“Le Favole di Zena”: 10 racconti illustrati per bambini a sostegno delle famiglie in oncologia pediatrica

L’amore genera amore. Questa è l’idea principale che ha portato Mario e Simonetta a realizzare questo bellissimo progetto dedicato alla memoria di Zena, la loro bambina che, anche se è volata in cielo, ha dato vita a qualcosa di meraviglioso.

Dal desiderio e la volontà di ricordare la piccola Zena, Mario e Simonetta hanno creato questo libro, edito da Caffèorchidea, realizzato in collaborazione con i grandi nomi dell’editoria e dell’illustrazione italiana che hanno deciso di sostenere il loro sogno: 10 autori e 10 illustratori – tra cui Stefano Benni – hanno reso possibile tutto questo, regalando a Mario e Simonetta un libro con 10 favole inedite, diverse tra loro ma accomunate dallo stesso personaggio, che porta il nome di Zena, e con le illustrazioni caratterizzate da un piccolo uccellino rosa con le ali azzurre.

Obiettivo della campagna, lanciata su Produzioni dal Basso – prima piattaforma di crowdfunding e social innovation – è di raccogliere fondi che saranno destinati ad un progetto benefico per i bambini del Reparto di Ematologia e Oncologia pediatrica dell’Università Vanvitelli di Napoli, per offrire un concreto aiuto alle famiglie che vivono quotidianamente il reparto.

La campagna si è avvalsa della collaborazione dell’Associazione Genitori Oncologia Pediatrica (AGOP), attiva dal 1985 con aiuti e sostegni ai familiari dei piccoli pazienti.

Tutti coloro che decideranno di contribuire con una donazione riceveranno il libro come ringraziamento per il sostegno al progetto.

Per maggiori informazioni: https://www.produzionidalbasso.com/project/le-favole-di-zena-10-racconti-illustrati/

Un Natale di amore e bontà con i Regali Solidali ANT

Non sarà probabilmente un Natale come gli altri, ma potrà essere comunque un Natale di amore e solidarietà.
I tradizionali doni delle Feste possono infatti diventare un regalo prezioso per chi, più di altri, deve poter rimanere a casa proprio adesso: le persone malate di tumore – le più fragili ed esposte a possibili contagi da Covid-19 – di cui si prende cura ANT. In questo periodo di emergenza sanitaria proteggere i pazienti oncologici e le loro famiglie è stata la priorità per gli oltre 250 medici, infermieri e psicologi della Fondazione che ogni giorno – da Nord a Sud – portano cure, medicazioni e assistenza in quello che per un malato è il posto più sicuro: casa.

Scegliere i regali solidali ANT è un’occasione piacevole e golosa per contribuire, donando ad altre famiglie e ad altri malati di tumore la possibilità di restare a casa per le Feste, protetti e accuditi dai professionisti della Fondazione. Torroncini, le classiche Stelle di Natale, le strenne e il Paniere delle Eccellenze Campane (splendide confezioni con prodotti eno-gastronomici tipici della Campania) sono solo alcune delle tante possibilità per sostenere ANT Campania e al contempo fare una sorpresa alle persone che amiamo.

I doni ANT si trovano online nell’apposita sezione Regali Solidali del sito https://ant.it/campania/natale-con-ant/ – I doni ordinati verranno consegnati gratuitamente a casa in tutta sicurezza. È possibile ordinare i Regali Solidali ANT anche telefonicamente chiamando le delegazioni locali. Per chi ha parenti o amici lontani e in altre regioni dove siamo presenti, è possibile far arrivare anche a loro, sempre con consegna gratuita, un pensiero affettuoso. Per chi vorrà darci una mano è infine possibile organizzare “gruppi di acquisto solidale” di vicinato o punti di ritiro presso il proprio esercizio commerciale.

In questo 2020 abbiamo imparato a non dare nulla per scontato, la nostra salute, gli affetti, perfino le strette di mano. Questo Natale sarà diverso dagli altri, più raccolto e forse di maggiore riflessione. E ancor più degli altri anni non potrà mancare un pensiero e un gesto concreto per chi soffre ogni giorno, per quelle persone fragili che da sempre, e da marzo con tutte le nostre forze, vogliamo difendere dagli effetti devastanti della pandemia: le persone malate di tumore, i nostri anziani, le persone immunodepresse e con patologie croniche – è l’appello del Presidente ANT Raffaella Pannuti – Un semplice regalo di Natale quest’anno può fare davvero la differenza e consentirci di arrivare in tutte quelle case dove il bisogno di cura è urgente e quotidiano. Perché la casa, come ha detto di recente anche il ministro Speranza, deve diventare il primo luogo di cura. Insieme possiamo far sentire meno solo chi soffre, a Natale e ogni giorno dell’anno.

Per info e ordinazioni

Delegazione ANT Napoli

Tel. 081.6338318 | 3483150325 | 347 1163729

delegazione.napoli@ant.it

Delegazione ANT Caserta

Cell. 346 5828935

delegazione.caserta@ant.it

Adeguamento statuti terzo settore, definitiva la proroga

Con l’approvazione definitiva della conversione del decreto legge sullo stato di emergenza dello scorso 7 ottobre (dl 125), passa l’ulteriore proroga alla scadenza per l’adeguamento degli statuti con maggioranze semplificate per organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Onlus, in base alle indicazioni della riforma del Terzo settore. Slitta tutto al 31 marzo 2021, bypassando la precedente deadline fissata al 31 ottobre 2020. Lo stesso differimento è disposto anche per le imprese sociali. L’intento è quello di allineare sempre di più la scadenza alla data di operatività del registro unico nazionale del Terzo settore, fissata per la prossima primavera.

Per tutti gli enti non profit quindi, comprese le Odv, le Aps e le Onlus, rimane comunque la possibilità di adeguare lo statuto alle indicazioni previste dal Codice del Terzo settore, con le maggioranze previste dall’assemblea straordinaria (la quale prevede solitamente quorum costitutivi aggravati rispetto a quella ordinaria).

Terzo Settore: avviso scadenza al 31/1/2021 obblighi in materia di adempimenti annuali o biennali

La Direzione generale per le politiche sociali e socio-sanitarie, in considerazione del perdurare della situazione di criticità determinata dalla diffusione del Covid-19, tenuto conto che in sede di conversione del D.L. 125 del 7/10/2020 si prevede la proroga dello stato di emergenza dal 15 ottobre al 31 gennaio 2021, nonché un ulteriore slittamento del termine per l’adeguamento degli statuti al 31 marzo 2021, comunica che le Organizzazioni di volontariato, le Associazioni di promozione sociale e le Cooperative sociali, iscritte nei rispettivi registri e albo regionali, possono trasmettere la documentazione prevista ai fini dell’assolvimento degli obblighi in materia di adempimenti annuali o biennali entro il 31 gennaio 2021, salvo eventuali e ulteriori disposizioni normative.

Resta ferma la facoltà per gli enti interessati di presentare la documentazione sopra ricordata in data anteriore al 31 gennaio 2021. In tali casi e in assenza di nuove comunicazioni, l’invio della stessa dovrà essere effettuato esclusivamente a mezzo mail/pec ad uno degli indirizzi indicati sul sito dedicato al Terzo Settore dell’home page della Regione Campania.

Disturbi alimentari: online la petizione per fermare la chiusura dell’ambulatorio di Napoli

La cura dei disordini alimentari deve rimanere alla portata di tutti. Questo l’appello lanciato insieme ad una raccolta di firme per evitare la chiusura del centro dei Disturbi del comportamento alimentare di Viale Adriano 16 nel quartiere Soccavo a Napoli.

A partire dal 1 dicembre, data prevista per l’interruzione di ogni attività, si annullerebbe, così, un polo di eccellenza nella diagnosi e trattamento di questo tipo di psicopatologie. La continuità terapeutica è fondamentale per chiunque voglia intraprendere un percorso di trasformazione profonda della propria vita, non solo mettere un cerotto su un’operazione a cuore aperto: in base alle “migliorie” della delibera, la continuità verrà rotta e con essa tutti gli equilibri faticosamente guadagnati tra sangue, sudore e lacrime dei pazienti e dei familiari che si struggono ogni giorno nel vedere i propri cari soffrire di un male così oscuro e profondo.

In questo periodo di emergenza sanitaria le persone affette da DCA sono notevolmente aumentate e la decisione di modificare il funzionamento di una struttura che reca sostegno a diverse persone che sono affette da questo disturbo, potrebbe produrre risultati gravi e irreversibili, la cui colpa ricadrebbe sui responsabili della decisione di attuare le modifiche al trattamento dei DCA.

In aggiunta, sostenere una spesa che includa nutrizionista, psicologo, psichiatra ed eventuali farmaci non è alla portata di tutti i pazienti che hanno trovato finora rifugio in un servizio statale: ragion per cui molti pazienti sarebbero lasciati a loro stessi.

Per fermare la chiusura c’è bisogno anche del tuo aiuto. I disturbi del comportamento alimentare sono la psicopatologia con il triste primato del più alto tasso di mortalità, con la tua firma  puoi permettere alle persone affette da tali disturbi di continuare a provare a vivere una vita degna di essere vissuta.

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