Call for the Regions 2020, al via il Bando di Unicredit Foundation per progetti a sostegno dell’infanzia

E’ stata lanciata da UniCredit Foundation la seconda edizione dell’iniziativa “Call for the Regions 2020 – Iniziativa rivolta a sostenere progetti a favore dell’infanzia attraverso le Region di UniCredit”, con l’obiettivo di sostenere, anche quest’anno, progetti in favore dell’infanzia di carattere prevalentemente locale. UniCredit Foundation ha destinato complessivamente € 350.000 all’iniziativa. Saranno i responsabili di territorio delle 7 Region UniCredit in Italia a presentare a UniCredit Foundation i progetti locali meritevoli di sostegno.

Una giuria di esperti, nominata dalla Fondazione, selezionerà per ognuna delle 7 Region (Nord Ovest, Lombardia, Nord Est, Centro Nord, Centro, Sud, Sicilia) 3 progetti che riceveranno un contributo di € 50.000 complessivo per Region.

Le 7 Region giocheranno un ruolo fondamentale grazie alla loro capacità di interagire con il territorio e di intercettarne esigenze e richieste. Gli enti non profit che desiderano partecipare alla Call dovranno presentare il proprio progetto alla Region di riferimento entro il 15 ottobre 2020. Sarà la Region a fornire il dettaglio dei documenti necessari per aderire.

I progetti dovranno presentare le seguenti caratteristiche:

·         avere come principale obiettivo il sostegno all’infanzia (0-18 anni)

·         rappresentare appieno le sensibilità e le priorità della comunità territoriale di riferimento

·         avere elevate capacità di generare un impatto sociale positivo nel medio-lungo periodo

·         essere promosse da enti non profit, costituiti in data antecedente al 31 dicembre 2018.

Entro il 10 dicembre 2020 UniCredit Foundation comunicherà via e-mail alle Region la classifica con i nomi dei progetti selezionati dalla giuria e il contributo attribuito.

Per partecipare ed essere messo in contatto con la Region UniCredit di riferimento, scrivere a info@unicreditfoundation.org.

RiforestiAMO il Gigante, il progetto dell’associazione Primaurora per rimboschire le aree incendiate del Vesuvio. Partecipa anche tu in difesa della natura!

Si chiama RiforestiAMO il Gigante, il progetto promosso dall’ associazione Primaurora che ha come scopo principale quello di intervenire sulle superfici forestali percorse dal grande incendio del Vesuvio nel Luglio 2017, garantendo una rinaturalizzazione delle stesse tramite la messa a dimora e semina di nuovi alberi di diversa specie, tipici dell’area mediterranea, al fine di ripristinare gli habitat distrutti e/o danneggiati dalle fiamme e i rispettivi servizi eco-sistemici.

I volontari, accomunati dal desiderio e dalla possibilità di fare di queste aree rinaturalizzate un baluardo dell’ambientalismo e della legalità, da valorizzare e dove poter sviluppare progetti didattici/educativi/sociali/culturali che coinvolgano tutta la comunità, lanciano un appello e invitano le altre associazioni e tutti i cittadini interessati a collaborare al progetto. Ognuno potrà aiutare nel modo che riterrà più idoneo (es. cure colturali agli alberi, irrigazione, divulgazione ecc.) oppure con una donazione che verrà utilizzata per sostenere eventuali costi legati al progetto (es. acquisto alberi, materiale per l’irrigazione, pacciamatura ecc.).

L’Associazione Primaurora sta già provvedendo alla presentazione di istanze presso gli enti competenti per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie a piantare nuovi alberi nell’area del Parco Nazionale del Vesuvio sulle superfici incendiate. Successivamente si passerà alle fasi operative del progetto che prevedono il reperimento del materiale vegetale presso i vivai regionali, il trasferimento delle stesse nei siti dell’intervento e l’esecuzione di tutte le attività propedeutiche agli interventi. La messa a dimora dei nuovi alberi e la semina avverrà mediante precisi schemi, in linea con le autorizzazioni e la documentazione tecnico progettuale presentata agli enti.

Il progetto prevede un giorno di inaugurazione, diversi giorni di attività in campo ed un momento conclusivo di festa con la partecipazione di tutti gli attori coinvolti. L’attività verrà svolta probabilmente tra Ottobre e Novembre, periodo idoneo per la messa a dimora di nuovi alberi e la semina.

Chiunque fosse interessato a collaborare o a sostenere in qualche modo il progetto può rivolgersi ai seguenti recapiti:

Associazione Primaurora – C.F. 95256140633

Via Vittorio Veneto n. 26 80059 Torre del Greco (NA)

Mail: info@primaurora.it Pec: associazioneprimaurora@pec.it

Cell.: 339 14 80023  – Presidente Dott. For. Silvano Somma

BNP Paribas Cardif progetta la “normalità” del futuro insieme alle startup. Al via la settima edizione di settima edizione di Open-F@b Call4Ideas

Smart working, videochiamate, e-shopping, telemedicina, didattica a distanza, vita sociale virtuale: nei mesi più duri dell’emergenza sanitaria il digitale ha contribuito a salvaguardare gli aspetti più importanti delle nostre vite, dalla salute al lavoro sino alle relazioni, trasformando improvvisamente la nostra quotidianità. Difficile ora tornare indietro. Ma come sarà la “normalità” del futuro? Come possono le aziende “costruire” prodotti e servizi in linea con i nuovi bisogni dei consumatori? La nuova edizione di Open-F@b Call4Ideas, il contest internazionale promosso da BNP Paribas Cardif, tra le prime dieci compagnie assicurative in Italia, in collaborazione con InsuranceUp.it, ruota proprio attorno al tema del “Next Normal”. Obiettivo? Raccogliere idee e soluzioni che possano contribuire alla costruzione di un nuovo modello di sviluppo del business assicurativo in grado di adattarsi alle sfide di questo tempo.

Fino al 30 settembre start-up, scale-up, giovani studenti e imprese innovative potranno presentare i loro progetti sul tema Next Normal declinato in diversi ambiti, tra cui healthdigital lifewelfarehomemobilitysecuritysavings, e sfidarsi alla ricerca di nuove opportunità e soluzioni ad alto potenziale innovativo per far fronte alle esigenze di una società diversa, sempre più orientata verso il digitale e la sostenibilità. I tre vincitori, selezionati durante l’evento finale che si terrà a fine novembresaranno affiancati dal team R&D di BNP Paribas Cardif nello sviluppo e nella concretizzazione dell’ideatenendo in considerazione le esigenze del mercato e della Compagnia.

Le proposte di partecipazione dovranno essere inviate entro il 30 settembre 2020 tramite il form di registrazione al link: https://www.call4ideas.insuranceup.it/

 

Open-F@b Call4Ideas 2020 – Il progetto

Rivolta a chiunque abbia un’idea innovativa (start-up, scale-up e imprese innovative, imprenditori, giovani studenti, ecc.), Open-F@b Call4Ideas è un progetto di Open Innovation lanciato per la prima volta nel 2014 da BNP Paribas Cardif in collaborazione con InsuranceUp.it.

Dopo aver trattato nelle scorse edizioni la Customer Acquisition, l’Internet of Things e i Big Data, la Customer Experience e la Preventive Insurancel’Innovazione a impatto sociale positivo e la Human Data Science, l’edizione 2020 premierà le tre idee più innovative sul tema del Next Normal negli ambiti healthdigital lifewelfarehomemobilitysecuritysavings.

Saranno selezionati fino a 20 progetti tra quelli partecipanti, che si sfideranno in una battle digitale per accedere all’evento finale di fine novembre.

Un Comitato costituito da executive del Gruppo BNP Paribas e di BNP Paribas Cardif, da professionisti universitari nell’ambito delle tecnologie digitali e da esperti selezionerà i 3 vincitori, che verranno affiancati dal team R&D di BNP Paribas Cardif nello sviluppo e nella concretizzazione del loro progetto.

Anche per il 2020 i vincitori saranno presentati a C. Entrepreneurs Fund, il fondo venture capital di BNP Paribas Cardif e saranno inseriti nella piattaforma di Open Innovation Scoop del polo International Financial Services del Gruppo BNP Paribas.

Nelle sei edizioni passate di Open-F@b Call4Ideas sono state proposte oltre 350 candidature – la metà provenienti dall’estero -, selezionate più di 70 idee innovative, che hanno portato a diverse collaborazioni e alla realizzazione di almeno un progetto l’anno, e investiti circa un milione di euro in totale.

Riparte il 14 settembre la carovana di Libero Cinema. Tappe nei territori sottratti alle mafie

Al via la seconda fase della 15° edizione di Libero Cinema in Libera Terrafestival promosso da Cinemovel e Libera, che da lunedì 14 settembre offrirà la possibilità di partecipare a un viaggio composto da sei ulteriori tappe. Un cammino no-stop ricco di incontri e approfondimenti, che si concluderà domenica 20 settembre, dopo che sullo schermo di MYmovies.it ─ media partner del festival, già insieme a Cinemovel Foundation per l’iniziativa Schermi in Classe – #iorestoacasa ─ scorreranno le immagini dei film selezionati con la collaborazione di Fabrizio Grosoli.

Dopo aver sperimentato la rinnovata e apprezzata formula nel mese di luglio (5.100 gli spettatori nella sala di Mymovies.it e 25.000 le persone che hanno assistito al programma “Diritti al nuovo mondo. Libero Cinema Incontra”, lo spazio interattivo condotto da Enrico Fontana), il 14 settembre l’albero di Cinemovel farà muovere le sue radici di cavi digitali per conoscere e raccontare mondi vicini e lontani in un particolare periodo dell’anno per l’agricoltura.

È, infatti, ormai tempo di raccolta dell’uva per le tante cooperative impegnate sui beni confiscati a cui Libero Cinema farà visita. Cinemovel ha scelto di dare vita a questi momenti di scambio e di dibattito con i suoi tanti ospiti e con i giovani quotidianamente impegnati, tra fatica e speranze di cambiamento, in una sfida di lavoro e di crescita che in questa edizione del Festival porterà i suoi riflettori su sei regioni italiane (Lombardia, Toscana, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia).

«La costruzione e l’affermazione di un nuovo umanesimo fondato sull’affermazione dei diritti universali – dichiara Elisabetta Antognoni, presidente di Cinemovel – passa necessariamente per una azione di lotta contro le mafie e la corruzione tanto nel Nord quanto nel Sud del Paese, e una riflessione profonda, appassionata e intensa sui temi che caratterizzano il nostro lavoro e il nostro impegno: memoria, agricoltura, povertà, educazione ed informazione».

Diritti al nuovo mondo, Libero Cinema Incontra. Il racconto delle sei tappe, da potere seguire prenotandosi attraverso il link https://www.mymovies.it/ondemand/cinemovel/

La prima tappa, lunedì 14 settembre,  a “Le Querce di Mamre”, centro diurno per anziani realizzato in un bene confiscato alla ‘ndrangheta e restituito alla legalità nel comune di Galbiate (Lc), per parlare di memoria pubblica, dei meccanismi della sua costruzione e del ruolo e della funzione riservati alle immagini. Il centro ospita, infatti, “Memo-Memorie in Movimento“, un percorso multimediale, visitato da studenti di tutta Italia, per condividere una sfida tra passato e futuro. Interverranno: David Bidussa (storico), Lorenzo Frigerio (Libera Informazione), Roberta Magliacano (Coop Arcobaleno), Daniela Marcone (vicepresidente di Libera e referente nazionale dell’associazione per l’Area memoria), Monica Willi (regista).

Alle 21.30, proiezione di Untitled di Michael Glawogger e Monica Willi (Austria, Germania 2017, 103 min), un viaggio tra Italia, Balcani e Africa che nel dicembre del 2013 il regista Michael Glawogger sceglie di intraprendere. Serendipity è l’unico concetto e l’unica regola creativa a cui attenersi nel suo percorso.

Il Film

Nel 2014, durante le riprese delle sue esperienze di viaggio, il documentarista austriaco (fotografo, direttore della fotografia, scrittore) Michael Glawogger muore improvvisamente di malaria, in Liberia, a 54 anni. La sua storica montatrice Monika Willi rielabora il girato del regista, la cui idea iniziale era viaggiare per un anno e filmare senza un tema precostituito: Ungheria, Bosnia Erzegovina, Croazia, Serbia, Montenegro, Albania, Italia, Marocco, Mauritania, Senegal, Guinea Bissau, Guinea, Sierra Leone. Fino alla Liberia, ad Harper, città fantasma dilaniata dalla guerra civile e affacciata sull’Atlantico, con il desiderio di scomparire. Alle immagini dell’operatore Attila Boa, Willi giustappone poche didascalie e alcuni estratti dai diari del regista. Parole che suonano come una guida per lo spettatore, nel viaggio in un montaggio per accumulazione, privo di centro, programmaticamente randomico.

 Ecco il  programma con le altre tappe.

 Martedì 15 settembre: Ore 20.45 dalla Tenuta di Suvignano (SI). Ore 21.30 Ancora un giorno di Raúl de la Fuente, Damian Nenow (Polonia 2018, 85 min.).

Mercoledì 16 settembre: Ore 20.45 dalla Cooperativa “Al di là dei Sogni” di Maiano di Sessa Aurunca (CE). Ore 21.30 Fuocoammare di Gianfranco Rosi (Italia 2016, 107 min.).

Giovedì 17 settembre: Ore 20.45 In collegamento dalla Cooperativa “Pietra di Scarto” di Cerignola (FG). Ore 21.30 The Harvest di Andrea Paco Mariani (Italia 2017, 73 min.).

Sabato 19 settembre: Ore 20.45  dalla sede della Cooperativa “Valle del Marro Libera Terra” di Polistena (RC). Ore 21.30 Parola d’onore di Sophia Luvarà (Italia 2020, 84 min.).

Domenica 20 settembre: Ore 20.45 in collegamento da Piazza Beppe Montana, a Catania. Ore

21.30 Fortapàsc di Marco Risi (Italia 2009, 108 min.).

Libero Cinema in Libera Terra è promosso da: Cinemovel Foundation e Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie

Partner istituzionale: Fondazione Unipolis

Con il sostegno di: Miur e MiBACT

Main partner: BNL Gruppo BNP Paribas Solidal partner: Coop Alleanza 3.0

Creative partner: Lucrezia Gismondi; Articolture; Frames on the Moon

Media partner: Internazionale; MYmovies.it; Libera Informazione

 

Per aggiornamenti e per seguire il viaggio della carovana

www.cinemovel.tv, www.facebook.com/cinemovel/; www.twitter.com/cinemovel

CATCH THE MOON: a San Giovanni a Teduccio il primo Festival italiano di cinema d’animazione per bambini e ragazzi

Parte da San Giovanni a Teduccio la prima edizione di Catch the Moon – International Children & Youth Animated Film Festival, il primo festival italiano – e tra i pochissimi in Europa – dedicato al cinema d’animazione per bambini e ragazzi, nonché il primo festival di cinema d’animazione in Campania. Ad ospitare il Festival, dal 7 al 13 dicembre, sarà il cultural hub Art33, importante esperienza di innovazione sociale e culturale della periferia Est di Napoli e sede operativa dell’associazione Gioco, immagine e parole, che ha riqualificato l’edificio scolastico abbandonato e vandalizzato.

Catch the moon è un progetto di formazione, promozione e diffusione del cinema d’animazione per bambini e ragazzi realizzato nell’ambito del bando “Cinema per la Scuola –Buone Pratiche, Rassegne e Festival” promosso da MIUR e MiBACT, organizzato dall’associazione Gioco, immagine e parole in partenariato con l’associazione Atalante, che cura già Imaginaria – Festival Internazionale del Cinema d’Animazione d’Autore, l’impresa sociale milanese Bepart, l’Istituto comprensivo 48° Madre Claudia Russo – F. Solimena e l’Istituto comprensivo 47° Sarria-Monti.  

Cuore del progetto è il Concorso internazionale per cortometraggi d’animazione dedicati ai bambini e ragazzi, con la formazione della Giuria Giovani in collaborazione con le scuole del territorio. Sarà presente anche una Giuria di Esperti di alto profilo e sarà istituito un Premio del Pubblico. Quattro le categorie premiate: “Best Animated Short Film”, “Audience Award”, “Best Animated Short Film for Kids”, “Best Student Animated Short Film”. Il Festival sarà arricchito da workshop di cinema d’animazione per ragazzi e docenti, incontri con autori, performances di ombre cinesi e sand art e mostre dedicate al tema tra cui il MAUA, Museo di Arte Urbana Aumentata. 

«Sono particolarmente onorato e felice di poter dirigere la prima edizione di Catch The Moon, un’esperienza unica nel suo genere non solo in Campania ma in tutta Italia – spiega il direttore artistico Luigi Iovane, già direttore di Imaginaria -. Le opere che presenteremo in concorso a Napoli arrivano da ogni parte del mondo e saranno proiettate tutte in lingua originale con sottotitoli in italiano. Pur vivendo un momento difficile, sono sicuro che riusciremo a proporre non solo un programma di straordinaria qualità ma anche quelle attività promozionali tese ad avvicinare il pubblico giovane a questa nobile arte grazie ai seminari, agli incontri con gli autori e i laboratori che si terranno durante il Festival».

A poco più di un mese dall’apertura del bando sono già pervenute circa 300 candidature da più di 40 paesi. È possibile candidare il proprio film al Concorso di Catch the moon sul sito https://catchthemoon.it/candida-film/. Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre giovedì 30 ottobre 2020. La partecipazione è completamente gratuita.