“Il cammino degli ETS sul percorso della riforma”, a Napoli due seminari di approfondimento per analizzare i cambiamenti normativi che riguardano il Terzo settore

La Fondazione Banco di Napoli, in collaborazione con la Fondazione Terzjus ETS, il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ODV e il Centro di Servizio per il Volontariato della Città Metropolitana di Napoli, promuovono i seminari di approfondimento dal titolo: “Il cammino degli ETS sul percorso della riforma”.

Due gli appuntamenti previsti a Napoli: Martedì 10 dicembre, alle ore 15:30, con l’intervento di Matteo Pozzoli, docente di Economia Aziendale presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, che si occuperà di relazionare sulle novità civilistiche fiscali per il bilancio degli ETS; Lunedì 16 dicembre, sempre alle ore 15:30 con la relazione di Gabriele Sepio, docente di Diritto tributario presso la Scuola Nazionale della Pubblica Amministrazione, che parlerà dei recenti sviluppi della normativa riguardante l’applicazione dell’Iva e la configurazione della commercialità di alcune attività degli ETS.

Gli interventi saranno preceduti dai saluti istituzionali di Orazio Abbamonte, presidente della Fondazione Banco di Napoli; Luigi Bobba, presidente di Terzjus che sarà in collegamento; Eraldo Turi, presidente dell’ODCEC di Napoli; Angelo Capone segretario dell’ODCEC di Napoli Nord; Nicola Caprio, presidente di CSV Napoli e Domenico Credendino presidente di Fondazione Carisal.

Interverranno, inoltre, Francesca Loffredo avvocato, esperto del Terzo Settore; Attilio De Nicola, presidente della commissione ODCEC Napoli; Antonio Musella, dottore commercialista e referente dell’OCC dell’ODCEC Napoli Nord; Giovanpaolo Gaudino, portavoce del Forum del Terzo Settore della Campania e Antonella La Porta, consigliere delegato alla Commissione di studi ETS dell’ODCEC di Napoli.

Ampio spazio sarà, infine, dedicato al confronto e alla discussione con la platea.

I seminari si terranno presso la sede della Fondazione Banco di Napoli in via dei Tribunali 214 e saranno tramessi in diretta streaming sulla pagina Facebook della Fondazione.

Per chi seguirà in presenza è previsto il riconoscimento dei crediti formativi da parte dell’ODCEC Napoli.

Per partecipare è necessario registrarsi attraverso l’apposito form online.

Scarica la locandina

Nuovo corso di BLSD, si aprono le iscrizioni

CSV Napoli propone ai volontari degli ETS della città metropolitana di Napoli un’altra edizione del corso di BLS-D.  L’obiettivo è di far acquisire ai volontari gli strumenti conoscitivi e metodologici e le capacità necessarie per riconoscere lo stato d’incoscienza e di arresto respiratorio nonché le manovre essenziali per la rianimazione cardio-polmonare e defibrillazione degli adulti.

L’attività è volta al rilascio dell’attestato da parte dell’IRC (Italian Resuscitation Council) di Categoria A – SOCCORRITORE LAICO (volontario senza specializzazione in ambito sanitario).

Il corso è gratuito e si terrà sabato 14 dicembre 2024 dalle ore 8:30 alle 13:30, c/o CSV Napoli.

Per partecipare è necessario compilare l’apposito form online attraverso l’area riservata del sito csvnapoli.it entro e non oltre il 3 dicembre 2024.

Per maggiori informazioni scarica la locandina

“La visita sospesa”, ecco la campagna di crowdfunding dell’ALTS per portare la prevenzione dei tumori nelle periferie

ALTS Italia ETS ODV, lancia una raccolta fondi per promuove una campagna di prevenzione dei tumori del seno rivolta alle donne di Napoli a maggiore rischio di esclusione dai percorsi senologici di prevenzione.

L’ALTS da oltre 35 anni fa prevenzione dei tumori al seno con visite eco guidate realizzate presso la sede dell’Associazione e a bordo del “Camper Donna” portando la prevenzione sul territorio. Aderisce a bandi pubblici e lavora in collaborazione con le istituzioni, con aziende pubbliche e private, realizza raccolte fondi.

Donando sulla piattaforma di Crowdnet sarà possibile sostenere il progetto , favorendo la campagna di prevenzione dei tumori del seno e tantissime donne saranno raggiunte sul loro territorio con il Camper Donna (ambulatorio di senologia mobile dell’ALTS).

Guarda il video della campagna

Presto online una piattaforma per le richieste di contributi ambulanze

Condividiamo l’articolo di Lara Esposito per Cantiere Terzo Settore relativo all’annuncio da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali della pubblicazione di uno strumento informatico per le organizzazioni di volontariato e le fondazioni del Terzo settore che vogliamo inoltrare richiesta di contributi ambulanze per il 2024.

Cambiano le modalità di richiesta dei contributi per l’acquisto di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali da parte di organizzazioni di volontariato e fondazioni del Terzo settore. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, infatti, ha annunciato la pubblicazione a breve di una piattaforma informatica dedicata all’accesso dei contributi previsti dall’articolo 76, comma 1, del codice del Terzo settore (dlgs 117/2017).

La piattaforma sarà già attiva in vista delle domande per l’anno 2024, in scadenza il 31 gennaio 2025 e sarà l’unico strumento per inoltrare le richieste, sia nel caso di enti singoli che per quelli aderenti a reti associative nazionali.

Per conoscere il funzionamento di questo nuovo strumento informatico e delle relative procedure, lo stesso Ministero ha messo a disposizione due presentazioni: la prima dedicata ai singoli enti che intendano presentare la domanda di contributo, compresi gli enti aderenti a reti associative nazionali iscritte al registro unico nazionale del Terzo settore (Runts); la seconda dedicata alle reti associative nazionali, per gli adempimenti e le procedure di loro competenza.

  1. Richieste contributo ETS Enti
  2. Richieste contributo ETS Reti Nazionali

A seguire, tali presentazioni saranno integrate da un video tutorial e completate da linee guida aggiornate al 2024.

Piano di recupero. Ecco il numero di Novembre di Comunicare il Sociale

Nel numero di novembre di Comunicare il Sociale articoli, interviste e approfondimenti sulla rigenerazione, umana e collettiva. Perché per tutti c’è sempre un “piano di recupero”

La rivista è disponibile anche nella versione sfogliabile a questo link:
qui, invece, la versione in pdf: