“O L T R E – oltre il pregiudizio / oltre la disabilità”, il nuovo corto della FISH

Un cortometraggio rivolto soprattutto a chi di disabilità ne sa poco o nulla e magari pensa che sia una condizione inconciliabile con il lavoro.

O L T R E – oltre il pregiudizio / oltre la disabilità” è il cortometraggio prodotto dalla Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap grazie al Progetto JobLab (2018/2020). Il progetto è stato riconosciuto meritevole di finanziamento dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali attraverso lo specifico Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore ed è appunto dedicato all’inclusione lavorativa.

La sfida di realizzare un prodotto che riuscisse a raggiungere efficacemente un pubblico generalista è stata raccolta dal regista Ari Takahashi che ha annunciato il film durante il digital talk JobLabDay del 19 giugno scorso. Oggi il corto è finalmente disponibile sul canale Youtube della FISH.

Il video conta sulla partecipazione straordinaria di Gabriele Di Bello, giovane attore reduce dalla fortunata fiction “Ognuno è perfetto” passata su Rai Uno a fine 2019.

Ed è proprio il personaggio di Gabriele a fare da collante, avvicinando ignari passanti a differenti disabilità, storie, difficoltà ma anche “imprevedibili” risorse e strategie, e contribuendo alla loro consapevolezza.

Un video prodotto con grande sensibilità e perizia da Ari Takahashi che, dopo un attento studio, confronti, colloqui, ha steso anche sceneggiatura e dialoghi ottenendo un risultato che raccoglierà senz’altro il favore del pubblico più ampio.

Il cortometraggio è disponibile all’indirizzo https://youtu.be/2mp7OZGOgd4

Il progetto JobLab – annota Carlo Giacobini che ne è il responsabile – ha molto puntato su differenti strumenti sia di generale consapevolezza, come questo corto, ma anche altri prodotti come i recitati e i podcast di interviste disponibili sul canale Youtube, sia su indagini e approfondimenti di taglio decisamente più specialistico, anche questi a disposizione di tutti. La convinzione infatti è che l’inclusione lavorativa comporti competenze, condivisioni di saperi, approfondimenti che interessano attori e contesti anche molto diversi.

Il video e gli altri materiali sono a disposizione, su richiesta, anche per incontri tematici o di approfondimento sui temi dell’inclusione lavorativa per le persone con disabilità.

Tutti i materiali e le informazioni più recenti su JobLab sono disponibili all’indirizzo https://www.fishonlus.it/progetti/joblab/joblabday.html

Forcella Brilla, matematica scienza e tecnologia nel cuore di Napoli

Offrire ai ragazzi e alle ragazze di Forcella la possibilità di misurarsi con materie STEM (acronimo dall’inglese di Science, Technology, Engineering and Mathematics) in una modalità non scolastica e tradizionale, ma di gioco e scoperta.

È  questo l’obiettivo del campo STEM “Forcella Brilla”, organizzato da L’Altra Napoli Onlus, dall’ Associazione M&M – Idee per un Paese migliore e dall’Associazione Amici di Carlo Fulvio Velardi, in collaborazione con Enel.

Il campo si terrà da domani al 11 settembre alla Casa di Vetro di Forcella., il centro polifunzionale voluto da L’Altra Napoli onlus e coordinato dall’ Associazione Amici di Carlo Fulvio Velardi, nel cuore del quartiere antico di Napoli.

L’iniziativa vuole offrire ai giovani – circa 40 ragazzi che frequentano la scuola secondaria di primo grado –  la possibilità di un’esposizione alla scienza attraverso esperienze nuove, «hands on», imparando sporcandosi le mani e vivere l’esperienza diretta della magia della scienza.  Per offrire una prospettiva diversa, non scolastica e teorica, su materie STEM considerate distanti e ostili e mettendo in moto, si spera, una dinamica di interesse per queste materie che resti oltre.

Mercoledì 9 è prevista la partecipazione dell’astronauta Samantha Cristoforetti che si collegherà, via web, con i ragazzi che partecipano al campo STEM.

Fino a qualche mese fa, la situazione educativa in Italia era caratterizzata da un alto tasso di abbandono scolastico soprattutto al Sud, trend in discesa delle competenze in scienza e matematica degli studenti di medie e superiori e ampi divari di competenze in fase con altre dimensioni di disuguaglianza: territoriali, socioeconomici e di genere. La chiusura delle scuole durante l’emergenza sanitaria ha certamente aggravato una situazione già critica. L’impatto della mancata presenza in classe ha determinato una regressione nelle conoscenze scientifiche e approfondito ulteriormente i solchi delle disuguaglianze educative.

È importante quindi che questo nuovo inizio d’anno scolastico, ancora pieno di incognite, possa diventare occasione di recupero e di esposizione alle materie STEM in una modalità diversa, concreta, equa e inclusiva, soprattutto nei luoghi a più grande difficoltà scolastica.

Sono 10 i laboratori pensati per i ragazzi che frequentano la Casa di Vetro di Forcella, realizzati e condotti da Space 42 Europe, società specializzata nella divulgazione scientifica per scuole e grande pubblico – includeranno, nel corso della settimana i seguenti titoli:

Lunedì: Tema Spazio

In viaggio verso lo Spazio: Momento di divulgazione scientifica sul tema dell’esplorazione dello Spazio a tutto tondo, ricco di esperimenti e attività coinvolgenti con la partecipazione di Ersilia Vaudo dell’Agenzia Spaziale Europea.

Costruiamo un satellite: I partecipanti costruiranno un modellino in carta del satellite ESA Aeolus, equipaggiato con batteria a bottone e led.

Martedì: Tema Acqua

Filtro per Acqua: Filtro per l’acqua fai da te. Un laboratorio divertente per parlare (anche) di inquinamento idrico.

Chimica in cucina: I partecipanti studieranno la miscibilità di diverse sostanze e analizzeranno il pH di sostanze che si è soliti avere a casa grazie ad un indicatore di pH estratto dal cavolo nero.

Mercoledì: Tema Luce

La Magia della luce: Laboratorio di ottica. I partecipanti costruiranno uno spettroscopio e un riproduttore di ologrammi usando il loro smartphone.

Le costellazioni coi led: I partecipanti costruiranno su un supporto cartaceo una costellazione con led alimentati da una batteria.

Giovedì: Tema Energia

Energia e circuiti: L’attualissimo tema dell’energia e del suo stoccaggio con la costruzione di una pila di Volta.

Braccio Meccanico: Robotica per non addetti ai lavori. Un laboratorio che vi darà una mano.

Venerdì: Fisica e meccanica del volo

Scienza degli aeroplanini: La fisica nascosta dietro agli aeroplanini di carta e non solo. Come si realizza un aeroplanino da premio Nobel?

Razzi ad acqua: I partecipanti costruiranno il loro razzo ad aria/acqua a partire da bottiglie di plastica, quindi effettueranno tutti il lancio di prova.

La scuola che verrà. La nuova indagine di Save the children

Attese, incertezze e sogni all’avvio del nuovo anno scolastico. Un’indagine inedita, in collaborazione con IPSOS, che raccoglie il punto di vista delle famiglie con figli sull’impatto del lockdown e sul prossimo rientro a scuola.

La pandemia Coronavirus-COVID19 e la conseguente crisi economica, la chiusura delle scuolehanno cambiato la vita dei bambini e delle loro famiglie. Le rilevazioni, ancora molto limitate, effettuate durante i mesi di lockdown, indicano un progressivo aumento dell’incidenza della povertà materiale e del learning loss cognitivo, socio-emozionale e fisico, provocato dal lungo confinamento e dalla mancanza di infrastrutture e competenze digitali adeguate a scuola e a casa.

La perdita educativa rischia di colpire in particolare i minori che già si trovavano in condizioni di svantaggio educativo e ad essa si aggiunge ora il rischio, per altri bambini ed adolescenti, di scivolare nella povertà, materiale ed educativa, soprattutto se la scuola non saprà rispondere adeguatamente ai loro bisogni educativi.

Per questo motivo Save the children  ha deciso di condurre un’indagine campionaria, in collaborazione con la società di ricerca IPSOS, al fine di raccogliere il punto di vista e l’esperienza delle famiglie con bambini e adolescenti su temi quali la perdita di opportunità educative e l’impatto sulla motivazione allo studio a seguito del confinamento, l’attività educativa offerta durante il periodo estivo, le incertezze, le difficoltà e le aspettative per l’inizio dell’anno scolastico.

Attese, incertezze e sogni all’avvio del nuovo anno scolastico. Un’indagine inedita, in collaborazione con IPSOS, che raccoglie il punto di vista delle famiglie con figli sull’impatto del lockdown e sul prossimo rientro a scuola.

La pandemia Coronavirus-COVID19 e la conseguente crisi economica, la chiusura delle scuolehanno cambiato la vita dei bambini e delle loro famiglie. Le rilevazioni, ancora molto limitate, effettuate durante i mesi di lockdown, indicano un progressivo aumento dell’incidenza della povertà materiale e del learning loss cognitivo, socio-emozionale e fisico, provocato dal lungo confinamento e dalla mancanza di infrastrutture e competenze digitali adeguate a scuola e a casa.

La perdita educativa rischia di colpire in particolare i minori che già si trovavano in condizioni di svantaggio educativo e ad essa si aggiunge ora il rischio, per altri bambini ed adolescenti, di scivolare nella povertà, materiale ed educativa, soprattutto se la scuola non saprà rispondere adeguatamente ai loro bisogni educativi.

È per questo motivo che abbiamo deciso di condurre un’indagine campionaria, in collaborazione con la società di ricerca IPSOS, al fine di raccogliere il punto di vista e l’esperienza delle famiglie con bambini e adolescenti su temi quali la perdita di opportunità educative e l’impatto sulla motivazione allo studio a seguito del confinamento, l’attività educativa offerta durante il periodo estivo, le incertezze, le difficoltà e le aspettative per l’inizio dell’anno scolastico.

L’ascolto della voce delle famiglie in un momento così delicato, assieme a quella delle bambine, dei bambini, dei ragazzi e degli educatori, dovrebbero essere un punto fermo nella costruzione di interventi e politiche pubbliche finalizzate alla ripresa e alla resilienza, per scongiurare il rischio di misure inefficaci dal punto di vista del loro impatto reale sulla popolazione.

Scarica l’indagine di IPSOS per Save the Children.

Fitwalking for AIL 2020. Insieme #versonuovitraguardi

Torna l’appuntamento con la Fitwalking for AIL, la passeggiata solidale non competitiva organizzata per raccogliere fondi a sostegno dei progetti dell’Associazione in favore della Ricerca e dell’assistenza ai pazienti con tumori del sangue e ai loro familiari.
Un’edizione questa, la quarta, completamente diversa dal solito a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19. In rispetto alle norme per il contenimento del virus, AIL Onlus ha deciso di dare vita quest’anno ad una Fitwalking virtuale che coinvolgerà tutti gli sportivi o i semplici amanti delle attività all’aperto in tutta Italia.
Scegli anche tu di restare unito a noi – ma a distanza – per andare #versonuovitraguardi.

Iscriviti alla Fitwalking for AIL 2020 e ricevi a casa il tuo kit di partecipazione e un buono sconto per l’acquisto dei nuovi gadget Fitwalking for AIL su AILshop.it

Domenica 27settembre svegliati (non troppo tardi!), fai una buona prima colazione, indossa la mascherina Fitwalking for AIL che avrai ricevuto a casa e scegli il posto migliore, o semplicemente quello che ti piace di più, per camminare e partecipare virtualmente alla  Fitwalking, insieme a tutta la famiglia. Puoi andare al parco sotto casa, rifare il percorso di ogni giorno per andare in ufficio o a fare la spesa, ma puoi scegliere di non uscire da casa e di camminare lungo il corridoio o sul tuo tapis roulant.

La cosa più importante è condividere la tua personalissima esperienza sui canali social dell’Associazione e postare le tue foto e i tuoi video con l’hashtag#versonuovitraguardi.

*Quota d’iscrizione solidale 10,00 euro. Kit di partecipazione disponibili fino ad esaurimento.

Sta arrivando la Sedicesima Giornata Nazionale ABIO! Evento online per sostenere i bambini in ospedale

La Giornata Nazionale ABIO è un’occasione unica che i volontari ABIO aspettano, anno dopo anno, per portare in piazza l’#orgoglioABIO e raccontare il loro impegno quotidiano a sostegno dei bambini in ospedale e delle loro famiglie. 

Da ormai più di 15 anni i volontari ABIO portano il loro sorriso in oltre 150 piazze d’Italia per incontrare le moltissime persone, grandi e piccini, che credono nei valori Abio e sostengono le attività dell’associazione.

Quest’anno – vista l’emergenza sanitaria che il nostro paese sta vivendo – la Giornata Nazionale ABIO sarà trasformata in un grande evento online che darà la possibilità a tutti coloro che vogliono continuare a sostenere il lavoro dei volontari al fianco dei più piccoli, di ricevere direttamente a casa una confezione di pere a fronte di una donazione.

Presto tutti i dettagli di questa straordinaria edizione su www.abio.it