01 Ott, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Si terrà sabato 3 ottobre, a partire dalle ore 17 in via Bernardino Martirano (San Giovanni a Teduccio), l’evento conclusivo di TU/TTO – Testi Teatro Opere, progetto di rigenerazione urbana a cura delle associazioni Gioco Immagine e Parole e COLLA/Collaborative in learning and action dal titolo La piazza come luogo di legami, realizzato in collaborazione con IC Statale 47° Sarria- Monti Napoli, Cultural Hub Art33, l’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo (IRISS) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e i Dipartimenti di Studi Umanistici e di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, con il patrocinio del Comune di Napoli e della VI Municipalità.
La manifestazione sarà l’occasione per presentare alla cittadinanza, al Sindaco Luigi de Magistris e alle istituzioni presenti gli output del progetto, che ha inteso mettere in relazione la comunità di San Giovanni con lo spazio urbano che abita quotidianamente, riprogettando la piazza e trasformandola in un “luogo di legami” attraverso l’arte.
L’evento inizierà alle 17 con i saluti istituzionali di Luigi de Magistris, Sindaco della Città di Napoli, Salvatore Boggia, Presidente della VI Municipalità, Carmine Piscopo, Assessore all’Urbanistica e ai Beni Comuni del Comune di Napoli, Luigi Felaco, Assessore alla Creatività urbana del Comune di Napoli, Teresa Sasso, Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Sarria Monti e Massimo Clemente, Direttore CNR IRISS. Il progetto TU/TTO sarà presentato da Eleonora Giovene di Girasole, CNR IRISS, Mariarosaria Teatro, Associazione Gioco Immagine e Parole, Matteo Nativo, Colla – Collaborative in learning and action, Giuliano Poli, DIARC Federico II e Mariano Bauduin, Direttore artistico della Residenza. Alle 19 il dibattito pubblico sul tema “La piazza luogo di legami” con Fortuna Procentese, DSU Federico II, Nino Daniele, Associazione “Scuola dei legami”, Giuseppe Ferraro, Associazione “Filosofia fuori le mura”, Maria Cerreta, DIARC Federico II, Caterina Arcidiacono, DSU Federico II, i bambini e le mamme protagonisti dei laboratori e la partecipazione di Domenico Ciruzzi, Fondazione Premio Napoli.
Il lavoro delle associazioni e degli enti coinvolti, partito a febbraio 2020, si è articolato in quattro diverse attività, che alle competenze degli esperti hanno unito le esigenze della cittadinanza in processi di co-progettazione, autocostruzione, laboratori e interventi artistici. Dalla prima fase di interazione – coordinata da docenti e ricercatori afferenti all’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IRISS CNR), al Dipartimento di Studi Umanistici (DSU), al Dipartimento di Architettura (DiARC) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, insieme agli operatori dell’associazione Gioco Immagine e Parole – sono emerse le esigenze dei cittadini, in prevalenza bambini e genitori residenti nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, che utilizzano e si incontrano nello spazio antistante l’Istituto scolastico IC Sarria Monti ed il centro ART33. Interrogati sui possibili usi della piazza, gli studenti e le mamme hanno espresso il desiderio di avere a disposizione sedute, spazi per giocare, aiuole curate, un palco multifunzionale. Sulla base di sogni e bisogni emersi, il team di Colla ha concepito elementi modulari in ferro ed in legno, combinabili in vari modi per presentarsi in diverse configurazioni e realizzare eventi all’aperto.
Tra gli interventi artistici previsti nel progetto TU/TTO anche un’operazione di street art, a cura di Fabio De Angelis (Hurto) e Francesco Tammaro (Zhole), entrambi street artist di San Giovanni; il murales, realizzato sulla facciata del Cultural Hub Art33, raffigura una sirena, sul fondo il Vesuvio e il mare che, come il fuoco e l’acqua, rappresentano gli elementi vitali della città.
A completare il programma delle attività, una Residenza artistica ospitata negli spazi del Cultural Hub Art 33 e diretta dal regista e compositore Mariano Bauduin. Rivolta a giovani artisti di cui 3 attori, 1 autore e 2 musicisti – seguiti dal coach tecnico Daniele De Stefano – la residenza ha prodotto un cortometraggio, realizzato in collaborazione con Lunia Film, su San Giovanni a Teduccio.
A concludere la giornata, a partire dalle ore 21.30, il concerto gratuito del gruppo musicale “Alle volte band…ritornano”.
L’ingresso in piazza – durante tutte le fasi dell’evento – sarà consentito sino ad esaurimento dei posti disponibili, posizionati in osservanza della normativa anti-Covid. Per partecipare è necessaria la prenotazione ai numeri +39 338 237 6132 o +39 334 951 4031. TU/TTO, vincitore del bando “Creative Living Lab – II Edizione”, è promosso e sostenuto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MiBACT).
01 Ott, 2020 | Corsi 2020, Corsi Attivi, Formazione, In evidenza, News dal Csv
CSV Napoli apre le iscrizioni al corso di formazione in “Rianimazione cardiopolmonare di base e defibrillazione precoce – PBLSD”. Il corso di carattere teorico-pratico ha lo scopo di far conoscere ai volontari, con l’uso di manichini antropomorfi, le manovre di primo soccorso per assistere nella respirazione e nella stimolazione della frequenza cardiaca un bambino che ha perso conoscenza. Inoltre si pone la finalità di aggiornare i volontari già in possesso della certificazione PBLSD.
L’attività è volta al rilascio dell’attestato di Categoria A – SOCCORRITORE LAICO (volontario senza specializzazione in ambito sanitario).
La lezione si realizzerà a distanza tramite didattica digitale per quanto riguarda la parte teorica e si terrà Giovedì 22 ottobre alle ore 9:00 alle 11:00 su Piattaforma on line, mentre l’addestramento pratico sarà organizzato in previsione delle restrizioni dettate dai decreti di emergenza ed avrà luogo Sabato 24 ottobre alle ore 9:00 alle 14:00 presso la sede del CSV Napoli al Centro Direzionale.
Il corso è gratuito. Per partecipare è necessario compilare l’apposito form attraverso l’area riservata del sito csvnapoli.it entro e non oltre il giorno 18 ottobre.
Per maggiori informazioni scarica la locandina.
30 Set, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Al via alla fase di sperimentazione del progetto Ehcobutler su pazienti MCI (con declino cognitivo lieve). Non si ferma l’impegno di Aima Napoli Onlus nella quotidiana lotta contro l’Alzheimer. L’associazione italiana malattia d’Alzheimer – sezione campana – è impegnata da anni anche nella ricerca; Ora l’Aima ha avviato la selezione di 150 candidati che si sottoporranno a un’indagine clinica per poter partecipare alla fase di somministrazione di un nuovo software, pensato per rallentare il decorso di malattie dementigene in individui all’esordio della malattia.
Echobutler è una soluzione ICT di cura assistenziale e di salute centrata sul paziente, che consentirà ai pazienti stessi, alle loro famiglie ed ai loro caregivers di migliorare lo stato psicologico e lo stile di vita del paziente.
La piattaforma è stata realizzata da un consorzio multinazionale composto da 13 membri, tra cui Aima Napoli Onlus, che cooperano da diversi paesi dell’UE, al fine di sviluppare soluzioni orientate al miglioramento della qualità di vita dei cittadini europei e non.
30 Set, 2020 | In evidenza, News dal Csv
Si intitola “I Custodi della bellezza. Prendersi cura dei beni comuni. Un patto fra cittadini e istituzioni per far ripartire l’Italia” , il nuovo libro di Gregorio Arena, presidente di Labsus-Laboratorio per la sussidiarietà, che invita a riflettere sul significato delle tante esperienze di cittadini che si prendono carico dei beni comuni e, mettendosi in rete in un disegno condiviso, possono diventare il perno di un Patto nazionale per la ripartenza.
Il libro si rivolge a tutti: cittadini, volontari, amministratori, funzionari per far conoscere esperienze che possono contribuire alla ripresa del Paese. Vengono raccontate infatti le realtà – sviluppatesi nel nostro paese – che vedono i cittadini prendersi cura “di parchi, scuole, piazze, beni culturali, teatri, sentieri, spiagge, boschi, aree abbandonate e tanti altri beni pubblici sia materiali, sia immateriali, come la legalità, la memoria collettiva, i canti popolari o i dialetti. Non si tratta di una mera operazione di supplenza a compiti delle istituzioni, ma, secondo le parole dell’autore, di orgogliosa espressione di cittadinanza, di sovranità e di assunzione di responsabilità verso il Paese e al tempo stesso di creatività trasformativa, in grado, soprattutto quando inserita in una visione consapevole e condivisa, di cambiare il volto delle nostre città.
Secondo l’autore i custodi sono quei cittadini che, singolarmente o entro forme associate, scelgono di prendersi cura dei beni comuni affiancando le istituzioni; la bellezza è l’Italia, paese ricco di storie, culture, paesaggi da tramandare alle generazioni future e oggi da sostenere nello sforzo di ripartenza successivo all’emergenza sanitaria. E il fatto di prendersi cura di beni comuni genera di per sé comunità: “Con il “pretesto” di prendersi cura dei beni comuni del proprio paese o del proprio quartiere gli abitanti di un borgo o di una città escono di casa, scendono in strada, si incontrano, discutono, si organizzano, lavorano insieme con gli altri cittadini e con l’amministrazione producendo senso di appartenenza, senso civico e coesione sociale, liberando le infinite energie positive nascoste nelle nostre comunità”
Il libro di Gregorio Arena “I custodi della bellezza. Prendersi cura dei beni comuni. Un patto tra cittadini e istituzioni per far ripartire l’Italia” è scaricabile dal sito di Labsus in formato elettronico con una spesa di 5 euro, destinati al sostegno delle attività di Labsus.
30 Set, 2020 | In evidenza, News dal Csv
Per il suo venticinquesimo compleanno, il Festival internazionale di musica etnica Ethnos torna per valorizzare l’immenso tesoro della Campania, celebrando il “miglio d’oro” con eventi che si terranno tra Napoli, Torre Annunziata, San Giorgio a Cremano, Torre del Greco, Ercolano e Portici.
La manifestazione nasce nel 1995 con l’intento di recuperare le arcaiche tradizioni dell’area vesuviana e nel tempo è diventato uno dei maggiori osservatori di musica etnica e uno tra i festival di musica più importanti e attesi d’Italia, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra culture e il dialogo attraverso la musica. Negli anni, Ethnos ha portato in Campania grandi artisti internazionali, immagine tangibile di mondi e culture lontani. La rassegna si rivolge ad un pubblico interessato alla scoperta dei luoghi storici, delle bellezze paesaggistiche, attratto dall’ascolto dei concerti di musica popolare, dei grandi nomi della musica etnica, nonché amanti della cultura e dei percorsi intellettuali di riscoperta delle tradizioni etniche dei popoli della terra.
I link per prenotarsi ai singoli concerti saranno resi pubblici due giorni prima rispetto alla data di ogni evento sulla Pagina Facebook. Di seguito il calendario degli eventi:
Giovedì 1 ottobre, alle ore 20.30, a Villa Campolieto, Ercolano, con il concerto di Aynur. La cantante e musicista curda è una celebre rappresentante del suo popolo in Turchia, oltre ad essere molto dotata artisticamente, ha vinto il Mediterranean Music Award nel 2017 ed è al suo settimo lavoro discografico, dal titolo “Hedûr” (conforto).
Venerdì 2 ottobre, alle ore 20.30, a Villa Parnaso, Torre Annunziata, per la cantante e violinista estone Maarja Nuut. Un’artista che lavora sulla fusione tra la musica tradizionale e le nuove tecnologie per creare un suono minimalista che incontra polke e Baltic folk. Start alle ore 20.30.
Sabato 3 ottobre, alle ore 20.30, a San Giorgio a Cremano nella cornice di Villa Vannucchi. Animerà la serata il concerto di Anouar Brahem Trio, il compositore tunisino, autore di colonne sonore per il cinema, oltre che direttore d’orchestra e virtuoso dell’oud, insieme ai suoi compagni mescola nei suoi progetti musica classica araba, motivi folk e jazz europeo.
Domenica 4 ottobre ci saranno invece due eventi, che chiuderanno la rassegna. Alle ore 17.00, a Villa Bruno, San Giorgio a Cremano, ci sarà il Taranta Atelier, workshop di danza a cura di Maristella Martella. Alle ore 20.30, a Villa Vannucchi, invece il concerto dal titolo Aguas, eseguito da Omar Sosa e Yilian Canizares, con la partecipazione di Gustavo Ovalles come special guest. Sarà un mix di sonorità afro-cubane e musica classica occidentale, jazz e world music.