28 Set, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Il 27° Premio Volontariato Internazionale 2020 torna con un’edizione speciale ricca di tante novità. Oltre alle due storiche categorie del Volontario Internazionale e del Volontario dal Sud, se ne sono aggiunte altre due quella Volontario Servizio Civile Universale in Italia durante l’emergenza COVID-19 e quella Volontario per l’emergenza COVID-19. In particolare, queste due ultime categorie sono state create per dare valore e premiare il grande lavoro solidale svolto dai tanti volontari, giovani e meno giovani, impegnati in prima linea, nel nostro Paese, sin dai primi momenti nei quali si è manifestata la pandemia.
La Cerimonia di Premiazione, organizzata in collaborazione con il Socio FOCSIV Amici dei Popoli, il Comune di Padova e del CSV di Padova, è inserita nell’ambito del percorso di Padova capitale Europea del Volontariato 2020 e si svolgerà a Padova sabato 5 dicembre, in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato indetta dalle Nazioni Unite.
In quella occasione sarà consegnato anche il Premio Difensore dei diritti Umani, un riconoscimento voluto per valorizzare il primo corso di Laurea in Italia di “Scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani” dell’Università di Padova. Il vincitore di tale Premio sarà esclusivamente individuato su segnalazione dal Presidente e del Consiglio FOCSIV, della Giuria di esperti nella comunicazione del volontariato e del Terzo Settore e del Presidente del Corso di Laurea di “Scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani” dell’Università di Padova.
Non mancheranno, inoltre, la consegna delle Menzioni speciali consegnate nelle mani di chi si è prodigato per salvare la vita dei migranti e per costruire una società più inclusiva e accogliente.
A differenza delle passate edizioni, i vincitori di ciascuna delle 4 categorie non saranno più votati online, ma individuati unicamente dalla Giuria. Tutte le candidature, provenienti dalle diverse realtà italiane impegnate nella solidarietà nazionale ed internazionale – Associazioni, ONG, Centri Missionari e Diocesi ecc. dovranno pervenire entro il 15 ottobre.
Sono, quindi, quattro le categorie in gara per questa edizione: quella storica del Volontario Internazionale, che comprende i volontari che desiderino fare un’esperienza di almeno due anni all’estero in progetti di cooperazione, i cooperanti ed il personale espatriato impegnati in tante periferie del mondo nelle attività di Cooperazione Internazionale; quella del Volontario dal Sud, le cui candidature sono proposte dalle associazioni rappresentanti le diverse Diaspora, un riconoscimento che valorizza l’impegno dei tanti immigrati che dall’Italia, con progetti di co-sviluppo, si adoperano alla crescita del Paese di origine oppure sono impegnati nella propria terra con progetti volti ai più vulnerabili o allo sviluppo delle proprie comunità; quella di Volontario Servizio Civile Universale in Italia durante l’emergenza COVID-19, sono ammessi tutti coloro, italiani e stranieri, che sono impegnati con nello svolgimento del Servizio Civile Universale di questo anno in attività volte alla risposta all’emergenza COVID 19 nel nostro Paese infine il Volontario per l’emergenza COVID-19, rivolto a tutti coloro, italiani che stranieri, impegnati nelle associazioni, Diocesi, organizzazioni ecc. con attività diverse nella risposta all’emergenza provocata dalla pandemia in Italia nell’anno corrente.
Si rinnova, inoltre, per il terzo anno consecutivo, la collaborazione di FOCSIV con #INGERSVOLUNTEERING IBO Itala Instagram Contest 2020, aperto a tutti i volontari in servizio con le ONG socie FOCSIV e ai partners della Federazione. Due le sezioni che saranno premiate Volontariato nel mondo e impegno in Italia e 4 i temi che le immagini potranno proporre: #fare #sentire #ricordare e #imparare.
Al centro dei temi trattati durante la Cerimonia di Premiazione vi è il ruolo e l’impegno nazionale e internazionale dei volontari, protagonisti nel costruire comunità, con storie di pace e di giustizia e nel creare ponti di solidarietà per società inclusive, multietniche e globalizzate.
Una esperienza rivolta a chiunque voglia fare una scelta di valore rivolta allo sviluppo delle comunità, dei territori e del bene comune dei luoghi ove sono impegnati.
Anche per questa edizione del Premio del Volontariato Internazionale 2020 sono previsti gli storici Partner: Fondazione Missio, 8×1000 alla Chiesa Cattolica, Forum del Terzo settore e AOI – Associazione delle Organizzazioni Italiane di cooperazione e solidarietà internazionale e Media partner: Avvenire, Famiglia Cristiana, Tv2000, Radio Vaticana, Buone Notizie Corriere della Sera, Agenzia Dire, Redattore Sociale, Stranieri in Italia, Rete Sicomoro.
L’edizione di quest’anno, può sempre contare sulla presenza degli “Amici del Premio” che danno spazio ed eco all’iniziativa: Popoli e Missione , Missione Consolata, Unimondo, Ontheroadtv, Scambi Europei e Associazione Joint.
Per saperne di più e per inviare una candidatura:
www.premiodelvolontariato.it
28 Set, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Dopo quasi sei mesi di stop, sono ricominciati i Migrantour, le passeggiate interculturali alla scoperta della Napoli multietnica. Un’iniziativa nata a Torino e arrivata a Napoli nel 2015, che prevede tour guidati della città con accompagnatori interculturali di origine straniera, attraverso vicoli e strade, storie e vissuti, sapori e tradizioni delle comunità di migranti che vivono qui. Promossa dalla Cooperativa CASBA, cooperativa di mediatori linguistico-culturali, Migrantour Napoli fa parte del network europeo Migrantour Intercultural Urban Routes di cui fanno già parte Torino, Genova, Milano, Roma, Firenze, Lione, Parigi, Lisbona, Valencia.
Napoli, come tutte le capitali del mondo, è una città multietnica e la sua identità è il puzzle di culture, stili di vita, punti di vista diversi che giorno dopo giorno contribuiscono a scrivere una pagina della sua storia. Conoscere la città attraverso gli occhi dei suoi nuovi abitanti è dunque un’imperdibile occasione per scoprire una città dinamica e in continua evoluzione, dove le storie di vita di tante persone, arrivate per i motivi più diversi, si intrecciano formando un tessuto multiculturale leggibile attraverso i luoghi.
Da qui nasce Migrantour Napoli, promosso da CASBA e avviato con i fondi otto per mille della Chiesa Valdese, nei quartieri più multiculturali della città. Il mercato senegalese di Piazza Garibaldi con i suoi prodotti tipici, le moschee del quartiere Pendino e di piazza Mercato, le pietre importate dall’India e le bigiotterie della Cina di Porta Nolana, i primi fast food magrebini arrivati in città, i phone center somali, le pasticcerie arabe: sono solo alcune delle tappe dei percorsi che Migrantour Napoli propone a turisti, cittadini, studenti. Unico bagaglio richiesto ai partecipanti: la voglia di immergersi con tutti i sensi nei sapori, i colori, le atmosfere e le tradizioni di Mondi lontani che abitano qui.
Le passeggiate di Migrantour Napoli sono state create in modo partecipato dai cittadini di origine straniera e sono da loro accompagnate. Anastasiia, Chitra, Jimale, Shukri, Lydmyla, Irina, Papa, Chandrasiri, Pierre, Diarro, Pavlo, Jomahe, Chiara, Elena,cittadini di diverse nazionalità – senegalese, cingalese, somala, ecuatoriana, gambiana, russa, ucraina, ivoriana, mauritana e georgiana – appositamente formati in 200 ore di lezione tra studio in aula, ricerca sul campo e ricerca partecipata: sono loro i ciceroni di un’insolita quanto affascinante Napoli multietnica che guidano i visitatori attraverso storie e racconti sul cibo, sulla religione e sulle tradizioni che si nascondono dietro ai luoghi e alle persone che li vivono ogni giorno.
Info e prenotazioni
e-mail: info@coopcasba.org
tel 081 7875 561/334 6049916
24 Set, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Si intitola “L’incrocio dei fili” il laboratorio amatoriale di cucito promosso dall’associazione socio culturale l’Incrocio delle Idee rivolto a quante, e perché no, a quanti intendono imparare ad usare la macchina per cucire.
Un’occasione per stare insieme, condividere interessi e passioni, confrontarsi ed esprimere sé stessi attraverso la scelta e la creazione di oggetti e/o abiti nei quali ci si sente rappresentati. Un percorso ludico/lavorativo che intende mettere insieme senso estetico e creativo. La scelta dei materiali, i loro colori, la loro tipologia permetteranno ai partecipanti di far emergere il proprio personale gusto e raccontare un pò di sè agli altri.
Al centro del laboratorio l’arte del cucito, intesa come forma di insegnamento a cui ispirarsi nella vita di tutti i giorni, per imparare a valorizzare anche i propri sbagli. Qualsiasi errore, tagli inappropriati, cuciture storte e altri inconvenienti che potrebbero verificarsi, possono essere corretti e trasformati da imprecisioni a nuova “vita”, così come insegna la pratica giapponese del kintsugi secondo la quale, appunto, dall’imperfezione o da una ferita può nascere una forma ancora maggiore di perfezione estetica e interiore.
I corsi sono completamente gratuiti e si svolgeranno nei locali dell’associazione in via Gesù 29 a Castellammare di Stabia, i cui spazi sono stati predisposti nel rispetto delle norme anti Covid-19. Materiali e macchine per cucire saranno messe a disposizione dall’associazione.
Per maggiori informazioni e iscrizioni contattare il numero 3471279677 oppure presso la sede il martedì e il giovedì dalle 18 alle 20.
23 Set, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Ancora oggi, a livello globale, una delle principali cause di mortalità infantile è la malnutrizione: un mix di carenza di cibo e mancanza di condizioni igienico sanitarie adeguate che, insieme ad altri fattori, debilita i bambini fino a determinarne, in alcuni casi, la scomparsa.
Nel 2018 l’UNICEF ha operato in 126 Paesi, in contesti difficili dal punto di vista sociale, economico, politico o ambientale, somministrando terapie nutrizionali a 4,1 milioni di bambini colpiti da malnutrizione acuta e, quindi, in serio pericolo di vita. 3,4 milioni di questi, sono stati assistiti in contesti di emergenze umanitarie.
4,1 milioni di vite salvate, grazie all’intervento diretto sul campo degli operatori UNICEF e grazie al sostegno fondamentale di volontari e donatori.
L’alimento terapeutico è una miscela di pasta d’arachidi, vitamine e sali minerali ad alto contenuto energetico che permette a un bambino malnutrito di recuperare peso e le forze. Una soluzione semplice, pronta all’uso e a basso costo: una bustina costa solo 25 centesimi.
Con un’Orchidea UNICEF consentirai l’acquisto di 60 bustine di alimento terapeutico, grazie al quale sarà possibile salvare la vita di un bambino.
L’Orchidea UNICEF tornerà in piazza i prossimi 26 e 27 settembre, per festeggiare tutti insieme i nonni e le nonne d’Italia.
Trova la piazza più vicina…clicca qui
23 Set, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Scuole e servizi educativi durante tutta l’emergenza COVID-19 sono rimasti chiusi e riaprono ora per il nuovo anno scolastico, con importanti novità. Quali sono state le conseguenze per bambini e ragazzi sul piano educativo, in particolare nei contesti periferici del nostro Paese? Quali nuove competenze sono richieste ad educatori e insegnanti? Quale nuovo ruolo sono chiamate a rivestire le famiglie nell’educazione dei figli?
Sono queste solo alcune delle domande a cui proverà a dare risposta l’iniziativa “Le nuove sfide educative” promossa da Mission Bambini, per capire insieme come sarà il mondo dell’educazione dopo la pandemia. Un ciclo di quattro incontri on line in forma di talk show, a cui parteciperanno esperti, insegnanti e istituzioni oltre ad operatori e volontari della Fondazione. Mission Bambini infatti – nata nel 2000 a Milano per iniziativa dell’Ingegner Goffredo Modena – ha nell’Educazione il suo principale ambito di intervento in Italia.
L’iniziativa si inserisce all’interno della più ampia campagna #RidisegniamoLaScuola, promossa dalla Fondazione a sostegno di una scuola più moderna e inclusiva. Attraverso i suoi progetti Mission Bambini vuole offrire a insegnanti, educatori e famiglie nuovi strumenti e nuove competenze per accompagnare nello studio e nella crescita tutti i bambini e i ragazzi, anche e soprattutto quelli che nel nostro Paese vivono in condizione di povertà assoluta (oltre 1,2 milioni secondo i dati Istat).
Gli incontri – realizzati in collaborazione con Le Nius, blog che si occupa di temi sociali ed educativi – si potranno seguire in diretta sulla pagina Facebook di Mission Bambini, il martedì alle ore 18.00 a partire dal 29 settembre.
Il programma completo è disponibile online sul sito www.missionbambini.org.