Proroga Iva per sport e terzo settore in legge di bilancio

Il nuovo regime Iva per sport e terzo settore non partirà a gennaio 2025. Sarà inserita una proroga in manovra, per poi definire un sistema con dei paletti “entro i quali si rimane nell’ambito di esclusione”. Ad affermarlo il viceministro dell’economia Maurizio Leo, intervenuto all’assemblea della Cia-Agricoltori italiani. Leo ha ripreso a stretto giro le parole pronunciate dal viceministro del lavoro con delega al terzo settore Maria Teresa Bellucci, che lo scorso 27 novembre, aveva parlato di uno slittamento dei termini e del dialogo in corso con il Mef.

Arriva, quindi, la conferma: nella legge di bilancio in discussione in questi giorni in Parlamento ci sarà la proroga dell’entrata in vigore del nuovo regime Iva per sport e terzo settore. A partire dal 1° gennaio 2025, tanto gli Ets quanto Asd e Ssd (Enti del terzo settore, Associazioni e società sportive dilettantistiche), sarebbero passate dal regime di esclusione a quello di esenzione Iva, con la conseguenza di nuovi adempimenti (apertura della partita Iva e registratore di cassa, solo per fare due esempi). Un passaggio che “crea problemi, ne siamo consapevoli”, come affermato da Leo ieri. “Per questo, come governo, nella prossima legge di bilancio vogliamo prorogare questo ambito di applicazione; quindi, rimane ancora un meccanismo di esclusione Iva per il 2025”. Ma non è tutto, visto che “l’obiettivo è quello di fissare paletti e indicatori entro i quali si rimarrà comunque nell’ambito dell’esclusione”. Le parole di Leo, quindi, aprono a possibili differenziazioni sull’applicazione dell’imposta in base alla grandezza dell’Ets o dell’Asd interessata, andando ad agevolare le più piccole.

La partita non è limitata ai confini nazionali, anzi. Il campo di gioco più importante è a Bruxelles. Questo sia per la questione Iva che per l’atteso parere Ue sul regime fiscale introdotto dalla riforma, che segnerà il destino delle Onlus. Sul punto, Leo ha citato il ruolo che potrà avere il nuovo commissario Raffaele Fitto: “lasceremo, quindi, l’esclusione per il 2025, ma al contempo fisseremo dei paletti, questo sempre in un clima di dialogo che si deve fare con l’Unione europea. Fitto”, il pensiero di Leo, “avrà un ruolo fondamentale e può essere d’ausilio la sua presenza, in modo che riusciamo a far capire all’Ue che entro un certo tetto possiamo restare nell’ambito dell’esclusione: questo può riguardare soprattutto gli enti cui voi fate riferimento. L’Iva, ha poi spiegato Leo, “è un tributo comunitario, armonizzato, dove non c’è sovranità piena e tutta la normativa deve necessariamente essere conforme alle regole fissate a livello Ue. Per quanto riguarda il mondo degli enti non commerciali la disciplina era quella dell’esclusione dal campo di applicazione dell’Iva, ma sono intervenute una serie di procedure di infrazione. Il legislatore ha dovuto, quindi, correggere il tiro”, ha concluso il sottosegretario.

Bando Biblioteche e Comunità, quarta edizione

La lettura come strumento di partecipazione, integrazione e coesione, soprattutto nelle zone interne e periferiche, coinvolgendo persone che vivono situazioni difficili. Con questo obiettivo la Fondazione Con il Sud e il Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), promuovono la quarta edizione del bando “Biblioteche e Comunità”.

Fino a un milione di euro le risorse disponibili: 500 mila euro sono messi a disposizione dalla Fondazione Con il Sud; gli altri 500 mila euro dal Centro per il libro e la lettura.

Il Bando è rivolto alle organizzazioni del Terzo settore e punta a sostenere progetti socio-culturali capaci di integrare l’offerta tradizionale e i servizi al pubblico delle biblioteche comunali dei comuni di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge” nel biennio 2022-2023, con l’obiettivo di renderle sempre più presidi territoriali di cultura e socialità. In questa edizione del bando un’attenzione particolare è rivolta alla capacità delle proposte di favorire la promozione della lettura e lo sviluppo dei servizi bibliotecari in contesti periferici, caratterizzati da maggior fragilità, e nelle aree interne, coinvolgendo anche comuni che non hanno ancora ottenuto la qualifica “Città che legge” ma che intendono impegnarsi per farlo, favorendo la condivisione e la replicabilità delle buone pratiche maturate dai comuni che hanno già questa qualifica.

Per partecipare è necessaria la creazione di un partenariato composto da almeno tre organizzazioni: una del terzo settore (soggetto richiedente), una o più biblioteche comunali “Città che legge 2022-2023” e un’altra organizzazione che potrà appartenere al mondo del terzo settore, della scuola, delle istituzioni (comprese biblioteche di comuni che non hanno ancora ottenuto la qualifica “Città che legge”), dell’università, della ricerca e delle imprese (per esempio librerie, case editrici, etc.).

I progetti ritenuti meritevoli e in linea con gli obiettivi del bando potranno ricevere un contributo massimo di 100 mila euro (fino al completo utilizzo delle risorse disponibili). Il finanziamento non potrà comunque superare l’80% del costo complessivo del progetto stesso. Le proposte dovranno essere presentate on line, attraverso la piattaforma Chairos della Fondazione Con il Sud www.chairos.it entro e non oltre le ore 13 del giorno 26 febbraio 2025.

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Volontariato e Gentilezza: doppio appuntamento con CSV Napoli

Due eventi promossi da CSV Napoli metteranno in evidenza come gentilezza e solidarietà possano essere forza motrice di trasformazione sociale. Gli appuntamenti si terranno il 3 dicembre, alle ore 10, presso la palestra dell’Istituto Comprensivo Forzati di Sant’Antonio Abate (via Casa Aniello), e l’11 dicembre, alle ore 15, al Centro Congressi Tiempo del Centro Direzionale di Napoli.

A Sant’Antonio Abate si terrà l’Happy Hour del Volontariato e della Gentilezza, organizzato da CSV Napoli in collaborazione con il Comune di Sant’Antonio Abate e la Città Metropolitana di Napoli. L’evento sarà introdotto dai saluti istituzionali di Ilaria Abagnale, Sindaco di Sant’Antonio Abate, Catello Di Risi, Assessore alle Politiche Sociali del Comune, Nicola Caprio, Presidente di CSV Napoli, e Renata Monda, Presidente del CUG della Città Metropolitana di Napoli. Durante la mattinata sarà celebrata la Giornata Internazionale della Disabilità, con l’esibizione di Giusy Sbaglio, campionessa italiana di danza su carrozzina. In un ambiente informale e accogliente, l’evento offrirà l’opportunità di conoscere le realtà del territorio impegnate in azioni di solidarietà e gentilezza, evidenziando come questi valori possano ispirare cambiamenti positivi nelle comunità. A Sant’Antonio Abate è inoltre attivo uno sportello territoriale di CSV Napoli, punto di riferimento per il volontariato locale.

A Napoli, presso il Centro Congressi Tiempo, si terrà l’evento “Volontari costruttori di gentilezza”, un momento di riflessione e confronto che vedrà la partecipazione di Nicola Caprio, Giuseppe Cirillo, Vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, Armida Filippelli, Assessore regionale alla Formazione Professionale della Campania, Luca Nardi, Presidente dell’associazione culturale Cor et Amor e responsabile del progetto Costruiamo Gentilezza, Anna Vitiello, Ambasciatrice dello stesso progetto, Renata Monda, Presidente del CUG della Città Metropolitana di Napoli, e Mariangela Mandia, Creative Manager Sistema Bellezza Management. Durante l’incontro sarà presentata anche la Polizza Unica del Volontariato, curata da Gaetano Cavarraetta, fondatore di Cavarraetta Assicurazioni Srl.

I due eventi rappresentano un’occasione per ribadire il ruolo della Città Metropolitana di Napoli, designata Capitale di Costruiamo Gentilezza 2024, un riconoscimento che celebra l’impegno dei territori nel promuovere la gentilezza come strumento di trasformazione sociale. CSV Napoli, in collaborazione con la Città Metropolitana e circa 40 Comuni della rete, sostiene questa iniziativa attraverso attività che diffondono pratiche gentili e solidali per rafforzare le comunità locali.

Il doppio appuntamento si inserisce nelle celebrazioni della Giornata Internazionale del Volontariato, istituita dall’ONU e celebrata ogni anno il 5 dicembre. Un momento per valorizzare il ruolo fondamentale dei volontari come protagonisti attivi del cambiamento e della coesione sociale. Attraverso queste iniziative, CSV Napoli intende ribadire l’importanza del volontariato come espressione di solidarietà e gentilezza, leve fondamentali per affrontare le sfide del nostro tempo.

La gentilezza non è solo un valore astratto: è un atto di responsabilità verso gli altri, capace di rafforzare i legami sociali e accendere il cambiamento. Insieme ai volontari e alle istituzioni, vogliamo dimostrare che la collaborazione e il rispetto reciproco sono il vero motore per affrontare le sfide sociali del nostro tempo”, ha dichiarato Nicola Caprio, Presidente di CSV Napoli.

Scarica la locandina del 3 dicembre
Scarica la locandina dell’11 dicembre

Concorso nazionale “Salute e sicurezza… insieme – La prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro si imparano a scuola”

Pubblicata la seconda edizione del concorso nazionale “Salute e sicurezza… insieme! – La prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro si imparano a scuola”, il contest per promuovere e diffondere la cultura della prevenzione dal rischio infortunistico promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e in collaborazione con Inail.

Il nuovo bando chiama a raccolta le idee creative di docenti e studenti di tutte le scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie e i corsi di istruzione e formazione professionale, che nella forma loro preferita potranno proporre il proprio contributo sul valore della prevenzione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Tra gli obiettivi del concorso rientra la volontà di informare e formare le nuove generazioni alla cultura della sicurezza, intesa come patrimonio collettivo da tutelare in ogni contesto della quotidianità.
Un intento da perseguire attraverso il coinvolgimento e la collaborazione multilivello, così da trasformare la formazione in materia di sicurezza in un momento creativo che valorizzi i talenti dei ragazzi e le loro capacità espressive e aggiunga contenuti a disposizione della collettività sul fondamentale messaggio di adottare sempre comportamenti responsabili.
Ciascun istituto scolastico potrà presentare un solo lavoro.

Gli elaborati correttamente pervenuti verranno esaminati da una Commissione che individuerà i 3 migliori elaborati per coerenza con il tema proposto, creatività, capacità di veicolare il messaggio. La seconda edizione del concorso conferisce alla Commissione la possibilità di assegnare anche 2 menzioni speciali.

Per partecipare c’è tempo fino al 28 febbraio

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Progetto “Volontariato e Professione”: al via la call per le ASSOCIAZIONI che vogliono accogliere tirocinanti

CSV Napoli, nell’ambito del progetto “Volontariato e professione”, invita le associazioni dell’area metropolitana di Napoli ad inviare la propria manifestazione di interesse per accogliere tirocinanti da inserire a supporto delle proprie attività.

“Volontariato e professione” è un progetto nato dalla collaborazione tra CSV Napoli e il Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità e DSA dell’Università Suor Orsola Benincasa per accendere i riflettori sulle competenze che si acquisiscono facendo volontariato. Il progetto vuole, infatti, stimolare la riflessione sull’importanza di apprendere durante tutto l’arco della vita e in contesti diversi da quelli formali con l’obiettivo di progettare la propria professione in maniera consapevole.

Nello specifico potranno aderire alla call le organizzazioni che hanno una sede nella città metropolitana di Napoli e che realizzano sportelli di ascolto, percorsi di inclusione sociale e solidarietà, laboratori ricreativi, attività culturali e di sensibilizzazione, attività di prevenzione e/o di solidarietà internazionale.

Gli studenti affiancheranno i volontari per un totale di 44 ore nel periodo compreso tra febbraio 2025 e aprile 2025.

Per aderire all’iniziativa, le associazioni devono compilare l’apposito form online attraverso l’area riservata del sito csvnapoli.it entro e non oltre il giorno 29 novembre 2024.