problemi esistenti. Diverse sono le realtà istituzionali e le organizzazioni di Terzo settore impegnate nella promozione e nella sensibilizzazione all’affido e nell’accompagnamento all’essere famiglia affidataria. Forte è il bisogno di condivisione e di riflessioni congiunte tra gli operatori e i volontari sulle prassi messe in campo ogni giorno, sulla adeguatezza dei servizi attivi, sulla congruenza tra regolamenti degli ambiti territoriali e leggi nazionali.

Per offrire opportunità di riflessione e di confronto CSV Napoli propone un ciclo di seminari, queste le date e gli argomenti:

  • Associazionismo familiare e reti di famiglie affidatarie. Come, quando e perché – Giovedì 19 ottobre 2023 dalle ore 15:00 alle 18:00

Con la Fondazione Giuseppe Ferraro: Avv. Elvira Genovese, dott.ssa Lucia Sarno, dott.ssa Maria Lucia Corbo.

  • Dalla struttura di accoglienza all’affido: formazione del minore e formazione degli affidatari – Giovedì 16 novembre 2023 dalle ore 15:00 alle 18:00

Con Ai.Bi. associazione Amici dei Bambini: dott.ssa Rosa Flauto;  dott.ssa Sonia Albini.

  • Come “trovare” famiglie affidatarie. Metodologia e organizzazione delle campagne di sensibilizzazione e reclutamento –  Giovedì 30 novembre 2023 dalle ore 15:00 alle 18:00

Con l’associazione Progetto Famiglia: dott. Marco Giordano

Gli incontri sono gratuiti e sono destinati ai volontari e agli attori sociali, sia pubblici che privati, che operano nell’ambito dell’affido familiare nell’area metropolitana di Napoli. Per partecipare compilare l’apposito form on-line. Sono stati richiesti gli accreditamenti per la formazione continua all’Ordine degli Assistenti Sociali.

 

Inoltre, in ottica di accompagnamento gli esperti delle organizzazioni su indicate si rendono disponibili per consulenze gratuite individuali o di gruppo su:

  • Campagna di Comunicazione sull’Affido Familiare
  • Reperimento e formazione di famiglie affidatarie e solidali
  • Progettazione assetto organizzativo e di rete dell’équipe affido
  • Regolamentazione locale sull’Affidamento Familiare
  • Analisi territoriale del fabbisogno di accoglienza familiare
  • Anagrafe delle famiglie affidatarie e solidali
  • Procedure di gestione dei percorsi di affido (assessment, abbinamento, progettazione, sostegno)
  • Altro da concordare

È possibile organizzare gli incontri contattando direttamente:

Fondazione Giuseppe Ferraro – Pasqualina Campagnuolo, 082340335 – segreteria@fondazionegiuseppeferraro.org

Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini – Antonella Spadafora, 3408784782 – salerno@aibi.it

Associazione Progetto Famiglia – Carmela Carotenuto, 339 6936407 – tutor.formazione@progettofamiglia.org

Per maggiori informazioni scarica la locandina