18 Giu, 2020 | In evidenza, News dal Csv
Venerdì 19 giugno alle ore 10.30 in diretta streaming dalla pagina Facebook dell’Assessorato alle Politiche Sociali e al Lavoro del Comune di Napoli verrà presentato il progetto I Quartieri dell’Innovazione, un programma delI’Assessorato alle Politiche Sociali e al Lavoro che mira a promuovere inedite forme di innovazione, creatività e sostenibilità capaci di apportare trasformazioni di valore alla città.
Il percorso iQ insiste su 4 Aree bersaglio della Città Metropolitana di Napoli: Municipalità II, III, VI e VIII.
Attraverso iQ verranno accolte e selezionate le migliori proposte progettuali da inserire in processi di incubazione ed accompagnamento, finalizzati all’erogazione di contributi economici per la sostenibilità di progetti di innovazione sociale. un programma costituito da due avvisi rispettivamente rivolti a gruppi informali ed enti del terzo settore che siano in grado di disegnare e presentare nuovi servizi per i territori e per le comunità.
Aprirà la giornata l’Assessore Monica Buonanno e saranno presenti gli esperti del comitato scientifico di IQ oltre all’Autorità di gestione del PON METRO Giorgio Martini.
17 Giu, 2020 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
Al fine di incentivare la ripresa delle attività educative, ludiche e ricreative dei bambini e dei ragazzi, fortemente penalizzate dall’emergenza sanitaria da COVID-19 durante le prime fasi, il Dipartimento per le politiche della famiglia pubblica l’Avviso “EduCare”: un avviso pubblico per promuovere l’attuazione di interventi progettuali, anche sperimentali e innovativi, di educazione non formale e informale e di attività ludiche per l’empowerment dell’infanzia e dell’adolescenza. I progetti ammessi a finanziamento dovranno avere una durata di 6 mesi.
Interventi, anche sperimentali e innovativi, di educazione non formale e informale e di attività ludiche per l’empowerment dell’infanzia e dell’adolescenza, che privilegino attività, anche all’aperto e, nell’ambito di centri e campi estivi a favore dei bambini e dei ragazzi nei seguenti ambiti tematici:
- promozione della cittadinanza attiva, del coinvolgimento nella comunità, e della valorizzazione del patrimonio culturale locale;
- promozione della non-discriminazione, dell’equità e dell’inclusione sociale e lotta alla povertà educativa;
- promozione della piena partecipazione e del protagonismo dei bambini e dei ragazzi attraverso l’educazione tra pari (peer education) e il sostegno del dialogo intergenerazionale tra bambini, ragazzi, adulti e anziani e le loro famiglie;
- tutela dell’ambiente e della natura e promozione di stili di vita sani.
Le iniziative dovranno rispettare le indicazioni sulla riapertura in sicurezza delle attività ludiche e ricreative fornite dalle linee guida elaborate ai vari livelli di Governo.
Possono partecipare in qualità di soggetto proponente:
- enti locali, in forma singola o associata;
- scuole pubbliche e paritarie di ogni ordine e grado;
- servizi educativi per l’infanzia e scuole dell’infanzia statali e paritarie;
- organizzazioni senza scopo di lucro nella forma di Enti del terzo settore ed enti ecclesiastici e religiosi, che siano costituiti da almeno 2 anni, abbiano nel proprio Statuto i temi oggetto dell’Avviso e la sede legale e/o operativa nella Regione in cui è localizzato l’intervento.
Al fine di favorire la creazione di reti tra tutti i potenziali beneficiari a livello territoriale, le proposte progettuali potranno essere presentate da un partenariato. A tal fine, i progetti potranno essere presentati da una associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS), costituita o da costituire a finanziamento approvato.
Le risorse finanziarie complessivamente disponibili ammontano ad € 35.000.000.
La richiesta di finanziamento per ciascuna iniziativa progettuale, della durata di 6 mesi, deve essere compresa entro il limite massimo di € 150.000 e minimo di € 35.000 a copertura dell’intero costo della proposta.
Per accedere al finanziamento occorre presentare la domanda via PEC all’indirizzo ufficio.politichefamiglia@pec.governo.it, unitamente alla documentazione prevista in formato PDF e firmata digitalmente. Nell’oggetto della PEC deve essere indicato il codice “EDUCARE2020” e la denominazione del soggetto proponente/capofila.
Le proposte potranno essere presentate a decorrere dalla data di pubblicazione dell’Avviso sul sito istituzionale del Dipartimento (10 giugno 2020) e fino al 31 dicembre 2020. Sarà cura del Dipartimento comunicare la chiusura della procedura prima del termine di scadenza, in caso di esaurimento dei fondi (o l’eventuale proroga in relazione all’eventuale disponibilità delle risorse).
I progetti sono valutati, ed eventualmente ammessi al finanziamento in base al punteggio ottenuto, in base all’ordine cronologico di presentazione secondo la procedura a sportello.
I soggetti interessati, fino al 30 novembre 2020, potranno formulare quesiti esclusivamente tramite PEC all’indirizzo ufficio.politichefamiglia@pec.governo.it indicando nella voce “oggetto” l’articolo o gli articoli dell’Avviso sul quale si intende avere informazioni.
Clicca qui per scaricare il testo completo dell’avviso e la modulistica.
16 Giu, 2020 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
E’ online il bando pubblico “ANGinRadio #piùdiprima” per rafforzare e integrare il Network di Radio Digitali, la rete istituzionale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani nato nel 2019 e che adesso conta su 44 emittenti presenti in 13 regioni che sono animate dall’impegno di 600 ragazzi.
L’avviso, finanziato dal Fondo Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio e da risorse comunitarie, si prefigge l’obiettivo di sostenere iniziative giovanili realizzate da associazioni che siano volte alla realizzazione di realtà digitali e che dimostrino di generare valore aggiunto per il territorio e per i giovani.
In particolare è rivolto:
– alle Associazioni attive nei settori dell’inclusione e della partecipazione giovanile
– ai gruppi informali di giovani (composti da almeno 5 giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni).
Alla realizzazione degli obiettivi descritti nel bando è destinato un finanziamento che non potrà superare l’importo di Euro 550.000,00.
Per partecipare c’è tempo fino al 30 giugno 2020.
Per saperne di più, consultare il bando e scaricare la modulistica…clicca qui
16 Giu, 2020 | In evidenza, News dal Csv, SOV - Orientamento
Prenderà il via il prossimo 19 giugno l’iniziativa “Volontariato e professione” promossa dal CSV Napoli in collaborazione con l’Università Suor Orsola Benincasa e con il Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità e DSA. Si tratta di un percorso rivolto ai giovani che intende accendere i riflettori sul valore della coesione e sul potere socializzante del volontariato professionale e per stimolare la riflessione sull’importanza di apprendere durante tutto l’arco della vita e in contesti diversi da quelli formali con l’obiettivo di progettare la propria professione, riconoscendo i punti di forza e le possibilità di sviluppo.
Gli incontri, che per il momento si svolgeranno online, prevedono metodologie attive, testimonianze di volontari ed esperienze pratiche con le associazioni dell’area metropolitana di Napoli. I primi due appuntamenti, 19 e 25 giugno, offriranno agli studenti una panoramica generale sul Terzo settore, con un focus sulla Riforma e sul ruolo del volontariato per il benessere della comunità.
Si proseguirà il 26 giugno con la partecipazione di Monica Latini, presidente dell’associazione Tutti i Colori e Argia Di Donato, presidente dell’ associazione Nomos movimento forense che attraverso la loro testimonianza racconteranno, partendo dalla loro vita professionale, come il volontariato abbia il cambiato il loro modo di agire e stare insieme agli altri, dimostrando così, che il volontariato è un luogo privilegiato per acquisire e sviluppare competenze che rendono una persona migliore, indipendentemente dalle scelte lavorative che si intraprendono.
Il 30 giugno sarà la volta di Fabio Matascioli, presidente dell’ associazione “TAM – Tien a ment” e Alessio Malinconico, dell’ associazione Ya basta-Restiamo Umani, che racconteranno, invece, come il volontariato abbia costruito per loro le basi per opportunità lavorative ampliando i loro orizzonti professionali.
L’intero percorso si avvarrà anche della partecipazione di esperti del CSV Napoli e di Genoveffo Pirozzi, esperto sui temi del volontariato e formatore di Paideia Onlus nonché membro del Mo.Vi. (Movimento di Volontariato Italiano), che lavorerà sul riconoscimento delle competenze e sulla valorizzazione dell’agire volontario anche per il proprio benessere psico-fisico.
Da settembre, poi, il percorso sarà arricchito da una fase di apprendimento esperenziale che vedrà il coinvolgimento diretto degli studenti nelle attività ordinarie delle associazioni.
16 Giu, 2020 | In evidenza, News dal Csv
Nuovi appuntamenti con i cicli di seminari formativi, organizzati da CIDIS Onlus nell’ambito del Progetto CReA, che hanno l’obiettivo di contribuire a migliorare il sistema dei Servizi Socio-territoriali ed educativi della Regione Campania in chiave interculturale. Gli incontri, che si svolgeranno sempre nella modalità webinar, sono rivolti ai professionisti e agli operatori impegnati nei servizi rivolti ai cittadini immigrati.
Il primo ciclo sarà dedicato a “Le implicazioni e le prospettive delle società multiculturali” e si aprirà con una lezione dal tema “Psicodinamica dell’immigrazione e progettazione di interventi sulla crisi nei servizi territoriali”, a cura della prof.ssa Maria Clelia Zurlo, docente di Psicologia dinamica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’appuntamento è per giovedì 18 giugno, dalle ore 14:30 alle ore 17:30. Per iscriversi è necessario compilare il modulo di iscrizione al seguente link https://forms.gle/CHc9xgUAoFfU6TH37. Gli iscritti riceveranno, sulla propria email, l’invito a partecipare con le credenziali d’accesso alla lezione che si terrà attraverso la piattaforma ZOOM.
Il progetto “CReA: Costruire, Rinnovare ed Accrescere i Servizi Interculturali in Campania” propone momenti di confronto sui temi legati alle questioni migratorie. Tutte le attività sono organizzate da Cidis Onlus in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Studi Umanistici, e finanziate dal Fondo Europeo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 (FAMI).
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo email napoli@cidisonlus.org
16 Giu, 2020 | Azioni solidali, In evidenza, News dal Csv
Una proposta articolata, progettata per essere accessibile e fruibile da ogni visitatore, adulto o bambino, attenta ai temi più attuali e alle nuove esigenze emerse dopo l’emergenza Covid-19.
Dopo la chiusura dovuta al lockdown, il Madre presenta la sua seconda edizione di Madre Factory, programma di inclusione attraverso l’arte ideato da Laura Valente, declinando alcune parole chiave come arte, solidarietà, collaborazioni, ecologia, in azioni pubbliche, momenti di condivisione, didattica e progetti speciali, diventando sempre più Comunità.
Per Madre Factory 2020 iniziative dal 17 giugno al 13 settembre: saranno organizzati laboratori e workshop gratuiti per adulti e bambini, realizzati nell’ambito di Madre per il Sociale e dedicati a Gianni Rodari e all’insegnamento della sua Grammatica della Fantasia, in occasione del centenario della sua nascita.
Non mancheranno, poi, nuove importanti collaborazioni, oltre ad azioni di scambio e sostegno, in un momento storico, sociale ed economico così delicato, con realtà del territorio, confermando la volontà della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee di consolidare e ampliare la condivisione con un’ampia rete di Enti e Istituzioni.
65 giorni di attività, 15 tipologie di workshop, 455 ore di inclusione, 20 operatori didattici coinvolti, 5 laboratori d’artista: dopo la riapertura dello scorso 18 maggio, il Madre, museo d’arte contemporanea della Regione Campania, annuncia un’estate all’insegna dell’inclusività, della solidarietà, della formazione e della sensibilizzazione ai temi dell’ecologia e della sostenibilità con la seconda edizione di Madre Factory 2020. Da giugno a settembre, laboratori e workshop gratuiti per adulti e bambini, realizzati nell’ambito di Madre per il Sociale, dedicati quest’anno a Gianni Rodari e alla sua “Grammatica della Fantasia”, nel centenario della sua nascita.
Un modo per stare al fianco delle tante famiglie in difficoltà dopo l’emergenza Covid-19: un’istituzione pubblica deve interrogarsi, indagare e raccontare il presente, sperimentando nuove forme di sostegno e vicinanza alla “sua” comunità, soprattutto quando suscita interrogativi profondi e nuovi come quelli attuali. Il museo è un’esperienza dal vivo e nessuna digitalizzazione può sostituire le idee, le intuizioni, la presenza materiale che sperimentiamo quando lo attraversiamo fisicamente. Ed è per questo che i cortili del Madre e la sala centrale, che sarà ribattezzata dal 17 giugno Piazza Madre, accoglieranno grandi e piccoli visitatori con attività che si svilupperanno intorno ai temi dell’ambiente, dell’ecologia e del rapporto con il nostro pianeta. Il tutto con particolare attenzione alla sicurezza.
Nel pieno rispetto di tutte le prescrizioni di legge, i bambini saranno invitati a realizzare dei dispositivi homemade di social distancing per familiarizzare con i concetti di sicurezza e socialità. Non mancherà una speciale collaborazione con la sezione femminile della Casa Circondariale di Fuorni, che realizzerà mascherine e altri manufatti appositamente creati per la Madre Factory della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee
Realizzati in collaborazione con “Le Nuvole”, i workshop per bambini, dai 5 ai 12 anni, saranno organizzati in cicli settimanali, dal mercoledì al sabato, con due turni – dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00 – mentre la domenica sarà possibile iscriversi per la singola giornata. Le attività saranno coadiuvate dalla Cooperativa “Il Tulipano” per il supporto ai bambini con bisogni speciali, previa prenotazione.
I laboratori sono a numero contingentato: la partecipazione sarà possibile fino al raggiungimento del numero consentito dalla legge per ogni gruppo. Sarà possibile prenotarsi e richiedere informazioni al numero +39 0812395653 e alla mail madrefactory2020@madrenapoli.it.
Una speciale narrazione teatrale, che coinvolge operatori dello spettacolo campano, vedrà più di 1.000 storie raccontate, contenute in 5 produzioni di teatro, danza, musica e giocoleria: ogni ciclo settimanale si aprirà con un reading su Rodari, e si chiuderà il sabato, con replica la domenica, con dei piccoli spettacoli, produzioni originali ideate appositamente per la Factory del Madre, rivolti ai partecipanti dei laboratori e alle loro famiglie.
Per maggiori informazioni e per saperne di più www.madrenapoli.it