REC: la tua voce contro la violenza. Al via il concorso video per giovani creativi

Il Centro Studi e Iniziative Europeo (CESIE), partner attivo del progetto europeo Reflect Experiment Capture (REC), ha lanciato il Concorso di Video Sperimentale REC, ideato per giovani ricchi di creatività ed iniziativa che vogliono mettere la propria voce e la propria arte a servizio della comunità per contribuire alla diffusione di una cultura di non violenza attraverso la produzione di un video sperimentale di propria creazione.

I candidati dovranno creare un video sperimentale, della lunghezza di 1-6 minuti, che tratti uno fra questi temi: la violenza fisica, il bullismo, il cyberbullismo, la violenza di genere o l’indifferenza e l’isolamento. Il video non può presentare la violenza in modo esplicito ma deve stimolare la riflessione. Tutti i video verranno pubblicati sul sito del progetto REC.

Il concorso, che scade il prossimo 10 novembre, è aperto a livello mondiale a tutti i giovani e la partecipazione è gratuita.

Il video che tratterà meglio i temi di sensibilizzazione e comprensione della violenza sarà indicato come vincitore e verrà diffuso tramite i partner anche in Spagna, Germania, Kenya ed Indonesia.

Per partecipare al concorso occorre mandare il proprio video, con inclusa una breve descrizione, su WeTransfer all’indirizzo e-mail cloe.saintnom@cesie.org 

Da oggi online la 5° Edizione della Settimana Nazionale della Dislessia

Associazione Italiana Dislessia annuncia la 5° edizione della Settimana Nazionale della Dislessia, che si terrà dal 5 all’11 ottobre 2020, in concomitanza con la European Dyslexia Awareness Week, promossa dalla European Dyslexia Association (EDA). Nel rispetto delle normative vigenti anti Covid-19, quest’anno il programma di eventi dedicato si svolgerà totalmente online, attraverso i canali social – Youtube, Facebook e Instagram – dell’Associazione Italiana Dislessia.

L’evento cardine di questa 5° edizione sarà il convegno nazionale “10 Anni dalla Legge 170/2010: tra luci, ombre e prospettive future”, in programma per sabato 10 ottobre 2020, dalle 9 alle 13in diretta streaming, sul canale youtube di AID e che vedrà tra i protagonisti professionisti in ambito clinico-diagnostico, docenti universitari e rappresentanti delle istituzioni, fra cui la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e la Vicepresidente del Senato, Anna Rossomando. La partecipazione è libera e gratuita, senza registrazione.

Il convegno, cosi come l’intera Settimana Nazionale della Dislessia, sarà dedicato alla legge 170/2010, a 10 anni esatti dalla sua emanazione, per riflettere sui cambiamenti avvenuti, ma anche sulle iniziative da intraprendere per una piena e reale applicazione della normativa su tutto il territorio nazionale, con uno sguardo verso un’estensione delle tutele previste dalla legge 170 al mondo degli adulti, che potrebbe contribuire a migliorare le condizioni di vita delle persone con DSA, a livello individuale e sociale.

Per quanto concerne gli altri appuntamenti nel corso della settimana, a partire da lunedì 5 ottobre, saranno disponibili, sui canali social (youtube, facebook e instagram) dell’Associazione Italiana Dislessia, una serie di video approfondimenti, dirette e testimonianze, che daranno spazio anche al punto vista dei più giovani.

Di seguito il programma completo degli eventi online:

Lunedì 5 ottobre:
•    ore 13.00 – “La legge 170/2010 e la scuola”: video intervista ad Alessandra Landini, dirigente scolastica e formatrice scuola AID
•    ore 18.45: “La 170 vista dai ragazzi: la scuola” – diretta Instagram con Vittoria Frisia (Gruppo Giovani AID) e Daniela Di Donato (Formatrice scuola AID e docente esperta in didattica innovativa e inclusiva)
•    ore 20.25 – testimonianza di Catia Valentini, genitore e presidente sezione AID di Parma, nella trasmissione “Tutto su mia madre”, in onda su Rai3

Martedì 6 ottobre:
•    ore 13.00 – “La legge 170/2010 e l’Università”: video intervista ad Antonella Trentin, genitore, vicepresidente AID
•    ore 18.00 – “4 chiacchiere con…Beatrice Lambertini” – diretta Instagram con Martina Marcialis (Gruppo Giovani AID) e Beatrice Lambertini (giovane cantante dislessica)

Mercoledì 7 ottobre:
•    ore 17.30: “La 170 vista dai ragazzi: l’università” – diretta Instagram con Martina Marcialis (Gruppo Giovani AID) e Cristina Gaggioli (Formatrice scuola AID)

Giovedì 8 ottobre:
•    ore 13.00: “La mia dislessia” – video intervista in esclusiva a Philip Schultz, premio Pulitzer per la Poesia 2008

•    ore 17.00: “La 170 vista dai ragazzi: il lavoro” – diretta Instagram con Camilla Coppola (Gruppo Giovani AID) e Sara Bocchicchio (Psicologa e Psicoterapeuta, Help line adulti e lavoro AID)

Venerdì 9 ottobre:
•    ore 13.00: “La legge 170/2010 e il lavoro”: video intervista a Enrico Ghidoni, neurologo e vicepresidente del Comitato DSA e Lavoro di AID

Per maggiori informazioni: https://www.aiditalia.org/it/news-ed-eventi/eventi/settimana-nazionale-della-dislessia-2020 

“Comincio da zero”: il nuovo bando per la prima infanzia

Comincio da zero” è il nuovo bando di Con i Bambini promosso nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile per incrementare l’offerta di servizi educativi e di cura per la prima infanzia, con particolare riferimento alla fascia 0-3 anni, nei territori in cui si registra una maggiore necessità.

Giunto alla seconda edizione, il bando per la prima infanzia si rivolge a partenariati promossi dal mondo del Terzo settore. Le partnership devono essere composte da almeno tre organizzazioni: due enti non profit, di cui uno con il ruolo di “soggetto responsabile”, e almeno un altro ente, che potrà appartenere anche al mondo della scuola, delle istituzioni, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.

Le proposte presentate dovranno prevedere interventi volti a incrementare e qualificare le possibilità di accesso e fruibilità dei servizi di cura ed educazione dei bambini nella fascia di età 0-6 anni e delle loro famiglie, in particolare quelle più fragili. I progetti potranno avere una dimensione regionale (con un plafond complessivo dedicato pari a 22 milioni di euro) oppure interregionale (con un plafond complessivo pari a 8 milioni di euro), prevedendo in questo caso interventi al Nord, al Centro e al Sud. Complessivamente, sono a disposizione 30 milioni di euro.

Sarà importante sviluppare iniziative che prevedano l’integrazione di tutti i servizi per la prima infanzia, adottando un approccio multidimensionale (servizi educativi, sanitari, sociali, culturali, legali, ecc.) capace di rispondere in modo flessibile e integrato ai diversi bisogni dei bambini e delle famiglie, ampliare l’offerta e superare la frammentazione, nell’ottica di una presa in carico globale e di welfare comunitario. Per tali motivi, è fortemente auspicata l’integrazione dei nuovi servizi educativi con i piani di zona, anche nell’ottica di favorire la loro continuità.

Le iniziative dovranno, inoltre, prevedere azioni di sostegno e potenziamento della genitorialità, della maternità e della conciliazione famiglia – lavoro, e azioni di rafforzamento delle relazioni, del ruolo, delle competenze e delle professionalità di tutti gli attori della “comunità educante” coinvolti nel processo educativo.

Il ruolo dei servizi per la prima infanzia, che integrano la funzione educativa e formativa con quella di sostegno alla famiglia nella cura dei figli e nella conciliazione dei tempi di lavoro, è fondamentale. Investire sui servizi educativi per la prima infanzia significa intervenire in quella fase della vita in cui i divari sociali di partenza possono essere ridotti. Per ridurre la povertà educativa è pertanto necessario promuovere la diffusione dei servizi di qualità, soprattutto per bambini che non abbiano ancora raggiunto i tre anni di età.

Secondo i dati di Eurostat, l’Italia ha raggiunto e superato il livello di copertura riguardo all’accoglienza dei bambini tra i tre e i sei anni (92,6 %), mentre risulta ancora lontana dall’obiettivo del 33% di bambini accolti nei servizi 0-3. Nell’anno scolastico 2017/2018 i posti disponibili nei servizi per l’infanzia (complessivamente 13.145 sul territorio nazionale, di cui il 51% offerti da servizi pubblici) hanno coperto solamente il 24,4% dei potenziali utenti con meno di tre anni.

Emergono, inoltre, forti disparità nella copertura territoriale dei servizi. Secondo il rapporto dell’Osservatorio #conibambini del giugno 2020, promosso da Openpolis e Con i Bambini, circa la metà dei comuni italiani è sprovvisto di asili nido, e le carenze maggiori si registrano in particolare nelle aree interne e al Sud. In Calabria, per esempio, la percentuale dei comuni senza asili nido arriva al 74,7%, in Basilicata al 67,2%, in Abruzzo al 65,9%. Mentre in Emilia Romagna si raggiunge quota 14,1%, in Toscana il 16,9% e in Veneto il 21,1%.

I progetti devono essere presentati esclusivamente on line, attraverso la piattaforma Chàiros entro il 4 dicembre 2020. Le proposte valutate positivamente saranno sottoposte ad un’ulteriore fase di progettazione esecutiva in collaborazione con gli uffici di Con i Bambini, al termine della quale si procederà all’eventuale assegnazione del contributo.

Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. Con i Bambini ha pubblicato ad oggi dieci bandi, selezionando complessivamente 355 progetti in tutta Italia, con un contribuito di circa 281 milioni di euro. Gli interventi coinvolgono oltre 480.000 bambini e ragazzi, insieme alle loro famiglie, che vivono in condizione di disagio, interessando direttamente circa 6.600 organizzazioni, tra Terzo settore, scuole, enti pubblici e privati.

Bando Comincio da zero

Tabella A _ Elenco dei comuni per ATS di appartenenza

Tabella B _ Elenco degli ATS per fascia

Ottobre è rosa, è il mese della prevenzione

Grazie alla Campagna Nastro Rosa della LILT, per tutto il mese di ottobre, sarà possibile sottoporsi a visite senologiche gratuite presso le associazioni provinciali LILT e i circa 400 ambulatori attivi sul territorio nazionale, dove si potranno anche ricevere consigli, trovare materiali informativi e l’opuscolo dedicato, nonché partecipare alle molte iniziative che ogni LILT Provinciale sta preparando.

Per farlo è necessario prenotarsi al numero verde SOS LILT 800 998877, che fornisce informazioni e indicazioni mirate riguardo le proprie necessità.

La Campagna Nastro Rosa è sostenuta da preziosi partner che si impegnano al fianco della LILT per la diffusione della cultura della prevenzione come metodo di vita: Anci- Associazione Nazionale Comuni Italiani, CIA-Agricoltori Italiani e il gruppo Yamamay.

Scarica l’opuscolo.

Vivere accanto a una persona con demenza: strategie e consigli utili. Partecipa la corso di formazione online

Fornire consigli e strategie utili per vivere accanto a una persona con demenza a partire dalle attività quotidiane fino ad affrontare ambiti più specifici, quali le problematiche odontoiatriche o gli aspetti clinici della demenza: è questo l’obiettivo del corso gratuito di formazione per familiari che la Federazione Alzheimer Italia organizza nel mese di ottobre. L’edizione 2020 si tiene per la prima volta online sulla piattaforma Zoom per garantire il rispetto delle regole in vigore per l’emergenza sanitaria e in pochi giorni ha già raccolto oltre 200 iscrizioni. Per informazioni o iscrizioni si può scrivere a iscrizioni@alzheimer.it o chiamare il numero 02 809767.

Il calendario prevede quattro appuntamenti dalle 17.30 alle 19.00 ogni lunedì a partire dal 5 ottobre; gli incontri sono tenuti da specialisti che da molti anni si occupano di demenza e collaborano attivamente con la Federazione Alzheimer Italia: Aspetti clinici della demenza con Silvia Vitali, medico geriatra dell’Istituto Geriatrico Camillo Golgi di Abbiategrasso; Problematiche odontoiatriche nella persona con demenza con Mario Ghezzi, medico odontoiatra dell’Ospedale Sacco di Milano; Le attività quotidiane e la relazione con la persona affetta da demenza: alcuni semplici strategie con Bianca Petrucci, terapista occupazionale e docente all’Università degli Studi di Milano; Il comportamento della persona con demenza: non più disturbi ma segnali di comunicazione con Mariarosa Liscio, psicologa e psicoterapeuta della Federazione Alzheimer Italia.