Il 10 e l’11 ottobre scendi in piazza con Progetto Itaca per la salute mentale

Torna “Tutti matti per il Riso”, l’evento nazionale di raccolta pubblica di fondi a favore di Progetto Itaca, che porterà oltre 300 volontari nelle principali piazze italiane in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale per promuovere un’informazione corretta e sensibilizzare la comunità per superare lo stigma e il pregiudizio che ancora accompagnano la sofferenza della psiche.

L’evento, giunto alla sua VI edizione, “vuole essere un forte messaggio di speranza per chi soffre o ha una storia di disturbi mentali” – sottolinea Ughetta Radice Fossati, Segretario Generale di Fondazione Progetto Itaca Onlus -. “Quest’anno, in modo particolare, vogliamo far sentire la nostra voce perché oggi, più che mai, la Salute Mentale va tutelata e Progetto Itaca offre da più di 20 anni ascolto e aiuto concreto a tutti coloro che ne hanno necessità”.

L’ultimo rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla Salute Mentale mostra che oggi nel mondo quasi un miliardo di persone convive con un disturbo mentale e che l’emergenza sanitaria causata dalla pandemia Covid-19 ha provocato un significativo incremento di disturbi psichiatrici. Secondo un recente studio dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, condotto dal Medico Psichiatra Francesco Benedetti, oltre la metà degli italiani che hanno ricevuto un trattamento ospedaliero per Covid-19 riporta almeno un sintomo riconducibile a disturbi della Salute Mentale come ansia, depressione, stress post-traumatico, insonnia o altre manifestazioni.

È necessaria, quindi, una concreta azione a supporto della Salute Mentale che, ad oggi, è una delle aree più trascurate dalla salute pubblica. Per questo Progetto Itaca si unisce all’appello dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: Move for Mental Health: Let’s Invest!” per chiedere alle Istituzioni pubbliche maggiori investimenti per la Salute Mentale.

Sabato 10 e domenica 11 ottobre “Tutti Matti per il Riso sarà nelle piazze italiane e sarà possibile incontrare i volontari di Progetto Itaca e sostenerne le attività con una donazione, a fronte della quale verrà offerta una confezione da 1kg di pregiato riso carnaroli. Testimonial 2020 della manifestazione è Antonio Guida, executive chef del ristorante Seta del Mandarin Oriental, Milan che ha realizzato per l’occasione l’esclusiva ricetta “Risotto al limone con peperoni, caprino e cardamomo nero” che verrà consegnata in regalo a tutti coloro che sosterranno l’iniziativa.

Ho accolto con piacere l’invito di Fondazione Progetto Itaca Onlus di creare una ricetta per la campagna 2020 di sensibilizzazione sulla salute mentale. La cucina unisce sempre, e desidero fin da ora ringraziare tutti coloro che supporteranno l’iniziativa con le loro donazioni” – Antonio Guida.

A Napoli i volontari saranno tutte e due le mattine in Piazza Santa Caterina e in​ Piazza San Pasquale.

L’elenco delle piazze italiane che aderiscono all’iniziativa è disponibile sul sito www.progettoitaca.org/tutti-matti-per-il-riso

Terzo settore: pubblicato in Gazzetta il decreto del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore

Lo scorso 15 settembre 2020 è stato emanato il Decreto Ministeriale n. 106 con gli allegati A, B e C, a firma del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, in attuazione dell’art. 53, comma 1 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, con il quale sono disciplinate le procedure di iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, le modalità di deposito degli atti, le regole per la predisposizione, la tenuta, la conservazione e la gestione del Registro.

Il Decreto è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Gli allegati B e C sono comprensivi di 2 appendici ciascuno, rese disponibili in formato excel.

Allegato B Appendice 1

Allegato B Appendice 2

Allegato C Appendice 1

Allegato C Appendice 2

Le appendici rappresentano esclusivamente il tracciato informatico utilizzato dal sistema informativo del R.U.N.T.S. e non sono di immediato utilizzo da parte degli enti.

SOV, ripartono le attività dello sportello di orientamento al volontariato gestito dagli studenti universitari

Torna operativo, dopo la pausa estiva, lo Sportello di Orientamento al Volontariato (SOV) attivato dal CSV Napoli presso l’Università degli studi di Napoli Suor Orsola Benincasa.

In collaborazione con il SAAD (Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità e DSA), lo sportello promuove il volontariato e la cittadinanza attiva all’interno dell’Ateneo e si caratterizza, oltre che come un’opportunità di tirocinio per gli stessi studenti, come un luogo di incontro e conoscenza tra i giovani e gli enti di Terzo settore dell’area metropolitana di Napoli.

I tirocinanti del SOV, presenziano nelle aule universitarie e presentano, con brevi slide, i servizi offerti dallo sportello, testimoniano essi stessi l’importanza del volontariato come luogo privilegiato per acquisire nuove competenze e formarsi per il mondo del lavoro. Si occupano, inoltre, in sinergia con l’area Promozione del CSV Napoli, dei colloqui online con gli aspiranti volontari. Accolgono le richieste degli studenti, offrono informazioni e consultando la banca dati sempre aggiornata degli enti che cercano volontari, mettono in contatto i giovani con le realtà associative più vicine alle loro esigenze. Promuovono attraverso la pagina facebook del SOV l’impegno quotidiano delle associazioni attraverso interviste ai volontari e la pubblicazione di storie dai territori, segnalano iniziative sociali che possono interessare i giovani, invitandoli alla partecipazione dei percorsi costruiti dal CSV Napoli e dall’Università per dare voce al volontariato e valorizzare il suo ruolo per la crescita di futuri professionisti.

Tutti gli studenti che vogliono saperne di più possono scrivere all’indirizzo sportrtellosov.unisob@libero.it

La comunicazione per il Terzo settore: metodologie, strumenti e opportunità. Aperte le iscrizioni al corso di formazione

La comunicazione è, sempre più, un asset strategico nell’economia di un processo di gestione di una organizzazione del Terzo settore, ma è anche una materia complessa, alimentata costantemente da nuove dotazioni strumentali. Per questo motivo CSV Napoli propone ai volontari il nuovo corso di formazione “La comunicazione per il Terzo settore: metodologie, strumenti e opportunità.”

L’iniziativa ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti le competenze e le metodologie fondamentali ad un efficace ed efficiente governo delle relazioni comunicative, sia rispetto ai rapporti con i pubblici interni sia rispetto alla visuale esterna.

Quattro i moduli che saranno affrontati, dalla costruzione del piano di comunicazione alla deontologia, dai profili professionali alla comunicazione di crisi, per un totale di 24 ore di formazione.

Gli incontri sono gratuiti e si svolgono in videoconferenza.

Per partecipare è necessario compilare l’apposito form accedendo direttamente all’Area Riservata del sito CSV Napoli, registrando la propria anagrafica e quella del proprio ente (se non già censiti). Dopo la registrazione dei dati personali sarà possibile iscriversi al corso entro e non oltre lunedì 2 novembre 2020. Gli iscritti saranno invitati via e mail alla compilazione dei nostri format e poi riceveranno conferma dell’avvio del corso ed il link per il collegamento in sincrono.

Per maggiori informazioni sui contenuti del corso e le date degli incontri scarica la locandina.

Clicca qui per vedere il video di introduzione al corso.

Tutela animali, il giorno 11 festa al Rifugio San Francesco

Si terrà domenica 11 ottobre, con inizio alle 10, la “Festa del Rifugio San Francesco”. L’appuntamento è in via Torino, 15 a Castelvolturno (Caserta). L’evento è patrocinato dal CSV Napoli.

Il Rifugio San Francesco è nato molti anni fa dal desiderio di alcuni volontari di offrire un tetto ai tanti cani randagi che personalmente accudivano. Dal 1965, anno della sua fondazione, continua a battersi senza sosta per aiutare gli animali in difficoltà.

Dal 22 gennaio 2015 è gestito dall’Associazione Rifugio del Cane San Francesco onlus costituita da vecchi e nuovi soci convinti che il rispetto e la protezione degli animali rappresentino un valore etico irrinunciabile per una società civile.

È iscritta, n. 103, all’Albo Regionale delle Associazioni per la Protezione degli Animali, istituito presso la Presidenza della Giunta regionale della Campania.

Il Rifugio ospita circa 300 cani. Non ricevendo alcun contributo dalle Istituzioni locali e nazionali si mantiene unicamente graz­ie al sostegno generoso dei soci, al quotidiano lavoro di tre dipendenti (due dei quali si occupano della pulizia e della distribuzione dei pasti, ed uno della manutenzione della struttura) e all’impegno costante dei volontari.

Tra le varie attività di cui si occupano quotidianamente questi ultimi, vi sono: la socializzazione e il contatto con l’animale, l’educazione del cane all’uso del guinzaglio e della pettorina, la pulizia delle orecchie e il taglio delle unghie, lo spazzolamento e il bagno durante il periodo estivo, l’applicazione di antiparassitari cutanei secondo una tabella prestabilita dal veterinario. Quando le condizioni meteorologiche lo permettono, i volontari si adoperano anche per portare in passeggiata i cani fuori dalle mura del rifugio.

L’obiettivo primario del Rifugio è garantire il benessere del cane, la cui massima realizzazione risiede nell’adozione.

Attualmente dispone di 125 box di varia metratura, costituiti da una zona coperta e chiusa in muratura ed una zona aperta e recintata con reti elettrosaldate, posate su di un muretto in pietra, come previsto dalle normative vigenti. Sono, inoltre, presenti quattordici zone di sgambettamento di varia dimensione per consentire ai nostri ospiti di correre in libertà.

Infine, l’Associazione si adopera per sensibilizzare sui problemi legati al maltrattamento e l’abbandono, operando ovunque vengano lesi i diritti degli animali.