Comune di Napoli, una ricerca per valorizzare le buone pratiche di rigenerazione sociale

Il Comune di Napoli, in collaborazione con la Fondazione Rut, il Centro Studi Opera Don Calabria, la Cooperativa Sociale Dedalus, la Cooperativa Sociale E.V.A, la ONG Laici Terzo Mondo e l’ Associazione Savio Condemi, patrocina un’azione di mappatura delle buone pratiche di rigenerazione sociale per dare voce alle tante operosità del territorio attraverso un percorso di ricerca e di analisi delle informazioni.

Il questionario, del tutto volontario, permetterà di acquisire conoscenze ed informazioni sulle diverse tipologie dei servizi sociali resi ai cittadini. I risultati raccolti restituiranno informazioni su aspetti tematici specifici, le azioni messe in campo, le reti di relazioni e le conseguenze che l’emergenza sanitaria da COVID-19 ha avuto sulle attività svolte. È possibile partecipare alla ricerca compilando il questionario online, che richiede circa 15 minuti, cliccando sul link:
https://fondazionerut.org/eforms/mappatura-sociale/6

Tutti i dati raccolti saranno trattati in forma anonima secondo il Regolamento UE vigente sulla Protezione dei Dati Personali e riportati in forma aggregata. Le informazioni di tipo socio-anagrafico che verranno richieste in apertura serviranno esclusivamente a leggere e interpretare in modo mirato i dati raccolti. Le risposte verranno utilizzate esclusivamente per l’elaborazione di tabelle statistiche, allo scopo di conseguire gli obiettivi dell’indagine volta a valorizzare le buone pratiche di rigenerazione sociale nel Comune di Napoli.

Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi a: sociale@fondazionerut.org

Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di vita indipendente e inclusione nella società di persone adulte con disabilità

Il Comune di Napoli ha pubblicato il bando per il finanziamento di progetti di Vita Indipendente per sostenere la vita “Indipendente”, ossia la possibilità, per una persona adulta con disabilita, di autodeterminarsi e di poter vivere il più possibile in condizioni di autonomia, potendo assumere decisioni riguardanti la propria vita e svolgere attività di propria scelta.

Possono accedere agli interventi i disabili:
– residenti nel Comune di Napoli;– di età compresa tra 18 e 64 anni;– in possesso di certificazione di disabilità di cui all’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (indipendentemente dalla disabilità: fisica, sensoriale, intellettiva, cognitiva la cui disabilità non sia determinata da naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità).

Il progetto, potrà prevedere una o più delle seguenti azioni:
A) Erogazione di incentivi economici per l’assunzione di un assistente personale

B) Erogazione di incentivi economici per l’abitare in autonomia (housing e co housing sociale).

A tale scopo saranno finanziati 7 progetti dalla durata di 12 mesi. L’stanza deve essere trasmessa a mezzo PEC, all’indirizzo inclusione.sociale@pec.comune.napoli.it entro le ore 12.00 del 09/12/2022.

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“Cime di Rapa”, a Napoli il progetto per l’inserimento lavorativo di persone fragili che coniuga inclusione e biodiveristà

Un progetto sociale e ristorativo che unisce cultura gastronomica, tutela della biodiversità ed etica del lavoro. Si chiama CIME DI RAPA 4.0 e nasce con lo scopo di favorire l’inclusione lavorativa e sociale di giovani e adulti “svantaggiati”, come definiti dal Decreto n.17/2017 del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, a cui si aggiungono Neet, donne vittime di violenza, immigrati, persone con disabilità, ragazzi in dispersione scolastica e giovani a rischio dipendenza.
Finanziato da Fondazione Con il Sud e Fondazione Enel Cuore, CIME DI RAPA 4.0, interesserà la Campania e la Basilicata, due regioni  nelle quali il tasso di dispersione scolastica e di disoccupazione giovanile raggiunge i numeri più alti.
Il progetto è l’evoluzione del precedente “Food Truck”, ideato da Meltemi Impresa Sociale ETS, società che opera nel settore turistico e ristorativo dal 2008, e avviato in Puglia nel 2018 che grazie alla collaborazione con la scuola di Cucina Ulisse, con cuochi di rilevanza nazionale ed esperti del settore come agronomi, biologi, chimici, ha consentito al progetto iniziale di progredire fino alla creazione del brand ‘Cime di Rapa’ e all’apertura di 3 ristoranti in Puglia e 2 punti mobili “Food Truck”.
La gestione dell’intera filiera produttiva dalla coltivazione della materia prima presso le aziende agricole partner – farmers – alla trasformazione in cucina, grazie al percorso di 600 ore di qualifica professionale “Tecnico della cucina”, porterà all’apertura di due nuovi urban food a Matera e a Napoli consentendo l’inserimento lavorativo di 14 persone nel settore agricolo e ristorativo. Parallelamente sarà riservata particolare attenzione al recupero e alla salvaguardia di produzioni agricole a rischio di erosione genetica che saranno recuperate, messe in coltivazione e trasformate in materia prima da utilizzare in cucina per generare un menù sano, buono e biodiverso unico al mondo.
Dal suo avvio, Cime di Rapa ha creato occupazione stabile per 52 ragazzi e contribuito a recuperare oltre 100 ecotipi vegetali a rischio di erosione genetica. Un progetto che per il 2022 guarda alle nuove aperture dei punti ristorativi in diverse città italiane.
I protagonisti continuano ad essere giovani e adulti bisognosi che trovano in Cime di Rapa un progetto di riscatto, un luogo sano e sicuro dove poter costruire un futuro fatto di maggiori certezze. È un modello vincente basato su cultura, educazione, economia sociale ed economia circolare.
Attualmente la Cooperativa Sociale “La Quercia Rossa”, uno dei partner della costola che si svilupperà in Campania, in collaborazione con l’associazione di volontariato La Bottega dei Semplici Pensieri ha dato il via alla selezione dei beneficiari (neet, donne vittime di violenza, disoccupati, immigrati, disabili, giovani in condizioni di povertà educativa.) che lavoreranno e gestiranno il nuovo punto vendita Cime di Rapa a Napoli.
Chiunque fosse interessato a un colloquio preselettivo può scrivere all’indirizzo email laquerciarossacoop@gmail.com
Maggiori informazioni sono, invece, disponibili su www.cimedirapa.eu

Alveare CSV Formazione: pronto il catalogo di webinar per il Terzo Settore italiano

CSVnet e i Centri di Servizio per il Volontariato italiani lanciano l’iniziativa Alveare CSV Formazione, il catalogo di formazione online (in forma di webinar) che i CSV offriranno gratuitamente alla cittadinanza, cucita addosso alle esigenze del mondo del volontariato e del Terzo Settore.
L’iniziativa trova spazio all’interno di Gluo (www.gluo.org), la piattaforma collaborativa del volontariato che dal 2020 si propone come laboratorio digitale di sharing economy dove cittadini/e, volontari/e, CSV, Enti del Terzo Settore (ETS) ed altre tipologie di enti profit e non profit si scambiano gratuitamente competenze (formazione o consulenze), spazi e attrezzature. Tutto questo in virtù dello slogan “Liberi di collaborare”.
Il catalogo dei webinar in programma per Alveare CSV Formazione spazia dai temi di contabilità per ETS alla giustizia riparativa e di comunità, dalla cyber security alla produzione di materiali grafici e video promozionali per associazioni, dalla raccolta fondi alla tutela della fauna locale.

Questa iniziativa, a cui aderisce anche CSV Napoli, è parte integrante della strategia nazionale di CSVnet per promuovere la digitalizzazione del Terzo Settore italiano.

Consulta il catalogo dei corsi in programmazione su www.gluo.org

Save the Children lancia la call “Diventa un Volontario per l’Educazione!”

Save the Children, organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro, realizza il progetto Volontari per l’Educazione.

Il progetto Volontari per l’Educazione nasce in risposta alla crisi educativa prodotta dalla pandemia Covid19 e vuole essere una risposta concreta, qualificata, gratuita e su misura per bambine, bambini e adolescenti (9-17 anni) che in Italia necessitano di un sostegno immediato nello studio online.

Il progetto prevede di affiancare un volontario, adeguatamente formato, ad un singolo bambino/adolescente o ad un piccolo gruppo di bambini/adolescenti per l’accompagnamento dello studio on line.

Il progetto Volontari per l’Educazione ha come obiettivo il recupero degli apprendimenti e della motivazione allo studio di bambini, bambine e adolescenti rafforzando le competenze di base, la voglia di apprendere, perfezionare un metodo di studio e recuperare le lacune in specifiche aree.

Ai volontari, adeguatamente formati, è richiesta una disponibilità di almeno due momenti a settimana, da 1,5 ore ciascuno (per un totale di 3 ore settimanali), nei giorni compresi tra lunedì e venerdì, di pomeriggio (nella fascia oraria 14-18:30). Il tutto per un periodo minimo di 3 mesi.

Se credi fortemente nel valore dell’educazione e vuoi contribuire al contrasto della povertà educativa e la dispersione scolastica allora questa opportunità di volontariato è adatta a te.

Compila il form e diventa anche tu Volontario per l’Educazione!                                                                                    

(link https://pn.savethechildren.it/servicedesk/customer/user/signup )

Per maggiori informazioni visita la pagina del sito di Save the Children dedicata al progetto https://www.savethechildren.it/partecipa/volontari/volontari-per-educazione#diventa-volontario oppure scrivi a volontariperleducazione@savethechildren.org