Enti del terzo settore: è possibile un amministratore unico

Riproponiamo l’articolo di Lara Esposito pubblicato sul portale di CSVnet relativamente alla nota pubblicata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali sugli organi di amministrazione degli enti di Terzo settore.

Negli enti del Terzo settore la governance partecipata è quella più usuale ma è anche possibile avere un’amministrazione monocratica. Il chiarimento in una nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che apre a questa possibilità a condizione che si rispetti la natura dell’ente e i rapporti con gli altri organi.

Alla base delle indicazioni, la natura stessa del Terzo settore che comprende diverse tipologie di enti, ognuna con proprie specifiche caratteristiche. Una struttura “flessibile”, quindi, che non mette limiti alla futura emersione di soggetti con strutture al momento sconosciute, in linea con la vitalità che contraddistingue questo mondo e l’emergere di nuovi bisogni sociali. Per questo motivo, non esiste una risposta unica sulla struttura dell’organo di amministrazione degli enti ma, allo stesso tempo, quest’ultima deve essere “conseguenza, ragionevole e coerente, della natura, della vocazione dell’ente, dello stadio vitale in cui esso si trova delle modalità più razionali che esso individua per perseguire le proprie finalità ultime e il proprio oggetto sociale, sia pure all’interno dei limiti posti dalla legge e più in generale, dalla volontà del legislatore”.

Fermo restando l’autonomia degli enti del Terzo settore, quindi, il ministero sceglie di dare delle linee di indirizzo generali che partono dalla lettura del Codice del terzo settore. Nel decreto, infatti, viene utilizzato il termine “amministratori” al plurale (art. 26) e non viene esplicitamente previsa la possibilità di una costituzione monocratica dell’organo di amministrazione (a differenza di quello di controllo).

Associazioni e fondazioni, due approcci differenti
In linea di massima rimane preferibile per gli enti costituiti in forma di associazione un organo collegiale, in quanto si tratta di organizzazioni che si contraddistinguono per una pluralità di associati, le cui caratteristiche necessarie sono il carattere aperto (possibilità di nuovi ingressi), la democraticità interna (uguaglianza degli associati ed elettività delle cariche sociali). Di conseguenza, anche l’organo di amministrazione dovrebbe rispecchiare questa natura, considerando che è responsabile non sono della gestione delle risorse dell’ente, ma anche dell’applicazione dei principi cui si ispira: democrazia e uguaglianza. Non a caso, l’organo di amministrazione è subordinato a quello assembleare: è insieme che valutano l’operato dell’ente, con il supporto dell’organo di controllo.

L’elemento che caratterizza le fondazioni, invece, è l’esistenza di un patrimonio costituito per il raggiungimento di un determinato scopo. In questo caso, quindi, l’organo di amministrazione lavora per gestire questo patrimonio in linea con la volontà espressa di fondatori. Per le fondazioni, quindi, è possibile un’amministrazione monocratica, fermo restando l’obbligo di individuarne le caratteristiche nello statuto.

Per le associazioni in fase di costituzione organo monocratico solo temporaneo
Vista l’apertura al tema da parte del ministero, in particolari casi si può inserire nell’atto costitutivo la possibilità di un organo monocratico temporaneo con il rinvio a una integrazione elettiva dell’organo stesso ma solo entro un determinato periodo o anticipatamente, nel caso in cui si sia raggiunto un numero di soci superiore al minimo.

La temporaneità è importante: nel caso in cui, il numero di associati iniziali sia particolarmente ridotto, individuare nell’atto costitutivo inizialmente un numero di amministratori di poco inferiore o anche coincidente con quello degli associati creerebbe una serie di difficoltà nel funzionamento dell’ente. Questa situazione estrema, infatti, non consentirebbe una effettiva distinzione tra organo di amministrazione e organo assembleare o tra le rispettive manifestazioni di volontà.

Imprese sociali in forma di società: prevale la natura di ente del Terzo settore
La nota ministeriale è anche un’occasione per chiarire il tema della “compatibilità” di alcune disposizioni presenti nel Codice del terzo settore con alcune norme in materia di società con il Codice civile (ma non di società cooperative), in particolare quelle che consentono di optare per un’amministrazione unipersonale in alternativa a quella di tipo collegiale. Il ministero sottolinea che il modello e la disciplina societaria sono sostanzialmente estranei al Terzo settore, all’infuori di alcune esplicite previsioni della norma.

Anche nel caso delle imprese sociali costituite in forma societaria, nel caso in cui le disposizioni civilistiche relative alla forma di impresa consentissero una composizione monocratica, tale possibilità sarebbe preclusa dalle indicazioni riguardanti la sua natura di ente del Terzo settore. Un esempio su tutti, la presenza di almeno un componente dell’organo di amministrazione da parte dei lavoratori ed eventualmente degli utenti.

Il caso degli enti religiosi civilmente riconosciuti
Per queste particolari organizzazioni, il regolamento che disciplina lo svolgimento delle attività ai fini dell’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore può prevedere che l’amministrazione sia affidata ad un organismo di carattere monocratico.

D-Madre Ri-belle. Al Madre la scena è delle donne. Al via due mesi di laboratorio inclusivo e gratuito

Al Madre la scena è delle donne con D-Madre, Ri-belle, un progetto originale della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e f.pl. femminile plurale, che coniuga l’esperienza de “La scena delle donne – percorsi teatrali con le donne a Forcella” con i progetti di arte per e con il sociale del museo d’arte contemporanea della Regione Campania. 

Due mesi di laboratorio teatrale, che si svolgerà presso le sale del museo e lo Spazio Comunale Piazza Forcella, dove f.pl. femminile plurale svolge da anni le proprie attività, durante i quali prenderà vita una performance teatrale site specific con la regia di Marina Rippa, appositamente concepita, che debutterà al Madre il 25 novembre 2020, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Una trama inedita, che trae spunto da vite di artiste, connesse alle storie delle donne che andranno in scena, per restituire la narrazione delle loro “ribellioni” personali.

Il bando per partecipare al laboratorio, interamente gratuito e rivolto a donne dai 25 ai 70 anniprovenienti da Forcella o da altri quartieri, è disponibile sul sito www.madrenapoli.it; sarà possibile presentare la propria candidatura inviando una mail all’indirizzo formazione@madrenapoli.it entro il 6 ottobre 2020. 

Ri-belle rientra nell’ambito del progetto D-Madre, realizzato in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità della Regione Campania e Sviluppo Campania, volto a promuovere la cultura delle pari opportunità e la diffusione della conoscenza degli strumenti disponibili per agevolare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro attraverso un percorso formativo e di inclusione con la pratica artistica. D-Madre si colloca tra gli eventi speciali del museo Madre, in parallelo al calendario delle mostre, e costituisce un’ulteriore apertura verso i temi legati al sociale e all’etica, alle questioni di genere e alle connessioni interculturali.

Urban Nature 2020, parte da Ponticelli la “Festa della natura in città”

La Festa della Natura in Città proposta dal WWF, giunta alla sua IV Edizione, torna nelle principali città italiane Domenica 4 ottobre ad animare parchi e giardini coinvolgendo cittadini, associazioni e scuole in eventi di citizen science e citizen conservation.

Dal 2017, l’ evento Urban Nature promuove un rinnovamento nel modo di pensare gli spazi urbani, dando più valore alla natura, e invita amministratori, comunità, cittadini, imprese, università e scuole ad azioni virtuose per proteggere e incrementare la biodiversità nei sistemi urbani. Il 2020 ha visto crescere il numero degli “Amici di Urban Nature”con decine di realtà locali,a Napoli saranno ben 7 le Associazioni che si affiancheranno al WWF,per festeggiare e far conoscere attraverso tante attività ( escursioni, visite guidate, seminari, BioBlitz e mostre ..) rivolte ai cittadini, la Natura della nostra città: ASOIM, FIAB NAPOLI CICLOVERDI,ARDEA, PIU’ ORTI IN CITTA’, K’NATURE, I POLLICI VERDI SCAMPIA, CITTA’ DELLA SCIENZA.

L’EVENTO DEL WWF NAPOLI SARA’ AL PARCO DE FILIPPO A PONTICELLI presso l’Orto Sociale del Parco dalle 10 alle 13,30 in collaborazione con il Dipartimento Dipendenze ASL Napoli1 Centro e il Comitato Cittadino “ Orto Sociale.

La conferenza stampa inizierà alle 9.30 circa, con la comunicazione dei risultato del monitoraggio del WWF Napoli su 14 parchi di Napoli. Dopo la presentazione inaugurale dell’evento, si svolgeranno visite guidate all’orto, laboratori, messa a dimora di un agrume e breve esibizione musicale. Nell’evento il WWF Napoli consegnerà all’”Orto Sociale” una targa premio per la “Gestione esemplare di aree verdi per la biodiversità urbana”. E’ stata assicurata la presenza dell’Assessore al Verde, L.Felaco che presenterà le nuove opere per il Parco.

Di seguito l’elenco completo di tutti gli eventi promossi dal WWF Napoli, partendo dal principale:

O.A. WWF NAPOLI: EVENTO CENTRALE h. 1013,30 Parco De Filippo/ Orto Sociale. ,00/Visite guidate e laboratori didattici con Dipartimento Dipendenze ASL Napoli1 e Comitato Cittadino Parco F.lli De Filippo. Consegna targa premio “URBAN NATURE 2020”, attività e risultati censimento parchi

ASOIM: sabato 3 ottobre, ore 17,00, presso la Sala Cinese della Reggia di Portici, presentazione del libro “Terzo Atlante degli Uccelli Nidificanti e Svernanti nella città di Napoli”in collaborazione con WWF, MUSA, Dipartimento di Agraria e Wildlife Research Unit

FIAB NAPOLI CICLOVERDI: Ciclopasseggiata tra le aree verdi e gli orti sociali urbani di Napoli est. Appuntamento ore 10 piazza Plebiscito

ARDEA: Visita ad una mostra di disegno sulla biodiversità della periferia di Napoli e caccia al tesoro delle specie viste ritratte nei vari disegni. Appuntamento alle 9.30 alla torre della cultura del Centro giovanile “Na.Gio.Ja.”

CITTA’ DELLA SCIENZA: BioBingo! Il famoso gioco del Bingo reinterpretato in chiave naturalistica! Una caccia al tesoro… di Biodiversità con gli smartphone! Ore 11 e ore 15 Evento gratuito previa prenotazione al numero 0817352222 Per partecipare all’attività, è necessario dotarsi di uno smartphone per nucleo familiare

PIU’ ORTI IN CITTA’: Portici Via Caportano, 33 – mattinata agli orti…..attività varie Caccia al tesoro, Simulazione di potatura in tree climbing, Laboratorio “Balconi di Farfalle”. Visite guidate agli orti. Eventi ripetuti alle 10.30 – 11.30 – 12.30 con al termine piccoli assaggi di stagione. Prenotazioni all’indirizzo email info@piuortiincitta.it programma completo su www.piuortiincitta.it

I POLLICI VERDI SCAMPIA: Vivere il Parco Corto Maltese di Scampia, via Hugo Pratt h. 9,00/14,00.Sport e cultura negli spazi verdi pubblici, Minitorneo calcetto e volley, tiro con l’arco, inaugurazione biblioteca, visita e semina all’orto didattico, mostra fotografica

K’NATURE: BioBlitz presso il Cratere di Agnano h. 10,00/12,30. Accompagnati da ricercatori professionisti, i partecipanti saranno impegnati a censire le diverse specie di animali selvatici che abitano la Conca. Prenotazioni obbligatorie tramite mail all’indirizzo knature.wildlife@gmail.com. Evento patrocinato dal Consorzio di bonifica della Conca di Agnano e dalle Terme di Agnano.

Per maggiori informazioni scarica la locandina o consulta https://www.wwf.it/urban_nature.cfm

Contrasto alla povertà educativa: costruire la comunità educante – Il webinar di FQTS

La povertà educativa minorile è una emergenza sociale che tocca l’intera comunità nazionale. Dopo la pandemia rafforzare l’alleanza tra scuola e comunità locale è una necessità per fronteggiare l’emergenza derivante dal rispetto delle norme di prevenzione del contagio e, al tempo stesso, rappresenta un’opportunità per una maggiore valorizzazione delle risorse educative del territorio. Uno strumento importante è il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile destinato al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.

Il Fondo è alimentato dalle Fondazioni di Origine bancaria con il sostegno dello Stato per un terzo del complessivo ed è operativo attraverso l’impresa sociale Con i Bambini le cui strategie di intervento sono definite da un comitato di indirizzo composto dall’Associazione delle Fondazioni di Origine bancaria e dal Forum Nazionale del Terzo Settore.

La collaborazione con gli Enti del Terzo Settore, attraverso lo sviluppo di sistemi educativi integrati, rappresenta un fattore decisivo per contrastare la povertà educativa, ampliare i servizi educativi per l’infanzia, sviluppare l’interazione tra scuola, mondo del lavoro e comunità territoriale, sostenere il diritto all’apprendimento permanente. Più in generale, l’interazione con il Terzo Settore apre ai percorsi dell’apprendimento formale l’opportunità di valorizzare il patrimonio culturale e naturale locale e tutte le conoscenze, abilità e competenze acquisite dalla comunità mediante l’apprendimento non formale e informale.

La sottoscrizione di “Patti educativi di comunità” tra istituzioni scolastiche, Enti locali, soggetti del Terzo Settore e altre realtà pubbliche e private del territorio può promuovere alleanze capaci di integrare e arricchire i percorsi educativi attraverso l’attivazione della comunità territoriale con la collaborazione dei diversi attori.

Di questo e tanto altro si parlerà nel corso del webinar FQTS “Contrasto alla povertà educativa: costruire la comunità educante” che si terrà Mercoledì 30 settembre alle ore 17.00. Questo il programma:

ore 17.00 Coordina i lavori: Mauro Giannelli
Interventi: “Patti educativi di comunità
Vanessa Pallucchi, Presidente di Legambiente Scuola Formazione;
Mauro Battuello, Vicepresidente CDO opere sociali

Tavola rotonda:
Contrasto alla povertà educativa: sistemi educativi integrati
Coordina Carlo Borgomeo, Presidente Fondazione Con Il SUD
Intervengono:
Marco Rossi Doria, Vice Presidente dell’impresa sociale Con i Bambini;
Claudia Fiaschi, Portavoce Forum Terzo Settore;
Stefano Tabò, Presidente CSVnet;

Interviene
Lucia Azzolina, Ministra della Pubblica Istruzione [in attesa della conferma]

ore 19.00 Presentazione quaderno interattivo Terzo Settore con SmemoLab/DentroTutti

Per partecipare: https://zoom.us/j/95484033735?pwd=VjBMSmFmcmZnb2xnK1ZXRUxSZWJCUT09
Meeting ID: 954 8403 3735

“Voci dal territorio”. Online il nuovo numero di Comunicare il Sociale

Il nuovo numero di Comunicare il Sociale raccoglie e diffonde le voci del territorio: testimonianze e storie di riscatto sociale di donne e uomini.

In appendice, poi, il nuovo opuscolo del progetto “Volontariato Sicuro” dedicato al tema del rischio biologico e alla prevenzione dai danni che questo provoca alla salute di lavoratori e volontari. L’opuscolo, come sempre, è realizzato da CSV Napoli e Inail Direzione regionale Campania.

Comunicare il Sociale viene consegnato agli enti del Terzo settore di tutta la Campania, che si impegnano a diventare punti di distribuzione sul territorio, per un totale di oltre 3000 copie.
E’ possibile, tuttavia, anche consultare la versione in pdf cliccando a questo link (è necessaria la registrazione).

Per richiedere le copie del giornale, invece, clicca qui