La biologia marina incontra l’arte, al via la rubrica social

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte e la SZN – Stazione Zoologica Anton Dohrn – Istituto Nazionale di Biologia, Ecologia e Biotecnologie Marine lanciano “Immersioni nell’Arte”, un ciclo di approfondimenti sui rispettivi canali social ufficiali per raccontare la fauna e la flora marina del Mediterraneo, le caratteristiche del golfo di Napoli, i miti e le sirene, le curiosità scientifiche che emergono da una selezione di opere tra le tante custodite a Capodimonte, dalla pittura alla scultura, dalle arti applicate al disegno: 12 appuntamenti per 12 post con contenuti curati in sinergia tra gli esperti d’arte del Museo e i biologi marini della SZN, pubblicati nel corso di un anno in contemporanea su Facebook e Instagram.

La rubrica prende il via lunedì 22 marzo 2021, in occasione del World Water Day – Giornata Mondiale dell’Acqua con l’opera La sorgente (1908), matita su carta di Vincenzo Gemito che fornisce l’occasione per parlare dell’uso sostenibile di una risorsa fondamentale per la sopravvivenza di tutte le specie viventi del pianeta, fortemente impattata dai cambiamenti climatici e dalle attività antropiche. Circa il 70% della Terra è, infatti, ricoperto dagli oceani, conoscere e salvaguardare il mare significa comprendere e tutelare le dinamiche che garantiscono la vita. L’opera, inoltre, mostra uno squalo esanime: gli squali – immagine di pura potenza ed efficienza – spesso enfatizzati nel ruolo di superpredatori e proposti come pericolosi ed aggressivi, rappresentano in realtà il simbolo della fragilità del mare, vittime del sovrasfruttamento ittico e del commercio, spesso illegale delle loro pinne.

Ne La sorgente di Vincenzo Gemito (Napoli 1852 –1929), disegno a matita su carta del 1908, proveniente dalla raccolta del collezionista e suo grande ammiratore Achille Minozzi, è ritratto un acquaiolo napoletano, il quale con la mano destra regge appoggiato al fianco, un vaso in creta, chiamato ‘mummara’ in gergo dialettale e con la sinistra stringe un vaso della stessa forma, ma più piccolo e capovolto una ‘mummarella’. Fa da sfondo il mare di Napoli. Mentre ai piedi del giovinetto si riconosce un piccolo squalo. All’artista il Museo e Real Bosco di Capodimonte, in collaborazione con il Petit Palais di Parigi, ha dedicato di recente due mostre a Parigi (Gemito. Le sculpteur de l’âme napolitaine, 15 ottobre 2019-26 gennaio 2020) e a Napoli (Gemito, dalla scultura al disegno, 15 settembre–15 novembre 2020).

Protagonisti dei successivi appuntamenti Luca Giordano, Giacinto Gigante e tanti altri artisti presenti nelle prestigiose collezioni di Capodimonte.

L’idea è promossa dal Museo e Real Bosco di Capodimonte, diretto da Sylvain Bellenger, e dal CAPE – Dipartimento di Conservazione Animali Marini & Public Engagement della SZN, diretto da Claudia Gili.

FB @sznantondohrn – Instagram szn_dohrn 

FB @museodicapodimonte – Instagram MuseoBoscoCapodimonte

Barriere. Il nuovo numero di Comunicare il Sociale

Il numero di marzo di Comunicare il Sociale è dedicato alle barriere. Anzi, all’abbattimento delle barriere, quelle di ogni tipo, sia fisiche che mentali.
La rivista è in distribuzione gratuita, per un totale di oltre 3000 copie, nelle sedi di associazioni ed Enti che hanno richiesto di diventare punto di distribuzione, oltre che scaricabile gratuitamente al link dedicato.
In appendice l’ultimo opuscolo del progetto “Volontariato Sicuro”, realizzato da CSV Napoli e Inail Direzione regionale Campania, dedicato alla sicurezza delle sedi associative, dalla normativa di riferimento alle indicazioni per la manutenzione degli impianti.
Qui il link per scaricare la rivista in pdf
A questo link, invece, tutti i numeri degli opuscoli dedicati al tema della sicurezza

Bilanci e riunioni nel Terzo settore: cosa prevede il Milleproroghe

Riproponiamo l’articolo di Daniele Erler per Cantiere Terzo Settore relativo aquanto previsto dal Decreto Milleproroghe in riferimento a bilanci e riunioni.

La legge di conversione del decreto legge 183 del 2020 (cosiddetto “Milleproroghe”) ha disposto la proroga dei termini per l’approvazione del bilancio di esercizio da parte di associazioni e fondazioni, ma sono escluse da tale misura di favore le organizzazioni di volontariato (Odv), le associazioni di promozione sociale (Aps) e le Onlus. Differenziati anche i termini per poter svolgere le riunioni degli organi sociali con mezzi telematici, qualora lo statuto dell’ente non preveda tale modalità.

Approvazione del bilancio, esteso il termine per associazioni e fondazioni

Lo scorso anno, con l’approvazione del decreto legge 18 del 2020 (“Cura Italia”), all’art 106 era stata prevista la possibilità per le società di convocare l’assemblea di approvazione del bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio (per le cooperative, il 30 settembre 2020). Il comma 8 bis dell’art. 106 escludeva però inspiegabilmente da tale facoltà le Odv, le Aps e le Onlus.

Ora, con la conversione in Legge del decreto “Milleproroghe”, l’art.3, c.6 ha introdotto una modifica all’art.106, c.1 del decreto “Cura Italia”, prevedendo la possibilità per le società di convocare l’assemblea di approvazione del bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, in luogo dei 120 giorni previsti ordinariamente dalla normativa civilistica.

Tale facoltà riguarda in generale anche le associazioni e le fondazioni, in forza dell’estensione contenuta nel comma 8-bis del menzionato art.106, e sembra possa applicarsi per analogia anche agli altri enti del Titolo II del Libro primo del codice civile, ossia ai comitati. Ricordiamo che il termine di 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio è disposto dal codice civile per le società ma non è obbligatorio per gli enti a base associativa o fondazionale, non prevedendo infatti la legge per questi ultimi alcun termine specifico. L’unica eccezione è prevista per le Onlus, per le quali l’art.20-bis del dpr 600 del 1973 (ancora oggi in vigore) prevede espressamente il termine dei 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. Proponiamo qui il caso più frequente, cioè quello delle associazioni che hanno l’esercizio sociale coincidente con l’anno solare (1° gennaio-31 dicembre) e che hanno indicato in statuto il termine dei 120 giorni (che scade quindi al 30 aprile) entro cui convocare l’assemblea per l’approvazione del bilancio economico: con la proroga menzionata tali enti hanno la possibilità di posticipare tale scadenza di 60 giorni, avendo come termine ultimo quello del prossimo 30 giugno.

Purtroppo, però, il decreto “Milleproroghe”, i provvedimenti precedenti e finora i successivi, non hanno provveduto a eliminare, sempre all’art. 106, c. 8-bis del decreto “Cura Italia”, l’esclusione per le Odv, le Aps e le Onlus, che quindi continuano a rimanere estromesse dal provvedimento.

Permane quindi una esclusione che non ha alcun evidente fondamento logico: se, infatti, la motivazione che sta alla base della proroga in esame sembra risiedere nel permettere agli enti (sia profit che non profit) di poter riunire gli organi sociali in sicurezza evitando di farlo in un periodo, quello attuale, che sappiamo ancora essere estremamente complicato a causa della perdurante pandemia, non si capisce come tale assunto non possa valere anche per quelli che oggi, in assenza del registro unico nazionale (Runts), sono già considerati enti del Terzo settore.

Riprendiamo l’esempio fatto in precedenza, cioè quello di un’associazione con esercizio sociale coincidente con l’anno solare e il termine statutario dei 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio per approvare il bilancio: qualora essa sia in possesso della qualifica di Odv, in quanto iscritta nei rispettivi registri regionali o provinciali, continuerà ad avere come termine per convocare l’assemblea quello del 30 aprile prossimo, non potendo usufruire dell’ulteriore periodo di 60 giorni concesso dalla legge in generale agli enti associativi. Lo stesso vale se l’ente sia in possesso della qualifica di Aps o di Onlus.

La possibilità di svolgere le riunioni mediante mezzi telematici

Collegata all’approvazione del bilancio di esercizio è la modalità di svolgimento dell’assemblea, ed in generale degli organi sociali, di un ente non profit.

Il Dpcm 2 marzo 2021 (art.13) non vieta ad oggi di poter svolgere una riunione in presenza degli organi sociali, pur nel massimo rispetto di tutte le misure previste per evitare il diffondersi del contagio da Covid-19 e pur raccomandando fortemente di svolgere tali riunioni in modalità a distanza.

La situazione attuale legata al diffondersi della pandemia impone però a tutti i soggetti, compresi gli amministratori di un ente non profit, la massima prudenza. Sembra quindi più che opportuno rinviare, fin dove possibile, la riunione in presenza degli organi sociali ad un periodo in cui il quadro epidemiologico sia migliore; l’alternativa è quella di svolgere tale riunione con mezzi telematici, laddove lo statuto dell’ente preveda espressamente tale possibilità.

Il decreto “Milleproroghe” è intervenuto anche su tale questione, posticipando fino al prossimo 31 luglio la possibilità per le società di svolgere l’assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, oltre che di utilizzare (fra gli altri) gli strumenti del voto elettronico o per corrispondenza, qualora lo statuto non preveda nello specifico tali facoltà. Tale possibilità si applica anche ad associazioni e fondazioni in generalecon esclusione anche qui di Odv, Aps o OnlusPer questi ultimi trova comunque applicazione l’art.73, c.4 del decreto “Cura Italia”, che prevede la possibilità per le associazioni e le fondazioni in generale di svolgere le riunioni degli organi sociali in videoconferenza, anche laddove ciò non sia previsto in statuto: tale facoltà è stata ad oggi prorogata fino al prossimo 30 aprile.

Ci troviamo anche qui in presenza di una disparità di termini (e quindi di trattamento) fra associazioni e fondazioni in generale da un lato, e Odv, Aps ed Onlus dall’altro, che appare francamente incomprensibile oltre che ingiustificabile.

Si ribadisce che qualora un ente abbia già previsto nel proprio statuto la possibilità di riunire gli organi sociali con modalità a distanza, la potrà ovviamente utilizzare sempre e quindi anche dopo i termini appena menzionati.

Per maggiori informazioni su come svolgere in modo corretto una riunione a distanza si consiglia la lettura dell’articolo “Assemblea online, le regole per non sbagliare”.

Una situazione a cui va (al più presto) posto rimedio

La disparità di trattamento che si protrae nei confronti delle Odv, delle Aps e delle Onlus, soggetti che rappresentano una parte fondamentale e molto numerosa delle realtà non profit presenti nel panorama nazionale, appare come detto priva di alcuna ragionevolezza e fondamento logico.

Si tratta sicuramente di una svista, dovuta probabilmente al fatto che nella versione originaria del decreto “Cura Italia” era prevista, al comma 3 dell’art.35, la proroga relativa all’approvazione del bilancio per le Odv, le Aps e le Onlus al 31 ottobre 2020, la quale non è ovviamente ad oggi più in vigore. Nondimeno, l’errore non appare giustificabile, tanto più che fin dal momento dell’introduzione del comma 8-bis dell’art.106 nella legge di conversione del “Cura Italia” tale differenza di trattamento per Odv, Aps ed Onlus aveva suscitato forti critiche e perplessità (si rinvia, ad esempio, all’articolo “Riunioni non profit: cosa cambia dopo la conversione del Cura Italia”.

L’auspicio è che il legislatore intervenga al più presto per modificare l’art 106, c.8 bis, eliminando dal testo il riferimento agli enti di cui all’art.104, c.1 del codice del Terzo settore (che sono appunto le Odv, le Aps e le Onlus).

Affido familiare: aperte le iscrizioni ai webinar del progetto Giovani Campani

Affidare per “essere accanto”: affido familiare e famiglie d’appoggio per minori stranieri non accompagnati e neo maggiorenni, come poter essere utile? Cosa significa davvero “sostegno”?

Riprendono gli appuntamenti con un nuovo ciclo di webinar gratuiti sui temi dell’affido familiare, organizzato da Shannara Cooperativa Sociale nell’ambito del progetto GIOVANI CAMPANI“.

I primi 5 incontri, a cura della dott.ssa Maria Esposito, psicologa e psicoterapeuta, rispetteranno il seguente calendario:

L’affido: una modalità generativa – 24 marzo ore 16:00 – 18:00

I protagonisti dell’affido: le famiglie affidatarie e affidate – 31 marzo ore 16:00 – 18:00

L’affido del minore straniero non accompagnato – 7 aprile ore 16:00 – 18:00

L’affido e l’universo degli operatori – 14 aprile ore 16:00 – 18:00

La comunità che accoglie la famiglia affidataria, la famiglia affidata e il minore – 21 aprile ore 16:00 – 18:00

Come costruire una “base sicura”? Gli incontri sono particolarmente dedicati a famiglie, coppie, con o senza figli, persone singole, interessati ad avvicinarsi al mondo dell’affido familiare e delle famiglie d’appoggio.

Per partecipare, è necessaria la registrazione al link seguenteISCRIVITI QUI!

A seguito dell’iscrizione, gli iscritti riceveranno tramite mail il link per partecipare agli incontri webinar.

Nel rispetto delle normative riguardanti le misure di sicurezza e protezione a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, gli incontri di aprile potrebbero essere svolti anche in presenza.

Per maggiori informazioni è possibile contattare info@cooperativashannara.it o chiamare il numero +393312559485

Giovani Campani è un progetto finanziato dal FAMI (Fondo Asilo Migrazione e Integrazione) dell’Unione Europea con capofila la Regione Campania. Con destinatari i minori stranieri non accompagnati, per favorire il loro processo di crescita e di inclusione, offre tutela legale e opportunità di percorsi di formazione finanziati, con lo scopo di promuovere la loro autonomia sociale e economica.

Il progetto è realizzato da Shannara Cooperativa Sociale, Cidis Onlus, La Tenda Centro di Solidarietà, Cooperativa Dedalus, Less, La Solidarietà, e i consorzi La Rada e Co.Re.

Assistenza legale: webinar di presentazione dei servizi di consulenza specialistica del CSV Napoli

Si terrà lunedì 22 marzo alle ore 16.00 un incontro informativo, dedicato alle associazioni dell’area metropolitana di Napoli, per illustrare i servizi gratuiti di “Assistenza legale sulla normativa civilistica, amministrativa e giuslavorista” e di “Assistenza in materia di privacy e trasparenza”. Si tratta di strumenti di sostegno offerti dal CSV Napoli per guidare i volontari degli ETS relativamente agli adempimenti da attuare e alle eventuali sanzioni in cui possono incorrere, orientarli rispetto alla stesura di convenzioni, all’attività di Advocacy, nonché supportarli relativamente agli obblighi di trasparenza, pubblicità e protezione dati sensibili come previsto dal Regolamento UE 2016/679.

Per partecipare è necessario compilare l’apposito form accedendo direttamente all’Area Riservata del sito CSV Napoli, registrando la propria anagrafica e quella del proprio ente (se non già censiti).

I partecipanti riceveranno per e-mail il link per accedere al webinar il giorno stesso dell’evento.

Per maggiori informazioni scarica la locandina

Nella società con tutti e come tutti. Gli eventi di Fish Onlus per la Settimana di azione contro il razzismo

Tre eventi di informazione e sensibilizzazione nell’ambito della XVII Settimana di azione contro il razzismo (dal 21 al 27 marzo 2021) promossa dall’Unar – Ufficio nazionale per il contrasto delle discriminazioni razziali, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. È quanto organizzano, nei giorni 21,22 e 23 marzo, la FISH – Federazione italiana per il Superamento dell’Handicap, ASGI – Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione, il Festival dei Diritti Umani e la LEDHA – Lega per i diritti delle persone con disabilità.

Si comincia il 21 marzo, Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, alle ore 18.30, con “La disabilità non ha confini”, un seminario di approfondimento organizzato dal Festival dei Diritti Umani e che verrà trasmesso in diretta su YouTube, Facebook e sul sito di FISH Onlus, all’interno del quale verranno presentati i due documentari: Zulu Rema che ha imparato a volare di Gaia Vianello e La sedia di cartone di Marco Zuin. Un approfondimento su cosa significa vivere con una disabilità in Africa. L’incontro che sarà moderato da Danilo De Biasio, il direttore del Festival dei Diritti Umani, sarà introdotto dal presidente della FISH, Vincenzo Falabella e vedrà la partecipazione del direttore della rivista Africa, Marco Trovato e dei registi Gaia Vianello e Marco Zuin.

Perché “I diritti non chiedono permesso”, parafrasando il titolo del seminario formativo per avvocati, operatori legali e sociali che si terrà il 22 marzo, la seconda delle iniziative organizzate da FISH, Asgi, Festival dei Diritti Umani, Ledha. Il seminario è rivolto, in particolare, alle giuriste ed ai giuristi per illustrare le potenzialità e i limiti del contenzioso giudiziario che ha interessato le corti nazionali, al fine di favorire la conoscenza degli strumenti che il diritto offre per tutelare i diritti delle persone di origine straniera con disabilità. A partire dalla considerazione che le diverse condizioni di vulnerabilità che possono caratterizzare la vita delle persone, a volte, si sommano e si integrano tra loro, moltiplicando così gli ostacoli che esse devono superare per condurre un’esistenza libera e dignitosa, discuteranno, più in generale, degli strumenti di tutela dei diritti degli stranieri con disabilità in Italia: Livio Neri e Alberto Guariso di Asgi, Laura Abet di Ledha, Francesco Rizzi dello studio legale Diritti e Lavoro.

Si prosegue e si conclude poi il giorno seguente, martedì 23 marzo con il seminario formativo “Nella società con tutti e come tutti. Migranti e stranieri con disabilità”, rivolto agli operatori sociali e ai rappresentanti delle organizzazioni che si occupano di accoglienza agli stranieri. Il seminario intende offrire alle persone interessate tutti quegli strumenti di comprensione delle condizioni di vita delle persone con disabilità straniere e relativi alla loro rappresentazione sociale, che spesso li indica come gli invisibili tra gli invisibili, tendendoli a confinarli, quindi, all’interno dei contesti familiari e nei circuiti professionali, rendendoli, così, “invisibili” al resto della società. A partire da queste considerazioni, dunque, di come le diverse discriminazioni nascano dalle rappresentazioni sociali, ne discuteranno Giovanni Merlo, direttore della Ledha, Vincenzo Falabella, Presidente della FISH, Lavinia D’Errico del Cerc, infine, Matteo Schianchi, dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.

 Domenica 21 marzo 2021 – Ore 18.00 – 19.30 

“La disabilità non ha confini” evento gratuito in diretta streaming

Lunedì 22 marzo 2021 – Ore 16.00 – 18.00

“I diritti non chiedono permesso” evento gratuito soggetto ad iscrizione obbligatoria. Sono stati richiesti al CROAS Lombardia 2 crediti formativi per gli assistenti sociali.

Martedì 23 marzo 2021 – Ore 16.00 – 18.00

“Nella società con tutti e come tutti. Migranti e stranieri con disabilità” evento gratuito soggetto ad iscrizione obbligatoria. Sono stati richiesti al CROAS Lombardia 2 crediti formativi per gli assistenti sociali.

Programmi dettagliati e informazioni per le iscrizioni sono disponibili al seguente link:

https://www.fishonlus.it/progetti/settimanacontroilrazzismo/index.html