Fondazione Lirh lancia That Disorder Project”- Photography Project on Huntington Disease

Fondazione LIRH promuove  “That Disorder Project”- Photography Project on Huntington Disease (HD)  che ha l’obiettivo di intende far comprendere cosa significa convivere con la malattia di Huntington – malattia rara, neuro-degenerativa, genetica, ereditaria, poco conosciuta e molto temuta – attraverso i volti e le storie di chi ne è coinvolto in prima persona. Solitudine, angoscia, paura per il futuro, bisogno di risposte, necessità e timore di dare spiegazioni ai colleghi, agli amici, ai vicini, ai compagni di scuola, talvolta persino ai propri parenti. Come spiegare tutti questi sentimenti a chi non li ha mai provati, quantomeno, non tutti insieme contemporaneamente? “Con la fotografia”, è stata la risposta di Gabriele Berti, 48 anni, fotografo fiorentino, da anni impegnato in reportage dal taglio sociale e che sarà autore degli scatti. I ritratti, in primo piano e in banco e nero, saranno esposti in diverse città italiane, accompagnati dalle testimonianze dei protagonisti e preceduti da eventi di lancio della mostra fotografica.

Se vuoi essere anche tu uno di quei volti e condividere la tua esperienza, scrivi a info@lirh.it oppure seleziona “That Disorder – progetto fotografico”nel form ‘partecipa’ sul  sito.  Segui il progetto sulle pagine Facebook ed Instagram 

Online la libreria multimediale di Manitese per l’educazione alla cittadinanza globale

La scuola prova a ripartire e per farlo alla grande ha bisogno delle migliori competenze ed energie di docenti, esperti, formatori, educatori, genitori e ovviamente studenti e studentesse.

Per questa ripartenza del tutto particolare Mani Tese ha deciso di condividere online alcuni dei più utili strumenti e contenuti per fare Educazione alla Cittadinanza Globale ed Educazione Civica.

Si tratta di una vera e propria libreria didattica multimediale, realizzata dai formatori di Mani Tese, e messa a disposizione per tutti, pensata soprattutto per i docenti, per i formatori e per gli studenti e le studentesse.

La libreria presenta, in modo semplice e comparabile, decine di strumenti e risorse indispensabili per poter lavorare con gruppi di giovani (e meno giovani!) sulle sfide del XXI secolo e per aiutarli a sviluppare le competenze di cittadinanza globale.

Navigando al suo interno troverete il materiale catalogato per categorie: ice-breakers per riscaldare l’ambiente all’inizio di un percorso; giochi cooperativi e giochi di ruolo per ribaltare la prospettiva sui problemi contemporanei; approfondimenti mirati; metodi di facilitazionecontenuti video prodotti da Mani Tese e due kit didattici multimediali, comprensivi di Linee Guida per docenti e formatori, utilissimi sia come supporto nelle classi che per la didattica a distanza. La navigazione è facilitata dalla possibilità di ricerca anche per tematiche e fasce d’età verso le quali sono rivolte le singole proposte.

Si tratta di una vera e propria una cassetta degli attrezzi virtuale che si focalizza su alcune tematiche chiave per sviluppare unità didattiche transdisciplinari e poter lavorare con ragazzi/e sui 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU. Così da preparare il terreno per far germogliare le competenze di cittadinanza.

Da anni obiettivo dell’associazione è quello di aiutare i giovani a maturare competenze per affrontare le sfide del XXI secolo e, quindi, per trasformare – nella direzione dell’Agenda 2030 – il nostro stile di vita e le nostre comunità per un futuro più sostenibile e più giusto.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Cambia MODA! – Dalla fast fashion a una filiera tessile trasparente e sostenibile”, realizzato grazie al contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

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Verso il giorno del dono. IID presenta il 3° rapporto “Noi doniamo”: tutti i numeri sulle donazioni in Italia

Per valorizzare l’Italia del bene l’Istituto Italiano della Donazione (IID), che ha fortemente voluto la Legge “Giorno del Dono”, festeggia il 4 ottobre 2020 la sesta edizione #DonoDay2020, un giorno dedicato a chi fa del dono una pratica quotidiana.

Scuole, Comuni, associazioni, imprese e cittadini insieme per costruire la mappa dell’Italia che dona, un Paese capace di reagire alle difficoltà mettendo al centro la bellezza del dono in tutti i suoi aspetti e di portare avanti la riflessione sull’importanza della buona donazione.

Il #DonoDay2020 entra nel vivo con l’appuntamento più atteso da coloro che vogliono approfondire il tema del dono e della donazione: la presentazione del Rapporto annuale sul dono dell’Osservatorio IID, giunto alla sua 3^ edizione, con un focus sulle donazioni durante e post emergenza Covid19. Il 2 ottobre alle ore 11.00, durante l’evento NOI DONIAMO verranno presentati i dati della XVIII indagine IID sull’andamento delle raccolte fondi degli enti non profit in Italia e del terzo Rapporto sul dono in Italia, frutto del lavoro dell’Osservatorio sul dono nato in occasione del Giorno del Dono 2018 con l’obiettivo di condividere analisi e tendenze tra mezzi di informazione, imprese, opinione pubblica e terzo settore. Sotto la lente le tre dimensioni del dono: di denaro, di tempo e biologica.

L’evento si svolgerà alle 11.00 per la prima volta in diretta live streaming sui profili Facebook e YouTube dell’IID.

Conferma il tuo interesse a partecipare compilando questo modulo: ti sarà inviato un promemoria e il link delle pagine per seguire la diretta e ricevere un copia del rapporto.

Consulta il programma completo qui.

Premio del Volontariato Internazionale FOCSIV 2020, al via le candidature

Il 27° Premio Volontariato Internazionale 2020 torna con un’edizione speciale ricca di tante novità. Oltre alle due storiche categorie del Volontario Internazionale e del Volontario dal Sud, se ne sono aggiunte altre due quella Volontario Servizio Civile Universale in Italia durante l’emergenza COVID-19 e quella Volontario per l’emergenza COVID-19. In particolare, queste due ultime categorie sono state create per dare valore e premiare il grande lavoro solidale svolto dai tanti volontari, giovani e meno giovani, impegnati in prima linea, nel nostro Paese, sin dai primi momenti nei quali si è manifestata la pandemia.

La Cerimonia di Premiazione, organizzata in collaborazione con il Socio FOCSIV Amici dei Popoli, il Comune di Padova e del CSV di Padova, è inserita nell’ambito del percorso di Padova capitale Europea del Volontariato 2020 e si svolgerà a Padova sabato 5 dicembre, in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato indetta dalle Nazioni Unite.

In quella occasione sarà consegnato anche il Premio Difensore dei diritti Umani, un riconoscimento voluto per valorizzare il primo corso di Laurea in Italia di “Scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani” dell’Università di Padova. Il vincitore di tale Premio sarà esclusivamente individuato su segnalazione dal Presidente e del Consiglio FOCSIV, della Giuria di esperti nella comunicazione del volontariato e del Terzo Settore e del Presidente del Corso di Laurea di “Scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani” dell’Università di Padova.

Non mancheranno, inoltre, la consegna delle Menzioni speciali consegnate nelle mani di chi si è prodigato per salvare la vita dei migranti e per costruire una società più inclusiva e accogliente.

A differenza delle passate edizioni, i vincitori di ciascuna delle 4 categorie non saranno più votati online, ma individuati unicamente dalla Giuria. Tutte le candidature, provenienti dalle diverse realtà italiane impegnate nella solidarietà nazionale ed internazionale – Associazioni, ONG, Centri Missionari e Diocesi ecc.  dovranno pervenire entro il 15 ottobre.

Sono, quindi, quattro le categorie in gara per questa edizione: quella storica del Volontario Internazionale, che comprende i volontari che desiderino fare un’esperienza di almeno due anni all’estero in progetti di cooperazione, i cooperanti ed il personale espatriato impegnati in tante periferie del mondo nelle attività di Cooperazione Internazionale; quella del Volontario dal Sud, le cui candidature sono proposte dalle associazioni rappresentanti le diverse Diaspora, un riconoscimento che valorizza l’impegno dei tanti immigrati che dall’Italia, con progetti di co-sviluppo, si adoperano alla crescita del Paese di origine oppure sono impegnati nella propria terra con progetti volti ai più vulnerabili o allo sviluppo delle proprie comunità; quella di Volontario Servizio Civile Universale in Italia durante l’emergenza COVID-19, sono ammessi tutti coloro, italiani e stranieri, che sono impegnati con nello svolgimento del Servizio Civile Universale di questo anno in attività volte alla risposta all’emergenza COVID 19 nel nostro Paese infine il Volontario per l’emergenza COVID-19, rivolto a tutti coloro, italiani che stranieri, impegnati nelle associazioni, Diocesi, organizzazioni ecc. con attività diverse nella risposta all’emergenza provocata dalla pandemia in Italia nell’anno corrente.

Si rinnova, inoltre, per il terzo anno consecutivo, la collaborazione di FOCSIV con #INGERSVOLUNTEERING IBO Itala Instagram Contest 2020, aperto a tutti i volontari in servizio con le ONG socie FOCSIV e ai partners della Federazione. Due le sezioni che saranno premiate Volontariato nel mondo e impegno in Italia e 4 i temi che le immagini potranno proporre: #fare #sentire #ricordare e #imparare.

Al centro dei temi trattati durante la Cerimonia di Premiazione vi è il ruolo e l’impegno nazionale e internazionale dei volontari, protagonisti nel costruire comunità, con storie di pace e di giustizia e nel creare ponti di solidarietà per società inclusive, multietniche e globalizzate.

Una esperienza rivolta a chiunque voglia fare una scelta di valore rivolta allo sviluppo delle comunità, dei territori e del bene comune dei luoghi ove sono impegnati.

Anche per questa edizione del Premio del Volontariato Internazionale 2020 sono previsti gli storici PartnerFondazione Missio 8×1000 alla Chiesa Cattolica, Forum del Terzo settore e AOI – Associazione delle Organizzazioni Italiane di cooperazione e solidarietà internazionale e  Media partnerAvvenire, Famiglia Cristiana, Tv2000, Radio Vaticana,  Buone Notizie Corriere della Sera, Agenzia Dire, Redattore Sociale, Stranieri in Italia, Rete Sicomoro.

L’edizione di quest’anno, può sempre contare sulla presenza degli “Amici del Premio” che danno spazio ed eco all’iniziativa:  Popoli e Missione , Missione Consolata, Unimondo, Ontheroadtv, Scambi Europei e Associazione Joint.

Per saperne di più e per inviare una candidatura:

www.premiodelvolontariato.it

Riprendono i Migrantour: passeggiate interculturali alla scoperta della Napoli multietnica

Dopo quasi sei mesi di stop, sono ricominciati i Migrantour, le passeggiate interculturali alla scoperta della Napoli multietnica. Un’iniziativa nata a Torino e arrivata a Napoli nel 2015, che prevede tour guidati della città con accompagnatori interculturali di origine straniera, attraverso vicoli e strade, storie e vissuti, sapori e tradizioni delle comunità di migranti che vivono qui. Promossa dalla Cooperativa CASBA, cooperativa di mediatori linguistico-culturali, Migrantour Napoli fa parte del network europeo Migrantour Intercultural Urban Routes di cui fanno già parte Torino, Genova, Milano, Roma, Firenze, Lione, Parigi, Lisbona, Valencia.

Napoli, come tutte le capitali del mondo, è una città multietnica e la sua identità è il puzzle di culture, stili di vita, punti di vista diversi che giorno dopo giorno contribuiscono a scrivere una pagina della sua storia. Conoscere la città attraverso gli occhi dei suoi nuovi abitanti è dunque un’imperdibile occasione per scoprire una città dinamica e in continua evoluzione, dove le storie di vita di tante persone, arrivate per i motivi più diversi, si intrecciano formando un tessuto multiculturale leggibile attraverso i luoghi.

Da qui nasce Migrantour Napoli, promosso da CASBA e avviato con i fondi otto per mille della Chiesa Valdese, nei quartieri più multiculturali della città. Il mercato senegalese di Piazza Garibaldi con i suoi prodotti tipici, le moschee del quartiere Pendino e di piazza Mercato, le pietre importate dall’India e le bigiotterie della Cina di Porta Nolana, i primi fast food magrebini arrivati in città, i phone center somali, le pasticcerie arabe: sono solo alcune delle tappe dei percorsi che Migrantour Napoli propone a turisti, cittadini, studenti. Unico bagaglio richiesto ai partecipanti: la voglia di immergersi con tutti i sensi nei sapori, i colori, le atmosfere e le tradizioni di Mondi lontani che abitano qui.

Le passeggiate di Migrantour Napoli sono state create in modo partecipato dai cittadini di origine straniera e sono da loro accompagnate. Anastasiia, Chitra, Jimale, Shukri, Lydmyla, Irina, Papa, Chandrasiri, Pierre, Diarro, Pavlo, Jomahe, Chiara, Elena,cittadini di diverse nazionalità – senegalese, cingalese, somala, ecuatoriana, gambiana, russa, ucraina, ivoriana, mauritana e georgiana – appositamente formati in 200 ore di lezione tra studio in aula, ricerca sul campo e ricerca partecipata: sono loro i ciceroni di un’insolita quanto affascinante Napoli multietnica che guidano i visitatori attraverso storie e racconti sul cibo, sulla religione e sulle tradizioni che si nascondono dietro ai luoghi e alle persone che li vivono ogni giorno.

Info e prenotazioni
e-mail: info@coopcasba.org
tel 081 7875 561/334 6049916