Un Natale di amore e bontà con i Regali Solidali ANT

Non sarà probabilmente un Natale come gli altri, ma potrà essere comunque un Natale di amore e solidarietà.
I tradizionali doni delle Feste possono infatti diventare un regalo prezioso per chi, più di altri, deve poter rimanere a casa proprio adesso: le persone malate di tumore – le più fragili ed esposte a possibili contagi da Covid-19 – di cui si prende cura ANT. In questo periodo di emergenza sanitaria proteggere i pazienti oncologici e le loro famiglie è stata la priorità per gli oltre 250 medici, infermieri e psicologi della Fondazione che ogni giorno – da Nord a Sud – portano cure, medicazioni e assistenza in quello che per un malato è il posto più sicuro: casa.

Scegliere i regali solidali ANT è un’occasione piacevole e golosa per contribuire, donando ad altre famiglie e ad altri malati di tumore la possibilità di restare a casa per le Feste, protetti e accuditi dai professionisti della Fondazione. Torroncini, le classiche Stelle di Natale, le strenne e il Paniere delle Eccellenze Campane (splendide confezioni con prodotti eno-gastronomici tipici della Campania) sono solo alcune delle tante possibilità per sostenere ANT Campania e al contempo fare una sorpresa alle persone che amiamo.

I doni ANT si trovano online nell’apposita sezione Regali Solidali del sito https://ant.it/campania/natale-con-ant/ – I doni ordinati verranno consegnati gratuitamente a casa in tutta sicurezza. È possibile ordinare i Regali Solidali ANT anche telefonicamente chiamando le delegazioni locali. Per chi ha parenti o amici lontani e in altre regioni dove siamo presenti, è possibile far arrivare anche a loro, sempre con consegna gratuita, un pensiero affettuoso. Per chi vorrà darci una mano è infine possibile organizzare “gruppi di acquisto solidale” di vicinato o punti di ritiro presso il proprio esercizio commerciale.

In questo 2020 abbiamo imparato a non dare nulla per scontato, la nostra salute, gli affetti, perfino le strette di mano. Questo Natale sarà diverso dagli altri, più raccolto e forse di maggiore riflessione. E ancor più degli altri anni non potrà mancare un pensiero e un gesto concreto per chi soffre ogni giorno, per quelle persone fragili che da sempre, e da marzo con tutte le nostre forze, vogliamo difendere dagli effetti devastanti della pandemia: le persone malate di tumore, i nostri anziani, le persone immunodepresse e con patologie croniche – è l’appello del Presidente ANT Raffaella Pannuti – Un semplice regalo di Natale quest’anno può fare davvero la differenza e consentirci di arrivare in tutte quelle case dove il bisogno di cura è urgente e quotidiano. Perché la casa, come ha detto di recente anche il ministro Speranza, deve diventare il primo luogo di cura. Insieme possiamo far sentire meno solo chi soffre, a Natale e ogni giorno dell’anno.

Per info e ordinazioni

Delegazione ANT Napoli

Tel. 081.6338318 | 3483150325 | 347 1163729

delegazione.napoli@ant.it

Delegazione ANT Caserta

Cell. 346 5828935

delegazione.caserta@ant.it

Casa Don Chisciotte: accoglienza, tutela e inclusione perché nessuno resti indietro

Si chiama Casa Don Chisciotte il progetto promosso dalle associazioni YaBasta!, Restiamo Umani, CentoPassi e Nova Koinè e sostenuto dal CSV Napoli attraverso l’avviso pubblico “Le Comunità Solidali”. Un’iniziativa pensata per valorizzare strumenti e azioni di inclusione sociale messi in campo da questa rete associativa, con oltre 10 anni di attività alle spalle realizzate nel territorio di Scisciano e nei Comuni limitrofi, e portate avanti nonostante il periodo di emergenza che stiamo attraversando.
Tra queste la scuola d’italiano per stranieri, uno spazio di accoglienza e partecipazione che conta circa 100 iscritti provenienti da oltre 10 paesi diversi.  La scuola per molte delle persone che la frequentano rappresenta non solo uno strumento indispensabile di inclusione, utile anche per ottenere il certificato di lingua indispensabile per il processo di regolarizzazione, ma anche un luogo di aggregazione e di costruzione di comunità. Oggi le attività vanno avanti tra lezioni in presenza, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, e incontri a distanza per tenere sempre vivi e saldi i legami che si sono instaurati. Anche il doposcuola gratuito fa parte del progetto e rientra tra quelle attività potenziate soprattutto nel corso della pandemia per offrire sostegno continuo soprattutto ai minori maggiormente a rischio dispersione scolastica, e testimonia una forte sinergia del Terzo settore con le istituzioni e la scuola. Infine, Casa Don Chisciotte ospita uno sportello diritti che ad oggi assiste un centinaio di persone, prevalentemente di origine migrante, per aiutarle nell’accesso ai servizi sociali territoriali ed nel processo di regolarizzazione. Lo sportello si occupa di: sostegno al reddito, con una funzione diversa dai CAF, perché orientato alla costruzione di percorsi di autonomia costruiti in collaborazione con i servizi sociali del territorio; orientamento ed accompagnamento, anche materiale ed in più lingue, per i migranti ai servizi territoriali ed alle pratiche per la regolarizzazione del permesso di soggiorno e campagne contro ogni forma di discriminazione; banco alimentare, grazie al quale è possibile accedere ad aiuti materiali anche relativamente ad abbigliamento, mobilio, materiale scolastico, ecc; sostegno psicologico, potenziato proprio in fase di emergenza anche con l’attivazione di un numero attivo h 24.
Questo e molto altro è Casa Don Chisciotte, uno spazio che accoglie, protegge e tutela per far sì che nessuno resti indietro.
Per saperne di più www.yabasta.net

Ripartiamo dai legami che fanno bene. Il MoVI propone un incontro con Luigi Ciotti

Luigi Ciotti è uno dei testimoni di quel lungo periodo della storia del nostro paese che dagli anni 70′ in poi ha visto crescere e svilupparsi le molteplici esperienze del Terzo Settore. Ha conosciuto Luciano Tavazza e Monsignor Nervo ed ha condiviso con loro un impegno militante per la solidarietà e la legalità. Con loro ha contribuito alla scrittura della Carta dei Valori del Volontariato.
A lui il Movimento di Volontariato Italiano ha chiesto aiuto per “guardare da fuori”, per aiutare tutti noi a leggere e interpretare, nella confusione e incertezza del momento che stiamo vivendo, quali siano le sfide, gli appelli, gli spazi di azione per l’impegno gratuito dei cittadini e delle loro organizzazioni.
Crisi ecologica ed economica, COVID, erosione dei servizi e delle garanzie costituzionali, riforma del Terzo Settore: sono molti i temi e gli avvenimenti che ci interpellano e ci chiedono di ripensare il nostro essere “movimento” che si impegna e lotta per i diritti degli ultimi, per un futuro sostenibile, per una società tutta solidale.

Venerdì 27 novembre dalle ore 17.30 si terrà l’incontro “Ripartiamo dai legami che fanno bene”, uno dei tasselli dell’assemblea diffusa del MoVI, una rete di scambi, condivisioni e confronti verso l’incontro nazionale di rilancio della rete MoVI che verrà organizzato, laddove vi siano le condizioni, in presenza nel 2021.

Sarà possibile seguire il seminario in diretta via streaming, collegandosi all’indirizzo http://movinazionale.it/webinar

“La TRATTA, la narrazione delle donne”. Quale linguaggio per raccontare la violenza? Partecipa al seminario

Che cos’ è la tratta? Chi sono le vittime? Come colpisce? Come viene narrata? Se ne parlerà questo pomeriggio, mercoledì 25 novembre, alle ore 16.30 nell’ambito del seminario “La TRATTA, la narrazione delle donne” si focalizzerà sulla destrutturazione del ‘linguaggio’ utilizzato nel racconto della violenza di cui sono vittime le donne con background migratorio, con il fine di scardinare preconcetti e pregiudizi, sia attraverso la testimonianza diretta sia con la conoscenza del fenomeno.

Ad aprire l’evento sarà il Sindaco della Città di Portici dott. Vincenzo Cuomo, insieme all’Assessore alle Pari Opportunità dott.ssa Grazia Buccelli che modererà l’evento.

Per Shannara Coop. Sociale interverranno Angela Visconti, coordinatrice del progetto, che racconterà il percorso all’autonomia in cui sono state coinvolte cinque donne vittime di tratta insieme alla dott.ssa Alessia Barbato, psicologa e psicoterapeuta, che illustrerà il fenomeno della tratta e le azioni di supporto attivate.

Attraverso la testimonianza di Blessing Okoiedon, sopravvissuta alla tratta ora scrittrice e mediatrice culturale, cercheremo di rispondere ad alcune domande legate al fenomeno della tratta degli esseri umani e quanto la narrazione non sia aderente alla verità delle donne coinvolte.

Con la giornalista Luciana Esposito, direttore di Napolitan.it e membro della rete Nazionale “GiULiA – Giornaliste Unite Libere Autonome”, proveremo infine a confrontarci e a destrutturare il linguaggio usato nella narrazione della violenza, consegnando alla narrazione, la verità delle donne coinvolte nel fenomeno della tratta e della violenza.

L’incontro di approfondimento rientra all’interno del progetto “Sinergie – Reti territoriali per l’autonomia femminile, finanziato dal POR FSE 2014-2020 della Regione Campania, che vede capofila il Comune di Portici e partner attuatori la Shannara Coop. Sociale e il Consorzio per la Formazione Multimediale FOCOM.

Per partecipare, clicca qui

Una stella di Natale AIL fiorisce anche nei momenti più difficili. Per un malato di leucemia la #Buonastella sei tu

Anche in un momento così complesso e difficile, c’è una stella che continua a fiorire per colorare la speranza di chi lotta contro un tumore del sangue: è la Stella di Natale AIL.

Le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma non si fermano di fronte al Coronavirus e oggi più che mai i pazienti hanno bisogno di terapie, assistenza nei centri specializzati e a casa, conforto e supporto psicologico. I pazienti immuno-compressi sono due volte più fragili rispetto al resto della popolazione di fronte al Covid, per questo AIL lavora ogni giorno per potenziare i servizi offerti ai malati e far in modo che non si trovino mai soli nella loro battaglia.

Ma per farlo c’è bisogno anche del tuo aiuto!

Grazie al tuo sostegno sarà possibile:

  • sostenere la Ricerca Scientifica e le borse di studio per giovani ricercatori;
  • supportare i Centri di Ematologia, anche con la donazione di dispositivi di protezione personale;
  • potenziare le cure domiciliari per adulti e bambini, riducendo l’affluenza in ospedale ai casi più urgenti;
  • sostenere le Case alloggio AIL, per accogliere gratuitamente i malati e i loro familiari;
  • finanziare servizi Socio-Assistenziali per le famiglie in difficoltà;
  • offrire sostegno psicologico a pazienti e familiari;
  • portare a casa dei pazienti farmaci e beni di prima di necessità.

Chiedi alla tua sezione di riferimento come ordinare la #Buonastella

Il Covid, la scuola e le lingue: parte il progetto di Fundacion San Giuseppe

Trascorrere il tempo in maniera costruttiva, imparando nuove lingue, comodamente da casa, con il sostegno di docenti esperti. E’ questo lo scopo del progetto Covid-scolastico promosso dall’associazione Fundacion San Giuseppe e dedicato ai giovani in età scolare per aiutarli nell’apprendimento e nella conversazione dell’inglese e dello spagnolo con il supporto di insegnanti madrelingua.

Si tratta di un’attività gratuita che sarà realizzata online e che vuole non soltanto facilitare l’acquisizione di nuove competenze linguistiche ma anche restituire ai giovani, attraverso momenti di scambio e confronto con coetanei, una parvenza di normalità nel contesto emergenziale che stiamo attraversando.

I bambini e i ragazzi, infatti, a causa della pandemia, stanno perdendo spazi vitali di socializzazione e interazione con i loro compagni, insieme a tanti preziosi momenti per il proprio percorso educativo. Un impatto enorme, a livello sia psicologico che scolastico che ha spinto l’associazione ad attivare questo progetto.

Chi fosse interessato a partecipare può scrivere all’indirizzo e-mail info@fundacionsangiuseppe.it