19 Nov, 2020 | Azioni solidali, In evidenza, News dalle odv
Con il ritorno del lockdown nella nostra Regione, dichiarata zona rossa, l’associazione Una Mano Amica ha riattivato il servizio gratuito di consegna a domicilio della spesa per aiutare le fasce più fragili e chi è maggiormente a rischio. L’iniziativa si rivolge principalmente a persone immunodepresse e/o con patologie croniche, anziani, donne in gravidanza, persone che hanno l’obbligo di restare in casa (in quarantena; positive al coronavirus e in isolamento domiciliare), persone non autosufficienti o personale medico sanitario impegnato nella gestione dell’emergenza e pertanto impossibilitato a gestire gli acquisti di generi di prima necessità.
Il servizio è attivo nei territori di Secondigliano e Scampia ed è gestito da volontari provenienti da più realtà di terzo settore, tutte impegnate ad alleggerire, con gesti di solidarietà e vicinanza, le difficoltà quotidiane che molti vivono in questo momento di crisi.
Gli interessati possono richiedere l’aiuto di volontari chiamando il numero 3920320997. La spesa sarà consegnata gratuitamente all’indirizzo del destinatario a seguito dell’ acquisto. Tutti i volontari saranno dotati di tutte le necessarie misure di protezione e precauzione individuale per garantire la sicurezza propria e degli altri.
18 Nov, 2020 | comunità solidali, Eventi, rassegne e campagne, In evidenza, News dalle odv
Il fattore tempo è determinante ai fini della guaribilità. La diagnosi precoce aumenta la probabilità di guarire dell’80%. Una donna che fa prevenzione ha una elevata possibilità di sopravvivere al tumore al seno.
Partendo da questo presupposto, l’ALTS – Associazione per la lotta ai tumori del seno, ha lanciato, con il supporto dei partners ANDOS, NOI GENITORI DI TUTTI e PADRE D’ONOFRIO ONLUS, Il nuovo progetto “La prevenzione è vita”.
L’iniziativa, sostenuta dal CSV Napoli attraverso l’Avviso pubblico “Le comunità solidali”, partirà questo mese e durerà un intero anno. Si prevede l’attivazione di una campagna di educazione alla salute e sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione rivolta alle donne in generale e in particolare alle fasce più deboli della popolazione femminile, da rimbalzare soprattuto nelle periferie più disagiate della città Metropolitana. Tra le azioni in programma anche visite senologiche gratuite effettuate da medici specialisti iscritti all’albo dell’ALTS e l’attivazione di uno sportello gratuito di ascolto psicologico, due volte al mese, che consentirà alle donne di condividere esperienze e vissuti per essere sostenute nella lotta contro la malattia.
I territori coinvolti, grazie alla rete degli enti di terzo settore operativi nel progetto sono Napoli centro, Napoli ovest, Caivano e Marigliano. Qui saranno calendarizzate anche le tappe del “Camper Donna”, l’unità mobile di senologia che, 4 giorni al mese, effettuerà visite senologiche ecoguidate per insegnare alle donne la tecnica dell’autopalpazione e renderle, così, autonome rispetto alla prevenzione.
Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi alla Segreteria dell’ ALTS dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 14.00 0815511045 / 3285863138
Scarica la locandina del progetto
18 Nov, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Green Army, rivista online che raccoglie notizie green per sensibilizzare, informare e soprattutto dimostrare che un’alternativa sostenibile per l’ambiente è possibile, è alla ricerca di articolisti interessati a dare voce e parole al cambiamento, attraverso la scrittura di articoli di notizie green.
Gli articolisti potranno contribuire a dare visibilità a storie di persone e aziende che si impegnano nel concreto per dare vita al cambiamento, nonché alla cultura, alla conoscenza e all’esperienza di chi sta agendo per cambiare il mondo.
Per collaborare non si richiede precedente esperienza, ma unicamente interesse per le tematiche della rivista.
E’ possibile inviare la propria candidatura tramite il modulo online.
18 Nov, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Si terrà venerdì 20 novembre p.v. a partire dalle ore 10.00 su piattaforma Zoom la video conferenza di avvio del progetto nazionale di rilevanza europea “Il carcere alla prova dei bambini e delle loro famiglie – Applicazione della Carta dei diritti dei figli di genitori detenuti” promosso dall’Associazione Bambinisenzasbarre Onlus.
La Carta, dopo aver ispirato la Raccomandazione del Consiglio d’Europa, diventa, attraverso il progetto, strumento concreto per la sua stessa applicazione sul territorio nazionale e contribuisce a realizzare le condizioni perché il sistema penitenziario risponda ai bisogni dei bambini che ogni giorno entrano in carcere per incontrare il genitore, rispettando i diritti dell’infanzia e coniugandoli con i diritti umani degli adulti detenuti.
Il progetto, è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e prevede l’apertura di nuovi Spazi Gialli; Percorsi integrati di tutela del rapporto mamma detenuta e figlio, alternativi alla detenzione; Gruppi di parola di genitori detenuti e “Il colloquio con solo il papà”; particolari attività teatrali in carcere mirate per figli e genitori detenuti; incontri di sensibilizzazione per le scuole sul tema dello stigma verso i bambini con genitore detenuto; Formazione nazionale della Polizia Penitenziaria.
Parteciperanno all’evento di presentazione il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Bernardo Petralia, partner istituzionale del progetto, Lia Sacerdote presidente dell’Associazione Bambinisenzasbarre capofila, i partner NPO, i Provveditori delle Amministrazioni penitenziarie regionali e i direttori degli Istituti penitenziari coinvolti sul territorio nazionale, Arianna Saulini Coordinatrice del Gruppo CRC, la Presidente della rete europea Children of Prisoners Europe, Rachel Brett e Marco Rossi-Doria, vicepresidente di “Con i bambini Impresa sociale” che ha selezionato il progetto nell’ambito del Fondo per contrasto della povertà educativa minorile.
Sono invitati l’autorità Garante per l’Infanzia e dell’Adolescenza, partner istituzionale del progetto, l’Autorità Garante per le persone detenute o private della libertà personale. È previsto il saluto del Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.
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18 Nov, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Parlarsi, stare insieme, continuare a confrontarsi. La seconda ondata della pandemia da covid19 non ferma le attività del progetto “Una carezza in un pugno”, realizzato dalla Fondazione Famiglia di Maria e finanziato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri per la prevenzione della violenza di genere. Il prossimo appuntamento “Wonderuò a confronto” è in programma oggi, mercoledì 18 novembre alle 18,30, con un incontro in streaming con il ministro per le Pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti, che dialogherà online con le donne, le mamme, le adolescenti e tutti quelli che vorranno partecipare.
“Senza mai mollare in termini di sicurezza sanitaria, è però necessario non indietreggiare di un millimetro sull’impegno concreto di sensibilizzazione culturale contro la violenza di genere”, spiega la presidente della Fondazione Famiglia di Maria, Anna Riccardi. “Purtroppo nella città di Napoli ci sono dati allarmanti riguardanti richieste di donne che in casa sono in pericolo, numeri che si sono accentuati durante la pandemia e il lockdown. Ringrazio la ministra per aver accolto il nostro invito, riconoscendo che il presidio di pari opportunità offerto dalla Fondazione è utile per smascherare il ‘pugno’ nascosto da una finta carezza”.
Durante l’incontro, che si svolgerà via streaming ad accesso libero attraverso la piattaforma Zoom e sarà trasmesso anche sulle pagine social della Fondazione e del progetto, si parlerà di donne, pari opportunità e violenza di genere.
Per saperne di più www.famigliadimaria.it
17 Nov, 2020 | Bandi e opportunità, In evidenza
In arrivo 20 milioni di euro per il contrasto alla povertà educativa grazie al Fondo per lo sviluppo e la coesione per le regioni del Mezzogiorno e per Lombardia e Veneto. Le risorse saranno destinate per la realizzazione di progetti di interventi socio-educativi a favore di minori di età compresa tra 0-6 anni, 5-14 anni e 11-17 anni che potranno durare dai 24 ai 48 mesi. Destinati per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia 16 milioni di euro, i restanti 4 milioni per le due regioni del nord Italia individuate dal bando. C’è tempo fino al 21 gennaio 2021 per presentare la domanda.
I progetti proposti dovranno essere realizzati in luoghi circoscritti caratterizzati da disagio socio-economico e difficoltà nell’accesso, adeguata fruizione o permanenza in percorsi educativi di minori, per motivi di contesto sociale, familiare e fragilità individuale.
Potranno accedere al contributo partnership composte da un numero minimo di 3 soggetti. Il “soggetto proponente” della rete dovrà essere necessariamente un ente del terzo settore, che si occuperà di coordinare la rete per l’attuazione, il monitoraggio, la rendicontazione e il controllo del progetto. È obbligatoria la presenza di almeno un altro ente del terzo settore. Possono partecipare anche in qualità di terzo o di ulteriore partner anche soggetti appartenenti al mondo della scuola, delle istituzioni, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e/o a quello delle imprese.
Gli enti del terzo settore dovranno essere costituiti da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata e operare nello specifico settore di riferimento dell’Avviso. Nessun soggetto potrà gestire una quota superiore al 50% del costo del progetto.
Ogni soggetto proponente potrà presentare un’unica domanda, a esclusione degli enti pubblici che possono essere presenti in più reti. Titolo preferenziale, la presenza nella rete di enti responsabili dei servizi su cui si intende intervenire, come nel caso di servizi comunali, istituzioni scolastiche e universitarie, e la presenza di un altro ente del terzo settore esterno al territorio regionale.
Per ciascuna proposta, potrà essere richiesto un contributo compreso fra i 250mila e i 500mila euro e non potrà essere superiore al 95% del costo complessivo ammissibile del progetto. Almeno il 5% del costo complessivo ammissibile del progetto sarà a carico dei soggetti della partnership.
La richiesta potrà essere inviata a partire dalle ore 12 del 12 novembre 2020 fino alle ore 12 del 12 gennaio 2021 attraverso il portale dell’Agenzia per la Coesione Territoriale.
Sarà necessario allegare la domanda di partecipazione (Allegato 1), l’atto di delega (Allegato 2) e la proposta progettuale (Allegato 3). Alla domanda di partecipazione dovranno essere inoltre allegati, a pena di esclusione, l’atto costitutivo (nella forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata o registrata), lo statuto autenticato del soggetto responsabile e gli ultimi due bilanci d’esercizio (o rendiconti finanziari) approvati del soggetto proponente (2018 e 2019).
All’interno dell’allegato 3 bisognerà obbligatoriamente compilare un cronoprogramma delle attività che saranno svolte nell’ambito del progetto con evidenza della pianificazione su base mensile (“Piano delle attività”).
Qui tutti i link con gli allegati all’Avviso per le regioni del Mezzogiorno.
Qui il link al manuale di registrazione sul Portale del Terzo settore e il link al portale.