Scuola e Volontariato 2020/21: aperte le adesioni per le Associazioni

Educare alla solidarietà è da sempre lo scopo del progetto “Scuola e Volontariato” che, anche quest’anno, puntando su innovazione e creatività, è pronto a ripartire.

Le Associazioni sono, dunque, chiamate ad aderire per contribuire a rafforzare quel legame tra scuole, Terzo settore e comunità, necessario, oggi più che mai, a promuovere la responsabilità sociale, diffondere la cultura della solidarietà e sensibilizzare al rispetto per i Beni comuni.

L’iniziativa si rivolge ad un gruppo di 20 – 25 studenti motivati a conoscere e ad avvicinarsi al mondo del volontariato, per incentivare la loro disponibilità ad entrare in contatto e conoscere le realtà associative del proprio territorio. Si tratta di valorizzare il ruolo del volontariato come agenzia educativa, come luogo che permette l’acquisizione di competenze trasversali, come strumento di partecipazione per la crescita civile e responsabile delle nostre comunità.

Aderendo al Progetto Scuola e Volontariato le associazioni si impegnano a realizzare 4 incontri con il gruppo di studenti.
Considerando la situazione emergenziale che stiamo ancora attraversando, è necessario prevedere attività che possano essere realizzate nel pieno rispetto della normativa di contrasto al Covid-19, magari all’aperto.
Inoltre, è opportuno immaginare e presentare proposte anche per attività da realizzare a distanza, con l’utilizzo di metodologie e strumenti innovativi, che permettano comunque ai giovani di percepire e comprendere, attraverso i racconti e le testimonianze di volontari, che cos’è l’agire solidale.

Il periodo di svolgimento delle attività sarà febbraio-aprile 2021.

Le associazioni interessate possono manifestare il proprio interesse a partecipare, compilando l’apposito form di candidatura attraverso l’area riservata del sito CSV Napoli.

Per maggiori informazioni: promozione@csvnapoli.it

Ciclamini della Solidarietà, in piazza per sostenere la prevenzione oncologica

Dopo lo stop forzato della scorsa primavera stanno riprendono le manifestazioni di piazza e, con tutte le precauzioni del caso, tornano operative le postazioni dei volontari ANT per la campagna dei Ciclamini della Solidarietà, tradizionalmente legata al sostegno dei progetti di prevenzione oncologica.

Fondazione ANT da sempre si impegna per rendere alla portata di tutti la cultura della prevenzione informando, sensibilizzando e soprattutto offrendo ogni anno, gratuitamente, 25.000 visite per la diagnosi precoce di diverse patologie: dalle neoplasie dermatologiche alle tiroidee, dai tumori femminili a quelli della sfera maschile fino al cavo orale e a un programma di consulenze nutrizionali personalizzate.

La campagna assume un significato ancora più prezioso quest’anno in cui, a causa dell’emergenza Covid-19, tante attività sanitarie pubbliche e private legate alla diagnosi precoce hanno subito uno stop forzato. Un rallentamento che, nei prossimi anni, potrebbe pesare in termini di salute pubblica.

Le offerte raccolte saranno destinate non solo a sostenere nuovi progetti di prevenzione oncologica ma contribuiranno anche a portare avanti l’assistenza medica domiciliare ANT ai malati di tumore, che si è particolarmente intensificata negli ultimi mesi di emergenza sanitaria. ANT, che è stata tra i pionieri dell’assistenza sanitaria domiciliare in Italia, anche in questi mesi è sempre stata in prima fila, non in corsia ma nelle case delle persone. Oltre 250 medici e infermieri della Fondazione hanno continuato a portare cure mediche e specialistiche a casa dei malati, non solo tutelandoli da eventuali contagi ma soprattutto evitando che nuovi ricoveri aggravassero ulteriormente il carico degli ospedali. In alcune zone sono cresciute in maniera esponenziale le richieste di assistenza da parte dei pazienti oncologici ed è stato necessario anche attivare Team Covid dedicati, per intervenire a casa di pazienti già in assistenza ANT risultati positivi al Coronavirus ma con condizioni cliniche stabili, che non necessitassero di un ricovero.

A Napoli, i volontari di ANT saranno presenti nei giorni 17-18 e 24-25 ottobre a Via Scarlatti, Via Luca Giordano e Piazza Medaglie d’Oro.

L’elenco completo delle piazze in cui trovare i Ciclamini ANT è disponibile al link http://ant.it/come-sostenerci/eventi/manifestazioni/ciclamini-ant/

oppure è possibile ordinare i ciclamini contattando la delegazione di Napoli: Tel. +39 081 6338318 | 348 3150325 | delegazione.napoli@ant.it

 

 

Integrazione di alunni stranieri: al via il corso di formazione gratuito per docenti e personale scolastico

Un percorso di aggiornamento gratuito di 25 ore per docenti di ogni ordine e grado con l’obiettivo di rafforzare le competenze interculturali degli operatori delle scuole campane, questa l’iniziativa promossa da Cidis Onlus, in collaborazione con Traparentesi Onlus, nell’ambito del progetto IMPACT, finanziato dal Fondo Asilo e Migrazione.

Il contesto italiano ci racconta di una scuola sempre più multietnica frequentata da studenti con esigenze educative e didattiche sempre nuove, per questo è necessario che la scuola sia pronta ad affrontare i nuovi stimoli culturali che arrivano dalla società reale. Da questi presupposti nasce il corso di formazione “Strumenti e strategie per l’integrazione scolastica dell’alunno straniero” con cui Cidis Onlus vuole offrire, aidocenti e a chi opera nella scuola, un’occasione per co-progettare nuove pratiche per l’apprendimento e, contemporaneamente, condividere le conoscenze funzionali ad attivare i processi di inclusione.

Il corso prevede 5 incontri di 3 ore ciascuno, organizzati in modalità FAD attraverso la piattaforma Zoom, oltre a 10 ore destinate allo studio individuale. A fine corso sarà consegnato un certificato di partecipazione utile al riconoscimento dei crediti formativi in base a quanto previsto dal Piano Nazionale di Formazione docenti.

Per partecipare è necessario iscriversi a questo link entro il 21 ottobre. Tutti gli incontri si terranno dalle ore 15:00 alle ore 18:00, nei giorni  28 ottobre, 4, 11, 18 e 25 novembre.

Parte Rights Seek a Home, il progetto di inclusione delle persone LGBTI nel sistema antiviolenza italiano

Al via il progetto Rights Seek a Home (RSH), finanziato dal fondo No One Left Behind (Nessuno lasciato indietro) di ILGA Europe.

In collaborazione con il Centro di Ateneo SInAPSi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Antinoo Arcigay Napoli, capofila del progetto, condurrà attività di ricerca e formazione sull’inclusione delle persone LGBTI nel sistema antiviolenza italiano.

Dalla revisione della letteratura scientifica e delle buone pratiche di accoglienza si evince che sono disponibili scarse informazioni sull’inclusione delle persone LGBTI nei centri antiviolenza e nelle case rifugio.

A seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19 si è acuita la necessità di non lasciare indietro nessuno e di far sì che le persone LGBTI in particolare stato di fragilità (senza fissa dimora, survivors di violenza domestica, etc.) vedano riconosciuto il loro diritto all’accoglienza.

Pertanto il progetto si chiama “Rights seek a home”, letteralmente “I diritti cercano una casa”. La scelta dell’utilizzo del verbo seek (e non look for), che in inglese viene utilizzato per definire qualcosa di astratto è determinata dalla volontà di porre enfasi su home, inteso come spazio di inclusione non solo fisico.

Il logo di fatti rappresenta una casa vissuta, simbolicamente con il camino acceso e una bandiera inclusiva, non solo arcobaleno, ma anche con i colori della comunità nera e transgender, sovente maggiormente stigmatizzata e marginalizzata, per evidenziare l’approccio intersezionale adottato dal partenariato.

Successivamente alla fase di ricerca qualitativa (attualmente in corso), Antinoo e SInAPSi struttureranno una FAD destinata ai policy maker, ai cav e ai rifugi italiani.