09 Lug, 2026 | Terza di Copertina
E’ in partenza un nuovo ciclo di incontri finalizzati a guidare i volontari relativamente agli adempimenti da attuare e alle eventuali sanzioni in cui possono incorrere, nonché a supportarli relativamente agli obblighi di trasparenza, pubblicità e protezione dati sensibili come previsto dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR). L’iniziativa è promossa e organizzata CSV Napoli in collaborazione con il CONI Campania e con gli altri Centri di servizio per il volontariato della regione.
Gli incontri, che si terranno tra settembre e ottobre 2026 in modalità online, sono rivolti a tutti gli ETS della Campania, compreso quelli sportivi.
Questi gli argomenti che saranno affrontati:
Modulo 1 – Tuteliamoci – La Privacy nel Terzo settore
Introduzione al GDPR – Fondamenti normativi e principi base della protezione dei dati personali
Modulo 2 – I diritti degli interessati
Panoramica sui diritti previsti dal GDPR per le persone fisiche: accesso, rettifica, limitazione del trattamento, opposizione e cancellazione dei dati.
Modulo 3 – Portabilità dei dati e informativa
Come garantire la portabilità dei dati personali tra titolari e redigere informative efficaci e conformi al Regolamento UE 2016/679.
Modulo 4 – Profilazione online, privacy by design e by default
Trattamenti automatizzati, trasmissione dei dati all’estero, ruoli e responsabilità (Titolare, Responsabile, DPO), gestione dei registri, analisi dei rischi e sicurezza dei dati.
Modulo 5 – Autorità di controllo, ricorsi e sanzioni
Competenze del Garante per la protezione dei dati personali, strumenti di ricorso per gli interessati, responsabilità degli ETS e conseguenze economiche e giuridiche in caso di violazioni.
I partecipanti, oltre ai momenti di formazione e approfondimento con gli esperti, avranno, accesso a risorse aggiuntive, tra cui:
• le videopillole della serie “Tuteliamoci”, che approfondiscono i principali aspetti della privacy negli ETS,
• una modulistica compilabile, pensata per facilitare la gestione quotidiana degli obblighi legati alla trasparenza e alla protezione dei dati.
Per partecipare è necessario compilare il form online accedendo direttamente all’Area Riservata del sito CSV Napoli, registrando la propria anagrafica e quella del proprio ente (se non già censiti). I partecipanti riceveranno per e-mail il link per accedere ai webinar il giorno stesso dell’evento.
Per maggiori informazioni scarica la locandina
08 Lug, 2026 | In evidenza
Ogni donatore compie un viaggio. Parte da un primo contatto, spesso fragile e ancora anonimo, attraversa momenti di attenzione, fiducia, coinvolgimento e scelta, fino a diventare una relazione stabile, riconoscibile e di valore per l’organizzazione.
Ma anche ogni email compie un viaggio. Dal database alla lista, dalla piattaforma di invio alla casella di posta del donatore, il percorso non è sempre lineare: segmentazione, qualità dei dati, reputazione del mittente, contenuto e deliverability possono fare la differenza tra un messaggio che arriva, viene letto e genera relazione, e uno che si perde prima ancora di essere visto.
Per questo motivo Team System, impresa che offre soluzioni digitali, organizza il webinar gratuito dal titolo “Dalla lista al cuore del donatore: il viaggio di un’email efficace” che si terrà martedì 14 luglio dalle ore 11:00 alle ore 12:00.
Un appuntamento utile per tutte le realtà No Profit e del Terzo settore, per approfondire best practice e strumenti utili per migliorare relazioni, fiducia e comunicazioni.
Scopo del webinar comprendere e approfondire come la corretta gestione di tutti i processi, dalla raccolta dati, all’invio di comunicazioni attraverso strumenti efficienti e strutturati, sia fondamentale per gestire una campagna di raccolta fondi massimizzando i risultati e quindi raggiungendo gli obiettivi dell’organizzazione.
Durante il webinar verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Come acquisire i dati su donatori e volontari in modo corretto
- Come digitalizzare le donazioni
- Come integrare il gestionale con la piattaforma di email marketing MailUp
- Come arrivare alla casella di posta del destinatario senza finire in Spam
Un webinar per approfondire il ciclo di vita del donatore e il viaggio tecnico-strategico dell’email che lo accompagna.
Per iscriverti...clicca qui
07 Lug, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
La Fondazione con il Sud promuove una nuova edizione del bando dedicato al volontariato, rivolto a organizzazioni di volontariato (odv) e associazioni di promozione sociale (aps) di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
L’iniziativa si inserisce nella strategia triennale 2025-2027 della Fondazione con il Sud, il cui principale obiettivo è contrastare lo spopolamento nei piccoli comuni delle aree interne del Mezzogiorno con popolazione residente non superiore a 5000 abitanti, valorizzando il ruolo del volontariato come presidio sociale di prossimità.
Il sostegno non è legato alla presentazione di una proposta progettuale, ma intende consolidare e sviluppare le attività ordinarie di volontariato, favorendo anche il coinvolgimento di giovani e donne sia nella base associativa sia negli organi di governance delle organizzazioni.
L’iniziativa mette a disposizione 4 milioni di euro e per partecipare c’è tempo fino al 30 settembre 2026. Le richieste di sostegno dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma Chàiros, accessibile dal sito www.fondazioneconilsud.it
Saranno selezionate le organizzazioni più valide e capaci di generare valore sociale ed impatto sul territorio.
Martedì 21 luglio alle ore 10:30, si terrà online la presentazione tecnica del bando. L’incontro, promosso in collaborazione con il CSVnet e il Forum Terzo Settore, sarà trasmesso in diretta streaming sul sito della Fondazione con il Sud tramite YouTube all’interno di questa news.
Per partecipare, è necessario iscriversi tramite il seguente link: https://forms.gle/iygCuDTbUqi9eiep6.
Partecipano: Stefano Consiglio, presidente della Fondazione con il Sud; Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore; Chiara Tommasini, presidente del CSVnet. La presentazione tecnica del bando sarà a cura di Alessandro Martina, coordinatore del bando Volontariato 2026.
SCARICA IL BANDO
07 Lug, 2026 | In evidenza
Riproponiamo l’articolo di Chiara Meoli per Cantiere Terzo Settore relativo alle nuove indicazioni di trasparenza, valide anche per le raccolte fondi degli enti del Terzo settore, pubblicate nel Ddl Ferragni
Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della legge n. 120 del 19 giugno 2026 “Disposizioni in materia di destinazione di proventi derivanti dalla vendita di prodotti” è stata introdotta una disciplina specifica destinata a regolamentare tutte quelle operazioni commerciali nelle quali l’acquisto di un prodotto è associato alla promessa di una finalità benefica, solidaristica o sociale. La misura riguarda, quindi, anche le campagne di raccolta fondi degli enti del Terzo settore e delle organizzazioni non profit in generale.
La legge nasce dall’esigenza di colmare un vuoto normativo emerso con particolare evidenza negli ultimi anni, quando numerose campagne pubblicitarie hanno fatto leva sulla sensibilità dei consumatori prospettando il sostegno a enti benefici senza che risultassero sempre chiari i meccanismi economici sottostanti.
Dunque si è intervenuti con una disciplina rivolta alla tutela del consumatore e, come tale, governata da specifiche regole di trasparenza che consentono al consumatore stesso di conoscere esattamente la destinazione delle somme e il reale impatto dell’acquisto effettuato.
La finalità della legge
Dato che il consumatore deve sapere esattamente quale beneficio deriverà dall’acquisto del prodotto e a favore di chi sarà destinato, non sarà più sufficiente evocare genericamente una finalità solidaristica o utilizzare formule pubblicitarie suggestive: le informazioni rilevanti devono essere comunicate in maniera chiara, verificabile e comprensibile, affinché il consumatore possa compiere una scelta realmente consapevole.
Soggetti coinvolti
La disciplina si applica ai produttori e ai professionisti che promuovono, vendono o forniscono ai consumatori prodotti i cui proventi siano destinati, anche solo parzialmente, a finalità di interesse generale. Tra i destinatari delle somme figurano numerosi soggetti riconducibili all’area della solidarietà sociale: enti del Terzo settore, organizzazioni non lucrative, enti impegnati nella ricerca scientifica, iniziative umanitarie, organizzazioni religiose, Università e altri organismi che perseguono finalità meritevoli.
Peraltro, la legge non si applica alla promozione, alla vendita o alla fornitura di prodotti ai consumatori da parte degli enti non commerciali (compresi quindi anche gli Ets non commerciali) che non siano partecipati, direttamente o indirettamente, dai produttori o professionisti, per i quali restano ferme le disposizioni in materia di raccolta fondi vigenti.
Gli obblighi informativi verso il consumatore
Sulle confezioni dei prodotti e nelle comunicazioni commerciali dovranno essere riportati elementi precisi riguardanti l’iniziativa promossa. In particolare dovranno essere indicati (in modo né generico né ambiguo) il soggetto beneficiario della devoluzione; la finalità perseguita; la quota del prezzo destinata all’ente oppure l’importo devoluto per ciascuna unità venduta; ogni altra informazione necessaria a comprendere il meccanismo economico dell’operazione.
L’obbligo di comunicazione preventiva all’AGCM
Accanto agli obblighi informativi verso il pubblico, la disciplina introduce un ulteriore livello di controllo mediante specifici obblighi di comunicazione preventiva all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, investita di una funzione di vigilanza preventiva e successiva sulle campagne commerciali che associano la vendita di prodotti a finalità benefiche. La violazione degli obblighi informativi o delle comunicazioni preventive all’Autorità comporta l’applicazione di sanzioni amministrative.
Gli enti del Terzo settore
L’intervento normativo è destinato ai produttori, ai professionisti e agli operatori economici che promuovono iniziative commerciali a finalità solidale; i suoi effetti si riflettono in una qualche misura anche sugli enti del Terzo settore, che rappresentano i principali destinatari dei benefici derivanti da tali campagne.
Da un punto di vista strettamente giuridico, la normativa non introduce obblighi formali a carico degli enti beneficiari.
Tuttavia, essa incide in modo significativo sul contesto nel quale questi soggetti operano, ridefinendo le modalità di collaborazione con imprese, influencer e altri operatori coinvolti nelle iniziative promozionali.
La riforma si fonda infatti su un importante rafforzamento dei principi di trasparenza e correttezza informativa, nella consapevolezza che la reputazione e l’affidabilità dell’ente beneficiario costituiscono fattori determinanti nelle scelte dei consumatori. In questo nuovo quadro regolatorio, gli enti del Terzo settore sono chiamati a prestare attenzione ai comportamenti dei produttori e/o professionisti partner e al loro corretto adempimento di quanto previsto dalla nuova norma, anche adottando strumenti contrattuali adeguati contribuendo così a preservare la credibilità dell’iniziativa e la tutela dei consumatori.
03 Lug, 2026 | In evidenza
Nominare è un atto politico prima che descrittivo. Chiamare una condizione “fragilità” piuttosto che “vulnerabilità”, definire qualcuno “target” o “beneficiario”: ogni volta che il Terzo settore nomina la realtà, decide anche chi rende visibile e chi lascia fuori dal discorso. Da questa domanda scomoda parte il percorso formativo intergenerazionale, rivolto a dirigenti e quadri del Terzo settore meridionale.
Tre le questioni al centro: la comunicazione come pratica democratica: chi ha voce nel discorso pubblico e chi ne resta fuori; cura e vulnerabilità: le disuguaglianze generazionali nel Mezzogiorno e la fascia “soglia” invisibile ai servizi; conflitto e dissenso: le posture possibili del Terzo settore di fronte alle tensioni del presente, nessuna delle quali neutra.
Un percorso di apprendimento trasformativo, per mettere alla prova le categorie con cui si guarda ogni giorno al proprio ruolo, fino a costruire insieme una proposta politica condivisa.
Perché partecipare
- Un percorso di apprendimento trasformativo: non lezioni frontali, ma dilemmi, confronto e co-costruzione tra pari.
- Tre grandi filoni tematici: comunicazione come pratica democratica, cura e vulnerabilità, conflitto e dissenso.
- Il percorso si chiude con un documento politico collettivo, scritto insieme ai partecipanti, da portare nei territori.
- Gruppi intergenerazionali: relatori, attivisti e testimonianze dirette, non solo interventi accademici.
A chi è rivolto
Dirigenti, quadri e giovani aderenti alle organizzazioni del Terzo settore del Mezzogiorno. I gruppi di lavoro sono composti garantendo la mescolanza intergenerazionale: almeno il 50% dei posti è riservato a partecipanti under 35.
Come è strutturato
38 ore complessive, in formula blended:
- 3 webinar online (90 minuti ciascuno), da ottobre a novembre 2026 — costruiscono le basi cognitive comuni.
- 2 seminari interregionali residenziali (14 ore ciascuno), a novembre 2026 e marzo 2027 — il cuore del lavoro trasformativo e di co-progettazione.
- 1 momento di raccordo online a gennaio 2027, per tenere il filo tra i due seminari.
Il percorso è unitario: le diverse tappe sono strettamente collegate tra loro, ed è richiesta la partecipazione a tutte le sessioni previste (webinar, momento di raccordo e seminari residenziali).
Il calendario
| Data |
Tappa |
Modalità |
| 19 ottobre 2026 |
Webinar 1 – Chi nomina le cose? Comunicazione, potere e spazio pubblico |
online, 90 min |
| 26 ottobre 2026 |
Webinar 2 – Dalla fragilità alla vulnerabilità: un cambio di paradigma |
online, 90 min |
| 5 novembre 2026 |
Webinar 3 – Il conflitto come forma della democrazia |
online, 90 min |
| 13–15 novembre 2026 |
Seminario 1 – Chi resta fuori: disuguaglianze e narrazioni nei territori |
residenziale, 14 ore |
| 25 gennaio 2027 |
Momento di raccordo tra i due seminari |
online, 45–60 min |
| 19–21 marzo 2027 |
Seminario 2 – Vite precarie, proposta politica: costruire il Nuovo Welfare |
residenziale, 14 ore |
Info e iscrizioni
La partecipazione è gratuita, come per tutti i percorsi FQTS.
Per maggiori informazioni contatta lo staff FQTS o segui i canali ufficiali del progetto. Per iscriverti, clicca qui.