21 Lug, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Rafforzare le competenze degli operatori che sono a diretto contatto con cittadini stranieri e favorire l’innovazione dei processi organizzativi in termini di accoglienza ed integrazione sono gli obiettivi prioritari del progetto dal titolo “Community Building City”, finanziato a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020 e che vede capofila il Comune di Giugliano in Campania (NA) e partner operativo la Shannara Cooperativa Sociale di Portici (NA).
Il progetto verrà presentato in videoconferenza il 23 luglio 2020 alle ore 10.30, con i saluti istituzionali del Commissario prefettizio Umberto Cimmino, e di Anna Schettini, presidente della Shannara Cooperativa Sociale. Seguiranno gli interventi di approfondimento tecnico a cura di Salvatore Petirro, Dirigente del settore servizi sociali, istruzione, sport e cultura per l’amministrazione comunale e di Angela Visconti Coordinatrice di progetto per il partner di progetto.
Il progetto è finalizzato a migliorare la qualità dei servizi pubblici, attraverso la creazione di un sistema coordinato e strutturato per la presa in carico e l’invio ai differenti servizi territoriali dei cittadini dei paesi terzi, mediante un’azione di riqualificazione delle competenze dell’amministrazione pubblica in tema di programmazione, gestione ed erogazione dei servizi, utilizzando un approccio multilivello e di formazione esperienziale.
Il progetto intende anche ampliare la rete degli stakeholder territoriali per generare una sinergia tra i Servizi Pubblici e gli altri Enti del Terzo Settore, e dunque gli operatori che lavorano nei differenti settori di riferimento a favore dell’utenza straniera, al fine di migliorare le metodologie di intervento e semplificare la comunicazione istituzionale per facilitare l’accesso ai servizi, favorendo la comunicazione tra i diversi attori presenti sul territorio.
Tra le attività da implementare nel corso dei prossimi 24 mesi vi sono la qualificazione delle competenze del personale della PA attraverso cicli di formazione specifica, l’implementazione della Porta Unica di Accesso, sviluppare una rete istituzionale che pianifichi e monitori gli interventi in materia di integrazione, attivare un servizio di mediazione linguistico-culturale anche decentrato dal centro cittadino, tutoring domiciliare educativo, azioni di vicinato solidale per rafforzare il senso di comunità locale, promuovere un sistema di comunicazione multilingue e favorire il coinvolgimento delle persone immigrate nei processi organizzativi e decisionali che li riguardano.
Per seguire la videoconferenza di presentazione:
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Codice accesso: 911-617-037
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21 Lug, 2020 | In evidenza, News dal Csv, Servizio Civile
Si è concluso lo scorso 30 aprile il progetto di Servizio Civile del CSV Napoli “Open Year 2.0”.
32 giovani volontari, dislocati in 8 sedi, dalla città di Napoli ad altre zone dell’area metropolitana (Cardito, Gragnano, Nola, San Sebastiano al Vesuvio, Soccavo, Torre Annunziata) hanno vissuto un anno all’insegna del confronto, della crescita personale e dell’impegno per conoscere e promuovere i valori fondamentali della cittadinanza attiva e del volontariato.
Dopo il periodo formativo svoltosi al CSV Napoli i volontari si sono inseriti nelle sedi di appartenenza coinvolti a pieno titolo dalle associazioni che si occupano di assistenza, di ambiente, di minori, di legalità e di integrazione sociale. Nei questionari di fine servizio emergono più elementi che confermano la validità di questo strumento: circa il 38% dei volontari afferma che l’esperienza è stata molto costruttiva, il 42% la ritiene utile per le competenze acquisite considerandole fondamentali per il mondo del lavoro mentre il rimanente 20% ritiene che l’elemento qualificante del proprio servizio civile è relativo alle migliorate capacità di comunicazione e di lavoro in team.
Nel periodo di chiusura forzata dovuta all’emergenza covid 19 , dopo un primo e legittimo momento di smarrimento i volontari hanno immediatamente aderito alla nostra proposta di lavorare in modalità agile con l’ausilio degli strumenti tecnologici e le metodologie innovative messe in campo dal CSV Napoli, trasformandosi in cronisti del volontariato e realizzando una trasmissione radio quotidiana e homemade per conoscere e far conoscere iniziative, buone prassi e interventi delle associazioni nei territori di appartenenza durante la pandemia.
Responsabilità, impegno, ascolto, capacità di progettare, superamento dei propri limiti, capacità critica, amicizia, speranza, valori, buone prassi, queste le parole chiave che testimoniano l’esperienza dei volontari e di tutti gli attori impegnati nel progetto di Servizio civile del CSV Napoli che hanno condiviso un percorso all’insegna di opportunità: circa il 40% dei giovani ha dichiarato di voler continuare l’attività di volontariato ritenendola ormai parte della propria esistenza.
Guarda il video di Open Year 2.0
20 Lug, 2020 | In evidenza, News dal Csv
Per tutte le Organizzazioni Non Profit sarà possibile compilare fino al 7 agosto 2020 il questionario che l’Istituto Italiano della Donazione propone, in collaborazione con ASSIF Associazione Italiana Fundraiser, per indagare l’attuale andamento delle raccolte fondi. L’indagine si inserisce nel più ampio progetto dell’Osservatorio sul dono, che in occasione del Giorno del Dono si pone l’obiettivo di tracciare le tendenze sulla propensione al dono degli italiani.
L’Osservatorio, per la prima volta, è sostenuto da UBI Banca ed il questionario sarà diffuso anche grazie alla collaborazione con diversi Centri di Servizio per il volontariato: CSV VDA ODV (CSV Valle D’Aosta), CSV Milano, CSV Napoli (Centro di Servizio per il Volontariato dell’area metropolitana di Napoli) e CeSVoP (Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo).
COMPILA IL QUESTIONARIO CLICCANDO QUI
Dalle risposte al questionario verrà elaborata la consueta ricerca che da oltre 10 anni restituisce al non profit stesso tutte le tendenze rispetto alle dinamiche delle raccolte fondi.
Novità 2020: una parte del questionario di quest’anno è dedicata al monitoraggio #ilDonoNonSiFerma che si pone l’obiettivo di analizzare l’impatto che l’emergenza Covid ha avuto sulle raccolte fondi del settore non profit: qui i risultati della prima edizione dello scorso marzo. Per completare lo studio avviato è fondamentale osservare l’evoluzione della situazione: per questo IID avvia ora una seconda rilevazione e ne prevede una terza entro la fine dell’anno in corso. Ampliare il bacino delle risposte è molto importante; solo con uno sguardo ampio sarà possibile capire quali effetti l’emergenza sanitaria ha già prodotto sul Terzo settore.
Tutte gli enti non profit che parteciperanno a questa seconda rilevazione ed anche alla terza riceveranno un accesso gratuito a uno degli incontri (in)formativi IID previsti nel 2021.
I dati trattati dal questionario, la cui compilazione richiede non più di 10-15 minuti, verranno analizzati in forma aggregata ed anonima nel rispetto del GDPR, Regolamento Generale sulla protezione dei dati 2016/679.
I risultati del questionario saranno resi noti il prima possibile e inviati a tutti coloro che avranno partecipato.
Per qualsiasi necessità o chiarimento potete contattare l’IID via mail a guido.bragato@istitutoitalianodonazione.it o telefonicamente al numero 02/87390788. Per maggiori informazioni sulle passate edizioni visitate il sito www.osservatoriodono.it
Per tutti gli aggiornamenti via social: #OsservatorioDono.
L’Istituto Italiano della Donazione invita tutti gli enti non profit interessati e che parteciperanno al questionario ad iscriversi anche al Giorno del Dono sulla piattaforma dedicata.
19 Lug, 2020 | Bandi e opportunità, News dal Csv
C’è tempo fino alle ore 15 di giorno 1 settembre 2020 per presentare la domanda di finanziamento per le iniziative e i progetti di rilevanza nazionale relativi all’art. 72 del Codice del terzo settore. A disposizione 12.630.000 euro così come indicato dall’Atto di indirizzo 2020, con oltre 2.000.000 di euro in meno rispetto all’anno precedente in cui erano 14.736.000 euro.
La modulistica deve essere inviata all’indirizzo di posta elettronica certificata dgterzosettore.div3@pec.lavoro.gov.it seguendo le indicazioni dell’Avviso 2/2020 in cui si definiscono gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività. Il documento è allegato al Decreto Direttoriale n. 234 del 9 luglio 2020 che formalmente abilita l’avvio del bando.
Per la presentazione della domanda di finanziamento dovrà essere utilizzata, a pena di esclusione, la modulistica indicata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali sul sito ufficiale.
Nell’Avviso si specifica che gli obiettivi delle iniziative progettuali dovranno essere quelli dell’agenda 2030, in più vengono elencate le relative aree prioritarie di intervento e le linee di attività in base ai quali, i soggetti proponenti possono presentare domanda di finanziamento per sostenere attività di interesse generale così come elencate nell’art. 5 del codice del terzo settore.
Le iniziative e i progetti ammessi al finanziamento con le risorse del Fondo per l’anno 2020 possono individuare massimo 3 obiettivi generali e 3 aree prioritarie di intervento graduandoli in ordine di importanza.
19 Lug, 2020 | Bandi e opportunità
L’Assessorato alle Politiche Sociali e al Lavoro del Comune di Napoli lancia il nuovo programma a sostegno di progetti di Innovazione Sociale“IQ – I Quartieri dell’Innovazione”, finanziato dal PON Città Metropolitana di Napoli e finalizzato a raccogliere e selezionare proposte progettuali da inserire in percorsi di incubazione e accompagnamento nell’ambito dell’innovazione sociale.
IQ – I Quartieri dell’Innovazione è un programma articolato che insiste su specifiche aree bersaglio, le Municipalità II, III, VI e VIII. L’amministrazione comunale ha pubblicato due avvisi – disponibili sul sito www.comune.napoli.it e sul sito www.iquartieridellinnovazione.it, che resteranno aperti fino al 10 agosto 2020 – rivolti, rispettivamente, ad enti del terzo settore e gruppi informali ossia privati cittadini non strutturati in imprese sociali, associazioni, ecc.., per sollecitare l’invio di proposte innovative capaci di generare ricadute positive di medio/lungo termine a favore dei territori e delle comunità in termini di sviluppo socio-economico, con attenzione ai temi quali, ad esempio: l’inclusione e la coesione sociale, lo sviluppo dell’imprenditorialità civica, la sostenibilità e la tutela dell’ambiente, l’educazione e la formazione; lo sport; il turismo, la promozione del territorio e la produzione creativa e culturale.
Verranno selezionate massimo 60 proposte che potranno accedere al percorso di accompagnamento dedicato alla definizione dell’idea progettuale. I progetti più meritevoli avranno accesso ad una seconda fase che prevede servizi di coaching personalizzati ed un incentivo economico a fondo perduto, che potrà variare da un minimo di 50.000 € a un massimo di 140.000 € per gli enti del terzo settore e da un minimo di 30.000 € a un massimo di 50.000 € per i gruppi informali.