18 Mar, 2021 | In evidenza, News dalle odv
Prendono il via oggi le attività di formazione – coordinate da Interessere – rivolte a docenti e studenti di 40 scuole secondarie di secondo grado, attività che hanno lo scopo di promuovere iniziative di peer education per diffondere la cultura del consenso nelle nuove generazioni.
Il progetto, realizzato da Amnesty International Italia in collaborazione con Interessere – Mindfulness in azione e con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, fa parte della campagna #IoLoChiedo di Amnesty International Italia e ha l’obiettivo di diffondere proposte e strumenti finalizzati alla costruzione di una cultura del consenso tra i giovani del nostro Paese.
La campagna #IoLoChiedo vuole far luce sul tema del consenso e della cultura del consenso all’interno dei rapporti sessuali e in genere delle relazioni tra le persone, per giungere all’obiettivo di vivere in una società basata sulla parità, sul rispetto reciproco, libera dalla violenza sessuale, dove tutti comprendono appieno il principio che ogni persona è proprietaria del proprio corpo e deve poter decidere autonomamente e in totale libertà come gestirlo.
Se una persona esprime il proprio consenso a un rapporto intimo non c’è violenza, ma se non lo esprime, il rapporto dovrebbe essere considerato reato. Purtroppo, dal punto di vista normativo in Italia la questione non è così lineare: in base all’art. 609-bis del codice penale se il rapporto sessuale non scaturisce da violenza o minaccia o coercizione si presume che vi sia il consenso e in caso di giudizio spetta alla vittima dimostrare il contrario. È perciò essenziale avviare un processo di sensibilizzazione a questo tema, che possa portare a un cambiamento – soprattutto a livello culturale – affinché il consenso nelle relazioni sia la norma.
Per raggiungere questo ambizioso risultato, la campagna di Amnesty International Italia si avvale del contributo di Interessere – Mindfulness in azione, che propone un breve percorso esperienziale per ridefinire il concetto di consapevolezza come competenza trasversale da coltivare e potenziare attraverso semplici pratiche che si possono apprendere.
Agli incontri seguirà un convegno, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il 25 novembre 2021, per raccontare il progetto e valorizzare il lavoro delle scuole in presenza di rappresentanti dei Paesi europei dove il principio del consenso è già legge.
Per ulteriori informazioni sulla campagna #Iolochiedo:
https://www.amnesty.it/campagne/iolochiedo/
Per firmare l’appello #Iolochiedo:
https://www.amnesty.it/appelli/il-sesso-senza-consenso-e-stupro/
17 Mar, 2021 | In evidenza, News dalle odv
La ripartenza inizia dalle città. I nostri capoluoghi hanno di fronte grandi sfide, rese ancora più impegnative dalla crisi sanitaria: l’adozione di nuovi modelli di mobilità, la transizione energetica e la lotta al cambiamento climatico.
Per questo, nasce Clean Cities, la nuova campagna di Legambiente che fino al 10 aprile intende accendere i riflettori sul ruolo che le città italiane possono giocare per una ripartenza più ecologica e sostenibile. Un viaggio in 14 capoluoghi italiani, da Nord a Sud, per promuovere con forza una nuova mobilità urbana: più elettrica, più sicura e più condivisa, cercando di spingere i processi politici locali verso misure di mobilità sostenibile.
I volontari di Legambiente saranno a Napoli i prossimi 30 e 31 marzo. La prima giornata sarà dedicata ad azioni outdoor, come mobilitazioni, flash mob e blitz. Iniziative finalizzate a sostenere o avviare vertenze territoriali legate alla mobilità, alla sicurezza stradale, al miglioramento della qualità dell’aria, con l’intento di ottenere un preciso impegno dalle amministrazioni locali affinché vengano soddisfatte.
Nella seconda giornata sarà organizzato un evento per presentare la “Pagella della Città”, una sintesi delle performance locali sui principali indicatori urbani relativi a ciclabilità, mobilità elettrica, sicurezza e inquinamento atmosferico. Sarà anche l’occasione per presentare buone pratiche locali e regionali in merito ai temi trattati, per favorire un momento di confronto con l’amministrazione locale e con i cittadini e per fare il punto sui programmi d’investimento del Recovery Fund in ambito urbano.
Segui le tappe di Clean Cities su Facebook e Twitter
17 Mar, 2021 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
Al via la quinta edizione di “Welfare, che impresa!”, il programma di capacity building per progetti di welfare ad alto potenziale di impatto sociale, economico e ambientale, promosso da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco, Fondazione Snam, Fondazione CON IL SUD, Fondazione Peppino Vismara e UBI Banca, con il contributo di AICCON, Fondazione Politecnico di Milano – Tiresia, Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore e Impacton e degli incubatori PoliHub, SocialFare, Hubble Acceleration Program, G-Factor; a|cube e Campania NewSteel.
Il bando premia e supporta i migliori progetti di welfare di comunità promossi da enti in grado di produrre benefici in termini di sviluppo locale, in settori come: cultura, valorizzazione del patrimonio e del paesaggio; rigenerazione e restituzione alla fruizione collettiva di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata per fini di interesse generale e per la comunità; welfare territoriale, servizi di cura e welfare aziendale; agricoltura sociale; energia; sostenibilità ambientale e circular economy; smart cities e mobilità.
In particolare, il bando si pone le seguenti finalità: sostenere e promuovere progetti innovativi di welfare; stimolare iniziative di imprenditorialità giovanile; favorire iniziative di rete e multistakeholder, capaci di produrre benefici concreti per la comunità; alimentare una progettualità orientata alla generazione di impatto sociale e alla sua misurazione.
Possono partecipare al bando gli enti giuridici costituiti da non più di 5 anni o da costituirsi, fermo restando, per questi ultimi, l’obbligo di costituirsi entro 6 mesi dalla data in cui vengono comunicati i vincitori del bando al fine di poter risultare assegnatari dei premi.
Al progetto che risulterà primo classificato, secondo i voti espressi da giurie composte da esponenti dei promotori, partner e incubatori, andranno € 40.000 a fondo perduto; per il secondo, terzo e quarto classificato sono previsti invece € 20.000 a fondo perduto.
Per tutti gli enti che risulteranno vincitori è previsto l’accesso a sessioni di mentorship personalizzate erogate da uno degli incubatori; un finanziamento a condizioni agevolate erogato da UBI Banca fino a € 50.000 e un conto corrente a condizioni agevolate per 36 mesi; consulenza personalizzata con Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore.
Tra i premi speciali, invece, la possibilità di avviare una campagna di crowdfunding sulla piattaforma ideatre60 di Fondazione Italiana Accenture; l’accesso facilitato allo Scaling Program di Impacton; due percorsi di mentorship per due Enti finalisti (non vincitori); possibilità per un Ente finalista di partecipare all’Open Camp 2021.
La scadenza del bando è fissata al 20 aprile 2021. Tutte il informazioni e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito welfarecheimpresa.ideatre60.it/
16 Mar, 2021 | In evidenza, News dal Csv
Sette storie vere di donne vittime di violenza domestica e del loro riscatto, raccontate in formato audio dalle attrici Cristina Donadio, Marianna Fontana, Pina Turco, Ludovica Nasti, Antonella Morea, Yuliya Mayarchuk e Florence Omorogieva. È “Voci di donna”, il progetto finalizzato al contrasto della violenza di genere promosso dall’Osservatorio sul Fenomeno della Violenza sulle Donne del Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Rosaria Bruno, a cura di CreaCinema, e disponibile gratuitamente sulle principali piattaforme Podcast (Spotify, Spreaker, Amazon Music, Deezer, Podcast Addict, Podcasher), e sul sito e canale Youtube di www.stopviolenzadonne.it.
Con l’obiettivo di favorire la conoscenza di storie di donne reali che possano diventare esempio di speranza e rinascita personale, il podcast alterna le testimonianze di madri, mogli e figlie che con l’aiuto dei centri antiviolenza, in particolare Casa Fiorinda per donne maltrattate e altri servizi dell’Area Accoglienza della Cooperativa Dedalus, sono riuscite a trovare una via d’uscita e a riconquistare la felicità. Ciascuna storia, accompagnata dalle musiche di Enzo De Rosa, è seguita da un’analisi redatta dalle operatrici dell’antiviolenza. Le storie raccontate sono quelle di Sara e la sua paura verso l’uomo che la maltratta, Lucia, reclusa in casa dal marito, la piccola Iolanda, il coraggio di bambina contro un padre rabbioso, Giovanna, maltrattata fin da piccola, Maria vittima costante di violenza psicologica e fisica da parte del suo compagno, Mary e l’incontro con un uomo manipolatore e violento, e in ultimo Fatimah, che dalla Nigeria si trova in Italia a lottare per ottenere la libertà da una violenta forma di schiavitù.
La presentazione video di “Voci di Donne” è disponibile sulla pagina Facebook “It’s time to”
Link all’ascolto: https://open.spotify.com/show/38YrwTBp3hRTQx15l9GTuJ
16 Mar, 2021 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
Sport di tutti è un modello di intervento a favore di famiglie e associazionismo sportivo che mira ad abbattere le barriere economiche d’accesso allo sport e a favorire l’attività fisica e sportiva, realizzato dalla società Sport e salute in collaborazione con gli Organismi Sportivi.
Fino al 30 giugno 2021, sarà possibile candidare il proprio progetto ad uno dei due avvisi pubblici “Sport di Tutti – Quartieri” e “Sport di Tutti – Inclusione”.
Come?
• accedi alla piattaforma e scegli l’avviso a cui intendi candidarti;
• compila il modulo per la registrazione online e ricevi via mail le credenziali;
• acconsenti al trattamento dei dati;
• compila il form di candidatura e presentazione del progetto.
Le domande saranno valutate mensilmente, a partire dal 30 aprile 2021, e approvate fino a esaurimento delle risorse a disposizione.
Per informazioni e approfondimenti è possibile partecipare ai due webinar gratuiti che si svolgeranno attraverso la piattaforma Microsoft Teams:
SPORT DI TUTTI – Quartieri
SPORT DI TUTTI – INclusione
16 Mar, 2021 | Bandi e opportunità, In evidenza
Un bando aperto, senza scadenza, con l’obiettivo di incentivare la realizzazione di progetti di natura sociale fondati sui valori della solidarietà, della mutualità, dell’inclusione e della promozione sociale di gruppi svantaggiati.
E’ un’iniziativa della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, un ente di Terzo settore nato proprio con lo scopo di valorizzare e sostenere tutte quelle azioni di utilità sociale a sostegno delle fasce deboli. La Fondazione opera in diverse aree di intervento, consolidando relazioni e creando partnership con soggetti e Istituzioni nazionali ed internazionali che perseguono i medesimi scopi. Queste reti sono sostenute attraverso lo Sportello della Solidarietà a cui possono rivolgersi gli enti, senza scopo di lucro, interessati a proporre, ai fini della eventuale concessione di un contributo, progetti ed iniziative nei seguenti ambiti: sanità, ricerca scientifica, assistenza alle categorie sociali deboli, istruzione e formazione, arte e cultura.
La Fondazione ha stabilito di dare priorità alle seguenti aree di intervento:
- progetti che riguardano le malattie rare (nel campo della ricerca scientifica);
- progetti riguardanti l’assistenza socio-sanitaria ai malati e il sostegno ai loro familiari;
- progetti che investono la problematica dell’avvio al lavoro dei giovani;
- progetti che prevedono l’organizzazione di percorsi formativi per disabili e immigrati finalizzati al loro inserimento lavorativo e organizzati da Enti di comprovata e pluriennale esperienza nel settore;
- progetti finalizzati alla riscoperta e valorizzazione delle arti e dei mestieri anche attraverso programmi di istruzione e formazione.
I soggetti interessati potranno presentare una sola domanda di contributo l’anno, per un importo da un minimo di Euro 50.000,00 ad un massimo di Euro 100.000,00, utilizzando l’apposito Allegato Modulo Bando.
La Fondazione si riserva la facoltà di acquisire ulteriori informazioni e/o di effettuare sopralluoghi sia in fase di istruttoria che in caso di accoglimento della richiesta, nonché di eseguire controlli sul corretto utilizzo dei fondi erogati e di sospendere o revocare l’erogazione in caso vengano riscontrate irregolarità.
Le richieste di contributo dovranno essere inviate mediante raccomandata A/R al seguente recapito:
Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale
“Sportello della Solidarietà”
Via dei Montecatini, 17 00186 Roma (RM)
Per maggiori informazioni e per consultare il testo completo del bando…clicca qui