Con gli occhi delle bambine – Presentazione Atlante dell’infanzia a rischio 2020

Save the Children, l’Organizzazione che da 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro,
presenta l’undicesima edizione dell’Atlante dell’infanzia a rischio “Con gli occhi delle bambine”. Una fotografia della condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia che si arricchisce, quest’anno, di un approfondimento dedicato alle bambine e alle ragazze.

Bambine e ragazze che — dai dati e dalle testimonianze raccolte —- affrontando un percorso di crescita impegnativo, ricco di ostacoli e di sfide, in un mondo che, di fronte alla pandemia, mette oggi a rischio tanti
diritti faticosamente conquistati. Il viaggio nell’infanzia e nell’adolescenza proposto dall’Atlante è ricco, ancora una
volta, di elaborazioni e di mappe, voci di esperte e studiosi, di ragazze e ragazzi, di scrittrici e scrittori, illustrazioni e fotografie che ci invitano a guardare la realtà con gli occhi – appunto – delle bambine.

La presentazione si terrà Martedì 17 novembre 2020, alle ore 15.00, in streaming su www.ansa.it

Per informazioni: advocacy.italia@savethechildren.org

Donne, disabilità, discriminazioni e violenze: il seminario della FISH

“Donne. Con disabilità e con diritti di libertà” è il primo di un ciclo di seminari online organizzati dalla Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH) nell’ambito del progetto “Disabilità: la discriminazione non si somma, si moltiplica. Azioni e strumenti innovativi per riconoscere e contrastare le discriminazioni multiple”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Il seminario, che si svolgerà a distanza il prossimo giovedì 12 novembre (ore 9:30-13:30), è pensato e realizzato dalla Comunità di pratica delle donne con disabilità, uno dei cinque gruppi di lavoro impegnati nelle diverse aree di discriminazioni multiple considerate nel progetto. Esso approfondirà il tema delle discriminazioni multiple di cui possono essere vittime le donne con disabilità e tratterà nello specifico di empowerment delle donne con disabilità, autorappresentanza, partecipazione politica, accesso ai servizi di ginecologia e ostetricia, violenza, comunicazione accessibile.

In occasione del seminario saranno illustrate anche le attività realizzate all’interno del progetto e in particolare saranno presentati i due strumenti prodotti dalla Comunità di pratica delle donne con disabilità: il kit informativo “La multidiscriminazione delle donne con disabilità” – rivolto a donne con disabilità, famiglie, associazioni, operatrici e operatori di settore – ed il corso di formazione a distanza (FAD) “La violenza nei confronti delle donne con disabilità”.

Ideato per la formazione di operatrici e operatori della rete antiviolenza, assistenti sociali e altri professionisti, sia dei servizi pubblici che privati, ma anche di leader associativi, soci e volontari, il corso è aperto anche alla partecipazione di donne e uomini con disabilità e loro familiari. Per gli assistenti sociali è stato richiesto al CNOAS il riconoscimento di 5 crediti formativi.

Per partecipare al seminario di giovedì 12 novembre è sufficiente collegarsi in videoconferenza prima delle ore 9:30 cliccando sul relativo collegamento “iscrizione” presente alla pagina

https://www.fishonlus.it/progetti/multidiscriminazione/azioni/#seminari

Dalla stessa pagina sarà possibile scaricare il programma dettagliato dell’evento.

Per maggiori informazioni www.fishonlus.it

“La grande scrittura”: il progetto per le scuole che promuove la cultura partendo dall’innovazione digitale

C’è tempo sino al 29 novembre 2020 per partecipare al progetto “La grande scrittura”, promosso dall’Associazione internazionale #DiCultHer con il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (Mibact). L’iniziativa mira a spingere gli studenti a partecipare da remoto alla stesura di un romanzo collettivo così da mostrare loro l’importanza della conoscenza di pratiche e abilità nell’eredità culturale partendo dai nuovi contenuti culturali digitali.

Il progetto è rivolto agli studenti delle scuole medie di secondo grado e vuole realizzare un romanzo collettivo a partire dall’incipit, che li coinvolgerà suddivisi in team; ogni team è costituito da almeno tre classi appartenenti a tre diversi istituti scolastici italiani.

Ogni gruppo deve scrivere una parte del romanzo e poi affidarla ai gruppi successivi che proseguiranno il racconto.  L’incipit indirizzerà il romanzo verso temi a scelta che le classi potranno sviluppare singolarmente, in parte o nella loro totalità: Il viaggio, L’immigrazione, l’integrazione e l’amore in ogni sua forma, La pandemia, Il contrasto generazionale.

Tutti i romanzi verranno inseriti in una biblioteca digitale di libera consultazione che ospiterà solo opere originali certificate sulla piattaforma blockchain #Lrxculture. Una commissione formata da scrittori, docenti ed esperti valuterà e selezionerà i romanzi finalisti.

L’iscrizione, gratuita, va effettuata entro il 29 novembre 2020, utilizzando il modulo dedicato seguendo le indicazioni del bando scaricabile dal sito.

Il programma DiCultHer, nato nel 2015, è una rete formata da circa 80 istituzioni, università, enti di ricerca e istituzioni culturali, per garantire il diritto alla conoscenza del digitale ad ogni cittadino.

Si è spento Francesco Samengo, Presidente di UNICEF Italia, il suo ultimo editoriale per Comunicare il Sociale

Si è spento all’ospedale Spallanzani di Roma Francesco Samengo, Presidente dell’UNICEF Italia. Aveva contratto il virus Covid – 19 e da alcuni giorni era ricoverato nella struttura sanitaria romana.

“Con Samengo il CSV Napoli aveva instaurato da tempo un dialogo costante, basato sulla comune attenzione per i minori e per gli adolescenti e per le fasce deboli della società. Ci lascia un uomo eccezionale, un amico sincero e leale, mancherà a tutti noi e in particolar modo al mondo del Terzo Settore italiano”, è il commento del Presidente del CSV Napoli, Nicola Caprio.

Francesco Samengo aveva scritto un editoriale per il numero di novembre di Comunicare il Sociale, che a breve sarà diffuso: riflessioni profonde e sentite che di seguito pubblichiamo.

GIORNATA MONDIALE DELL’INFANZIA, IL FUTURO POST-COVID È NELLE MANI DEI BAMBINI

di Francesco Samengo, Presidente dell’UNICEF Italia

La Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, che si celebra il 20 novembre di ogni anno, serve a ricordarci che tutti i bambini, a prescindere dalla parte del mondo in cui sono nati, hanno il diritto di essere bambini e vivere la propria infanzia. In questa giornata viene ricordata l’adozione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il trattato sui diritti umani maggiormente ratificato al mondo, che in 31 anni è stato determinante nel migliorare la vita di bambini, bambine e adolescenti. Ha ispirato i Governi ad adottare nuove leggi e stanziare nuovi fondi per aumentare l’accesso ai servizi loro destinati e godere dei propri diritti. Ha contribuito a cambiare la percezione sull’infanzia e l’adolescenza, garantendo a bambini e ragazzi un nuovo protagonismo.

Quest’anno, questa giornata che celebra la forza dei bambini, sarà ancora più sentita, perché tutti i bambini del mondo stanno affrontando insieme un momento drammatico: la drammatica situazione legata al COVID-19 e alle misure per prevenirne la diffusione rischiano di diventare una crisi dei diritti dei bambini. Milioni di bambini sono stati spinti in condizioni di povertà ancora maggiore e le famiglie sul punto di sfuggire alla povertà sono state riportate indietro, mentre altre stanno sperimentando livelli di privazione mai visti prima. Recenti stime indicano che il numero di bambini che vivono in condizioni di povertà multidimensionale è salito a circa 1,2 miliardi, 150 milioni di bambini in più a causa della pandemia da COVID-19, un aumento del 15% del numero di bambini che vivono in condizioni di privazione nei paesi a basso e medio reddito; il numero di bambini con malnutrizione acuta potrebbe aumentare di circa il 15% (ulteriori 6,7 milioni di bambini) nei primi 12 mesi della pandemia; si è registrata una riduzione del 45% nella copertura dei principali interventi di salute materno-infantile ad alto impatto in 118 Paesi a basso e medio reddito, ciò potrebbe causare ulteriori 1.157.000 morti tra i bambini e 56.700 morti tra le madri; almeno 80 milioni di bambini con meno di 1 anno potrebbero non ricevere le vaccinazioni e contrarre malattie prevenibili.

Facciamo in modo che ogni giorno sia la giornata dell’infanzia, perché se vogliamo reimmaginare un futuro post-COVID, non possiamo non partire dai bambini: loro sono il futuro.

“Il suo futuro è nelle Tue mani” Per DONARE UN SORRISO ai bambini affetti da gravi malformazioni facciali

“Emergenza Sorrisi” lancia la campagna di raccolta fondi “Il suo futuro è nelle Tue mani”: dall’8 al 28 novembre sarà possibile offrire il proprio sostegno ai medici e volontari dell’associazione nella speranza che si torni presto a donare un futuro ai tantissimi bambini che in tutto il mondo nascono con una malformazione del volto.

Per farlo è sufficiente inviare un sms dal valore di 2 euro al 45594, oppure effettuare una chiamata da rete fissa al 45594 per donare 5 o 10 Euro.

Chirurghi, Anestesisti, Infermieri di terapia intensiva: sono questi i protagonisti della squadra di Emergenza Sorrisi che – in 13 anni di missioni chirurgiche – ha raggiunto i paesi più remoti del mondo restituendo il sorriso a 5.151 bambini. Anche nella lotta contro il Covid non si sono tirati indietro. Hanno lavorato negli ospedali italiani in prima linea, instancabili e pronti a donare il loro tempo e tutta la loro esperienza senza chiedere nulla in cambio. Ora tocca a te!

Supportando la campagna potrai contribuire all’organizzazione di corsi di formazione dedicati a medici, infermieri e sanitari dei paesi in cui opera Emergenza Sorrisi. I corsi, erogati in modalità online, aiuteranno gli operatori locali a fronteggiare la pandemia attraverso i seminari di prevenzione, diagnosi e trattamento del Covid-19.

Inoltre, i fondi raccolti attraverso la campagna, contribuiranno allo sviluppo dell’azione umanitaria di Emergenza Sorrisi attraverso l’organizzazione di missioni chirurgiche e programmi di formazione e sensibilizzazione rivolti ai medici locali, pianificati in Afghanistan, Somaliland, Guinea e Benin.

“Ogni bambino che operiamo è il più importante del mondo per noi. Nascere con una malformazione è un segno di riconoscimento impresso nel volto, che isola ed estrania il bambino, che ne è affetto: lo stigma invalida il volto del bambino e, al tempo stesso, la vita ed il futuro di tutta la sua famiglia. Ed anche nella dolorosa emergenza sanitaria , i nostri medici locali continuano a portare sorrisi, perché molti di loro hanno acquisito da noi le tecniche e gli strumenti. Di questo sono particolarmente orgoglioso” spiega Fabio Abenavoli, Presidente di Emergenza Sorrisi.