13 Mag, 2020 | Attivi e informati, In evidenza, News dalle odv
Costruiamo insieme il Mondo che Verrà. È questo il titolo della grande consultazione lanciata dal WWF Italia che attraverso il proprio sito web e canali social chiede a tutti i cittadini di esprimere la propria opinione sul mondo da costruire una volta che l’emergenza sanitaria legata al contagio da COVID-19 sarà superata.
La pandemia contro cui tutto il Pianeta sta lottando ha messo in evidenza le nostre fragilità, cambiando le nostre certezze, le nostre relazioni sociali e il nostro modo di lavorare. Ha stravolto la nostra economia e la nostra società. La strada che sceglieremo per affrontare la crisi conseguente a questa emergenza sarà fondamentale non solo per costruire un futuro di benessere sostenibile, ma anche per prevenire ulteriori futuri drammi sanitari .
La scienza ci dice che malattie come il COVID-19, che mettono in pericolo la nostra salute e le nostre società, sono collegate al traffico di specie, alla distruzione degli ecosistemi e al nostro impatto sulla biosfera. Questo aspetto è stato approfondito nel report Pandemie, l’Effetto boomerang della distruzione degli ecosistemi da cui emerge un legame molto stretto tra le malattie che stanno terrorizzando il Pianeta (non solo il COVID-19) e le dimensioni epocali di consumo di natura che la Terra sta subendo e che ogni anno cresce a ritmo forsennato.
Ecco perché, oggi, è necessario scegliere la strada da percorrere per un benessere davvero sostenibile, equo e in armonia con la natura. Per questo la campagna “Il mondo che verrà” chiede a tutte le persone di esprimere la propria opinione, la propria visione, le proprie speranza con un messaggio, una proposta da postare su wwf.it/ilmondocheverra.
“Così come tutti insieme abbiamo affrontato la crisi sanitaria che ha provocato tanti lutti e tante difficoltà all’Italia ora tutti insieme abbiamo la necessità di costruire il Mondo che Verrà, ossia il mondo dopo il COVID-19”. Ha dichiarato la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi che chiede a tutti i cittadini di far sentire la propria voce: “Abbiamo dimostrato grande coraggio e altruismo in questa prova che ci ha impegnato in una lunga serie di sacrifici per tutelare la nostra salute. Ora è il momento di dimostrare altrettanto coraggio e determinazione nel costruire il nostro futuro e quello dei nostri figli. Sia per quanto riguarda l’economia che per i nostri modelli di produzione e consumo dobbiamo ascoltare la scienza. Quella stessa scienza a cui ci affidiamo per superare il Coronavirus e che ci dice, da tempo, che scelte concrete e sostenibili per mettere al sicuro il nostro capitale naturale non sono rimandabili. Il mondo che verrà dipende da noi, perché noi siamo le scelte che facciamo!”.
13 Mag, 2020 | Appelli e raccolte fondi, In evidenza, News dalle odv
L’Etiopia è uno dei paesi africani maggiormente a rischio covid19. Da una parte, le condizioni igienico-sanitarie non permettono di praticare le procedure di sanificazione e una capillare sorveglianza epidemiologica con adeguato ricorso a procedure di terapia intensiva in caso di espansione crescente della malattia; dall’altra le condizioni socio-economiche rendono impossibile il distanziamento sociale e l’abbandono dei lavori saltuari e di strada che danno un minimo di sostentamento a tanti singoli e famiglie. Ad essere maggiormente esposti al rischio sono famiglie numerose, bambini di strada o orfani, soggetti vulnerabili al centro delle azioni solidali del GMAnapoli, l’associazione che da anni opera a favore della popolazione fragile del sud dell’Etiopia, in particolare nei distretti di Shashamane Asella e Hosanna.
Lì GMAnapoli sostiene tre case famiglia che, senza aiuto, rischiano la sopravvivenza, oggi più di prima. I partner locali dell’associazione riportano, in maniera costante, una situazione che nei media mainstream non appare: quella della morte per covid, ma anche per fame.
Per questo GMAnapoli ha avviato una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma gofundme che mira a recuperare il denaro necessario all’acquisto di mascherine, taniche d’acqua, saponette e cibo, beni di prima necessità per la popolazione etiope che non può permetterseli.
Anche in Italia si soffre molto ma non possiamo chiudere i nostri cuori verso i più deboli della terra.
Clicca qui per donare e aiutare l’associazione GMAnapoli.
13 Mag, 2020 | In evidenza, News dal Csv, Promozione
La tua associazione è in campo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus? Sei alla ricerca di volontari per portare avanti le tue attività a distanza o presso la tua sede? Rivolgiti al CSV Napoli.
Le misure di contenimento applicate in questi mesi per prevenire il contagio da Covid19 hanno cambiato lo scenario d’azione del volontariato e, più in generale, dell’impegno sociale. Ma, seppur con molte difficoltà, la solidarietà non si è mai fermata, anzi numerose sono le associazioni scese in campo per sostenere le persone in difficoltà o rese fragili dall’isolamento, così come tanti sono stati, e sono ancora oggi, i cittadini che esprimono la loro disponibilità ad aiutare gli altri in questo delicato momento storico.
Se anche la tua associazione è impegnata in questa fase di emergenza sanitaria e sociale e ha bisogno di nuovi volontari per intensificare le attività di sostegno alle fasce deboli (consegna farmaci a domicilio, raccolta e distribuzione generi di prima necessità, disbrigo pratiche, ecc) o per portare avanti iniziative solidali a distanza (intrattenimento ludico-ricreativo o doposcuola online, ascolto telefonico, ecc) allora può inviare una richiesta al CSV Napoli.
Compilando l’apposito form attraverso l’area riservata del nostro sito, le associazioni possono raccontare le azioni che stanno portando avanti e descrivere il contesto in cui i nuovi volontari sarebbero inseriti nonché le attività che andrebbero a svolgere.
Ogni volta che aspiranti volontari si rivolgeranno al CSV Napoli, manifestando la propria volontà ad aiutare, saranno indirizzati e messi in contatto con le associazioni del territorio che avranno fatto richiesta.
13 Mag, 2020 | In evidenza, News dalle odv
L’associazione di Protezione Civile Falchi del Sud ha aperto le iscrizioni per il corso di formazione e di addestramento mirato a formare nuovi aspiranti volontari.
Bastano poche ore al mese del proprio tempo libero per essere di aiuto in caso di calamità e per affrontare le emergenze di varia natura che possono presentarsi inaspettatamente nei nostri territori.
Per iscriversi è possibile recarsi presso la sede dell’associazione, sita a Napoli in via Francesco Solimena 165, dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 20.00 dove sarà possibile confrontarsi con i volontari che spiegheranno cosa fare e come fare per diventare un Operatore di Protezione Civile.
La partecipazione alle attività dell’associazione è assolutamente volontaria e legata alla disponibilità che i soci volontari potranno concedere. Non esiste, pertanto, nessun obbligo a svolgere i servizi, si richiede soltanto partecipazione fattiva alle iniziative ed alle attività organizzate con un impegno anche minimo.
Sebbene l’opera del volontariato sia assolutamente gratuita, il legislatore ha provveduto a tutelare i volontari lavoratori: in caso di impiego nelle attività di Protezione civile essi non perdono la giornata, che viene rimborsata dallo Stato al datore di lavoro, pubblico e privato.
Per l’iscrizione all’ associazione è richiesta unicamente una quota associativa annuale di 30,00 euro (necessaria per l’assicurazione RC e infortuni obbligatoria). La divisa sociale verrà invece fornita dopo un periodo di prova e di formazione in quanto, pur non essendo indispensabile per potersi avvicinare al mondo del Volontariato, è un Dispositivo di Protezione Individuale che caratterizza e serve sia ad individuare che a proteggere l’operatore di Protezione Civile.
I documenti richiesti per l’iscrizione sono:
– fotocopia del codice fiscale
– fotocopia della carta d’identità o altro documento di riconoscimento
– fotocopia di attestato di studio/servizio/lavoro (facoltativo)
– certificato medico di sana e robusta costituzione (per attività operative)
– gruppo sanguigno
– due fotografie formato tessera di cui una firmata
Il nuovo iscritto è considerato “in prova” per 6 mesi dalla data di iscrizione, come operatore ausiliare di P.C. ed avrà la qualifica di operatore collaboratore di P.C. solo dopo i sei mesi di prova, al termine della frequenza dei corsi di formazione interni obbligatori ed al superamento delle prove previste dai corsi di formazione. Il Consigio dei Probiviri dell’Associazione valuterà costantemente il livello di interessamento e di apprendimento dei Volontari, la loro preparazione e riporteranno le loro valutazioni, come previsto dallo Statuto, in sede di Consiglio Direttivo.
Per saperne di più è possibile contattare lo 081 7707178 oppure 081 0107580 o ancora visitare il sito falchidelsud.org
12 Mag, 2020 | Comunicare il sociale, In evidenza, News dal Csv
L’emergenza apre opportunità nuove. Sono le chance che, scavando nelle difficoltà, trova chi cerca di non abbandonarsi alla paura e porta avanti la sua missione di solidarietà. Possibilità che hanno trovato in maniera naturale e spontanea i Centri di servizio per il volontariato del Molise e dell’area metropolitana di Napoli. Le loro strade si sono incrociate proprio adesso, durante un periodo delicato e difficile per l’Italia e che ha segnato una fase epocale per tutto il mondo.
Il super lavoro che i due CSV stanno svolgendo a sostegno delle associazioni e in favore di progetti che diano sollievo alle persone sole, alle prese con problemi economici e impegnate nella lotta al coronavirus ha portato allo studio di iniziative innovative, volte ad ampliare il raggio d’azione di entrambi gli organismi e ad aprire un confronto costruttivo, basato su storie comuni e su un’interazione utile soprattutto agli enti del Terzo Settore.
Il CSV Napoli e il CSV Molise hanno siglato un’intesa, attraverso una serie di incontri rigorosamente svolti in videoconferenza, finalizzata allo scambio di esperienze e ad avviare un percorso che costruisca ulteriori sbocchi per rendere sempre più ‘professionali’ e presenti nel tessuto sociale gli enti del non profit.
Sul tavolo ci sono già tante idee e si sta lavorando per concretizzare questa partnership sul fronte della formazione, una delle priorità dei Centri di servizio, su quello delle progettualità da concretizzare e su altri ambiti in cui operare congiuntamente.
Si parte dalla comunicazione. Ed è questo un comparto a cui entrambi i CSV danno un grande rilievo, ritenendo fondamentale, maggiormente durante questa crisi sanitaria ed economica, la diffusione all’esterno non solo delle proprie iniziative, ma anche e soprattutto dell’impegno profuso dalle associazioni di volontariato.
E allora ecco che l’intreccio tra CSV Molise e CSV Napoli parte dal periodico ‘Comunicare il sociale’.
La rivista creata dal Centro di servizio partenopeo ben dieci anni fa rappresenta un punto di forza dello stesso CSV e un riferimento per il Terzo Settore. Il CSV Molise avrà a disposizione una pagina al mese per raccontare storie di solidarietà e illustrare buone pratiche di volontariato, ma potrà diffondere i propri contenuti anche sul web. ‘Comunicare il sociale’, infatti, è un mensile cartaceo ma anche una testata giornalistica online e nel tempo è riuscito a ‘sdoganare’ l’idea che l’opera svolta dai protagonisti del Terzo Settore sia indirizzata solo a una nicchia di persone. I contenuti, trattati in maniera oggettiva e a tratti critica, vertono su approfondimenti, inchieste, testimonianze. Il tutto compone quel ‘giornale dei volontari’ che viene distribuito, nella sua versione cartacea, in oltre 3mila copie in tutta la Campania e che è diretto da Nicola Caprio, presidente del CSV Napoli.
«Con questa operazione diamo inizio a un progetto destinato a crescere nel tempo e che ha come obiettivo quello di accendere i riflettori sul volontariato del Sud Italia – ha affermato il presidente Caprio – che, in questo periodo di emergenza sanitaria, ha dimostrato capacità di inventiva, spirito di organizzazione, generosità e passione. Racconteremo storie ed esperienze di persone che, come ha avuto modo di dire il nostro Presidente Mattarella, sono fonte irrinunciabile di umanità».
Entusiasta il presidente del CSV Molise Gian Franco Massaro per questo accordo che comporterà una grande crescita per il Centro di servizio di questa piccola regione.
«Sarà una collaborazione proficua – le parole di Gian Franco Massaro -. Noi vogliamo crescere sempre di più e confrontarci con un CSV importante, che opera in un’area così vasta e che ha una grande esperienza ce lo consentirà sicuramente».
Il CSV Molise offrirà altrettanto spazio sul proprio sito web a informazioni e racconti provenienti dai ‘cugini’ del CSV Napoli, sempre nell’ottica di un interscambio proficuo, che aprirà ulteriori orizzonti.
12 Mag, 2020 | In evidenza, News dal Csv
Continuano online gli appuntamenti promossi da Spazio alla Responsabilità, nel solito format informale dei Caffè. Un digital think tank per dare seguito alle riflessioni finora condotte in seno al CSRMed Forum sulla trasformazione digitale e innovazione sostenibile, questa volta alla luce degli effetti della pandemia e nell’evidenza generale di un chiaro e ripetuto richiamo alla responsabilità di cittadini, imprese e istituzioni.
I Caffè della Responsabilità nascono dalla collaborazione tra l’associazione Spazio alla Responsabilità ed il Dipartimento di Economia, Management ed Istituzione dell’Università Federico II per proporre occasioni di confronto informale sui temi della gestione responsabile e sostenibile dell’impresa e della sua partecipazione alle dinamiche di sviluppo del territorio.
L’appuntamento è online venerdì 15 maggio 2020 dalle ore 16.30 alle ore 18.00.
Spunto di partenza l’articolo “Sostenibilità, Responsabilità e Società Digitale”, scritto da Bruno Esposito, Giovanni Esposito e Valerio Teta, per rileggere minacce e opportunità delle cosiddette tecnologie abilitanti e comprendere come aprire il cantiere della sostenibilità affinché la tecnica sia a servizio dell’uomo verso mete più alte.
Quattro gli interventi per aprire il think tank, con le considerazioni di
•Antonio Lanzotti, Dipartimento di Ingegneria Industriale Federico II,
•Mauro Sciarelli, Dipartimento di Economia, Management e Istituzioni Federico II,
•Anna Maria Zaccaria, Dipartimento di Scienze Sociali Federico II,
•Giuseppe Zollo, Dipartimento di Ingegneria Industriale Federico II.
Modera Raffaella Papa, Spazio alla Responsabilità/CSRMed Forum
Per partecipare:
Numero riunione: 149 281 751 – Password: jYu3YpFbH92
Password da telefoni e sistemi video: 59839732
Accedi per telefono (solo partecipanti): +39-069-974-8087 Italy Toll
Accedi da un’applicazione video: 149281751@meetingsemea17.webex.com
È possibile anche chiamare 62.109.219.4 e immettere il numero della riunione
Accedi utilizzando Microsoft Lync o Microsoft Skype for Business 149281751.meetingsemea17@lync.webex.com