Si Può Fare – Sviluppo Sostenibile, al via la nuova edizione del bando che sostiene le idee dei giovani

Hai tra i 16 e i 35 anni e un’idea che può cambiare la tua città? Si Può Fare!

Cantiere Giovani, coordinatore nazionale della Rete Si Può Fare, promuove insieme ai partner della Rete il nuovo bando Si Può Fare – Sviluppo Sostenibile attivo per Quartu Sant’Elena, Foggia, Spoleto e Foligno, Città Metropolitana di Bologna, comuni dell’Unione Montana Feltrina, province di Prato, Napoli, Caserta, Macerata e Novara e per la Regione Calabria.

Se sogni una città più sostenibile, inclusiva e a misura di giovani, questa è la tua occasione. Componi un gruppo di almeno 5 giovani, trasforma la tua idea in un progetto concreto e richiedi fino a 3.000 Euro per realizzarlo.

Il cambiamento parte da te. E dal tuo gruppo!

Si Può Fare – Sviluppo Sostenibile è un progetto co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, nell’ambito della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile. Un’iniziativa che mette al centro le idee, l’energia e la creatività delle nuove generazioni, valorizzando il loro ruolo attivo nello sviluppo dei territori.

Le attività promosse contribuiscono a rendere le città più inclusive, sicure e sostenibili, rafforzando l’attivismo civico e la partecipazione giovanile come leve fondamentali per il cambiamento sociale, ambientale ed economico.

Il percorso prevede:
– tavoli di coprogettazione, per costruire insieme soluzioni concrete;
– strumenti e metodologie innovative, utili a coinvolgere la tua comunità;
– percorsi di tutoraggio e accompagnamento, per trasformare le idee in azioni concrete;

Ogni attività è pensata per fornire ai giovani le competenze necessarie per diventare protagonisti del cambiamento, promuovendo al tempo stesso la cultura del volontariato, la coesione sociale e la riduzione delle disuguaglianze.

Se hai un’idea, questo è il momento di metterla in pratica. All’indirizzo https://www.sipuofare.net/mappa/ è attivo il nuovo bando 2026, dove è possibile scaricare l’avviso e compilare il formulario.

 

Il bilancio degli ETS: redazione e adempimenti per il RUNTS. Aperte le iscrizioni al laboratorio

Un laboratorio tecnico-pratico dedicato alla corretta redazione e al deposito dei modelli di bilancio per gli Enti del Terzo Settore (ETS) con entrate inferiori a 300.000 euro. È questa l’iniziativa formativa promossa da CSV Napoli con l’obiettivo di fornire ai partecipanti competenze operative concrete per adempiere correttamente agli obblighi contabili e normativi previsti dalla riforma del Terzo settore.

Il percorso si svolgerà in modalità online sincrona attraverso due appuntamenti, in programma martedì 7 aprile e martedì 14 aprile 2026, dalle ore 14:30 alle ore 17:00. Le sessioni prevedono attività laboratoriali e momenti di esercitazione pratica, fondamentali per accompagnare i partecipanti nella compilazione e nel deposito dei documenti richiesti.

Durante il laboratorio, i corsisti approfondiranno la normativa e gli schemi di bilancio previsti per gli ETS con entrate non superiori a 300.000 euro, con particolare attenzione alla corretta compilazione del modello ministeriale. Sarà inoltre simulato l’accesso alla piattaforma del RUNTS tramite SPID, per consentire ai partecipanti di esercitarsi nel caricamento, nella firma digitale e nel deposito del bilancio.

Il programma affronterà anche temi legati ai regimi fiscali agevolati previsti dalla riforma, alla rendicontazione dei progetti e alla gestione del contributo del 5 per mille, offrendo un supporto pratico utile per le diverse tipologie di rendicontazione richieste agli enti.

Il primo incontro, previsto per il 7 aprile, sarà dedicato agli aspetti contabili e al Modello D, mentre il secondo, in programma il 14 aprile, approfondirà i regimi fiscali agevolati, la rendicontazione progettuale e il 5 per mille.

La partecipazione al laboratorio è gratuita ed è rivolta a uno o due referenti per ciascun ETS, fino a un massimo di 24 partecipanti.
Il corso sarà attivato al raggiungimento di almeno 15 iscritti.
Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro il 29 marzo 2026 attraverso l’apposito form online disponibile nell’area riservata del sito del CSV Napoli, registrando la propria anagrafica e quella dell’ente di appartenenza.
Le richieste saranno accolte in ordine cronologico fino a esaurimento dei posti disponibili.

L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per rafforzare le competenze amministrative e contabili degli enti del Terzo settore, contribuendo a garantire trasparenza, correttezza e sostenibilità nella gestione delle attività e delle risorse.

Per maggiori informazioni scarica la locandina

Inclusione digitale, competenze e innovazione: a Napoli l’evento “Nino”

Giovedì 19 febbraio alle ore 10.00 a Napoli, presso Spazio Obù-Fondazione Terzoluogo (Piazza Sant’Anna a Capuana, 1) avrà luogo l’evento “Nino: il digitale per tutti”, un’iniziativa che nasce dall’incontro tra competenze diverse e da un percorso condiviso: rendere l’inclusione digitale una pratica concreta e quotidiana. Questa visione prende forma grazie alla collaborazione tra Biblioteche Senza Frontiere Italia, Seedble, Dataninja, Università degli Studi Link e fondazione Terzoluogo, realtà che operano tra innovazione sociale, ricerca e progettazione tecnologica con un obiettivo comune: trasformare il digitale in uno strumento accessibile, comprensibile e capace di generare impatto.

All’interno dell’evento, si terrà il panel “Digitale e innovazione, la sfida dell’inclusione”, con sessione di Q&A aperta al pubblico.
Dopo i saluti istituzionali di Lorenzo Scirocco per Fondazione Terzoluogo – Spazio Obù, il panel vedrà la partecipazione di rappresentanti di rilevanti realtà istituzionali e del terzo settore: Annapaola Voto Direttrice di IFEL Campania, Prof. Eliseo Sciarretta per Università degli Studi Link, Elvia Raia per FederCentri Aps, Mariangela Contursi per SPICI Società per l’Innovazione, la Cooperazione e l’Internazionalizzazione – Fabbrica Italiana dell’Innovazione e Umberto Cristadoro per CSV Napoli – Centro di Servizio per il Volontariato della Città Metropolitana di Napoli.
Modererà il panel Pasquale Raicaldo.

Sarà un momento di dialogo dedicato al ruolo dell’innovazione digitale nei percorsi di inclusione, con un confronto aperto su politiche, pratiche e strumenti utili a rendere la tecnologia più semplice, accessibile e realmente al servizio delle persone.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio morale di IFEL CAMPANIA, un riconoscimento che ne sottolinea il valore pubblico e rafforza l’impegno condiviso verso un’innovazione realmente orientata alle persone. Perché il digitale è davvero potente solo quando diventa uno strumento di partecipazione.

Scarica la locandina del Panel

Protezione civile regionale: bando per l’assegnazione di 43 nuovi mezzi per il Volontariato

In attuazione della strategia di potenziamento della Colonna Mobile della Protezione Civile della Regione Campania, è stato pubblicato sul BURC n. 8 del 16/02/2026 il decreto dirigenziale della Direzione Generale Protezione Civile e Uffici territoriali del Genio Civile n. 39 dell’11 febbraio 2026 che approva il Bando pubblico per l’assegnazione, in comodato d’uso gratuito, di 43 automezzi pick-up di ultima generazione.

L’iniziativa mira a rafforzare i moduli specialistici della Colonna Mobile Regionale, migliorando la capacità di intervento immediato sul territorio regionale e nazionale, da parte delle organizzazioni di volontariato di protezione civile iscritte all’Elenco regionale,  attraverso l’assegnazione di:

  • 25 Pick-Up allestiti per la lotta attiva contro gli incendi boschivi (AIB);
  • 18 Pick-Up allestiti per il contrasto del rischio idrogeologico.

Possono presentare istanza al Settore Protezione Civile le Organizzazioni di Volontariato ETS che rispondono ai requisiti amministrativi ed operativi indicati nel Bando.

Le istanze dovranno essere trasmesse secondo le modalità e i termini perentori stabiliti dal bando, utilizzando esclusivamente la modulistica allegata.

Al via il nuovo corso SAF: “Il Commercialista consulente degli Enti del Terzo settore”

Nell’anno della piena operatività del nuovo regime fiscale per gli enti del Terzo settore, le Scuole di Alta Formazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili lanciano un corso di formazione nazionale dedicato al ruolo del commercialista come consulente specializzato degli enti del Terzo settore (Ets). L’iniziativa promossa da Saf Emilia-Romagna in collaborazione con le Saf Tre Venezie, Lombardia, Piemonte Valle D’Aosta, Tosco Ligure e Sicilia prevede un percorso strutturato, avanzato e interamente online, pensato per rispondere alla crescente domanda di competenze qualificate in un ambito in continua evoluzione normativa e gestionale.

Un percorso pensato per i professionisti del futuro

Il corso, rivolto ai commercialisti che desiderano consolidare o sviluppare una competenza specialistica nel Terzo settore, offre 21 lezioni per un totale di 80 ore, distribuite da febbraio a ottobre 2026. Come si legge nel documento ufficiale, il programma “fornisce una formazione avanzata, sistematica e aggiornata sulla disciplina degli Enti del Terzo settore, con un approccio integrato che coniuga profili normativi, fiscali, civilistici, contabili e gestionali”.

La formula online in diretta e in differita permette di conciliare studio e attività professionale, garantendo massima flessibilità e continuità di apprendimento.

Un approccio operativo, ricco di casi pratici

Uno dei punti di forza del percorso è la forte impronta applicativa, con ampio spazio dedicato all’analisi di casi pratici e quesiti operativi. Prevista durante gli incontri la presenza costante di un tutor.

Il coordinamento scientifico è affidato professionisti con pluriennale esperienza professionale, tra cui Filippo Dami, Matteo Pozzoli, Enrico Savio, Gabriele Sepio e Thomas Tassani. Accanto a loro, oltre trenta docenti tra professori universitari, commercialisti, avvocati ed esperti del Terzo settore garantiscono un livello formativo di assoluta qualità.

Crediti formativi e attestato finale

La partecipazione al corso consente di maturare crediti FPC e crediti validi per i Revisori legali. Al termine del percorso, i partecipanti riceveranno l’attestato ufficiale rilasciato dal CNDCEC.

Per iscrizioni visitare questo link.