26 Mag, 2020 | Consulenza, In evidenza, News dal Csv, Resta informato
Disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate, gli elenchi degli Enti del volontariato, delle Associazioni sportive dilettantistiche e degli Enti della ricerca scientifica e dell’università aggiornati al 25 maggio 2020 ed integrati rispetto a quelli pubblicati in data 12 maggio 2020.
Per consultare gli elenchi…clicca qui
26 Mag, 2020 | In evidenza, News dal Csv
Un viaggio digitale in Italia attraverso i luoghi della cultura, il paesaggio e il patrimonio culturale di archivi, biblioteche, musei e parchi archeologici. Tutti i fine settimana all’insegna della bellezza italiana.
Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo torna, tutte le domeniche, con il flash mob digitale #artyouready, per mantenere gli italiani a contatto con le meraviglie dei propri territori coinvolgendoli attivamente in rete. L’invito è infatti sempre lo stesso: condividere le proprie fotografie di opere d’arte, sale di musei, archivi e biblioteche, foyer e palcoscenici di teatri ma anche di paesaggi e luoghi del cuore lungo tutto il territorio nazionale. Che si tratti di andare a ripescare le foto nella galleria del proprio smartphone, di aprire i cassetti e sfogliare album fotografici di tanti anni fa o di rifotografare vecchie immagini in bianco e nero, ogni domenica è l’occasione per raccogliere e condividere sul web la bellezza e l’unicità del patrimonio culturale italiano e mostrarla al mondo intero e, attraverso lo scambio e la condivisione di contenuti, dare vita a uno spazio virtuale per viaggiare, incontrarsi, scambiarsi informazioni, esperienze e conoscenze.
Un luogo dove poter anche giocare con #lartetisomiglia cercando somiglianze tra opere d’arte, persone ambienti della propria casa e magari amici a quattro zampe. Tutti sono invitati a usare l’hashtag #artyouready, i contenuti verranno rilanciati sui profili @mibact.
26 Mag, 2020 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
People In Mind è un concorso di arti grafiche aperto a tutti, nato con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della lotta contro lo stigma nei confronti delle persone che soffrono di disturbi mentali. L’iniziativa ha invitato ad esprimere, tramite la pittura, il fumetto o il disegno, cosa significhi “avere a mente” e “mettere al centro” le persone con disturbi mentali per ricordare da un lato che la vita non dovrebbe essere interrotta o compromessa dalle malattie mentali, e dall’altro che è importante conoscere queste patologie e il loro impatto sulla vita delle persone e dei loro familiari per capire cosa significa vivere con disturbi mentali.
Dopo il successo dello scorso anno, Lundbeck Italia ha lanciato la seconda edizione del concorso che quest’anno tra le categorie ammesse, oltre a pittura, disegno e fumetto, prevede anche la fotografia digitale.
Per ciascuna categoria – disegno, pittura, fumetto, fotografia digitale – i membri della giuria di esperti voteranno le opere in gara. A fine votazione, la giuria decreterà le 12 opere finaliste (le prime 3 classificate per ogni categoria). A partire da settembre 2020, anche i membri della Community People in Mind potranno votare le loro opere preferite.
Premio giuria: 4 opere, la prima classificata di ogni categoria, riceveranno un buono del valore di 1000 euro.
Premio community: 4 opere, la prima classificata di ogni categoria, saranno premiate direttamente dalla Community People In Mind.
24 opere finaliste, sei per categoria, saranno esposte all’evento di premiazione, che si terrà a Roma nel 2021, e saranno vendute a scopo benefico nel corso del 2022.
Inoltre se sei un’associazione di volontariato o di promozione sociale che ha realizzato nel 2019 o che ha in corso di realizzazione iniziative che mettono al centro le persone che vivono con disturbi mentali e/o le loro famiglie, puoi candidare il tuo progetto. Le azioni giudicate più meritevoli dalla giuria del concorso riceveranno da Lundbeck Italia una donazione, ricavata dalla vendita delle opere finaliste del Concorso People in Mind 2019.
Per partecipare al concorso e/o candidare il prorio progetto c’è tempo fino al 10 ottobre 2020.
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26 Mag, 2020 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
Art and Act è un concorso artistico, promosso dal CESIE e dedicato alla memoria della vicedirettrice Marie Marzloff (02/11/1980 -13/02/2018). Il premio si ispira, infatti, al suo interesse per l’arte, la letteratura e l’interculturalità e dalle cause a lei care, l’uguaglianza di genere, il dialogo interculturale e la cooperazione internazionale.
Il tema del concorso 2020 è “Finestre di comunità” per descrivere l’immaginario di comunità che tutti noi possiamo osservare dalla finestra. Il 2020 ridisegna, a livello mondiale, gli spazi e i tempi del nostro vivere comunitario portando con sé la riflessione sui cambiamenti sociali connessi. La finestra è il nostro nuovo punto di osservazione, reale e metaforico, sul mondo che ci circonda e sugli scenari che lo attendono, siano essi legati alla nostra comunità locale o alla comunità-mondo. Le disuguaglianze si accentuano e nuove prospettive di cooperazione e dialogo si intravedono e sembrano necessarie.
Il concorso è aperto a tutti, senza limiti geografici e d’età (artisti, professionisti e non, studenti, giovani, collettivi artistici. ecc.) e la partecipazione è gratuita.
I candidati dovranno inviare un’opera originale. Sono ammesse tutte le tipologie di opere legate alle arti grafiche: disegni, illustrazioni, dipinti, illustrazioni digitali, fotografie, fumetti, collage e non solo.
Verranno attribuiti i seguenti premi:
I premio: € 1000
II premio: € 500
III premio: € 200
Le opere vincitrici saranno annunciate entro il 1° dicembre 2020.
Per partecipare c’è tempo fino al 1 ottobre 2020.
Per saperne di più e scaricare il regolamento del concorso…clicca qui
26 Mag, 2020 | In evidenza, Io resto a casa, News dal Csv
Aggregazione, socialità e attività motoria con i giochi di una volta, quelli ormai dimenticati che irrompono con tutta la loro forza in un periodo in cui i bambini hanno bisogno di una nuova proposta progettuale che vada oltre quella dell’abbraccio e del contatto fisico. Una metodologia pedagogica ispirata ai vecchi giochi di quartiere i quali prevedono il distanziamento sociale non come imposizione ai bambini, ma come regole del gioco. Una proposta che mira a ripristinare le relazioni sociali che sono alla base del corretto sviluppo psicofisico e sociale dei bambini, nel rispetto delle ordinanze governative anti diffusione del corona virus.
E così ecco rispolverate “La Campana”, “Un, due, tre stella”, “gli elastici”, il salto della corda” e così via. Giochi che fanno parte del patrimonio culturale degli italiani e che la Cooperativa sociale Eco di Sofia Flauto vuole riproporre in occasione della giornata mondiale del gioco in programma giovedì 28 maggio.
La cooperativa Sociale Eco onlus, ha messo a disposizione di grandi e piccini, pedagogisti e volontari un video-vademecum realizzato nei vari parchi della Campania riaperti in sinergia con i comuni stessi dove i bambini, disabili e normodotati, si sono confrontati nei “nuovi” giochi riscoprendone il grande divertimento unitamente all’aspetto pedagogico. Quasi un vademecum per riscoprire antiche sensazioni.
E così la “Campana” non è solo un gioco ove si tracciano a terra delle righe con delle caselle da fare in sequenza, ma un gioco dove si esalta la coordinazione motoria, la stima delle distanze, la proiezione e la direzione. Con “un due tre stella” si assimila il concetto di prima, dopo, avanti e indietro. Giochi che impongono la valutazione dei limiti fisici e mentali nostri e degli altri, che funzionano come campanelli di allarme per farci diventare capaci di vivere in mezzo agli altri. Il tiro con la cerbottana è un gioco molto divertente per i bambini e non solo, semplice da creare e lo si può fare in ogni luogo, all’aperto e al chiuso. E ancora, un bastimento carico di, è tanti altri giochi dei nostri avi diventati immediatamente moderni nell’epoca covid.
L’idea della Giornata mondiale del gioco fu proposta inizialmente da Freda Kim in qualità di presidente dell’ITLA (Associazione internazionale delle ludoteche) con la conseguente approvazione da parte del comitato, a Seoul nel 1998. Le Nazioni Unite hanno accettato la proposta e fissato la giornata mondiale del gioco nella data del 28 maggio. Da allora le varie associazioni nazionali delle ludoteche, coadiuvate anche da altri organismi, hanno avviato la diffusione della pratica. Oggi alle associazioni e agli adulti è richiesto di insegnare un nuovo tipo di socializzazione ai bambini, non meno divertente visto che ci sono cresciuti milioni di genitori del nostro Paese.
Le attività sono state realizzate nei parchi che la cooperativa sociale Eco onlus ha contribuito a riaprire siglando protocolli di ludoteche all’aperto con propri volontari che hanno garantito l’apertura delle aree verdi a disposizione dei bambini in quindici comuni della Regione Campania. Tra questi Afragola, Cardito, Crispano, Frattamaggiore, Cesa.
In occasione delle giornate delle ludoteche all’aperto, L’editore Dario Pizzardi ha voluto regalare alla Cooperativa sociale Eco onlus, al fine di donarle ai bambini delle famiglie disagiate, album degli “Amici Cucciolotti” e bustine di figurine.
25 Mag, 2020 | Attivi e informati, In evidenza, News dal Csv, Resta informato
Dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali arrivano proroghe e nuove scadenze per gli enti del terzo settore. Il periodo di emergenza da contagio per coronavirus ha condizionato le attività di enti del terzo settore e ridefinito priorità e obblighi. Ecco alcune novità comunicate sul sito ministeriale.
Fine della sospensione per i progetti finanziati
Con l’entrata ufficiale nella fase 2 per la gestione dell’emergenza coronavirus, finisce il 18 maggio 2020 il regime di sospensione dei termini di esecuzione delle attività progettuali riferite agli avvisi nn. 1/2017 e 1/2018 dell’articolo 72, comma 1 del d.lgs n.117/2017.
Come si legge in una nota inviata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 19 maggio 2020, si stabilisce che allo scadere dei 12 o 18 mesi di durata del progetto, si aggiungono 85 giorni di sospensione dovuti all’emergenza coronavirus ricompresi tra il 23 febbraio e il 17 maggio 2020.
Rimane comunque possibile richiedere ulteriori proroghe.
Ambulanze, beni strumentali e donati a strutture sanitarie pubbliche: ok ai contributi 2018 e nuove scadenze
È stato pubblicato il Decreto direttoriale n. 174 del 5 maggio 2020 che ripartisce le quote dei contributi per l’annualità 2018 previsti per i contributi per ambulanze, beni strumentali e per beni donati a strutture sanitarie pubbliche. Ad organizzazioni di volontariato (Odv) e Onlus sono destinati 4.986.308 euro per acquisto o acquisizioni di di ambulanze, 2.312.618,37 euro per beni strumentali e 387.500 euro per beni donati a strutture sanitarie pubbliche. e quote risultano già scorporate dalle quote già assegnate ad alcune organizzazioni per riconoscimento di debito o per pareri del Consiglio di Stato.
Gli importi dei contributi, ripartiti alle associazioni beneficiarie e alle tre reti associative, Anpas, Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e Croce Rossa Italiana sono riportati in tre distinti elenchi. Tutta la documentazione con gli allegati e gli importi è consultabile sul sito del Ministero a questo link.
Il Ministero chiarisce, inoltre, che c’è una ulteriore proroga al 23 giugno 2020 per la presentazione dei documenti integrativi delle domande di contributo presentate dalle organizzazioni di volontariato e dalle fondazioni. La prima scadenza prevista al entro il 31 gennaio 2020, infatti, era stata già spostata al 23 maggio 2020. allo stesso modo, si posta dal 23 luglio 2020 al 23 agosto il termine entro il quale le reti associative avrebbero dovuto trasmettere un’unica richiesta con l’importo complessivo del contributo ammissibile per ciascuna organizzazione aderente.