29 Mag, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Sono in partenza nuovi corsi di formazione professionale gratuiti dedicati esclusivamente a persone con disabilità, promossi nell’ambito del progetto “DiversAbility”, un’iniziativa che pone al centro le diverse abilità, i talenti e le potenzialità di ciascuna persona.
I percorsi formativi hanno una durata variabile tra le 100 e le 140 ore e si svolgono interamente online, con lezioni previste nella fascia oraria mattutina e/o pomeridiana, per favorire la massima accessibilità e partecipazione.
Requisiti di partecipazione
I corsi sono rivolti a candidati con età compresa tra i 18 e i 62 anni.
Per l’iscrizione è necessario presentare:
- documento di identità e codice fiscale
- curriculum vitae aggiornato
- decreto di invalidità e/o iscrizione al Centro per l’Impiego – collocamento mirato
È inoltre indispensabile disporre di un PC con connessione internet o un tablet. Non è consentito seguire le lezioni tramite smartphone.
Attestato finale
Al termine del percorso formativo, ai partecipanti che avranno frequentato almeno il 70% del monte ore complessivo, sarà rilasciato un attestato di partecipazione valido su tutto il territorio nazionale. L’attestazione include anche il certificato di “Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro”, utile per l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro.
I corsi in partenza a giugno
Il programma formativo prevede diverse opportunità professionalizzanti:
- Addetto alla Segreteria di Studio Medico – 140 ore, inizio 15/06/2026
- Marketing digitale e Intelligenza Artificiale (AI) – 140 ore, inizio 19/06/2026
- Operatore Data Entry – 140 ore, inizio 24/06/2026
- Operatore Excel Avanzato – 120 ore, avvio giugno 2026
- Operatore Help Desk – 120 ore, avvio giugno 2026
- Addetto alla Segreteria Amministrativa con Lingua Inglese – 120 ore, avvio giugno 2026
- Operatore CAF e Patronato – 120 ore, avvio giugno 2026
Il progetto “DiversAbility”
I corsi sono promossi da Create Connections Social, associazione di volontariato senza scopo di lucro che opera nei settori della formazione, dell’orientamento, della crescita personale e dell’impegno sociale. L’associazione si rivolge a persone che, per condizioni fisiche, economiche, sociali o psicologiche, vivono situazioni di fragilità e disagio, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti di inclusione e autonomia.
Il progetto “DiversAbility” nasce proprio con questa finalità: trasformare la formazione in un’opportunità di valorizzazione delle differenze, riconoscendo nelle diverse abilità una risorsa e non un limite, e promuovendo percorsi di crescita personale e professionale realmente accessibili a tutti.
Per saperne di più clicca qui
Per informazioni e iscrizioni:
Telefono/Whatsapp: +39 392 95 83 771
e-mail: info@createconnections.it
28 Mag, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Sostenere interventi innovativi e sperimentali per accrescere le competenze digitali e favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità e/o invalidità. È l’obiettivo di Zenit, il nuovo bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale da 6 milioni di euro, oggetto di un Protocollo di intesa tra il Fondo e il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.
L’iniziativa mira a rafforzare l’autonomia personale, attraverso percorsi accessibili che uniscano la formazione digitale (sia di base che avanzata) all’accompagnamento verso il mercato del lavoro e verso la realizzazione personale.
Il bando poggia su un’analisi dei dati nazionali ed europei che evidenziano la necessità di interventi mirati per l’autonomia e l’occupabilità: secondo i più recenti dati Istat, pur avendo registrato un miglioramento significativo negli ultimi anni, nel 2025 la quota di persone di 16-74 anni con competenze digitali almeno di base è pari al 54,3%. Resta lontano l’obiettivo europeo che punta, entro il 2030, a una quota dell’80%.
Il bando si rivolge a persone in età lavorativa (16-67anni) occupate, inattive o in cerca di occupazione. Il target include: persone con disabilità fisica, motoria, sensoriale, intellettiva, psichica o plurima; persone con invalidità civile, del lavoro o appartenenti alle categorie protette. Le proposte devono essere presentate da partenariati costituiti da un minimo di due e un massimo di cinque soggetti.
Le proposte devono essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma Re@dy entro le ore 11:00 del 18 settembre 2026.
Alessandra Locatelli, Ministro per le disabilità: “Ringrazio il Presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale, Giovanni Fosti, per questa importante occasione, che sono certa saprà generare nuove opportunità per tutti. Oggi più che mai è fondamentale fare rete per costruire percorsi davvero efficaci per le persone con disabilità, garantendo loro il diritto a una vita il più possibile autonoma e indipendente. Il protocollo che abbiamo firmato va esattamente in questa direzione: attraverso il bando, permetterà di promuovere azioni formative e di orientamento in ambito digitale, all’interno di contesti accessibili e inclusivi”.
Giovanni Fosti, Presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale: “Nei quasi quattro anni di attività, il Fondo ha proseguito con determinazione nel promuovere iniziative di respiro nazionale volte a favorire l’inclusione digitale. Con la firma del protocollo d’intesa tra l’Impresa sociale e il Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, che ringrazio, vogliamo sostenere percorsi di inclusione sociale e lavorativa per le persone con disabilità e invalidità, attraverso interventi formativi e di orientamento digitale realizzati in contesti accessibili e inclusivi. In questa direzione, l’Impresa sociale pubblica oggi un bando da 6 milioni di euro per la realizzazione di progetti formativi in linea con la mission del Fondo, per un Paese sempre più equo e giusto”.
25 Mag, 2026 | In evidenza
CSVnet Campania comunica il rinnovo degli organi associativi avvenuto nel corso dell’Assemblea dei Soci e del successivo Consiglio Direttivo del 14 maggio 2026.
Sono stati eletti componenti del Consiglio Direttivo Umberto Cristadoro (CSV Napoli ETS), Pasquale Orlando (Cesvolab – CSV Irpinia Sannio ETS) e Antonio Zacchia (CSV Asso.Vo.Ce. ETS).
Il Consiglio Direttivo ha quindi eletto Umberto Cristadoro quale Presidente e legale rappresentante di CSVnet Campania e Antonio Zacchia quale Vicepresidente.
Nel corso dei lavori è emersa la volontà condivisa di rafforzare il coordinamento regionale dei Csv campani attraverso un percorso unitario, partecipato e orientato agli interessi generali del volontariato regionale, promuovendo una rappresentanza autorevole, inclusiva e capace di valorizzare le esperienze e le competenze presenti nei diversi territori della Campania.
18 Mag, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Pubblicato il bando per la III edizione della Sanza Summer School, il percorso formativo dedicato al tema “Il patrimonio culturale come eredità e risorsa per lo sviluppo dei territori e delle comunità”, in programma a Sanza dal 15 al 27 giugno 2026.
L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno, partner dell’Accordo di collaborazione con la Regione Campania e il Comune di Sanza per l’attuazione del progetto pilota “Sanza. Il borgo dell’accoglienza”.
Per l’anno accademico 2025/2026 è indetta una selezione, per titoli e colloquio, finalizzata all’assegnazione di 20 borse di studio del valore di 1.000 euro ciascuna, rivolte a laureati triennali (180 crediti ai corsi di laurea a ciclo unico) interessati a partecipare alle attività di ricerca e formazione della Summer School.
Il percorso formativo prevede 80 ore complessive articolate in lezioni, laboratori, visite guidate sul territorio, seminari con esperti del settore e focus group di approfondimento. Obiettivo della Summer School è formare figure professionali capaci di valorizzare il patrimonio culturale come leva di sviluppo, innovazione e crescita sostenibile per i territori e le comunità locali.
La Summer School si inserisce nell’ambito del progetto “Sanza. Il borgo dell’accoglienza”, promosso dalla Regione Campania e finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”, con risorse dell’Unione europea – NextGenerationEU.
Il progetto pilota punta alla rigenerazione culturale, sociale ed economica del borgo di Sanza attraverso un programma integrato di interventi materiali e immateriali, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento e rafforzare l’attrattività residenziale e turistica del territorio mediante la valorizzazione del patrimonio storico e ambientale, il potenziamento delle infrastrutture culturali, processi di digitalizzazione e l’introduzione di nuovi servizi per cittadini e visitatori.
Le domande di partecipazione alle borse di studio dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma PICA, disponibile al link: pica.cineca.it/unisa/dispac-2026-bs05/domande.
La candidatura, completa della documentazione richiesta, dovrà essere inviata entro le ore 23:59 del 25 maggio 2026, secondo le modalità indicate nell’Avviso pubblico.
14 Mag, 2026 | In evidenza
È stata avviata in questi giorni da EUconsult Italia una nuova ricerca nazionale dedicata al presente e al futuro del Terzo Settore in Italia: “Atlante delle competenze del Terzo Settore”, con l’obiettivo di offrire una fotografia autentica e aggiornata dell’ambito del non profit.
L’indagine sarà curata dalla società Altitude-C; oltre a raccogliere dati statistici, l’intento è di costruire un quadro realistico e condiviso delle condizioni in cui operano oggi enti, organizzazioni e professionisti del settore. Al centro della ricerca ci sono le sfide quotidiane — spesso complesse e pressanti —, i temi percepiti come più urgenti e, al tempo stesso, le opportunità che si intravedono per i prossimi anni.
“Il Terzo Settore italiano vive una fase di trasformazione profonda, tra cambiamenti normativi, nuove esigenze sociali e l’impatto delle transizioni digitali ed economiche – ha dichiarato Annalisa Lalumera, presidente di EUconsult Italia – In questo contesto, comprendere cosa accade realmente sul campo diventa fondamentale per orientare strategie, politiche e scelte organizzative”.
Per partecipare alla ricerca è possibile compilare il questionario online (disponibile qui) che in circa dieci minuti consentirà di raccogliere esperienze, percezioni e prospettive direttamente da chi opera ogni giorno nel settore. Gli organizzatori sottolineano come il contributo, completamente anonimo, confluirà in un’analisi complessiva che restituirà una visione d’insieme ampia e rappresentativa.
L’obiettivo finale della ricerca è offrire al Terzo Settore una sorta di “bussola”: uno strumento capace di far emergere se le difficoltà affrontate dalle singole realtà siano condivise anche da altri enti e, allo stesso tempo, di favorire un confronto costruttivo tra esperienze distribuite su tutto il territorio nazionale. Più numerose saranno le voci raccolte, più fedele e utile sarà la fotografia che ne risulterà.
“Promuovere momenti di riflessione collettiva, infatti, non significa soltanto analizzare criticità, ma anche valorizzare le energie, – sostengono gli organizzatori – le competenze e la capacità di innovazione che caratterizzano il Terzo Settore italiano. In un periodo storico segnato da incertezze e trasformazioni, iniziative come questa rappresentano un’occasione per rafforzare la consapevolezza del proprio ruolo e per immaginare insieme traiettorie future più solide e condivise”.
Per informazioni o chiarimenti sul progetto o richieste relative ai propri diritti — come accesso, rettifica o cancellazione dei dati — è possibile contattare il team organizzatore all’indirizzo e-mail: help@altitude-c.com.