09 Giu, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Più piccoli, più grandi, comunque diversi. Ogni giorno il nostro sistema produttivo rifiuta una quantità enorme di frutta e verdura solo perché non perfetta. Cibo meno ‘bello’ insomma ma buono lo stesso, che non incontra un ideale di ‘perfezione’ o di ‘standard’, che viene sprecato o non utilizzato a fini alimentari.
In Italia si calcolano 36 chili di cibo a testa perduti ogni anno lungo tutta la catena di produzione, distribuzione e consumo, che ci costano complessivamente circa l’1% del Pil nazionale, con una stima che oscilla tra i 12 e il 16 miliardi di euro.
Uno spreco assurdo che Legambiente e NaturaSì hanno deciso di contrastare con il progetto CosìperNatura: recuperando e mettendo in commercio quello che è appena più piccolo, o appena più grande, o appena diverso.
Nei 500 negozi NatutaSì sono presenti da oggi prodotti venduti con una riduzione che arriva fino al 50% del prezzo degli stessi prodotti standard. Un contributo concreto contro lo spreco alimentare a partire dai campi che ridurrà notevolmente la percentuale di prodotti scartati (dal 20% circa al del 4%).
Una vera e propria inversione di tendenza in campo agricolo, alimentare e anche culturale.
Per saperne di più legambiente.it
08 Giu, 2020 | Azioni solidali, In evidenza, News dalle odv
Nonostante la fine del lockdown, resta critica la situazione delle fasce più deboli della popolazione. Famiglie, italiane e straniere, in difficoltà e a rischio esclusione, spesso senza accesso ai sussidi statali. Stiamo parlando di persone che prima lavoravano, con rapporti di lavoro precari o irregolari, nei settori della cura delle persone, nella ristorazione o nel piccolo artigianato, e che adesso sono senza stipendio, così come bambini e ragazzi privi degli strumenti minimi per accedere alla didattica a distanza. Un’intera fascia di popolazione abbandonata a se stessa e che ha trovato negli ultimi decreti un ulteriore ostacolo all’accesso ai servizi essenziali.
Per portare sostegno a queste persone, il primo maggio scorso, è nato a Napoli il progetto SEEDS, (Seizing Equality to Escape the Distruction of Society), realizzato da Action Aid in collaborazione con Hamef Onlus, Associazione senegalesi di Napoli, Associazione Bellarus, Associazione Vivlaviv, The Italian Gambian Association, UNITI Campania e Slow Food Napoli.
SEEDS è un progetto complesso, nato da una raccolta fondi per finanziare l’assistenza, che si propone di dare sostegno anche alle piccole aziende agricole del territorio napoletano. Infatti, grazie alla collaborazione di Slow Food, i prodotti alimentari sono acquistati direttamente dai produttori messi in crisi dall’emergenza per la chiusura dei mercati. La distribuzione, invece, è affidata ai volontari e agli attivisti, con il supporto del progetto Taxi Green Solidali, ideato da Snam4Mobility che ha messo a disposizione gratuitamente per il trasporto dei beni di prima necessità i suoi veicoli alimentati a gas naturale.
Un progetto molto ampio che ha avuto la capacità di mettere insieme realtà diverse per superare gli ostacoli attraverso una rete sociale che non vuole fermarsi all’assistenzialismo, ma che spinge per creare una voce collettiva con il fine di orientare le future misure economiche delle Istituzioni, come ha precisato anche la presidente di Hamef Onlus, Fatou Diako: “Questo progetto non è solo aiuto concreto alle famiglie in difficoltà, presto SEEDS si trasformerà in comunità formando una vera squadra composta anche dagli stessi destinatari. L’iniziativa ha unito i volontari di varie comunità durante le consegne dei pacchi a domicilio dando un senso e valore aggiunto al progetto che non si limita al cibo, ma bensì al dialogo e alla conoscenza. Gettare i semi per una nuova convivenza e conoscenza reciproca, è questo il senso del progetto”.
08 Giu, 2020 | In evidenza, Io resto a casa, News dal Csv
Bugs Bunny e i Looney Tunes sono pronti a scendere in campo al fianco di Sport e Salute. Per rispondere all’emergenza sanitaria e alla conseguente chiusura delle scuole, a partire da lunedì 8 giugno, Warner Bros. Entertainment Italia e Sport e Salute lanciano il progetto “Lo Sport è di Casa”, una serie di attività di intrattenimento destinate ai più piccoli, da realizzare a casa o all’aperto per divertirsi con gli amici. Si tratta di esercizi che permettono il mantenimento della distanza di sicurezza, strumenti ideali anche per i tutor scolastici, che dovranno organizzare attività ludico sportive, una volta tornati a scuola.
Le schede saranno sempre disponibili gratuitamente nell’apposita sezione dedicata sul sito:
https://www.sportesalute.eu/looney-tunes
Tra le prime disponibili già da ora, la sfida del vento con Duffy Duck, il tris di Bugs Bunny, il basket a punti di Taz e la ruota della fortuna con Titti, per ricordare ai più piccoli che fare sport significa soprattutto divertirsi.
08 Giu, 2020 | Senza categoria
Torna la rassegna dell’Assessorato ai Giovani del Comune di Napoli Giugno Giovani. Giunta alla sua settima edizione, la rassegna promuove eventi, iniziative e momenti di approfondimento fatti dai giovani per i giovani della città. Lo slogan di quest’anno è d’istanti insieme.
La pandemia ha fermato tutto il settore culturale e dell’intrattenimento e non ha consentito l’organizzazione di incontri nelle consuete modalità ma, anche se distanti, i giovani saranno virtualmente insieme per condividere momenti di approfondimento e riflessione sempre gioiosi e costruttivi. Tutti gli eventi saranno infatti fruibili on line dalla pagina Facebook dell’Assessorato ai giovani.
La rassegna è stata strutturata attraverso il lavoro portato avanti negli ultimi mesi dall’Assessorato ai Giovani con le associazioni, gli enti del terzo settore e di formazione impegnati all’interno della Rete dei Centri Giovanili. Quest’anno vivremo in streaming:
– tre eventi musicali proposti dall’Associazione Zenith e costruiti dai giovani partecipanti del Laboratorio per la realizzazione di eventi, tenuto nel corso degli ultimi mesi nell’ambito del progetto Na.Gio.Ja._Costruiamo Opportunità;
– due eventi musicali che si svolgeranno nell’ultima settimana del mese a cura di Ufficio Kappa, Dipartimento di Scienza sociali della Federico II e Città della Scienza nell’ambito del percorso di formazione CreativeLab Napoli. Gli eventi costruiti con la collaborazione dei giovani partecipanti vedranno il coinvolgimento di artisti di rilievo napoletani.
– Il primo con protagonista Maurizio Capone in un workshop sul riciclo creativo e alcuni brani live
– il secondo un concerto in streaming del gruppo musicale La Maschera
– sempre nell’ambito del percorso di formazione CreativeLab Napoli 2 eventi di presentazione di due produzioni napoletane a cura di Mad entertainment:
– Il regista Alessandro Rak, presenterà in diretta streaming la sua opera prima “L’Arte della Felicità”, lungometraggio in animazione del 2014, prodotto da Mad Entertainment in collaborazione con Rai Cinema. Il film, interamente prodotto ed ambientato a Napoli, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di Best European Animated Film agli european Film Awards 2014. A fine presentazione sarà possibile vedere il film in streaming con accesso diretto alla pagina di Raiplay;
– I registi Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone si collegheranno in diretta streaming per presentare il lungometraggio in animazione “Gatta Cenerentola”, direttamente dagli studi della factory partenopea Mad Entertainment. Il film, uscito in sala nel 2017, ha ricevuto moltissimi riconoscimenti, tra i quali: 2 David di Donatello, il Premio speciale Francesco Pasinetti, il Premio Open e il Premio Gianni Astrei alla 74° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, un Nastro d’Argento e un Ciak d’Oro. A fine presentazione sarà possibile vedere il film in streaming con accesso diretto alla pagina di Raiplay.
– Social vernissage del Premio Raffaele Pezzuti per l’Arte IV Edizione
Nell’arco del mese sui canali social dell’Assessorato ai Giovani sarà proposta la rubrica “Il Mondo di Domani” che propone spunti di riflessione di protagonisti del mondo giovanile napoletano su quello che sarà il mondo di domani e su come vorremmo che fosse.
Tutti i dettagli del programma sono disponibili sul sito web del Comune di Napoli www.comune.napoli.it/giugnogiovani2020 e sui canali social dell’Assessorato ai Giovani.
08 Giu, 2020 | Attivi e informati, Consulenza, In evidenza, News dal Csv, Resta informato
È entrato in vigore dal 1 gennaio 2019 l’obbligo di pubblicità e trasparenza per alcuni soggetti – tra cui specifiche categorie di enti di terzo settore – che ricevono finanziamenti dalla pubblica amministrazione. Un provvedimento che qualche anno fa aveva sollevato un gran polverone. Tanti i dubbi, alcuni dei quali poi chiariti prima dal parere del Consiglio di Stato poi dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con una apposita circolare .
Tipologia di erogazioni
Come già specificato nel parere del Consiglio di Stato, l’oggetto di interesse è l’erogazione delle risorse finanziarie o la concessione dell’utilizzo di beni immobili o strumentali agli Ets per lo svolgimento delle attività statutarie di interesse generale superiori a 10.000 euro. Nei casi di rapporto di comodato di un bene mobile o immobile, si dovrà far riferimento al valore dichiarato dalla Pa che ha attribuito il bene in questione.
Categorie coinvolte
L’obbligo in questione si applica anzitutto alle associazioni, alle fondazioni e alle Onlus che hanno ricevuto sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria, pari o superiori a 10.000 euro, da parte:
Sono inoltre soggette all’obbligo di rendicontazione anche le associazioni di protezione ambientale e le associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale (che in realtà già vi rientravano in quanto appunto “associazioni”), e le cooperative sociali che svolgono attività a favore degli stranieri di cui al Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286.
Pur non menzionando nello specifico gli enti del Terzo settore, è evidente come la normativa richiamata si applichi anche agli enti del terzo settore (e quindi, ad oggi, alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale), nonostante il Codice del Terzo settore disponga già per essi alcuni importanti obblighi in tema di trasparenza.
Arco temporale
L’obbligo è relativamente ai vantaggi economici ricevuti a partire dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019. Si usa, quindi, il criterio contabile di cassa, considerando quindi le somme ricevute nell’anno solare precedente indipendentemente dall’anno di competenza a cui si riferiscono.
Il contenuto dell’obbligo e il termine per la pubblicazione
Una fondamentale novità rispetto alla formulazione originaria della disposizione è che non tutte le risorse provenienti dagli enti pubblici rientrano nel plafond dei 10.000 euro, ma solamente quelle relative a “sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria”.
Ciò significa che eventuali apporti economici di natura corrispettiva (commerciale) con gli enti pubblici non rientrano nel computo dei 10.000 euro; vi rientrano invece i contributi concessi dall’ente pubblico a titolo di liberalità oppure dietro presentazione di uno specifico progetto da parte dell’associazione. Il fatto che siano esclusi anche i contributi “di carattere generale” porta a ritenere che le somme erogate a titolo di 5 per mille non vadano ricomprese nel computo totale.
La Circolare ministeriale ha inoltre chiarito che il limite dei 10.000 deve essere inteso in senso cumulativo, riferendosi al totale degli apporti pubblici ricevuti e non alla singola erogazione: esemplificando, se l’ente ha ricevuto durante l’anno contributi su due distinte progettualità da 9.000 euro ciascuna (da due differenti enti pubblici), il limite dei 10.000 euro è superato e scatta quindi l’obbligo di pubblicazione di tali somme.
Le informazioni da pubblicare
La Circolare ministeriale ha specificato che le informazioni devono essere pubblicate in modo schematico e comprensibile per il pubblico, individuando come necessarie le seguenti voci:
- la denominazione e il codice fiscale del soggetto ricevente (l’associazione);
- la denominazione del soggetto erogante (la pubblica amministrazione);
- la somma incassata (per ogni singolo rapporto);
- la data di incasso;
- la causale (cioè la descrizione relativa al motivo per cui tali somme sono state erogate: ad esempio, come liberalità oppure come contributo in relazione ad un progetto specifico presentato dall’ente).
Le sanzioni previste
Come conseguenza dell’inosservanza dell’obbligo di pubblicazione è prevista (anche per le associazioni, le fondazioni e le Onlus) in prima battuta una sanzione economica pari all’1% degli importi ricevuti, con un importo minimo di 2.000 euro, oltre alla sanzione accessoria dell’obbligo di pubblicazione. Se da tale contestazione passano 90 giorni e l’organizzazione non provvede alla pubblicazione e al pagamento della sanzione, si avrà l’ulteriore sanzione della restituzione integrale delle somme ricevute. Il soggetto competente a disporre tali sanzioni sarà la pubblica amministrazione che ha erogato il beneficio.
Le modalità e i termini di pubblicazione
Le associazioni, le fondazioni e le Onlus (oltre alle cooperative sociali che svolgono attività a favore degli stranieri) pubblicano entro il 30 giugno 2020 i contributi ricevuti sul proprio sito internet oppure su “analogo portale digitale”. La Circolare ministeriale ha ammesso, per le organizzazioni che non hanno il sito internet, la possibilità di utilizzare la pagina Facebook dell’ente. Sempre secondo la Circolare, qualora l’organizzazione non avesse nemmeno la pagina Facebook, l’obbligo può comunque essere adempiuto pubblicando i contributi sul sito internet della rete associativa alla quale l’ente aderisce.
CSV Napoli offre alle Associazioni dell’Area Metropolitana di Napoli iscritte al nostro ROA o al Registro Regionale del Volontariato, che non abbiano né sito internet né pagina facebook, la possibilità di pubblicare sul sito www.csvnapoli.it la documentazione relativa ai contributi pubblici ricevuti nell’anno 2019. La documentazione deve essere inviata all’indirizzo email progettazione@csvnapoli.it per provvedere alla relativa pubblicazione.
Inoltre, ricordiamo che è sempre a disposizione delle ODV il servizio logistico di progettazione e creazione di siti internet e che è possibile farne richiesta dall’area riservata del sito (http://gestionale.csvnapoli.it)
Per maggiori informazioni sulla normativa, gli adempimenti e le scadenze è possibile rivolgersi all’Area Consulenza del Centro:
Maurizio Grosso
consulenza@csvnapoli.it
081/5628474 int. 0