Ciclamini della Solidarietà, in piazza per sostenere la prevenzione oncologica

Dopo lo stop forzato della scorsa primavera stanno riprendono le manifestazioni di piazza e, con tutte le precauzioni del caso, tornano operative le postazioni dei volontari ANT per la campagna dei Ciclamini della Solidarietà, tradizionalmente legata al sostegno dei progetti di prevenzione oncologica.

Fondazione ANT da sempre si impegna per rendere alla portata di tutti la cultura della prevenzione informando, sensibilizzando e soprattutto offrendo ogni anno, gratuitamente, 25.000 visite per la diagnosi precoce di diverse patologie: dalle neoplasie dermatologiche alle tiroidee, dai tumori femminili a quelli della sfera maschile fino al cavo orale e a un programma di consulenze nutrizionali personalizzate.

La campagna assume un significato ancora più prezioso quest’anno in cui, a causa dell’emergenza Covid-19, tante attività sanitarie pubbliche e private legate alla diagnosi precoce hanno subito uno stop forzato. Un rallentamento che, nei prossimi anni, potrebbe pesare in termini di salute pubblica.

Le offerte raccolte saranno destinate non solo a sostenere nuovi progetti di prevenzione oncologica ma contribuiranno anche a portare avanti l’assistenza medica domiciliare ANT ai malati di tumore, che si è particolarmente intensificata negli ultimi mesi di emergenza sanitaria. ANT, che è stata tra i pionieri dell’assistenza sanitaria domiciliare in Italia, anche in questi mesi è sempre stata in prima fila, non in corsia ma nelle case delle persone. Oltre 250 medici e infermieri della Fondazione hanno continuato a portare cure mediche e specialistiche a casa dei malati, non solo tutelandoli da eventuali contagi ma soprattutto evitando che nuovi ricoveri aggravassero ulteriormente il carico degli ospedali. In alcune zone sono cresciute in maniera esponenziale le richieste di assistenza da parte dei pazienti oncologici ed è stato necessario anche attivare Team Covid dedicati, per intervenire a casa di pazienti già in assistenza ANT risultati positivi al Coronavirus ma con condizioni cliniche stabili, che non necessitassero di un ricovero.

A Napoli, i volontari di ANT saranno presenti nei giorni 17-18 e 24-25 ottobre a Via Scarlatti, Via Luca Giordano e Piazza Medaglie d’Oro.

L’elenco completo delle piazze in cui trovare i Ciclamini ANT è disponibile al link http://ant.it/come-sostenerci/eventi/manifestazioni/ciclamini-ant/

oppure è possibile ordinare i ciclamini contattando la delegazione di Napoli: Tel. +39 081 6338318 | 348 3150325 | delegazione.napoli@ant.it

 

 

Integrazione di alunni stranieri: al via il corso di formazione gratuito per docenti e personale scolastico

Un percorso di aggiornamento gratuito di 25 ore per docenti di ogni ordine e grado con l’obiettivo di rafforzare le competenze interculturali degli operatori delle scuole campane, questa l’iniziativa promossa da Cidis Onlus, in collaborazione con Traparentesi Onlus, nell’ambito del progetto IMPACT, finanziato dal Fondo Asilo e Migrazione.

Il contesto italiano ci racconta di una scuola sempre più multietnica frequentata da studenti con esigenze educative e didattiche sempre nuove, per questo è necessario che la scuola sia pronta ad affrontare i nuovi stimoli culturali che arrivano dalla società reale. Da questi presupposti nasce il corso di formazione “Strumenti e strategie per l’integrazione scolastica dell’alunno straniero” con cui Cidis Onlus vuole offrire, aidocenti e a chi opera nella scuola, un’occasione per co-progettare nuove pratiche per l’apprendimento e, contemporaneamente, condividere le conoscenze funzionali ad attivare i processi di inclusione.

Il corso prevede 5 incontri di 3 ore ciascuno, organizzati in modalità FAD attraverso la piattaforma Zoom, oltre a 10 ore destinate allo studio individuale. A fine corso sarà consegnato un certificato di partecipazione utile al riconoscimento dei crediti formativi in base a quanto previsto dal Piano Nazionale di Formazione docenti.

Per partecipare è necessario iscriversi a questo link entro il 21 ottobre. Tutti gli incontri si terranno dalle ore 15:00 alle ore 18:00, nei giorni  28 ottobre, 4, 11, 18 e 25 novembre.

Parte Rights Seek a Home, il progetto di inclusione delle persone LGBTI nel sistema antiviolenza italiano

Al via il progetto Rights Seek a Home (RSH), finanziato dal fondo No One Left Behind (Nessuno lasciato indietro) di ILGA Europe.

In collaborazione con il Centro di Ateneo SInAPSi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Antinoo Arcigay Napoli, capofila del progetto, condurrà attività di ricerca e formazione sull’inclusione delle persone LGBTI nel sistema antiviolenza italiano.

Dalla revisione della letteratura scientifica e delle buone pratiche di accoglienza si evince che sono disponibili scarse informazioni sull’inclusione delle persone LGBTI nei centri antiviolenza e nelle case rifugio.

A seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19 si è acuita la necessità di non lasciare indietro nessuno e di far sì che le persone LGBTI in particolare stato di fragilità (senza fissa dimora, survivors di violenza domestica, etc.) vedano riconosciuto il loro diritto all’accoglienza.

Pertanto il progetto si chiama “Rights seek a home”, letteralmente “I diritti cercano una casa”. La scelta dell’utilizzo del verbo seek (e non look for), che in inglese viene utilizzato per definire qualcosa di astratto è determinata dalla volontà di porre enfasi su home, inteso come spazio di inclusione non solo fisico.

Il logo di fatti rappresenta una casa vissuta, simbolicamente con il camino acceso e una bandiera inclusiva, non solo arcobaleno, ma anche con i colori della comunità nera e transgender, sovente maggiormente stigmatizzata e marginalizzata, per evidenziare l’approccio intersezionale adottato dal partenariato.

Successivamente alla fase di ricerca qualitativa (attualmente in corso), Antinoo e SInAPSi struttureranno una FAD destinata ai policy maker, ai cav e ai rifugi italiani.

“Game for Future”, al via le candidature per il seminario interattivo promosso dall’Agenzia Nazionale per i Giovani

L’Agenzia Nazionale per i Giovani organizza, nell’ambito delle attività del Corpo Europeo di Solidarietà, una Game Jam, un seminario interattivo volto a promuovere la valorizzazione delle competenze digitali e l’educazione attraverso nuove metodologie, accompagnato da una maratona di 48 ore, in cui sarà pianificato, progettato e creato un applied game, ovvero un prodotto educativo fruibile dai giovani e/o da tutti coloro che si interfacciano con il mondo giovanile (youth workers, educatori…) avente come tema la sostenibilità ambientale e i cambiamenti climatici, tematica attualmente molto sentita dai giovani a livello nazionale e internazionale.

L’obiettivo generale è analizzare il processo creativo adatto allo sviluppo di competenze digitali e pedagogiche ad esse legate nell’ambito della gaming education e favorire lo scambio tra professionisti e volontari provenienti da diversi settori.

La Game Jam intende coinvolgere 70 giovani, tra 18 e 30 anni, con background diversificati e con diverse competenze, che costituiranno poi dei team, ognuno dei quali formato da un massimo di 6 membri.

Al fine della buona riuscita del processo creativo, i team includeranno diversi ruoli, che corrispondono ai diversi profili per candidarsi a partecipare:
Youth Workers/Educatori: Professionisti con esperienza nel campo dell’animazione sociale e dell’educazione in senso ampio e cross-settoriale, che lavorano con i giovani e sui temi di interesse dei giovani e che si occupano di partecipazione e di inclusione sociale.
Programmatori: Competenze di Unity, Unreal, Game Maker o altri engine di sviluppo.
Game Designer e Sceneggiatori: Ideazione concept, progettazione di meccaniche, level design o storytelling.
Artisti 2D/3D: Realizzazione di concept art, spritesheet, background, modellazione, rigging, animazione.
– Musicisti e Sound Designer: Composizione di tracce audio e realizzazione di effetti sonori
– Attivisti / Esperti di tematiche ambientali: Esperienza in studi e iniziative sui cambiamenti climatici.

COME PARTECIPARE

Per candidarsi è necessario compilare il modulo di candidatura al link  http://bit.ly/games4future

Ogni candidato può sottoporre una sola candidatura, riferita ad uno dei ruoli sopraindicati.

Le candidature vanno inviate entro le ore 12:00 del 27 ottobre 2020.

Dopo la scadenza per la candidatura, una Commissione formata da un rappresentante dell’Agenzia Nazionale per i Giovani e dal direttore della Game Jam provvederà a selezionare i partecipanti della Game Jam.

I risultati della selezione saranno resi pubblici entro e non oltre il 30 marzo 2020 sulle pagine www.agenziagiovani.it e www.romevideogamelab.it.

A causa dell’emergenza COVID-19, la Game Jam, inizialmente pensata per lo svolgimento in presenza, è stata rimodulata in una forma ibrida che prevede anche la partecipazione online.

Riforma del Terzo settore: mancato adeguamento dello statuto entro il 31 Ottobre. Cosa accade?

Il 31 ottobre 2020 per ODV, APS e ONLUS scade il termine per adeguare gli statuti al Codice del Terzo Settore.

La prossima primavera, a quasi quattro anni dall’entrata in vigore del Codice del Terzo settore, dovrebbe raggiungere la piena operatività il Registro Unico (RUNTS) a seguito della raggiunta l’intesa in Conferenza Stato-Regioni.

L’art. 101 del Codice prevede che Onlus, Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di promozione sociale adeguino i loro statuti alle nuove disposizioni prima ancora dell’operatività del nuovo Registro. Il termine, originariamente fissato il 3 agosto 2019, è stato successivamente prorogato al 30 giugno 2020 dal comma 4-bis dell’art. 43 del D.L. 34/2019 (cd. Decreto Crescita) e ulteriormente prorogato al 31 ottobre 2020 dall’art. 35, comma 1, D.L. 18/2020 (cd. Cura Italia).

A seguito dei tanti quesiti ricevuti sul tema, è bene ricordare che:

fino all’operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore, continuano ad applicarsi le norme previgenti ai fini e per gli effetti derivanti dall’iscrizione degli enti nei Registri Onlus, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di promozione sociale che si adeguano alle disposizioni inderogabili del presente decreto entro il 31 ottobre 2020. Entro il medesimo termine, esse possono modificare i propri statuti con le modalità e le maggioranze previste per le deliberazioni dell’assemblea ordinaria al fine di adeguarli alle nuove disposizioni inderogabili o di introdurre clausole che escludono l’applicazione di nuove disposizioni derogabili mediante specifica clausola statutaria”.

MA COSA SUCCEDE A ODV, APS E ONLUS CHE NON ADEGUANO IL LORO STATUTO NEL TERMINE DEL 31 OTTOBRE?

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 89/E del 25 ottobre 2019, è intervenuta a chiarire la questione:

“ODV, APS e ONLUS iscritte ai relativi registri regionali possono continuare ad applicare le disposizioni fiscali discendenti dalle vecchie norme di riferimento, fino all’operatività della nuova disciplina contenuta nel Codice del Terzo Settore, anche nel caso in cui non proceda ad adeguare lo statuto entro il 31 ottobre 2020 alle disposizioni inderogabili del Codice.

Gli enti avrebbero, perciò, a disposizione ulteriore tempo per adeguare i propri statuti. Tuttavia, si ricorda, che dopo il 31 ottobre, non sarà possibile per le associazioni deliberare le modifiche degli statuti avvalendosi dei quorum previsti per le assemblee ordinarie, anche nel caso in cui le modifiche siano limitate a quelle minime necessarie.

L’area consulenza del CSV Napoli, da gennaio 2019 ad oggi ha supportato 707 ETS (ODV, APS e ONLUS) negli adeguamenti statutari. Per far fronte alla crescente richiesta di accompagnamento nelle modifiche statutarie, il CSV Napoli ha adottato la metodologia degli incontri di gruppo in modalità webinar per soddisfare tutte le esigenze. CSV Napoli a breve pubblicherà le nuove date per gli incontri di gruppo in modalità webinar previste per i mesi di novembre e dicembre.

Ricordiamo che sono disponibili ancora posti liberi per gli incontri di ottobre. Per iscriversi: https://www.csvnapoli.it/start-up-e-adeguamenti-statutari-nuove-date-per-le-consulenze-di-gruppo-online/

Salone Mediterraneo della Responsabilità Sociale Condivisa, CSV Napoli tra i partner

Anche quest’anno CSV Napoli prenderà parte all’8° CSRMed, Salone Mediterraneo della Responsabilità Sociale Condivisa, previsto dal 21 al 23 ottobre, in occasione della Settimana Europea della Sicurezza sui Luoghi di Lavoro.

Dato il particolare momento di riferimento, questa 8a edizione si propone dare un quadro aggiornato sulle sfide legate all’Agenda 2030 e le opportunità per imprese e comunità, ancor di più oggi alla luce dei mutati scenari di mercato, ma soprattutto di consolidare la rete degli operatori coinvolti nella promozione della sostenibilità ed agevolare il dialogo tra i protagonisti del territorio per attivare sinergie e nuovi azioni congiunte.

L’iniziativa, in considerazione delle disposizioni vigenti in tema di emergenza sanitaria, alla luce del DPCM del 18 ottobre 2020, si terrà in modalità on line con diretta streaming sui canali ufficiali della manifestazione.

CSV Napoli promuove nell’ambito di questa edizione del Salone una sessione dedicata al rapporto impresa e volontariato che sarà anche occasione per presentare il progetto di ricerca su questo tema, focalizzato sulla città metropolitana di Napoli e realizzato con la collaborazione del Consorzio Promos Ricerche e di Spazio alla Responsabilità, CSRMed Forum.

Il tavolo di confronto si terrà online, mercoledì 23 ottobre alle ore 16.00, e accoglierà esperienze e testimonianze di volontariato d’impresa e darà ampio spazio alle buone prassi nate grazie all’impegno del CSV Napoli nell’agevolare l’incontro tra il mondo profit e le istanze del territorio, attraverso sinergie e nuovi processi collaborativi.

Di seguito il programma degli interventi:

ore 16.00 – 17.30

VOLONTARIATO E IMPRESA. AL VIA LA RICERCA DEL CSV NAPOLI

Nicola Caprio, presidente CSVNapoli

Giovanna De Rosa, direttore CSVNapoli

Riccardo Realfonzo, direttore Promos Ricerche/Scuola di Governo del Territorio

Raffaella Papa, presidente Spazio alla Responsabilità

Giovanna Minichiello, coordinatrice gruppo di ricerca

Antonella Giglio, vicepresidente Confapi Napoli