24 Nov, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
Il Centro per il libro e la lettura pubblica il bando “Leggimi 0-6” 2025 rivolto alle organizzazioni senza scopo di lucro per finanziare progetti di promozione della lettura nella Prima Infanzia (fascia di età 0-6 anni).
A disposizione un totale di 902.500 euro (relativi alla annualità finanziaria 2025) da assegnare a progetti meritevoli presentati da organizzazioni senza scopo di lucro, attive nel settore della promozione della lettura nella prima infanzia (0-6 anni) in partnership con istituzioni (Regioni, Comuni, biblioteche, ASL, ecc.), associazioni, fondazioni ed enti del terzo settore, che abbiano come obiettivo quello di generare un’azione sistematica di promozione della lettura in età prescolare, attraverso la creazione di una rete che favorisca una stretta collaborazione tra i settori educativo, culturale, socio-sanitario e socio-assistenziale e dia vita a una politica di alleanze tra i vari soggetti, pubblici e privati, coinvolti (biblioteche, librerie, editori, ma anche nidi, scuole per l’infanzia, consultori, studi pediatrici, ludoteche, ecc.). Il finanziamento massimo concedibile per progetto è di 36.000 euro per la sezione 1 “Progetti locali consolidati”, di 18.250 euro per la Sezione 2 “Progetti locali nuovi” e di 90.000 euro per la sezione 3 “Progetti regionali, interregionali e/o nazionali”.
Le proposte di progetto, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate esclusivamente on line, attraverso la piattaforma bandi del Centro per il libro entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 19 dicembre 2025.
Il bando, che si riferisce all’anno finanziario 2025, è stato predisposto ai sensi del Decreto Interministeriale 27 settembre 2024 n. 301 recante il “Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura di cui all’articolo 2, comma 1, della legge 13 febbraio 2020 n. 15, per gli anni 2024-2026”.
Informazioni e/o chiarimenti sul bando e sul procedimento possono essere richiesti, entro 5 giorni lavorativi dalla scadenza, scrivendo esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica: programmazerosei@cultura.gov.it
Per richieste ed eventuali problemi, invece, di natura tecnico-informatica relativi all’inserimento dei dati sulla piattaforma, è possibile scrivere a c-ll.bandi@cultura.gov.it oppure contattare telefonicamente l’assistenza informatica al numero 06-32389369 negli orari previsti: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 10:00 alle 13:00.
20 Nov, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
Aperta la quinta edizione delle “Iniziative in cofinanziamento”, promosse da Con i bambini per sostenere interventi insieme ad altri enti erogatori privati che condividono lo spirito e gli obiettivi del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Con i bambini dedica ulteriori risorse finanziarie, fino a un massimo di 10 milioni di euro, al cofinanziamento di progetti rivolti a bambini e adolescenti che si trovano in situazione di particolare vulnerabilità, insieme alle loro famiglie.
La pubblicazione del regolamento è stata preceduta da una due giorni di riflessioni e confronto con la partecipazione di sessanta enti filantropici (clicca qui).
Anche la quinta edizione, come le precedenti, intende perseguire due principali obiettivi: da un lato favorire un positivo confronto con le esperienze di altri enti erogatori, arricchendo reciprocamente la conoscenza, le pratiche e le esperienze sui temi relativi alla povertà educativa minorile; dall’altro attrarre risorse supplementari coerenti con le finalità del Fondo con l’intento di potenziare l’impatto sul territorio di intervento.
L’iniziativa si propone di fornire un contributo effettivo alla riduzione della povertà socio-educativa minorile, di sostenere una maggiore possibilità di mobilità sociale e di contribuire al pieno esercizio della cittadinanza dei bambini e delle bambine, delle ragazze e dei ragazzi e delle loro famiglie.
Una quota non inferiore al 40% delle risorse sarà destinata a progetti di carattere multiregionale che intervengono in almeno due aree del Paese, tra Nord, Centro, Sud e isole; mentre il rimanente 60% sarà riservato a progetti di carattere regionale.
Con i bambini potrà sostenere le iniziative fino a un massimo del 50% del costo complessivo di progetto, mentre la restante parte dovrà essere messa a disposizione da uno o più cofinanziatori.
I contributi andranno da minimo di euro 200.000 e fino ad un massimo di euro 1.500.000.
Con i bambini esaminerà tutte le idee progettuali inviate entro, e non oltre, le ore 13:00 del 30 giugno 2027.
Scarica il regolamento >>
Con le precedenti quattro edizioni delle Iniziative in cofinanziamento, sono stati sostenuti oltre 80 cantieri educativi con un contributo complessivo di circa 90 milioni di euro tra le risorse messe a disposizione dal Fondo e quelle apportate da altri enti filantropici e imprese. I progetti hanno raggiunto oltre 50 mila bambini e ragazzi, oltre 11 mila genitori, più di 7.900 insegnanti ed educatori. Sono stati coinvolti 89 enti cofinanziatori e messe in rete oltre 1.000 organizzazioni, tra enti del terzo settore, scuole, enti pubblici e privati, rafforzando le “comunità educanti” dei territori di intervento.
14 Nov, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
L’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” ha emanato il bando di concorso per l’ammissione al Master di I livello in “Gestire l’inclusione nei contesti lavorativi: il Disability Manager” per l’anno accademico 2025/2026, con sede presso il Dipartimento di Psicologia dell’ Ateneo.
Il corso è a numero chiuso; il numero massimo di candidati ammissibili è fissato a 20. Il corso sarà attivato con un minimo di 12 iscritti.
È previsto l’incremento del 10% del numero programmato, in favore del personale dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria.
Sono ammessi al concorso per l’accesso al Master di I livello in “Gestire l’inclusione nei contesti lavorativi: il Disability Manager” coloro che siano in possesso dei seguenti titoli: tutte le lauree triennali e lauree specialistiche e/o magistrali ex D.M. 509/1999 e D.M. 270/2004);
Per essere ammessi al concorso gli aspiranti dovranno presentare la domanda di partecipazione, dal giorno successivo alla pubblicazione del bando ed entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 10 dicembre 2025, esclusivamente tramite procedura informatica, seguendo le istruzioni contenute sul sito web d’Ateneo nella sezione Concorsi on-line.
Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania l’avv. Paolo Colombo, che è tra i promotori dell’iniziativa e fa parte del Comitato Scientifico e dei docenti del Master, dichiara: “L’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” è la prima università pubblica del centro sud che predispone un Master di I livello in “Gestire l’inclusione nei contesti lavorativi: il Disability Manager”. In conformità con lo stile dell’Ateneo, innovazione e attenzione al sociale e con la riforma della disabilità, l’iniziativa senz’altro contribuirà alla formazione di una nuova e più adeguata cultura sulla disabilità nel mondo del lavoro e in generale nella società.”
Per maggiori informazioni consulta il bando
13 Nov, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
Il 12 novembre la Commissione europea ha pubblicato l’invito a presentare proposte Erasmus+ 2026, che offre nuove opportunità di finanziamento nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport in Europa e oltre.
Con un bilancio di circa 5,2 miliardi di euro per il 2026, il programma continua a investire nello sviluppo delle competenze e nell’educazione alla cittadinanza attraverso progetti di mobilità e cooperazione transfrontalieri.
Rimanendo fedele al suo sostegno di lunga data alla mobilità e alla cooperazione, nel 2026 il programma Erasmus+ sosterrà un maggior numero di partenariati e di mobilità nel settore scolastico. Questa iniziativa aiuterà le organizzazioni a testare e attuare metodi di insegnamento innovativi che favoriscano lo sviluppo delle competenze di base, sostenendo gli sforzi dell’UE in materia di impegno civico, partecipazione democratica e promozione dei valori condivisi.
Il bando Erasmus+ 2026 abbraccia la strategia dell’Unione delle competenze, che mira a migliorare lo sviluppo delle competenze per un’occupazione di qualità, a promuovere l’apprendimento permanente e a contribuire a rafforzare la resilienza.
Inoltre, il programma continua a perseguire le sue priorità generali di inclusione, transizione digitale e verde e partecipazione democratica.
Erasmus+ continua anche a sostenere gli studenti e gli educatori ucraini in Ucraina, nonché gli ucraini che sono stati sfollati nell’UE o in un paese associato al programma.
Il bando 2026 offrirà esperienze di mobilità per l’apprendimento a circa 1 275 000 partecipanti. Sosterrà oltre 100 000 organizzazioni coinvolte in progetti Erasmus+, quali istituti di istruzione superiore, scuole, centri di istruzione e formazione professionale, imprese, organizzazioni giovanili e sportive.
Per scaricare la Guida al programma 2026, clicca qui.
06 Nov, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
È online il Bando “Lettura per tutti” 2025, rivolto alle biblioteche che abbiano interesse a promuovere la lettura attraverso progetti dedicati a persone con difficoltà di lettura o con disabilità fisiche o sensoriali. Il risultato sarà l’individuazione di progetti da realizzare con il finanziamento economico del Centro per il libro e la lettura, per un importo massimo di 31.000 euro per ciascun progetto. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 300.532,50 euro.
Le proposte di progetto, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate esclusivamente on line, attraverso la piattaforma bandi del Centro per il libro entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 12/12/2025.
L’obiettivo di una biblioteca è di sostenere e di promuovere l’accesso alla cultura e all’informazione da parte di tutti i cittadini e le cittadine. Il Bando “Lettura per tutti” si propone di estendere l’invito alla lettura a fasce d’utenza particolarmente deboli favorendone l’inclusione attraverso la riprogettazione dei servizi offerti al fine di ritrovare o continuare a coltivare il piacere della lettura; migliorare la fruizione dei materiali e degli spazi disponibili; orientare gli utenti interessati nella scelta dei servizi e agevolarne la diffusione mediante una efficace attività di promozione e comunicazione.
Il bando, che si riferisce all’anno finanziario 2025, è stato predisposto ai sensi del Decreto Interministeriale 27 settembre 2024 n. 301 recante il “Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura di cui all’articolo 2, comma 1, della legge 13 febbraio 2020 n. 15, per gli anni 2024-2026”.
Informazioni e/o chiarimenti sul Bando e sul procedimento possono essere richiesti, entro 5 giorni dalla scadenza del Bando, scrivendo esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica: letturapertutti@cultura.gov.it.
Per informazioni, invece, relative all’inserimento dei dati in piattaforma e per eventuali problemi tecnici di funzionamento della stessa è possibile unicamente scrivere all’indirizzo dedicato c-ll.bandi@cultura.gov.it o contattare telefonicamente l’Ufficio Tecnico al numero 06-32389369 esclusivamente negli orari di assistenza previsti: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 10:00 alle 13:00.
05 Nov, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
E’ stato pubblicato sul sito dell’Avvocatura di Stato l’avviso riguardante la cessione a titolo gratuito di beni mobili, dichiarati fuori uso, in dotazione all’avvocatura distrettuale dello Stato di Napoli.
Gli ETS della città metropolitana di Napoli possono richiedere l’assegnazione dei beni dismessi (elenco dei beni) entro e non oltre l’11 novembre 2025 presentando apposita manifestazione di interesse.
La visione dei beni, se richiesta, potrà avvenire previo appuntamento da concordare con il referente: Sig.ra Luisa di Spirito Percopo – Consegnatario dell’Avvocatura distrettuale di Napoli tramite i seguenti indirizzi di posta elettronica istituzionale:
1) luisa.dispirito@avvocaturastato.it – 0814979218
2) ads_napoli@avvocaturastato.it
I beni saranno ceduti nello stato di fatto in cui si trovano, come verificato a seguito di eventuale sopralluogo, senza che il richiedente possa sollevare eccezioni o riserve di alcun genere.
L’Ente cessionario dovrà farsi carico del prelievo e del trasporto dei beni entro e non oltre 10 giorni dalla sottoscrizione del verbale di assegnazione.
La cessione gratuita ai soggetti individuati avverrà sulla base dell’ordine gerarchico indicato nell’avviso (1. Croce Rossa Italiana; 2) organismi di volontariato di protezione civile inseriti negli appositi registri operanti in Italia e all’estero per scopi umanitari; 3) istituzioni scolastiche; 4) in subordine, agli altri enti no profit quali Onlus, Pro loco, parrocchie, enti di promozione sociale, etc) e, a parità di grado di preferenza, secondo l’ordine di ricezione della manifestazione della dichiarazione di interesse.